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Marben

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About Marben

  • Birthday 08/17/1988

Personal Information

  • Città
    Robecco sul Naviglio
  • Le mie Vespe
    VNB5, ET3, P120X senzafrecce, P150X senzafrecce, 50L, PX150 Euro2, 2x Bajaj Classic SL
  • Occupazione
    Tecnico

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  1. Gianmarco, le ricordo sulle pre-Millenium e sulle Time del 2000. In quel periodo sulle catalitiche Euro1 Piaggio applicava anche un'adesivo ovale, blu e giallo, col riferimento alla conformità alle direttive europee. Sì, il nome completo è "Beige Cammeo", con due "emme", codice Piaggio 524.
  2. Ci sono state segnalate molteplici azioni di SPAM, diffuse attraverso messaggio privato, da alcuni utenti - ovviamente fittizi - con indirizzo IP estero (Russo). In questi messaggi è proposto di "fare soldi" con "Vespa nuove"; sono inseriti dei link che vi invitiamo a non esplorare assolutamente. È lampante che si tratti di truffe, messe in atto con invio massivo di messaggi privati. Abbiamo provveduto a bannare immediatamente gli utenti incriminati, faremo altrettanto con eventuali nuove iscrizioni. Ringraziamo quanti ci hanno segnalato questi tentativi e invitiamo tutti a fare altrettanto qualora si verificassero altre situazioni simili. Col vostro aiuto potremo intervenire tempestivamente. Grazie!
  3. Sì, è vero e risaputo che la tensione di alimentazione dell'accensione CDI è piuttosto alta e supera facilmente i 200V. Ovviamente la corrente erogata è molto bassa, sufficiente allo scopo. Del resto la bobina ha un gran numero di spire ed un conduttore piccolissimo. SIP in effetti mette in guardia dal somministrare tensioni elevate al cavo di segnale (marrone). Io proverei col metodo induttivo, che so essere indicato da Koso per altri suoi strumenti: prendi un cavo - meglio se rigido - ed avvolgi una decina di spire sul cavo candela, quindi collegalo al filo marrone. Vedi se lo strumento legge qualcosa. È un'ipotesi, magari non funzionale, ma certamente priva di rischi (ovviamente tieniti distante dalla forchetta e fai in modo che l'isolamento sia adeguato). Facci sapere.
  4. Purtroppo ti trovi in una brutta situazione. Io credo che l'esaminatore FMI abbia voluto indicarti una possibile soluzione per evitare qualsiasi pressione. Prefigurando una facile soluzione ha reso più digeribile il respingimento della richiesta di iscrizione. Io temo che in Motorizzazione la situazione sarebbe complicata. In fondo, perché loro dovrebbero credere ciecamente che non vi sia stato alcun illecito oltre alla ripunzonatura casalinga (anch'essa illecita)? Come è stato osservato si rischia di entrare in un ginepraio. Il problema è che la punzonatura attuale non è in regola e qualsiasi soluzione fai-da-te resta in ogni modo illegale. Mi spiace molto e comprendo il tuo sconforto, che sarebbe quello di qualunque appassionato. Come ti è stato detto puoi tentare la sorte con un altro Registro Storico e vedere se potrai "tirare a campare" come è stato sino ad ora. Ma la Vespa resta non in regola: in questo non concordo con chi afferma che "ora può circolare". Prima di qualsiasi ipotesi, bisognerebbe sapere se è davvero andata così e mi sembra una pura teoria, a meno che tu ne sappia di più. Ad ogni modo dubito fortemente che un'azienda si prenda la responsabilità di dichiarare un intervento eseguito anni addietro, peraltro avendo contravvenuto alle leggi in materia.
  5. È la sua opinione, che personalmente non condivido e ne ho espresso le ragioni. Forse un altro esaminatore non avrebbe eccepito nulla, ma credo che ormai i sistemi informatici di FMI siano sufficientemente integrati da segnalare l'esistenza di una passata richiesta respinta su questo veicolo. Ma questa è una mia ipotesi. Puoi tentare la sorte con un altro Registro Storico, nella consapevolezza che il problema, anche se "dormiente", resta.
  6. Su questo, come ho già argomentato, ho diversi dubbi.
  7. Per una PX del 1983 tutti i font sono atipici. Il seriale del telaio di solito ha font simili ma non identici a questi; dovrebbero essere ben allineati fra logo (verosimilmente collocati su uno strumento che li stampigliava tutti in un colpo solo); il 7, per esempio, non dovrebbe avere il piccolo segmento verticale in alto a sinistra (presente tuttavia nella stampigliatura originale del DGM). Il numero seriale, peraltro, in quel periodo era stampato molto più leggero, mentre qui sembra impresso con notevole energia. Gli altri font sembrerebbero troppo grossi e distanziati. Per una eventuale punzonatura casalinga - sembra proprio tale - è persino strano che abbiano usato punzoni numerici con grafica differente fra DGM e telaio; però è facile che le punzonature siano avvenute in momenti diversi. Tesi avvalorata dalla presenza di ruggine nei solchi del numero seriale, mentre prefisso e DGM hanno solchi ancora puliti e lucidi. La cosa davvero strana è che non si tratta della classica sostituzione del telaio con uno nuovo: i vecchi telai di ricambio avevano una punzonatura predisposta, pensata per essere integrata coi caratteri mancanti (quinta cifra del codice di omologazione; seconda lettera del prefisso; seriale del telaio). La necessità di questa punzonatura integrale potrebbe essere motivata da: sostituzione del singolo lamierato con una lamiera sagomata artigianalmente; sostituzione del telaio con un ricambio Piaggio moderno (PX disco); sostituzione del telaio o di parte di esso con ricambi non originali moderni. Le ultime due ipotesi non sono compatibili con quello che affermi, essendo tu proprietario della Vespa dal lontano 1986. In qualunque caso questa punzonatura è illegale. Sia che si tratti di una riparazione o di qualcosa di meno lecito. Ho visto tante foto di punzonature grossolane, questa devo riconoscere che è stata fatta con una certa perizia, anche se in ultima analisi si capisce che non è originale. Ora il problema è un altro: non penso che la Motorizzazione sia disponibile a ripunzonare una Vespa con stampigliatura contraffatta. Non stiamo parlando di una punzonatura compromessa per deterioramento, o di una Vespa ricostruita su un telaio nuovo-vergine (ricambio originale conforme) con dichiarazione di lavori a regola d'arte effettuata da un professionista.
  8. Hai fatto bene e se la Vespa fosse davvero in regola, non vedrei alcuna ragione per tanta ritrosia da parte del venditore.
  9. Il consiglio che posso darti è di tenere d'occhio Ebay e Subito. Almeno per quanto riguarda supporti e cofani. Le frecce sono in realtà delle CEV piuttosto comuni, montate su molte moto italiane degli anni '80. Si trovano siano con corpo nero che cromato, e con trasparente arancio oppure bianco. Sicuramente era l'importatore a sostituirle per avere un prodotto già con omologazione valida in Italia, lo stesso vale per il proiettore che spesso era marcato IT-CEV. Sulle Chetak Classic vendute in Italia i trasparenti sono sempre arancioni; i copri invece possono essere sia neri che cromati, con larga preponderanza dei primi. Le sole Chetak Classic con corpi sicuramente cromati sono le "Classic Green", una serie speciale caratterizzata da una verniciatura in tinta blu-verde metallizzato, selleria color cuoio, supporto ruota di scorta cromato e assenza del bauletto retroscudo, rimpiazzato da un supporto cromato per una bella valigetta "ventiquattr'ore" abbinata alla selleria e recante il logo "chetak". Le frecce sono tutte uguali ed intercambiabili fra loro. Il problema più grosso sono piuttosto i supporti in pressofusione. Se penso che molti ignoranti strappano questi pezzi per lo stupido fine di camuffarle in Vespa italiane... Che rabbia! I cofani, forse, si trovano un po' più facilmente. Volendo si possono adattare quelli della Vespa Super, con la sola differenza di quello lato motore: dal 1992 circa sulle Chetak spariscono le feritoie (restano solo le nervature). Fammi sapere se preferisci che sposto in mercatino, nel caso tu voglia lasciare questo post come annuncio di ricerca fra gli utenti del forum.
  10. Circa 350 km, scrissi a suo tempo! Più o meno la distanza che ci separa da Pontedera . . . Eureka! 💡
  11. Ciao Gianmarco. La mia del 2006 non l'aveva, ma la cosa non stupisce dal momento che il cofano era stato fatto riverniciare dal precedente proprietario. Tuttavia ho visto molte PX Millenium Euro2 con quell'adesivo. Penso che in origine ci fosse su tutte. Ricordo, fra le tante, la bella Cammeo (150 Euro2 tinta Cammeo, appunto, immatricolata a luglio 2006) che fu del nostro indimenticato Leopoldo. Ricordo che si rese necessario qualche lavoro in carrozzeria e lui ci teneva particolarmente a rimettere al suo posto quell'adesivo.

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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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