Jump to content
VR News
  • IMAGES HOSTING
  • Nuovo servizio di VR .. Hosting di immagini gratuito sino a 40 mega per utente.

Marben

Utenti Registrati
  • Content Count

    17,441
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    126
  • Points

    846 [ Donate ]

Marben last won the day on August 13

Marben had the most liked content!

Community Reputation

370

3 Followers

About Marben

  • Rank
    Moderatore
  • Birthday 08/17/1988

Personal Information

  • Città
    Robecco sul Naviglio
  • Le mie Vespe
    VNB5, ET3, P120X senzafrecce, P150X senzafrecce, 50L, PX150 Euro2, 2x Bajaj Classic SL
  • Occupazione
    Tecnico

Recent Profile Visitors

6,971 profile views
  1. Mi scuso per la svista, evidentemente mi è sfuggito il modello riportato già nel titolo. Le lampade come è stato detto sono tutte a 6V. Quella nel proiettore è da 25W/25W. Attacco BA20D. Quelle di posizione sono gemelle, entrambe da 5W, attacco a baionetta BA15S. Quella di stop è come le "posizione", BA15S, ma da 10W. Quella del tachimetro andrebbe verificata per sicurezza. Può essere una piccola baionetta da 0,6W o da 1,2W (attacco BA6S), oppure una "tuttovetro" da 1,2W. Dipende dal portalampada montato. Se si fulminano frequentemente le lampade, le cause possono essere molteplici. In primi la qualità delle lampade che sono in vendita oggi. Per esempio le comunissime "Hert" sono alquanto scadenti e non durano molto. Ma non è detto che sia questo. A volte può essere che dipenda dallo statore. Il volano è quello originale?
  2. Luigi, la domanda è comunque lecita, i forum servono anche per piccolezze. Non facciamo come in certi gruppi Facebook in cui ad ogni domanda c'è quello che risponde "portala dal meccanico" o cose simili. Vespav, dovresti specificarci di quale PK si tratta. È una S, oppure una XL o successiva? Ha le frecce?
  3. Piaggio prescriveva il Tutela Matrix 80W90 per le PX con frizione ad 8 molle, che hanno sempre la guarnitura dei dischi in sughero. Io mi trovo bene con olio motore per moto, 10W40 sintetico (alla faccia del mito del minerale) purché conforme alla specifica JASO MA 2 che garantisce la compatibilità con le frizioni in carter umido.
  4. L'intero tubo di sterzo differisce per sezione; oltre a questo, mi pare di ricordare che sia diverso anche il diametro nel perno che fa da fulcro fra tubo e biscotto. Siccome non è detto che le quote del biscotto, al di là dei perni, siano uguali, io eviterei qualsiasi alchimia. Una forcella PXE con perno da 20 mm non è così difficile da trovare, anzi. È un lavoro più pulito e coerente. Se Piaggio ha scelto di maggiorare tutto il tubo, avrà avuto valide ragioni, tanto vale attuare per intero la modifica.
  5. Il coperchio aperto non c'entra, normalmente lo spurgo si fa prima della chiusura per poter correggere il livello in modo da non andare al minimo. La carteggiatura delle pastiglie serve ad addolcire gli spigoli, per agevolare l'adattamento ad un disco già usurato. Per la vite a croce sulla pompa: evita l'acciaio inox, che con le leghe d'alluminio può non andare affatto d'accordo. E le viti di acciaio inox non sono affatto più robuste. Meglio una vite zincata normale, ed il cacciavite giusto! Puoi mettere un velo di grasso sul filetto, preverrà gli effetti deleterie dell'ossidazione, specie se la Vespa è frequentemente esposta agli eventi atmosferici, all'umidità ed alla salsedine.
  6. Le leva ha maggiore corsa utile, dunque è possibile dosare meglio la frenata.
  7. No, Heng Tong da qualche anno fornisce Piaggio. I componenti delle LML sono diversi (anche quelli intercambiabili coi Grimeca) e probabilmente sono di origine indiana e non cinese. Le PX Euro 3, a parte le primissime, montano impianto Hend Tong. A mio avviso la frenata è ugualmente efficace e direi un po' più modulabile, ma quello dipende con ogni probabilità dalla pompa e non dalla pinza.
  8. Più precisamente, l'attuale è di produzione Heng Tong. È intercambiabile con la Grimeca e pure le pastiglie sono le stesse.
  9. Se a parità di cavo e rinvio con un terzo strumento il problema non si verifica, secondo me è difettoso qualcosa nel gruppo molla a spirale - tazza - magnete all'interno del movimento. Non mi pare facilmente rimediabile.
  10. Paolo, però, non confondiamo problemi diversi. Nel tuo caso direi che l'artigiano che ha revisionato lo strumento non ha riposizionato con la dovuta perizia la lancetta, così dopo l'intervento la velocità indicata è risultata superiore. Io quando ho dovuto sistemare qualche tachimetro dei miei mezzi, mi sono avvalso di un avvitatore ricaricabile a batteria completamente carica. Ho così una velocità certa in giri/minuto (ovviamente con ragionevole approssimazione): poniamo 1000 rpm. Per il tachimetro 1 giro = 1 metro; 1000 rpm sono 60 km/h. È giusto fare in modo che l'indicazione superi di qualche chilometro orario quella reale, come previsto in origine. Poi per maggiore sicurezza confronto con un tachimetro CEV ex Gilera abbastanza preciso. Comunque c'è chi ha ottenuto ottimi risultati anche su strada, al confronto col GPS. prima di chiudere lo strumento. Mi sento di dire che i tachimetri PreArcobaleno e Arcobaleno anni '80 siano simili per precisione, adottando un movimento quasi identico. Ovviamente le molle di contrasto sotto alla lancetta posso avere piccole differenze, le une dalle altre, per cui può accadere che strumenti identici diano indicazioni non del tutto congruenti. Certi tachimetri anni '80 (come quello del mio P150X) mostrano la tendenza a segnare di meno del reale dopo una certa velocità (es. circa 80 km/h). Altri, pur identici, non lo fanno. *** Per tornare al discorso mozzi/rinvii, come dicevo ho anch'io ho il SIP per Arcobaleno. Come ho scritto, ho settato un diverso fattore di correzione rispetto a quello consigliato da SIP: il rinvio del disco ha 17/12 denti, mentre i PX col tamburo hanno 16/12. Eppure per tutti SIP indica di impostare il fattore a 0.75 (12/16). Io ho inserito 0.71 (12/17 = 0.705), recuperando una buona attendibilità. Il problema resta relativo al mozzo, perché sui "disco", come ho scritto, è imprecisa anche la distanza percorsa. Questa - ovvero quella indicata dall'odometro - non è "tarabile", dal momento che è definita unicamente da un rapporto fisso determinato dai vari ingranaggi che compongono la catena cinematica.
  11. A dimostrazione che è il rinvio nel mozzo a compromettere l'attendibilità della misura.
  12. Alessandro, tengo gli occhi aperti. Ti consiglio comunque di fare qualche domanda ai vari venditori, magari sei fortunato e da qualcuno lo trovi. Paolo, il problema dell'accuratezza non è esclusivamente dipendente dallo strumento. Per ragioni che non mi sono chiare, Piaggio ha cambiato il rapporto del rinvio col passaggio al freno a disco: l'elicoide sul mozzo, quello coassiale all'asse ruota, ha un "dente" in più, 17 anziché 16. Questo ovviamente incide sulla precisione di quanto indicato dallo strumento, e per la velocità, e per la distanza percorsa. Io ho il tachimetro SIP ed ho provveduto ad inserire un adeguato rapporto di correzione, diverso da quello indicato dalle istruzioni di SIP che probabilmente ha trascurato la modifica relativa al mozzo del PX "disco".
  13. In foto è Veglia... Speriamo anche in scatola!
  14. Quello in foto è un Veglia; nota che non ci sono scritte Veglia sul fondello e se ricordo bene nemmeno sull'etichetta posta sul retro, è normale così. Tuttavia io ti consiglierei di chiedere una foto del prodotto effettivamente inviato, perché può essere che molti venditori non abbiano aggiornato nel tempo le foto delle inserzioni. Peraltro il codice articolo non è stato rinnovato, è sempre 583074. Puoi richiedere espressamente che lo strumento sia originale Piaggio e che abbia le lancette di colore grigio. Con queste due condizioni dovresti stare tranquillo. Ovviamente esistono strumenti imitazione indiani con le lancette grigie, ma hanno un'estetica dozzinale; solitamente hanno le spie in posizione diversa (più "in basso") ed hanno le lampade cablate volanti (non hanno, cioè, il circuito stampato flessibile, dal momento che sono derivati dagli strumenti LML).
  15. Alessandro, sembra che gli strumenti indiani dei PX Euro3 (lancette rosse) abbiano una difettosità abbastanza elevata. Esistono di almeno due produttori, Pricol e JNS. Non so se siano due nomi della stessa realtà, oppure se vi siano differenze qualitative fra i due. Potendolo trovare, forse è preferibile lo strumento Veglia (spagnolo) a lancette grigie, montato sui PX Millenium. È intercambiabile.
×
×
  • Create New...