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querida-presencia

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About querida-presencia

  • Rank
    VRista
  • Birthday 10/31/1964

Personal Information

  • Città
    Bologna
  • Le mie Vespe
    VLB1T 150 Sprint Veloce del 1977
  • Occupazione
    Impiegato

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  1. Chiaro, nel mio caso sopporterebbe pochissimo peso, quindi valuterò l'acquisto. Grazie, ciao
  2. Ciao a tutti! L'argomento interessa anche a me, che controindicazioni ci sono per un oggetto come questo?
  3. Ogni elemento luminoso ha il proprio interruttore che è il bottone nero che è indicato nella foto: non è a sfioramento ma è abbastanza sensibile, non serve troppa pressione per azionarlo. I due "bulbi" sono indipendenti, completamente senza cablaggi, è una trovata davvero ingegnosa.
  4. Si installano in pochi minuti, temevo che le vibrazioni potessero causarne il distacco ma non è così, tengono perfettamente e l'interruttore si aziona con una pressione leggerissima (anche solo del mignolo). A me non dispiacciono.
  5. Invidia a manetta, buona strada a tutti i partecipanti, naturalmente attendiamo dettagliati ed immaginifici resoconti. Per il resto mi pare che @iena stesse preparando un motorello apposta per questo evento. Ciao
  6. VIT.....doppia pinasco........ capisco che per voi siano concetti più che ovvi ma non dimenticate, per cortesia, anche chi legge senza avere le vostre competenze e non parlo solo di me ovviamente. Se non è chiedere troppo. Grazie
  7. Quella in vendita a 4500 euro? (link annuncio) Credevo intendessi fare uno scambio alla pari o con un piccolo conguaglio, secondo me anche con una trattativa hard difficilmente potrai uscirtene con la SV + 1500/1800 circa di conguaglio compensando tra loro i due passaggi di proprietà (ma comunque uno lo pagheresti)............per avere poi un TS da rivedere profondamente. L'annuncio dice "conservato" (ritargato con targa europea) ma è da verificare con attenzione ed anche se lo fosse davvero le magagne già visibili sarebbero comunque costose da sistemare, per avere un mezzo non così diverso dalla GTR che hai già. (anzi, inferiore visto che hai già "vitaminizzato" la GTR) Francamente, ma sono di parte, terrei la SV ed investirei i soldi del conguaglio (del passaggio, dei viaggi e dei trasporti) ed il tempo nel suo restauro e nel conseguimento della patente, che potrà poi servirti anche per altri mezzi. Ciao
  8. Mi unisco ai complimenti, per il mezzo, per il lavoro eseguito e per la storia, non senza un po' (anche più di un po') di invidia.
  9. Ho ricevuto l'invito e la documentazione sul raduno dal mio Club (VC Bologna) ma non so ancora se potrò andarci, se anche fosse sarebbe solo per il sabato perchè domenica ho già un altro impegno vincolante. Può darsi che da Bologna si parta in gruppo, se so qualcosa ne posto i riferimenti per chi volesse fare un pezzo di strada insieme. In merito alla strada dipende dal mezzo che userai, vedo che ne hai diversi e con la 200 potresti fare anche il raccordo se necessario, tutto il tratto Ravenna - Bologna - Modena - Carpi si può fare sia con sia senza raccordi, tangenziali ed autostrade. Buona strada
  10. Grazie Vol per il chiarimento, attendo con curiosità più dettagli possibile su questo tuo progetto. Ciao
  11. Buongiorno a tutti, ho letto vari threads sull'argomento ma mi pare che un po' tutte le discussioni esistenti vertano sull'installazione di kit di frecce anteriori dotati di cablaggi per l'alimentazione ed il comando, con tutte le conseguenze del caso. Curiosando in giro ho trovato invece dei prodotti per uso ciclistico che non prevedono cavi e modifiche ad impianti elettrici e deviatori, mi riferisco specificamente a oggetti di questo tipo: in sostanza la parte che in foto è nera e rigata è un tampone ad espansione ed il corpo luminoso è magnetico, quindi ogni freccia è composta di due parti, una che viene inserita nel canotto del manubrio e ruotata fino ad espandere completamente la gomma e così fissarla stabilmente, l'altra viene applicata magneticamente al supporto e contiene l'alimentazione (batterie di tipo a bottone), il pulsante di accensione e spegnimento ed il corpo luminoso a 4 led ad alta luminosità. Il sistema è temporizzato e prevede lo spegnimento automatico delle frecce dopo 45 secondi dall'accensione, dovrebbe essere impermeabile e le batterie dovrebbero garantire (a detta del costruttore e di alcuni recensori) diversi anni di autonomia. A parte le note valutazioni estetiche che possono essere soggettive mi pare una modifica abbastanza poco invasiva, si tratterebbe tutt'al più di praticare un foro nella parte laterale delle manopole, ma il dubbio è se siano o meno compatibili con i nostri manubri, infatti il supporto è idoneo ad essere fissato in canotti dal diametro interno variabile tra 14,9 e 22 mm, combina o no? EDIT: dovrebbe essere OK visto che le manopole in commercio per la mia SV (e suppongo per molti altri modelli coevi e no) hanno diametro 22mm, quindi il diametro interno del manicotto su cui vanno applicate è certamente inferiore a 22mm. Il costo è abbastanza contenuto, l'oggetto raffigurato costa meno di 45 euro spedito ma ne esistono anche altri di costo inferiore o anche superiore, con colorazioni e caratteristiche diverse. Grazie a tutti Ciao
  12. Ciao e grazie per la pronta risposta............però non mi è del tutto chiaro. Il motore che vuoi fare non usa il cilindro motovespa ma si basa sul cilindro esistente rettificato? Ho inteso bene? Ciao
  13. Certamente la revisione deve farla chi ha svolto la pratica, quindi FedEx, che è sicuramente attrezzata per farlo. Faccio il tifo per te
  14. Scusate se riprendo la discussione per un amico che ha restaurato una VNA del '58 (credo), mi sembra la scelta più appropriata rispetto all'apertura di una nuova. Il mio amico trova che la vespa sia un po' troppo seduta, soprattutto in terza marcia, quindi sta cercando il sistema meno invasivo possibile per farla andare un po' di più. Ha letto in giro (non è iscritto ad alcun forum) che il gruppo termico della Motovespa 160 (GT?) sarebbe compatibile con i suoi carter, chiedevo per suo conto se questa informazione è corretta, se l'implementazione è effettivamente P&P come dicono e se l'eventuale cambio del GT darebbe realmente quel po' di brio in più a questo motore così "rilassato". Ciao e grazie
  15. Non insisto perchè voglio convincerti e ciascuno è libero di decidere per se, lo faccio solo per non diffondere anche qui un convincimento errato, cioè quello che viga l'assoluto arbitrio, non è così anche se capisco che può apparirlo. In questa materia ci sono fin troppe regole, un vero ginepraio che solo dei tecnici possono districare, naturalmente può capitare l'errore (come in ogni attività umana) che può essere colposo o doloso (se dovuto alla inettitudine, incapacità individuale) ed è per questo che sono previste delle procedure, mai semplici e tantomeno rapide, ma almeno non onerose per riavere quanto indebitamente pagato. Non è necessario il patrocinio legale né sborsare soldi (salvo il caso in cui si ravvisi e si dimostri una volontà truffadlina che meriti di essere perseguita nelle sedi opportune). [...] Ciò premesso, in caso di erronea applicazione degli oneri doganali, si comunica che la normativa comunitaria (art.78 del Reg. CEE n.2913/92) e la normativa nazionale (art.11 del D.L.vo n.374/90) prevedono l'istituto della revisione dell'accertamento, con il quale l'autorità doganale (autonomamente) o l'operatore interessato (su istanza di parte), entro tre anni dalla data in cui è divenuto definitivo l'accertamento, possono rispettivamente procedere o richiedere la revisione dello stesso nei casi in cui viene riscontrata una diversità di valore, origine, o classificazione dei beni rispetto a quanto indicato in dichiarazione. In caso di riscontro della difformità, l'ufficio doganale procederà alla rettifica della dichiarazione, con riliquidazione dei diritti in precedenza accertati e conseguente recupero dei maggiori diritti eventualmente accertati ovvero il rimborso di quelli indebitamente riscossi. Nel caso di spedizioni curate da soggetti autorizzati ad operare in procedura domiciliata (Società Poste Italiane SpA ed alcuni Corrieri Internazionali), al fine di ottenere la revisione d’accertamento, l’istanza dovrà essere presentata ai citati soggetti, in quanto detta autorizzazione consente di effettuare gli adempimenti doganali direttamente presso i propri magazzini senza l'obbligo di presentare le merci in dogana rimanendo, pertanto, responsabili del corretto svolgimento dell'operazione doganale. [...] Fonte: http://www.intertraders.eu/notizie/72/Oneri-doganali-come-calcolarli-e-come-rettificare-quelli-errati.html Ciao
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