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    • Io al tuo posto la farei sabbiare.. Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk
    • Altro dubbio nelle foto si vedono tracce di ruggine che sembra superficiale, la sabbiatura la eliminerebbe a fondo oppure solo in modo superficiale? Se la eliminasse in modo superficiale per effettuare un intervento risolutivo cosa dovrei fare?
    • Perché il 177 originale esiste? Il 102 originale esiste? L'84 esiste? Ecc..   Non dà molto, ma è pur sempre un motore elaborato e le differenze si sentono eccome rispetto all'originale. Ps: L'hai mai provato uno di questi motori? Troveresti risposta a tutte queste domande.   Manuel            
    • fra 1 settimana o al massimo due avrò tempo per carburare un pò meglio il mio stelvio e avrò qualche dato in più per dirti quanto "ciuccia" in rodaggio sembra ancora accettabile...
    • Oggi ho lavorato sulla parte posteriore cominciando a togliere la parte marcia. Nella parte 1 c'è ancora ruggine mentre nella parte 2 no. Secondo voi nella parte 1 dovrei togliere ancora di più o mi devo fermare così? Per quanto riguarda la ricostruzione una volta fatta la forma con un cartoncino come si curva la lamiera in modo che combaci con il resto? Potete darmi qualche dritta? ho fatto delle foto del tunnel e della pedana secondo voi dovrei togliere la pedana per rimuovere la ruggine che penso si trovi tra tunnel e pedana.

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Showing content with the highest reputation since 02/15/2019 in all areas

  1. 3 points
    sono scritte di fabbrica fatte con la penna elettrica per codificare i pezzi, viste le condizioni de cono albero motore lato volano controlla bene lo stato de cono del volano.t5rosso
  2. 3 points
    Che sia pieno di Vespe truccate è scontato, sappiamo come vanno le cose. Il punto sta in quanto dichiarato, qui e altrove, con possibili ricadute, nel tuo interesse e di quanti agissero nello stesso modo. Per la stessa ragione, ovvero nel tuo esclusivo interesse, avrei evitato la sfilza di scansioni dei documenti, che peraltro poco attengono alla discussione. E forse anche il centro revisioni, visto il preambolo, te ne sarebbe grato [emoji23] Detto questo, buon divertimento! Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
  3. 3 points
    Certo che tu riesci a vedere la polemica ovunque. Il mio era solo in consiglio. Se fossi l'organizzatore di in evento simile e se dovessi leggere un post simile di in partecipante, il giorno del evento non lo farei partire. Tutti lo fanno, penso che non ce ne siano di mezzi originali a questi eventi ma mi sembra una leggerezza scriverlo cosi apertamente su in forum pubblico. Vol.
  4. 3 points
  5. 2 points
    Quando viene consigliato il Dr è perché è l'unico cilindro che risponde alle richieste di chi in quel momento sta chiedendo un supporto. Sarà banale ma è così. Non vedo nulla di strano. Va bene, quindi non vedo cosa ci sia di strano...se ha un po di bava sulla fusione della testa....che c'è di male? Ne ho montati diversi, qualcuno mi ha chiesto di toglierle, altri non se ne sono interessati e sono sempre li che girano...se n on ti va un dr, metti un rms , non arrivi dal cortile al tabacchino😆
  6. 2 points
  7. 2 points
    Ciao a tutti! Ho sistemato altre due cosette..la prima è il perno che comanda il freno posteriore..e la seconda la pedalina avviamento..il perno come spesso capita era consumato nelle due zone dove strofinano le ganasce..in questo caso era molto consumato..e le possibilità erano 2..la prima comprarlo nuovo..il problema è che non si trova.. c'è solo quello tipo px.. più lungo..la seconda era recuperare il suo facendo un riporto di saldatura.. rifare i piani e poi..non so se andava fatto ma io l'ho fatto.. temprarlo..la pedalina invece era molto storta..e rigata..ma ho deciso di recuperare pure quella..scaldandola e trovando la giusta geometria.. ma ecco le foto.. il risultato è molto soddisfacente.. Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk
  8. 2 points
    Numerosi Vristi presenti ......😎 eccone un paio
  9. 2 points
    Io leggo 81000, che guardando il catalogo ricambi e' il codice ricambio dell'albero. Quelle scritte fatte a mano sono presenti anche sui pezzi del mio motore, ma nel caso dei pezzi di cui ho le foto non corrispondono al codice ricambio. Vol.
  10. 2 points
    NEWS IMPORTANTE: allora ragazzi ho parlato col Tosa di Torino, gentilissimi, i quali mi han dato il numero di un signore - antonio Di Lario- che lavorava per loro in quegli anni e mi ha detto che sono andati a Pontedera a prendere un certo quantitativo di vespa primavera amaranto - CHE HANNO REGALATO AI GIOCATORI DEL TORINO F.C NEL 76 PER LO SCUDETTO! questo è quello che mi ha saputo dire, poi mi ha detto che comunque in officina ne vedeva parecchie in centro a Torino. bhe insomma, il "cerchio si stringe" 😄
  11. 2 points
    Qui la suddetta vespa Era dal mio carrozziere per una ripresa non ho capito se le 3 vespe conservate che hai visto avessero già il fanale post tutto in plastica in ogni caso anche con questa versione in alluminio verniciata è contemplata proprio fino ai primi esemplari 76 "-fanalino posteriore con corpo in alluminio verniciato in tinta carrozzeria (montato fino al telaio 0140161- inizio 1976)" Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  12. 2 points
    Faccio un re-tag di quanto già detto. Inutile fare i moralisti, inutile far polemica tra noi che abbiamo la stessa passione. Di vespe originali Domenica ne ho viste gran poche. E le originali, sopratutto tra i farobassi, erano quelle in difficoltà con i tempi di trasferimento. Anche se di gara di regolarità si tratta, un po' di brio in più fa sempre comodo, e chi fa quelle gare lo sa. E lo sanno anche gli organizzatori. Credo che Paolo sia adulto e vaccino per aver deciso di partecipare con un motore così, che alla fine ritengo un bel motore da turismo veloce, dato che con un motore simile un ragazzo si è fatto il giro d'Italia lo scorso anno.
  13. 2 points
    Buongiorno a tutti, rieccomi qui dopo tanto tempo (punteggio reputazione ultra dimezzato..prego ) sono arrivato a una conclusione-teoria interessante. in questo periodo di "assenza" ho trovato 3 primavera amaranto originali conservate tutte targate con province piemontesi (TO -AT) e prodotte in un'annata particolare che non sapevo potesse esistere nel vocabolario "vespa primavera amaranto", il 1976!! io credevo che l'amarato fosse "prodotto" in concomitanza della 50 R a cavallo 73/74. ma perchè il 76? telaio 145*** e telaio 147***??! perchè amaranto con faro posteriore SIEM TRIOM del 76? perchè proprio in quel del piemonte o al max al confine??!?? e allora tutto mi si fa più chiaro quando, cercando di trovare una soluzione plausibile al binomio "amaranto-piemonte 1976", mi fermo ci penso ci ripenso ci rimugino su e sbaaam!!! la lampadina mi si accende su un particolare "estraneo" al mondo vespa ma che forse potrebbe avere un nesso interessante che probabilmente accomuna molti di noi vespisti ..iL CALCIO! il Torino, il secondo grande Torino capeggiato da quel burlone di ciccio Graziani, vince lo scudetto nel 1975-76! che sia stata proprio una gentil " riconoscenza o volgarmente riproposta colore" al tifoso granata da parte di mamma Piaggio dopo "l'insuccesso amaranto del 73/74 ???! a voi la Vs interpretazione. io la mia l'ho voluta dare. Buona Primavera a tutti !!!!!!!!!!!
  14. 2 points
    No, la Nuova 125 aveva uno scudo piu largo. Vol.
  15. 2 points
    Strana domanda da uno che ha già restaurato vespe (?)
  16. 2 points
    Aggiungo uno spunto di riflessione ulteriore alla discussione, legato alla possibilità o meno di produrre un motore 2T in grado di essere in regola con le norme sull'inquinamento Euro5... https://www.motociclismo.it/motori-moto-2t-euro-5-tecnica-72288
  17. 2 points
    Passiamo alla forcella, purtroppo ci siamo accorti che di questa fase, abbiamo fatto poche foto dei dettagli, le mani erano perennemente sporche di grasso. Le sedi dei rullini sono state inserite usando una morsa in modo da evitare di dare colpi che potevano anche non finire nel posto giusto Poi abbiamo inserito i rullini e successivamente i due spallamenti nuovi compresi nel kit. Il feltro di tenuta della rondella di ottone è stato sostituito. Eccolo finito avevo comprato anche la rondella in fibra nuova(in foto) ma alla fine abbiamo deciso di montare la sua originale girata per mettere la parte più consumata verso il mozzo. Sembrava comunque più spessa della nuova. Il mozzo montato sulla forcella. Poi abbiamo montato la molla Ed infine anche l'ammortizzatore, e' quello di Pascoli per VN, lui dice che monta sulla VNA ma non e' originale, come ho potuto verificare di persona su un certo numero di conservati, e dal catalogo ricambi Piaggio, l'ammortizzatore e' lo stesso delle VN. Po siamo passati alla camma del freno, Cuscinetti,e distanziali e tappo del perno ruota Ganasce ed alberino montati Tamburo freno Infine il rinvio contachilometri Ed eccola pronta Vol.
  18. 2 points

    Version 1.0.0

    139 downloads

    Tavole esplosi corredati di codici delle parti di ricambio per Vespa PX 125 T5. File .PDF
  19. 1 point
    Ciao a tutti mi chiamo Davide, mi scuso anticipatamente se ho sbagliato sezione ma non ho trovato linee guida per i nuovi iscritti, dal telefono mi risulta un po' difficile. Ho 24 anni e una brutta malattia, mi piacciono le vecchiette 😅. Queste sono le mie, che con il tempo sto sistemando. Per ora sono concentrato sulla vnb che ho preso da poco. La 50r invece è stata sempre in casa e ci tengo molto. Non appena riuscirò a capire come pubblicare le foto a dimensione ridotta dal telefono seguiranno altre foto, per il momento link da Instagram 😆.
  20. 1 point
    proprio un paio di settimane fa ho preso un originale Piaggio (per px 2007). Controllando bene mi ha dato.proprio l'idea di un buon ricambio originale e l'ho montato tranquillo. Nello specifico se la vespa è con tamburo da 30 o 27 meglio verificare cosa.ti capita tra le mani. Personalmente non mi e' al momento capitato di vedere un tamburo piaggio tarocco, quelli di altre marche sono già "tarocchi", anche se fa italia a me ispira molta più.tranquillità di rms
  21. 1 point
    tamburi PIAGGIO solo se NOS (vecchia scuola) o cmq un buon usato, altrimenti FA ITALIA vanno benissimo. I piaggio nuovi sono gli RMS (made i taiwan ) ripunzonati , ovvero logo PIAGGIO non a rilievo come i vecchi , con il piccolo problemino sotto riportato (questo giusto per riprendere il discorso sull' odierna qualità dei ricambi Piaggio).
  22. 1 point
    Io con le Angel sono a quota 2400 km. Indicativamente potrei tirare avanti fino ai 4000 km Sull'asciutto sono veramente ottime, non ai livelli delle semisilck Unilli, ma si riesce a buttare giù in piega senza problemi. Usate anche sul bagnato ( trovarsi sotto l'acqua mista neve sull'Abetone non è proprio il massimo) , e devo dire che mi hanno dato veramente una buona confidenza. Sinceramente ho provato di molto peggio sotto l'acqua. Io comunque vedo che in generale che chi le ha provate ne è rimasto soddisfatto. E sentendo i gommisti ne stanno vendendo parecchie...
  23. 1 point
    Luca, king of piston è a 2 minuti da casa mia(tra l'altro è al paese di Gianluca) prova a sentirlo per le fasce al massimo ci faccio un salto se ti serve. Te le posso spedire insieme al rasamento della frizione. Vol.
  24. 1 point
    Tutto giusto, la conferma arriva dal catalogo aggiornato (ristampa del 1991, vedi qui), comprendente anche Special ed ET3: Notare che il codice della chiave per la Primavera è sempre 152253, come sul catalogo del 1968, ma la descrizione è stata corretta. Analogamente per l'ET3 è prevista la stessa chiave della SS, per la ragione che ha colto giustamente Vol. Il catalogo ricambi è sempre un riferimento affidabile, ma qualche cosa qua e là scappa. Del resto si intuisce che qualcosa non quadra, dal momento che in quello del 1968 due codici hanno la stessa descrizione: una delle due, evidentemente, è errata.
  25. 1 point
    Cito testualmente parte dell'articolo 2 del Regolamento della 1000km edizione 2019 FONTE Per fare medie del genere bastano 5/6 cv . Sull'originalità del mezzo non mi pronuncio ma i tuoi precedenti messaggi di questo topic sono fin troppo eloquenti . Non riesci proprio a nascondere il fatto che il tuo obiettivo non era il passaggio regolare ai vari controlli ma dimostrare qualcosa a qualcuno presente . Ripeto ,come scritto prima , che l'unica sfida in queste manifestazioni è quella contro il cronometro . Per restare in tema sportivo è come se dovessi partecipare ad una maratona ma ti alleni per i 100mt . Di certo non una furba gestione della gara .
  26. 1 point
    Si sono quelli originali e carburatore anch'esso originale.
  27. 1 point
    Potresti usare l'altra sede, ma dovresti adattare lo statore per tornare in fase... Non so manco se sia possibile, ma di certo non conviene. Consiglio da un bischero (come si dice in maremma) prenditi una strobo.... si trovano anche a prezzi veramente bassi... E' importante impostare il giusto anticipo, sia per le prestazioni, che per la durata del motore. Considerando che i riferimenti sul carter/statore non sono mai giusti ed aggiungendo che la sede della chiavetta del tuo volano è stata fatta dopo, con tutte queste approssimazioni, rischi di avere un anticipo completamente sballato....
  28. 1 point
    Scusa, ma da quando in qua un polini raccordato e lavorato, per andare oltre a 105 ridicoli km/h deve montare un altro pistone? La domanda sul perché del pignone e della 4a non l'ho capita. Il rapporto 22/65 l'ho scelto perché ho molte salite in zona. La 4a corta era già nel blocco.
  29. 1 point
    malossi mhr 221 rifasato,albero tameni ,Polini original (in attesa di capire come rinforzare definitivamente la BGM big box sport),carburatore si 26 primaria 24/62 e 4à da 36 con frizione Crimaz,accensione variabile Vespatronik
  30. 1 point
    Alla fine ti sei fatto persuaso anche tu che quella Vespa così impennata non poteva essere normale... Devi procurarti il distanziale cod. 70634, misura 42 mm. Vedi questo mio post.
  31. 1 point
    Io ho la 125 Nuova....vivo a Roma...se siamo vicini, tela faccio vedere...altrimenti mi dici come devo prendere la misura e faro’ del mio meglio per dirtelo !
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  33. 1 point
    Ho una certa difficoltà a datare questa foto. I mezzi sono degli anni 50 e, forse, anche di qualcosa in meno, vista la Topolino, ma l'abbigliamento delle donzelle, mi pare troppo avanti!!!
  34. 1 point
    Bello! Ti costa in benzina ed olio come uno nuovo, ma è bello! Ciao ne Gg
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  36. 1 point
    info errata ONLYET3, chi ha la patente B (dal 26 aprile 1988 in poi), può guidare tranquillamente motocicli fino a 125cc con potenza MAX 11Kw (SOLO in Italia, patente B per motocicli non valida all'estero) ) Il tipo di cambio è ininfluente (in questo caso, si pospone solo nelle varie tipologie A1 A2 A3) Onestamente , il fatto di non potere usare una vespa 125 con la B perché abbia le marce.....bhè mi fa sorridere
  37. 1 point
    Milano, Idroscalo, anni '60:
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  41. 1 point
    Buongiorno a tutti i vespisti. Scrivo in questa sezione ma in effetti la domanda è trasversale. Come da titolo, dopo il restauro ho il problema che una manopola non è rimasta incollata, quindi andando tende a scivolare via verso l’esterno e non è solidale al tubo del manubrio In questi casi che cosa si usa? Bostik? O ci sono altri trucchetti? Grazie.
  42. 1 point
    Ed ecco che lo ritroviamo ancora oggi 👍
  43. 1 point
    dovrebbe essere com la vicina Svizzera anche per questo… la targa e il libretto NON hanno nessun valore da questo punto di vista. Quello che conta è la data di prima immatricolazione e se questa è sconosciuta basta presentare un qualche documento che ne provi il periodo di produzione.
  44. 1 point
    Passiamo al parafango. Il fondo sul mio parafango era rosso, Ho deciso di farlo fare come era. La cresta originale e' stata recuperata. In origine su questo modello di Vespa, i piolini della cresta erano ribattuti, per toglierla li ho dovuti molare. Per poterla rimontare, sono stati praticati due forellini sui pioli per ospitare due piccole viti autofilettanti. La mezzaluna di rinforzo parafango, sulla mia era verniciata in tinta. Per montare il parafango sulla forcella ho ingaggio l'aiuto di mia moglie, Prima ho preparato la morsa per ospitare la forcella: Poi ho chiesto alla moglie di tenere in mano il parafango sottosopra, ho infilato la forcella nel parafango e rimessa in morsa. A questo punto ho manovrato il parafango per far scavallare i fine corsa della forcella ed inserito le varie viti. Infine ho montato la ruota. VOl.
  45. 1 point
    Allora ..... come dice il buon Paletti, ti parlo basandoti sulla mia esperienza con i SI Guardando la tua configurazione di un SI 24 Getto di max 138 Minimo 50-160 Freno aria 140 Emulsionatore be3 proverei in questo modo: Porterei il freno aria a 160 ghigliottina 04 Emulsionatore be3 foro del pozzetto a 1,8 mm inizialmente, ma proverei anche a 2 mm Torretta della COSA Filtro T5 o conetto Polini (Motomeccanica modificato se preferisci una migliore pulizia sacrificando qualche giro) Scatola rialzata (Pinasco, Motomeccanica o Ridavel) Anche il getto minimo .... L'originale del SI24 è 55/160 Nel caso fosse ancora sporca come carburazione salirei col freno aria a 180 adeguando la carburazione. Gg
  46. 1 point
    Questa. https://www.sip-scootershop.com/it/products/bulb+socket+speedometer_16319000 Vol.
  47. 1 point
    Se la punzonatura è quella originale (lo può verificare la polizia stradale) non c'è alcun motivo perché la ripunzonino. Purtroppo la pessima abitudine di contraffare i certificati per ciclomotore nasce dal fatto che circolano molti di questi documenti contraffatti, in bianco, venduti online "per collezionismo"! Li mortaretti loro! Io farei visionare la vespa dalla polizia stradale e, accertato che la punzonatura è originale, esporrei il fatto in motorizzazione. Comunque, prima, vai a parlare col dirigente della motorizzazione per vedere cosa ne pensa, a scanso di equivoci. Ciao, Gino
  48. 1 point
    Era da un po' che non scrivevo su VR... questa sera leggendo il forum mi è venuta la voglia di condividere con voi questo mio lavoretto, sperando sia cosa gradita Come base sono partito da un vecchio contachilometri per Vespa PX Prima Serie, e un altro di serie per Moto Guzzi V35 con conteggio chilometri parziali azzerabili e fondo scala a 180 km/h. Tutti e due sono Veglia Borletti (foto 1 e 2), quindi hanno le parti più o meno intercambiabili tra loro. Volendo il secondo contachilometri può essere installato così come è sulla Vespa, posizionare il pomello con il rinvio da qualche parte sul coprimanubrio per azzerare i chilometri parziali, e segnerà tranquillamente la giusta velocità, però difficilmente la lancetta arriverà a sfiorare i 180 km/h. Io invece ho voluto realizzare qualcosa di diverso: un contachilometri con quadrante originale con scala 120/km/h, contatore dei chilometri parziali e due spie led, una per la riserva e una per la luce abbagliante; in più, la manopola per l’azzeramento dei parziali nella parte superiore del contachilometri: così si evita di posizionare il pomello originale da qualche parte nel coprimanubrio, visto che lo spazio nel prima serie è risicato (foto 3). Le operazioni per la modifica sono relativamente semplici, credo che chi ha una discreta manualità non avrà problemi. Innanzitutto bisogna aprire i due contachilometri sollevando il bordo della ghiera dalla parte posteriore del contachilometri ed estrarre i meccanismi. Per avere il fondo scala a 120 km/h dobbiamo utilizzare l’asse rotante con il magnete e la cappa conduttrice del contachilometri originale, compreso l’involucro esterno. Tutta la parte meccanica - ingranaggi e rulli numerati - li prendiamo dal contachilometri del V35. Altra operazione da eseguire è portare il pomello per l’azzeramento dei parziali sulla parte superiore del contachilometri (foto 4 e 5). Per fare questo bisogna invertire l’asse, compreso l’ingranaggio che azzera i chilometri (fig. 6 e 7). Naturalmente si deve forare in corrispondenza di tale asse sia il quadrante in alluminio sia il vetro, con una punta da 2,5 mm. Per il vetro ho usato un drimmel con punta diamantata (foto 8 e 9). Il pomello è stato realizzato artigianalmente al tornio dal mio amico Mirko, per fare tenuta ed evitare che dal foro del vetro entri acqua: o si usa una guarnizione in gomma tra vetro e pomello oppure un o-ring (foto 10, 11, 12 e 13). Sul quadrante si devono fare anche due fori per le spie led e bisogna ritagliare una finestrella rettangolare per i chilometri parziali per ritagliare la finestra ho usato un archetto da traforo e poi l’ho rifinita con una piccola lima (foto 14). Per avere una buona illuminazione diffusa dello strumento ho utilizzato due strisce led. Ricordandoci che poi lo strumento va alimentato a corrente continua, la si può prelevare dalla batteria (Fot. 15). Alla fine se abbiamo lavorato bene si otterà un buon risultato (Foto 14). Il lavoro eseguito si può capire meglio guardando le foto. Buon lavoro. FOTO N. 3
  49. 1 point

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    Esplosi motore e carrozzeria Vespa 50 V5A1T, 50S V5SA1T, 50SS V5SS1T, 90 V9A1T, 90SS V9SS1T, Nuova 125 VMA1T, 125 Primavera VMA2T. File .PDF
  50. 1 point
    bellissima notizia speriamo bene!!!!:applauso:
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