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querida-presencia

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About querida-presencia

  • Rank
    VRista Senior
  • Birthday 10/31/1964

Personal Information

  • Città
    Bologna
  • Le mie Vespe
    VLB1T 150 Sprint Veloce del 1977
  • Occupazione
    Impiegato

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  1. Questo è parso strano anche a me, le capienze più che altro sono molto differenti, posso confermare però che sulla SV (quindi suppongo anche su Sprint, GTR, TS e PX prima serie credo, probabilmente anche GL) la misurazione è abbastanza precisa, non mi sono mai spinto oltre la zona R per verificarne la precisione ma se aggiungo 5 litri dalla pompa o talla tanica il contalitri li segna correttamente. Non è una novità assoluta, io ne ho imparato l'esistenza leggendo qui: un difetto da correggere è il percolamento della miscela dal bordo che va a contatto con il foro del serbatoio, ho dovuto aggiungere una guarnizione in sughero e fare altri tre micro fori di sfiato all'interno altrimenti non passava abbastanza aria. Ciao
  2. Una soluzione un po' dispendiosa ma efficace è questa: https://www.ebay.it/itm/VESPA-GTR-GS-150-FUEL-GAUGE-INDICATORE-LIVELLO-CARBURANTE/281563863417?hash=item418e839979:g:xeEAAMXQTghRO1YX lo uso da due anni e funziona molto bene, anch'io avevo l'ansia da mancanza benzina e con questo mi è passata del tutto. Per graduare una stecca invece potresti procedere al contrario, ossia misurare il livello un litro alla volta a partire dal serbatoio vuoto ed usando un becker graduato per quantificare con esattezza la quantità di benzina da introdurre volta per volta fino al pieno. Userei un materiale poroso, una stecca di legno ad esempio, che si macchi immergendola, per poi a fine misurazione trasferire i vari livelli su una stecca di metallo. Ciao
  3. No, non ho cambiato il paraolio perchè per farlo avrei dovuto aprire l'intero motore, anche se in questo motore il paraolio è esterno mi risulta che per cambiarlo si deve estrarre e re-inserire dalla parte della camera di manovella. Comunque non l'ho cambiato anche perchè non mi è parso rovinato o danneggiato. Dovessi procedere ad una revisione completa, cosa che non escludo di fare se anche così non risolvo, ho un motore già aperto e pulito che devo assemblare (in realtà era destinato ad un altro progetto ma se non avrò alternative lo userò), per il momento vorrei cercare di risolvere questo problema procedendo per gradi e nel modo meno invasivo.
  4. Benvenuto e complimenti vivissimi, PX senza frecce e Triton entrambe da sballo
  5. Ho revisionato la frizione, la mia prima revisione completa, utilizzando un mix di parti nuove e di recupero: campana originale Piaggio smontata da un altro motore, bicchierini forati e molle PInasco tutto nuovo, nuovi dischi guarniti Newfren, dischi in ferro di recupero (ben puliti e leggermente bombati da me), rasamento in ottone e boccolo in rame nuovi, Pignone Z23 DRT nuovo così spero di allungare un po' queste marce; il passaggio dal 21 (anomalo rispetto al 22 che avrei dovuto avere) al 23 dovrebbe darmi dei miglioramenti tangibili. Rimontato con rondella di spallamento DRT (spessore 3,8 mm) e chiuso con il dado che era già in uso in precedenza (credo sia Pinasco o similare), molto più facile da gestire del classico dado a castello. Vi confermo che a parte una lieve convessità (che forse è normale) non ho trovato danni al paraolio, non ho rilevato odore di benzina all'interno, ma pensavo di trovare più olio. Ho cambiato anche il coperchio frizione, anche questo recuperato dall'altro motore ed in condizioni pari al nuovo, revisionato l'alberino di azionamento sostituendo l'o-ring e montato un o-ring di tenuta sul coperchio che era totalmente assente, dopo aver montato ho verificato sia l'assenza di attriti e rumori sia il regolare sgancio / aggancio della frizione azionandola varie volte con una pinza ed agendo sulla pedivella. Pulizia completa e di fino, rimontaggio scatola carburatore con guarnizioni nuove, pulizia completa (ma era già pulito) del carburatore. Rimontaggio del motore e ripristino dei collegamenti.............senza il sollevatore sarei morto. A presto per altri aggiornamenti, mi manca di fare il collegamento dei cavetti del selettore, della frizione e del freno posteriore, un controllo (cambio?) dell'olio motore e poi sarò pronto a tentare di ripartire.
  6. Niente da fare, non va. Ieri finalmente sono riuscito a ritagliarmi un'oretta per testare la vespa, l'ho messa in moto ed è partita al primo colpo, tolgo l'aria e tiene bene il minimo, un po' allegra di minimo ma mi riservavo di regolarlo di fino a motore caldo quindi non mi preoccupo. Tiro la frizione per partire e la vespa comincia ad accelerare, tento di ingranare la prima e la vespa si spegne. Libero il cavo della frizione e tento di far ripartire il motore ma serza riuscirci, troppo nervoso ed incazzato la metto via. Ho deciso di controllare la frizione, quindi oggi ho smontato il motore e smontato il coperchio frizione, ecco alcune foto di ciò che ho trovato: il cperchio ha dei segni all'interno, ma secondo me sono pregressi perchè la campana non ha alcun segno, quella P mi dice qualcosa che devo aver letto in altre discussioni ma ora non ricordo il pignone non è il suo, ha 21 denti ma dovrebbe averne 22, ecco spiegata la mia costante sensazione di essere "corto", più corto del normale il paraolio sembra a posto, scusate le brutte foto mi pare solo lievemente convesso. La vera anomalia è secondo me la rondella di spallamento: a destra quella che ho trovato montata, spessore meno di 2,5 mm, a sinistra una rondella DRT da 3,82 mm; la rondella è così sottile che non resta agganciata alla chiavetta, il che secondo me la fa ruotare liberamente. Tra l'altro il bordo non è del tutto liscio a per circa metà della circonferenza è molto ruvido, graffiato e dentellato. Ho smontato il pacco frizione ma non ho notato niente altro. Che vi sembra? Grazie e buonanotte
  7. Capito, tuttavia è la prima volta che leggo di un possibile nesso causale tra qualità/efficienza del condensatore e danneggiamento della bobina esterna, di solito il condensatore è imputato dei danni alle puntine.........o sbaglio? In questo caso le puntine sono come nuove, le ho comunque lisciate un po' con carta grana finissima ma più come una attenzione che per vera necessità. Ad ogni modo non escludo nulla, preferisco solo affrontare un problema alla volta e solo se si presenta, altrimenti la matassa si aggroviglia e sbrogliarla poi diventa un casino.
  8. Forse hai frainteso, il condensatore della 500 non è un "adattamento" o un ripiego, è una modifica nota, finalizzata alla maggiore affidabilità ed alla facilità di sostituzione rispetto ai condensatori interni vintage o moderni che siano. Non ho motivo di ritenere che il condensatore stia mal funzionando, la vespa parte ed è regolare al minimo, sale bene di giri, devo solo verificarne il comportamento in strada, dovessero emergere anomalie valuterò la causa e gli eventuali ulteriori interventi. Non tornerei comunque ad un condensatore "tradizionale", dovesse rendersi necessaria la sostituzione del condensatore attuale lo farei con uno in PPL, sempre da montare esternamente; non sarebbe però una sostituzione p&p (va incapsulato) quindi al momento preferirei dedicare il mio tempo ad un motore che devo assemblare e, perchè no, a macinare km se il clima lo consentirà. Incrocio le dita! 🤞
  9. E' tutto nuovo o n.o.s., statore e puntine sono Piaggio n.o.s. e li ho montati l'anno scorso (stesso periodo più o meno), il condensatore è un Magneti Marelli per Fiat 500 montato esterno: la foto è vecchia, si vede ancora la bobina rossa Ceab. So che i ricambi moderni sono scadenti ma avrei sperato che una bobina Ceab potesse elevarsi al di sopra della media, purtroppo non è sempre possibile reperire materiale n.o.s. (non è nemmeno una questione di spesa, non sono Paperon de' Paperoni ma non lesinerei euro pur di trovare materiale affidabile e duraturo) e non mi pare che i ricambi Piaggio "originali" attuali siano una valida alternativa. Dovrei essere a posto ora (toccatina ) manca la prova su strada. Grazie per l'interesse, non mancherò di aggiornarvi Ciao
  10. Ieri ho concluso i lavori montando anche un bel paio di ruote nuove, cerchi tubeless F.A. Italia del tipo "a margherita" colore grigio e gomme Michelin S83: Montato l'ingrassatore (con una rondellina di rame, non era prevista ma mi è parso sensato), ingrassato ben bene tutto l'ingrassabile. Risolti anche altri problemi tecnici manca solo di provarla in strada, conto di farlo entro la settimana. Ciao
  11. Il problema era la bobina esterna, una Ceab rossa (quella tipo Femsa originale) montata nuova esattamente un anno fa, faceva scintilla ma non con continuità e piuttosto blanda alla luce dei fatti. L'ho sostituita con una Ducati Elettro d'epoca, smontata da un altro motore, non ho cambiato altro, il condensatore Fiat è sempre quello ed è efficiente, la scintilla ora è intensa e continua, ho approfittato per controllare bene (stroboscopica) l'anticipo ed è partita alla seconda botta di pedivella. Sono francamente disorientato dalla frequenza di questo tipo di inconveniente, contando quella che mi era stata fornita con la vespa (bobina nera anonima) questa è la terza bobina esterna...........spero di avere un po' di tregua. Non ho smontato la frizione, l'ho regolata e basta. Ciao e grazie
  12. A quanto risulta solo serigrafia "Piaggio". pag. 1 (riepilogo) e pag. 2, per l'esattezza. Ciao
  13. Ciao e grazie per l'interesse, domenica ho finito il montaggio, ora dovrei fare il test drive ma il meteo inclemente (servirebbe un hoovercraft più che una vespa) e qualche impegno famigliare mi stanno bloccando. Non conosco quel prodotto ma in quella fascia di prezzo ci sono prodotti similari tipo i Carbone SPORT ad esempio (un ricambista che conosco li vende tra i 40 ed i 55 euro, ma li trovi anche su eBay più o meno a queste cifre spese incluse), anche l'YSS che ho montato io viaggia più o meno in quella fascia di prezzo, parlo di questi perchè ritengo troverai più facilmente pareri di utilizzatori rispetto a quel Forsa/RMS. Questo sembra del tipo a doppia regolazione, altezza e precarico, mentre quelli indicati da me sono a regolazione singola. Volevo aggiungere una cosa, avevo acquistato una prolunga nuova (credo FA Italia ma non ne sono certissimo), montandola la parte filettata prominente si è letteralmente sfilata dal corpo, rabbrividisco al pensiero che potesse avvenire durante la marcia, naturalmente la prolunga vecchia ha sopportato una torsione ben maggiore senza fare una piega. Restituito il pezzo al negoziante che, sbiancando, si è scusato. Ciao
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