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Omobono Tenni

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Personal Information

  • Città
    Palermo
  • Le mie Vespe
    Vespa 50 n 1967; PX MY 151 2006
  • Occupazione
    Avvocato

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  1. Volendo operare un restauro ottimale ed il più possibile filologicamente corretto ma non avendo allo stesso tempo l'esperienza adeguata ho deciso di rimboccarmi le maniche ed iniziare a studiare bene, confrontandomi anche con voi, onde poter conoscere i metodi consoni ad operare e valutare un restauro corretto. Il mezzo in questione è una V50n unificata, prefisso V5A1T, telaio 1710.. orientativamente di metà 1967 (logo piaggio ancora rettangolare). In merito al colore, la scelta obbligata (nonché anche la mia preferita) ricadrà sul Verde chiaro MaxMeyer 1,298,6303 con tubo sterzo,
  2. Il PX 200 è stato prodotto per meno tempo e comunque fino al 2000 se non erro (negli anni successivi qualcosa nuova ancora si trovava e poi hanno continuato a produrla per i mercati esteri) contro i modelli 125/150 rimasti sino al 2017 con le modifiche Euro3. Inoltre ha sempre registrato volumi di vendita più contenuti dei parenti 125/150 quindi ve ne sono meno. Il tutto giustifica altri due anni di attesa? Puoi saperlo solo tu. Secondo me comunque no. Il 200 ha un gran tiro ed è il mezzo da molti preferito per i lunghi viaggi e raduni perché risente meno in salita del moto
  3. Come ti ho già scritto 2006 io ed un mio amico acquistammo a distanza di pochi mesi due PX nuovi. 125 lui, 150 io. Il 125 vibra un poco meno per via delle masse in gioco più piccole, ha pertanto pochissima compressione in meno alla pedivella ma in accelerazione sono uguali, anzi allunga meglio 125 perché regge meglio il fuori giri senza murare. Solo nelle salite di quarta io tengo meglio la marcia per via della maggiore coppia mentre lui ogni tanto scalava ma le differenze sono realmente poche. In due il 150 si comporta ovviamente meglio, ma non parliamo di differenze abissali. I 150 son
  4. Non vi è una risposta univoca a questa domanda poiché dipende dalle tue esigenze e dall'utilizzo che ne farai. Se vuoi viaggiare in pianura, magari tra vari paesi d'Italia, salendo in collina e solo raramente in montagna il 125 potrebbe andare benissimo (anzi meglio degli altri) ed anzi hai la comodità di un mezzo che consuma poco e vibra poco. Sui passi di montagna, magari ad alta quota, con passeggero robusto di corporatura e qualche bagaglio il 125 sarà con il fiato corto e viaggerai sempre al limite tra la terza e la seconda. Andrai più lento... ma arrivi lo stesso, seppur con qualch
  5. Hai messo molta carne al fuoco, cerco di risponderti in modo sintetico: Il PX dopo il modello arcobaleno, per intenderci quello con freno a disco, marmitta catalitica, contachilometri con disegno vintage, manopole con estremità cromate, sella più tonda e confortevole e plastiche frecce chiare è definito Vespa PX Millenium (abbreviato PX MY). (allego foto ad esempio) Assolutamente si. Tuttavia l'affidabilità di un motore dipende in modo limitato dai pezzi che monti (ovvio che un'elaborazione racing è fatta per durare un tempo limitato ma non parliamo di questo) ed in mo
  6. Volevo segnalarvi questo canale YouTube a mio avviso ben fatto, divertente, con lui piacevolmente a metà tra un personaggio della serie "Il commissario Montalbano" ma con la competenza di chi sulla Vespa ci sa mettere mano. Lo reputo un canale molto utile sia per chi vuole mettere mano personalmente sul mezzo sia per chi vuole affrontare piccoli viaggi e vuole una buona dose di teoria su come rimediare in caso di guasto. A me ha aiutato molto a capire il funzionamento del miscelatore ed a capire come fare una manutenzione approfondita ale ganasce posteriori ed al carburatore.
  7. Io ed i miei amici più cari nasciamo vespisti sin dai 13 anni (ne ho 31 adesso). Invece dei soliti sPooter decidemmo di risparmiare (le vespe ancora non erano state rivalutate) e di prenderci un motore con le marce. Non eravamo vespisti ancora nel vero senso della parola, si voleva un mezzo con il cambio e le moto erano ancora vietate perché pericolose e potenti. La Vespa ci ha dato la libertà dei primi giri sempre più lunghi e a 16 anni (o a 18 io perché lo volevo assolutamente 150) abbiamo fatto il salto grande con il PX. Alcuni di noi (io compreso) hanno optato per il Millennium nuovo
  8. Quanto? poco ma nemmeno pochissimo, porta il pistone al punto morto superiore e metti un po' di olio, aspetta qualche minuto poi dai un colpo di pedivella (ma non forte sennò schizza tutto fuori) in modo che si bagni anche la canna e per finire metti un altro poco di olio. E che olio? Olio da miscela Aspetti negativi di questa operazione ? Direi nulla o quasi; solo un gran fumo appena riprenderai la vespa ed una maggiore difficoltà a farla partire perché sarà un poco ingolfata. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe bagnarsi la candela prima che riparta, ma basta che la smonti
  9. Io suggerirei (voi che ne pensate?) di mettere anche un poco di olio motore dentro il cilindro dal foro candela e dare giusto una pedalata a vuoto per far si che si depositi (ed al limite un ulteriore minimo rabbocco dopo la pedalata). 5 mesi è un periodo molto breve per giustificare un'operazione simile ma ho paura che le temperature possano scendere molto. Evita inoltre di conservare il mezzo in luoghi troppo umidi coperto da un telo da esterni che non fa traspirare.
  10. Condivido con voi la mia esperienza: Sia io che un mio amico abbiamo comprato nel 2006 a distanza di pochi mesi due PX MY nuovi rispettivamente 151 io e 125 lui. Entrambi i contachilometri avevano due caratteristiche: -Erano imprecisi segnando circa 10km/h in più superati i 60km/h ma nell'imprecisione a parità di velocità davano entrambi la stessa lettura; -La lancetta tremava in entrambi salvo assestarsi superati i 50km/h circa. Il problema della lancetta nel 125 si è risolto cambiando il cavo al momento della rottura intorno ai 70.000 km (Piaggio ha risparmiato
  11. Anche io ho un amico che ha sostituito la frizione (una "delicata" 8 molle usata per i primi anni di vita con pochi riguardi) a circa 100.000 . Per frizione intendo l'intero gruppo frizione; i dischi credo prima di allora li abbia sostituiti una o due volte. Più passa il tempo più me la tengo stretta la mia PX, ultima espressione di un mezzo che ha fatto la storia. Sono anche appassionato di moto ed in particolare dei mezzi Italiani. Ho sia una Guzzi che una Ducati e l'impresa di Tenni al TT, oramai sconosciuta ai più è al pari livello della vittoria di Nuvolari al
  12. La frizione ha avuto sostituiti i dischi ed è stata controllata in occasione del cambio pignone quando il mezzo aveva circa 35/40.000km. Considerato ciò, visto anche l'utilizzo tranquillo con motore non elaborato ed olio sempre fresco, penso di poter escludere noie per il momento (ad ogni modo portarmi un ricambio male non fa). Per i restanti ricambi utili grazie intanto per il consiglio, fortunatamente sul forum c'è anche una guida molto completa ricca di consigli a cui poter attingere quando il tutto si concretizzerà Palermo
  13. Probabilmente una complicazione progettuale, anche se minima, che sui moderni è stata eliminata. Del resto, a mio modesto avviso, i vantaggi dinamici della soluzione più raffinata, considerato le potenze ed i flussi in gioco, erano probabilmente irrisori. Grazie per il chiarimento !
  14. Riesumo questa discussione per un chiarimento: cercando carburatori nuovi SI 20 20 trovo la doppia dicitura Spaco/Dell Orto (esempio che allego in foto). E' segno che i due marchi oramai si sono fusi nella produzione di uno stesso prodotto oppure mi sfugge qualcosa ? Il carburatore è sempre lo stesso o a paragone la qualità è peggiorata ?
  15. Grazie per le risposte. Ovviamente i miei dubbi sono funzionali solo al lungo viaggio che vorrei farci in ottica di una migliore affidabilità. Sicuramente, a prescindere dal viaggio, verrà fatta senza fretta una revisione/pulizia del carburatore e del miscelatore Altra operazione che farò, nel caso come penso decidessi di non aprire il gruppo termico, sarà lo smontaggio e la pulizia della marmitta e dello scarico del cilindro da eventuali incrostazioni e depositi carboniosi con il solo utilizzo di uno spray disincrostante per corpi farfallati, un cacciavite per il grosso ed uno spazzol

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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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