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  1. Past hour
  2. Caspita, allora è andata sin troppo bene, considerando quello che sarebbe potuto succedere.
  3. Ciao a tutti, sono ovviamente un fan della Vespa e ne ho alcune. Ma non mi limito solo alle Vespe. C'e' un altro Marchio che da anni è di proprietà della Piaggio, ovvero la Gilera. Sarei felice di scambiare informazioni con collezionisti, restauratori, e anche semplici fan di questo marchio. Come locandina allego la foto dell'ultimo pezzo aggiunto alla collezione, e' stato un restauro difficile, quando mio fratello lo ha scovato in un paesino di montagna, la ruggine faceva a gara con i funghi e dietro c'era una corona talmente grande che ci potevi segare i tronchi degli alberi. E' un
  4. Today
  5. ciao, assolutamente no ,niente surriscaldamento, i danni sono stati provocati dai frammenti dal cedimento al piede di biella, la marmitta era una Big Box Sport.
  6. Myyvf

    Mi presento

    Ciao a tutti, da oggi sono un proprietario Vespa per la prima volta nella mia vita. Ho trovato questa PX 125 E del 1985 e l'ho portata a casa. E' strano perché quando avevo 14 anni prima e 16 anni dopo e potevo guidare una vespa 50 e poi 125 non ho mai preso in considerazione la Vespa, sebbene cresciuto in un tempo in cui la Vespa era letteralmente ovunque, la trovavo una cosa 'vecchia' ed ho optato per un Malaguti fifty prima come 50ino (:-DDD) e per una Aprilia AF1 dopo come 125 (e che 125!!!). Oggi passati anni mi sono sentito attratto dalla Vespa e da tutto ciò che rappresenti, d
  7. Ciao a tutti, sto restaurando un gtr del ‘69, oggi ho aperto il motore ed ho trovato due sorpresine, la frizione è sboccolata, quindi sostituirò il piatto, dischi e campana, però anche l’albero ha subito una leggera slabbrata di qualche decimo..allego video https://streamable.com/wn4fku Cosa faccio?porto dal tornitore e faccio creare asola a 180 gradi da quella di fabbrica come ho letto in altri post? inoltre, sebbene le crepe nei carter siano congenite dalla fabbrica spesso, in quello lato volano ne ho trovate diverse che mi sembrano abbastanza marcate sebbene non passanti e ne
  8. Caro coscritto, che bei tempi ....... Tutti d'accordo per la 125, mentre penso che le 150 erano un "proseguimento" delle motorizzazioni più spinte pre-Rally e la 200 fosse nata per continuare col discorso Rally 180/200. Comunque con queste 3 cilindrate hanno accontentato un po' tutti. Settembre 1983, P200E (già serie pre-arco) con Mix: 2.500.000 lire circa In rete si trovano le prove di Motociclismo mi pare Ciao Gg
  9. Se lo rismonti ti renderai meglio conto di come funziona. Considera che tra la fine della plastica e la parte inferiore dell'ammortizzatore ci deve essere circa 2 dita, quello in foto come vedi è tutto chiuso.
  10. Visto che è una Motovespa, la scheda tecnica omologativa la devi chiedere in Spagna. Oppure prova a chiedere in FMI se ne hanno una copia, nel caso qualcuno ne abbia iscritta una al registro storico. Ciao, Gino
  11. Ciao, Ma ti serve per reimmatricolarla in italia, o solo per vedere le principali caratteristiche? Se per reimmatricolarla ....non saprei come darti aiuto......Se solo per le caratteristiche principali, guarda la sigla che ha sul telaio, se sei fortunato non ha una sigla a se stante e coincide con una sigla di una vespa italiana per cui puoi fare il download della STO "equivalente" dalla sezione download. Ad esempio la spagnola 125 T3 e' praticamente il nostro ET3 con il manubrio dello special. La primavera spagnola invece e' una cosa a se stante perche' e' 75 cc In ogni caso la
  12. Grazie ad entrambi per le risposte. Per curiosità quanto costavano le PX prima serie negli anni '80? Si trovano in rete le schede tecniche rilasciate dalla Piaggio per poter mettere a confronto consumo, accelerazione e velocità massima per le tre versioni disponibili?
  13. Grazie mille per questo tuo chiarimento. Ero molto tentato dall'azzurro carta da zucchero ma volendo mantenere l'originalità della Vespa penso proprio che quando sarà il momento del restauro mi butterò sul Rosso Cina in quanto è il più vivace dei tre, e con tutta probabilità è anche il colore col quale la Vespa in questione era nata.
  14. Dalla pagina FB "Torino Piemonte Grup Antiche Immagini", foto scattata a Torino davanti alla stazione di Porta Nuova
  15. quindi dovrei provare a stringere quel dado ovviamente va smontato l'ammortizzatore... o posso farcela anche da montato?
  16. Svitando il dado sotto al primo e la campana, dallo stelo, vedrai che separi la molla dallo stelo...come se si aprisse. Se la molla ha gioco significa che è lente e va avvitato un po. Ma ultimamente vedo che invece di essere lenti le molle, sono invece troppo compresse lasciano pochissimo margine di lavoro.
  17. Ciao giaggio, non saprei, il collega che me l'ha girata sostiene che era un deplian o una brochure dell'epoca, non ho capito se quando dici del ritrovamento relativo al primavera, ti riferisci al deplian/locandina o ad una vespa vera. Non saprei che dirti, l'Et3 verde chiaro metallizzato, sicuramente esiste, per stessa dichiarazione della Piaggio era destinato all'estero, sul sito della fondazione / museo piaggio c'è sia la scheda con una foto che sembra proprio la stessa che c'è sulla copertina che mi ha inviato l'ex collega dove compare l'anno, la vespa vera inoltre è esposta al museo Piaggi
  18. fatto la forcella è perfetta non ha il minino gioco, a questo punto sarà l'ammortizzatore difetto ho messo uno di questi, sinceramente non ci ho fatto caso a come fosse la molla, l'ho messo senza grosse difficoltà, come si fa a tirare la molla?
  19. Quando si fa riferimento ai codici colore io prefersco usare sempre il codice Piaggio, questo perchè, comunicandolo al carrozziere o colorificio, in base alla marca di vernice usata, ci sarà la corrispondenza col colore giusta. Quindi, nel caso della PX200E prodotto nel 1983, i colori, mercato italiano, erano: Rosso Cina PIA2/4 Sabbia PIA 4/5 Grigio Azzurro Met. 5/4 n.2 +L-B ( la mia è di questo colore, ed è in parte conservato) L'azzurro Met, detto comunemente "carta zucchero". ha codice PIA 5/2, è stato usato in annate precedenti.
  20. L'ammortizzatore lo hai montato un po compresso o smollato. Nel senso che la molla non si deve muovere, ma deve stare strinta. È facile quando si allenta il dado superiore per sostituirlo che si allenti lo stelo e prenda un po gioco la molla...non saprei, controllalo bene prima di darlo per difettoso
  21. fatto la forcella è perfetta non ha il minino gioco, a questo punto sarà l'ammortizzatore difetto
  22. Egregio corregionale, non sono un talebano del riverniciare a tutti i costi ma in quella pedana che vedo, secondo me, puoi conservare la ruggine. Insomma, la patina ok, ma deve esserci una base buona sotto. Non so come è messa il resto della vespa, eventualmente potresti prendere in considerazione la possibilità di interventi parziali. Facci sapere e auguri. per le tue vespe.
  23. Non posso saperne il motivo, ma sta di fatto che la gente ha acquistato comunque le 3 cilindrate proposte. Avessero venduto solo le 200 e non le 150 avrebbero fatto una gaffe, ma invece...anzi, la 150 è nata dopo. E ne hanno vendute. Comunque la domanda allora sarebbe sempre attuale...oggi la stessa auto pari alimentazione e pari cilindrata la possono vendere con potenza diversa...e pure vengono scelte entrambi...ogni acquirente ha una sua motivazione...o pensata o d'impulso che sia. Comunque le due cilindrate 150 e 200 sembrano simili ma una differenza ci sta...e forse è proprio per q
  24. Caro ragazzo, io sono uno di quelli che nel 78 aveva 14 anni. Erano tempi diversi, le cilindrate si acquistavano tutte, ogni cc era una spesa. C'erano, si, anche le cilindrate grandi, ma l'uso e il consumo era diverso da oggi. Nel 1980 sono diventato possessore di una Malanca 125, bicilindrica 2 tempi, ma volevo la Honda 125; ma non si poteva. Un mio amico che aveva più possibilità economiche, aveva il Laverda 125, ed era già una cosa notevolissima, da strafighetti! Un altro, già maggiorenne, aveva il Laverda 350, una cosa considerata mostruosa. Oggi queste cilindrate le trovi sugli scooter, a
  25. Buongiorno, grazie per avermi accolto in questo meraviglioso forum! Sono siciliano e felice possessore di un GS 160 ma da poco è entrata in famiglia una nonnetta, GS Vs5 del 58, bisognosa di cure. Ho appena postato su "Restauro Wideframe" il topic "Prova conservato GS Vs5" in modo da condividere la mia giovane esperienza e confronti costruttivi con i Mostri di Vesparesources! Grazie, a presto! 😜
  26. Premetto che sono nato negli anni '90 e che quindi mi sono perso la nascita e l'affermazione del PX. Avrei però una domanda, probabilmente sciocca, da porvi: che senso aveva creare 3 versioni di PX nell'arco di 75cc di differenza? Mi spiego meglio: la Piaggio ha commercializzato la Vespa PX nelle cilindrate 125, 150 e 200. La versione da 125 era commercializzata, presumo, quasi esclusivamente per andare in contro ai 16enni, l'idea poi di creare il medesimo modello ma a cilindrata maggiorata ci stava tutta ma perchè creare sia la versione da 150 che quella da 200? Entrambe le Vespe er
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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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