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Censimento Bajaj Chetak in Italia
Io penso di sì, ma bisogna avere la fortuna di incontrare qualcuno ragionevole che non metta in discussione il legame fra i documenti e l'esemplare, dal momento che sul libretto è indicato un VIN con codice riferito ad una serie diversa. Sicuramente a monte c'è un pasticcio da parte dell'importatore, magari un errore di compilazione del foglio di conformità.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
È comunque un bel problema, dal momento che il numero punzonato non corrisponde e, dunque, occorrerebbe una ripunzonatura presso la MCTC confidando di trovare comprensione.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
Direi che è una Classic SL 125 oppure 150, senza avviamento elettrico e senza miscelatore. Ne ho una uguale, verde. La mia mi pare abbia un codice modello diverso.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
La X essendo in decima posizione indica l'anno di costruzione, in questo caso il 1999; la A, in undicesima posizione, indica il sito produttivo, in questo caso Akurdi. Il modello è identificato col codice 303935; la scheda tecnica omologativa in area download non contempla questo codice, essendo però una Bajaj del 1999 mi viene da pensare che possa trattarsi di una Classic SL con avviamento elettrico, del primo tipo venduto in Italia, con le frecce squadrate ed il tachimetro ancora "a ventaglio". È così? La punzonatura comunque è certamente originale.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
Sì, qualche foto aiuterebbe.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
Questo non è il numero di telaio, o meglio nel modo di intendere del costruttore lo è, inteso come una sorta di seriale della scocca. Il numero di telaio, per meglio dire il VIN (Vehicle Identification Number), è invece punzonato sulla pedana destra, nei pressi del foro del pedale del freno, ed inizia con le lettere "MD". Non mi torna che FMI richieda il certificato di origine;, se fai la pratica come veicolo di origine sconosciuta (tu a tutti gli effetti non puoi essere a conoscenza di tutta la storia pregressa, tanto meno puoi documentarla, quindi a mio avviso è sensato procedere così). Del resto il costruttore potrebbe non esistere più come tanti del passato; in questo caso esiste ma ci sono oggettive complicazioni, mentre non esiste più l'importatore. Prova a consultare un altro esaminatore: io a suo tempo interpellai un primo esaminatore che dimostrò di non aver capito nulla della situazione (e di non voler approfondire) e questi tagliò corto, dicendomi di rinunciare in partenza. Un altro esaminatore, di decennale esperienza e molto ferrato, invece, mi trasmise lui stesso la scheda tecnica omologativa e mi rassicurò; infatti la pratica con lui andò a buon fine e nel 2019, quando certamente la mia Bajaj aveva già compiuto vent'anni, ho potuto iscriverla al R.S. FMI.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
La non immatricolata (che dal 2019 è su strada) aveva ancora un DGM, mentre la successiva, che invece è Euro1, mi pare abbia un codice di omologazione su adesivo dietro allo scudo.
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Censimento Bajaj Chetak in Italia
Ciao, devi senz'altro iscriverla ad un registro storico (es. FMI, procedura B) e, una volta iscritta, procedere all'immatricolazione come veicolo di interesse storico. In area download trovi delle schede tecniche omologative; in esse trovi anche la decodifica del numero di telaio (standard VIN), la quale ti permette di dimostrare inequivocabilmente l'anno di costruzione del veicolo. Questo è utile perché altrimenti sarebbe difficile ottenere un certificato d'origine, sebbene Bajaj sia esistente non è facile entrare in contatto col costruttore. Disponi di qualche documento? Es. fattura di acquisto, bolla di importazione, ecc.
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- Leo
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Addio a Dragone Tribale
Ho letto solo ora... Mi spiace moltissimo. Buon viaggio Simone.
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Buon compleanno Leo e Matteo
- Leo
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- Restauro Vespa 125 Primavera, Prima Serie 1968
Mi chiedo poi se davvero abbia consultato la commissione esaminatrice; se così fosse sarebbe anche peggio, perché ne uscirebbero tutti molto male. Penso piuttosto che il soggetto in questione non voglia mettere in discussione le sue posizioni. Forse sarebbe stato tutto più facile proponendogli una visione di persona, avrebbe magari dissipato qualche dubbio che sulle prime poteva essere legittimo (non lo è a seguito di quanto hai poi documentato), ma ora temo che la questione sia compromessa. Certo che sono situazioni che lasciano molto amaro in bocca. Persa per persa, forse - se te la senti - potrebbe essere il caso di portare tu la cosa all'attenzione della sede centrale, magari manifestando la disponibilità ad una visione di persona presso qualche esaminatore vicino, è improbabile che prendano posizione contro l'esaminatore attuale ma magari senza troppe ammissioni qualcosa può cambiare. Mi viene da pensare a quanti casi analoghi possano esistere: magari più di qualcuno, indotto da un esaminatore, ha manomesso una Vespa perfettamente originale cambiando i carter, magari con altri cronologicamente lontani da quelli montati in origine. Pazzesco.- Restauro Vespa 125 Primavera, Prima Serie 1968
Per me quella punzonatura è totalmente originale; come giustamente è stato detto, erano punzonati a mano e la mano non era sempre la stessa. Aggiungo che non vedo segni palesi di abrasione, che sarebbe stata evidente dovendo per giunta preservare il prefisso (che è sempre poco profondo e caratterizzato da solchi sottili). È vero che si sono viste le manipolazioni più disparate, ma a volte ho l'impressione che certi esaminatori, per paranoia o per protagonismo, vadano un po' oltre.