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    • L'accensione è a puntine 6V, come di fabbrica, o sei passato all'accensione elettronica? Questo è un punto cruciale e non è chiaro, almeno a me, infatti la mia risposta precedente è tutta riferita ad una ipotetica accensione elettronica, perché se hai ancora la 6V a puntine un regolatore 6V renderebbe inefficace la lampada anteriore. (l'ho già scritto ma meglio ribadirlo)    
    • Il bgm6690 lo avevo istallato io in cambio del 3 pin sulla mia pk50xl senza batteria per mettere una usb ed il contagiri polini teneva bene la tensione sui 13,8 volt, poi quando misi una piccola batteria da 2A non la caricava benissimo, però tieni considerazione che lo statore 4 poli in dc al massimo dava 20watt quindi 1,6A molto probabilmente era per quello che non caricava era piccolo lo statore
    • Con tanti componenti sono d’accordo con @exstreme ma per l’albero io questo in c45  lo sto maltrattando da quasi 26000 km ed ancora regge sia prima con il 75 che adesso con il 102   
    • Ciao! Ho scoperto un quasi "omonimo", quando ho letto il tuo post mi sono chiesto perché non ho ricevuto la notifica , ho pensato ad un malfunzionamento delle notifiche (piuttosto frequente a dire il vero) ma poi ho cliccato sull'ID che avevi citato e mi sono accorto che si tratta di un altro utente con un nick simile al mio.  Credo che la discussione sia stata aperta nella sezione errata (smallframe invece di largeframe) spero che un moderatore intervenga a spostarla. Veniamo alla questione che hai sollevato, se per "lampada" intendi il kit maxgtrs di Aliexpress questo non ha bisogno di regolatore, anzi la presenza di un regolatore 6V ne inficia il funzionamento quindi è addirittura deleteria (il range di funzionamento di quel kit è 8V-80V, se la tensione che gli arriva è tagliata a 6V non sarà sufficiente a fargli produrre luce e questa non aumenterà con l'aumentare dei giri). Il regolatore invece è assolutamente necessario per la piastra posteriore di classicled che funziona sia a 6V che a 12V, switchando automaticamente tensione in base al voltaggio che rileva, AC o CC indifferentemente, ma è abbastanza più "delicata" da gestire...infatti la mia si è bruciata, probabilmente per uno sbalzo di tensione, circa un mese fa. Diventa quindi cruciale individuare un regolatore (che non necessariamente sia anche un raddrizzatore) che mantenga la tensione non oltre i 14V CC o non oltre i 12V CA ("Alimentazione da 5 a 14 V CC oppure da 4.5 a 12V CA"), che sia affidabile. Il regolatore Ducati 3 pin che ho montato con la mia accensione elettronica Piaggio evidentemente non lo è abbastanza. Sono curioso di provare quello Parmakit suggerito da Gg @Echospro (Ciao!), siccome però ne vedo in vendita a prezzi molto differenti un codice o un link sarebbero cosa gradita. Nel catalogo BGM ho visto questi due prodotti: BGM6690 BGM6698 se qualcuno ne avesse esperienza sarei interessato a conoscerla. Buona giornata       
    • ciao tieniti serenamente lontano da qualsiasi componente PINASCO. Cosa sarebbe esattamente la campana 75?

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  1. Buongiorno a tutti, scusatemi se non mi sono fatto sentire . Ritornando al discorso di usare la lattina per eliminare i schizzi di olio , confermo che la stessa ha funzionato egregiamente. Il lamierino della lattina ha uno spessore di 0,10 mm ed è meglio non andare oltre , altrimenti si verificherebbero problematiche nel montaggio collettore marmitta. Dunque io ho fatto così, ho preso una lattina è ho tagliato una striscia di corca 2,5 cm comunque non superiore come altezza a quella della fascia collettore marmitta. Come lunghezza l’ho fatto qualche millimetro più lunga ( della fascia marmitta), per fare in modovche quando stringe i lembi si sovrappongono. Ho messo prima del montaggio un pó di motorsil rosso ( punta di temp 330 ºc), montata e stretta , ho camminato svariati chilometri, dell’olio nessuna traccia. Spero che ció possa essere utile a qualcuno. Grazie di nuovo.
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  2. Ciao, se la confezione è sigillata usalo tranquillamente, se è già stata aperta evita, essendo semi sintetico potrebbe essersi ossidato. Riguardo a quale olio utilizzare io sulla mia 50 special e sul mio PX ho sempre utilizzato sintetico di medio livello che a mio avviso abbinato alla benzina attuale e al tipo di motore della vespa è l'ottima, evita oli troppo prestazionali che visto i motori vespa sarebbe addirittura peggio. Riguardo al marchio direi che vanno bene tutti, io personalmente sono sempre stato su Bardhal o Motul che trovi attorno ai 10/12 euro al litro, l'unica cosa è guardate il.punto di infiammabilita, più è basso meglio è per u nostri motori, meno residui e meno sputacchi dalla marmitta. Ciao
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  3. Ciao Vi presento il mio primo motorino avevo 12 anni...😁 Restaurato e ancora in mio possesso 😍 Che ricordi.. ci sono andato a fare anche l esame di 3 Media...😂
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  4. La scheda tecnica la puoi scaricare in downloads qui: A regime di 5700 giri/1' i db di controllo sono 87. Ciao, Gino
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  5. Quoto al 100% quello che hai scritto. Da quando sono ritornato Vespista sto vincendo una seconda fantastica giovinezza, con la maturità delle oltre 50 primavere ma lo spirito del ventenne Buona serata, domani metto a posto l'impianto luci e registro i cavi del cambio, domenica un bel giro in Valsesia 🤩🛵🏁
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  6. Sono normali questi piccoli trafilamenti sulle vespe...se vuoi eliminarli del tutto l'unico modo è di usare un sigillante specifico per sistemi di scarico, tipo la pasta SIA 9012 o la Arexons 8155. Sappi però che questo sigillante rende poi difficile il successivo smontaggio (che prima o poi ci sarà).
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  7. A parte il fatto che lo staff sta valutando l'apertura dei tuoi molteplici account (proibiti dal regolamento che ti consiglio di leggere), ma ti faccio presente che VR non è un call center ne tantomeno ti è dovuta una risposta; Questo è un forum di appassionati dove ci sono regole da rispettare, soprattutto riguardo l'educazione, e dove gli utenti rispondono se e quando ne hanno voglia o possibilità. Spero di essere stato chiaro. Ti ringrazio per la collaborazione e ti auguro una buona permanenza su VR Ciao Gg
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  8. Io ho ricevuto una targa storica per una vespa del 69. Mi sembra del tutto uguale all'originale, certo non sto li ha spaccare il capello in 4. Tramite agenzia ho speso 350 euro ma solo per duplicato/smarrimento targa originale. Mi ha spiegato che per altri motivi il costo lievita, ogni pratica fa storia a se
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  9. Niki Lauda🛵Jody Scheckter🇲🇨Monte Carlo 1975
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  10. Il discorso olii è troppo vasto e non considera che questi motori digeriscono di tutto. Pertanto anche un olio per miscela di fascia più bassa andrà bene e non ti farà grippare se il motore è correttamente carburato e non aspira aria. Ciò detto olii per miscela di qualità superiore creano un film lubrificante più efficiente fortemente consigliato su motori più spinti con minori tolleranze. Tali olii rilasciano spesso minori residui bruciando in modo più efficiente. Pertanto salire di qualità e costi non è ovviamente controproducente, anzi (tralasciando olii da gara e kart progettati per altri utilizzi). Per questi motivi ognuno ha la sua ricetta personale collaudata nel tempo e che difficilmente abbandonerà. Io personalmente non abbandono i prodotti Bardahl, dopo che un mio amico con il modello più economico (VBA) è arrivato e tornato dalla Sicilia all'Inghilterra ed un altro amico con il KTS competitition (olio che uso sui miei mezzi) con un Velosolex è arrivato prima da Como a Pachino e dopo da Milano a Marrakesh senza mai grippare o dover sostituire le fasce (nel secondo viaggio ha risaldato più volte il telaio... ma non è un problema causato dall'olio )
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  11. Ciao Per le mie vespe uso Motul 710 sintetico 100% Con specifiche jaso FD api TC mi pare ottimo Lo trovo a 13,50 1L
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  12. L'accensione è a puntine 6V, come di fabbrica, o sei passato all'accensione elettronica? Questo è un punto cruciale e non è chiaro, almeno a me, infatti la mia risposta precedente è tutta riferita ad una ipotetica accensione elettronica, perché se hai ancora la 6V a puntine un regolatore 6V renderebbe inefficace la lampada anteriore. (l'ho già scritto ma meglio ribadirlo)
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  13. E si... altri tempi ... e bei tempi..😊
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  14. Faccio notare la durata del rodaggio: ben 2000 km! Ma qui si parla di altri tempi...altri motori...altri olii...altro carburante. L'Esso mix era la miscela venduta alla pompa, di cui non si è mai saputo che olio venisse usato, solo che era minerale (non c'era altro all'epoca).
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  15. Beh...vantaggi c'è ne sono molti di più degli svantaggi che hai elencato. Sta in piedi da solo, l'avantreno si può bloccare (per es. al semaforo) tramite una levetta sul manubrio. In città non risente della presenza delle rotaie dei tram. Ha maggiore stabilità soprattutto in curva. Miglior aderenza all'anteriore. Miglior frenata. E questi ultimi significano maggiore sicurezza. Sono cose che un segmento di mercato guarda, tanto che anche Yamaha ci crede e lo ha implementato sui suoi scooter Tricity e sulla Niken 900.
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  16. Il volano a puntine è un incognita con accensione 4 poli.A volte funziona senza problemi,a volte non da segni di vita e altre volte va posizionato lo statore in posizioni assurde.Meglio se usi il volano specifico per le 4 poli.Unire i due cavi di corrente ha la stessa utilità di una televisione per un cieco.
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  17. Quella accensione la consigliavo per evitare modifiche all' impianto mantenendo i 6v per eliminare le problematiche di puntine e condensatori odierni. Se hai un minimo di dimestichezza con gli impianti elettrici e hai voglia di avere più luce,la soluzione ideale anche in previsione di futuri upgrade al motore sarebbe un accensione sei poli 12 v di derivazione vespa pk 50v. Facile installazione e settaggio,nessuna modifica al devioluci e più di 80w a disposizione. Richiede però oltre al supporto per la centralina anche un regolatore di tensione e un adattatore per il cono del volano.
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  18. Io ultimamente ho usato questa Che avevo preso per posizionare la guarnizione della caldaia a pellet al momento funziona bene sia sulla valdaia che sul collettore della marmitta ma ci sono paste molto più valide e che resistono a temperature molto piu elevate...
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  19. A me non hanno chiesto nulla, plastica era e plastica mi hanno dato. Se uno puo' scegliere, secondo voi è uguale all'originale? Le barzellette.....
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  20. ciao qui e stato trattato l'argomento comunque aspetta un moderatore dopo aver letto ti dara indicazioni precise
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  21. Muchas por el consejo y lo tendré muy en cuenta Dispongo de: juegos de surtidores (de la marca BGM), pistola espectroscopia, disco de grados, y Polini Original el mezclador esta perfecto estado Google Traduttore Grazie mille per il consiglio e ne terrò conto. Smalto: jet set (marchio BGM), pistola per spettroscopia, disco di laurea e Polini Original Il mixer è in perfette condizioni.
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  22. la quarta che si siede è il classico problema di un' elaborazione vespa: nel 2T un' espansione pura con ampio litraggio, crea troppo svuotamento e fa rimanere il regime motore sottocoppia nei rapporti più lunghi. Nell' elaborazione vespa la "quarta corta" è una voce che non neve mai mancare, perchè la spaziatura cambio PIAGGIO non è stata pensata per motori dinamicamente stravolti. La soluzione più veloce ed economica l'avrai togliendo la MARRI e montando una semi-espansione tipo proma / polini-banana/ polini originale/ siluro BGM e/o similari. La soluzione più efficace è aprire il blocco e togliere il multiplo originale (cluster) 10-14-18-22 e montare uno con quarta corta tipo 10-14-18-21 o 10-14-18-20 , che accoppi su cambio originale: tra tutti produttori che lo hanno in catalogo avrai l'imbarazzo della scelta.
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  23. Ciao, io sulla mia special con configurazione simile Malossi 105, albero anticipato e 19/19 ho starter 60, minimo 47 e massimo 86, leggermente grassa ma va bene così, comunque ogni motore è una storia a sé, il verdetto te lo da la candela. Per l'olio del cambio se hai dischi frizione in sughero stai sul classico SAE 30, trovi quello della SIP in pratici flaconi da 250cc con apposito beccuccio. Ciao
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  24. ok, perfetto. Intanto ho risolto il problema della 4° marcia, in pratica avevo cambiato alberino del selettore marce, ma avevo messo il dischetto dove si inseriscono i cavi di quello vecchio. Mi sono accorto che hanno il buco diverso, quindi la 4° non entrava banalmente perché sbatteva sul bullone che chiude la copertura. Credevo di aver allentato meglio anche la frizione, ma la pioggia mi ha concesso solo un giro velocissimo. Devo solo giocare un po' con il registro, lì
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  25. ciao ho trovato su youtube questo breve video che fa vedere la pubblicita di motorini anni 50 60 70 https://www.youtube.com/watch?v=KG92uQNBHsk
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  26. Ciao. La tua vespa è del 1983. Per i colori, questo è quello che ho trovato, relativamente agli anni 1982~1983. Purtroppo non ci sono dati certi sulle effettive colorazioni: "BIANCOSPINO” – (Tinta Piaggio originale 715) “ROSSO CINA” – (Tinta Piaggio originale P 2/4) “VERDE METALIZZATO” – (Tinta Piaggio originale PM 4/4) – Non è possibile risalire dal numero di telaio al colore col quale uscì dalla fabbrica. P. S. Io non avrei pubblicato tutto il numero di telaio, avrei oscurato almeno gli ultimi due numeri...
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  27. Ha ragione Pier2162, come avevo già scritto: nel caso dei veicoli l'usucapione vale dopo 10 anni, solo per gli immobili vale dopo 20 anni. Ciao, Gino
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  28. ^ Ma quanti pseudonimi hai? marziali luca, lucag, lucamarc, sei sempre tu?
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  29. Io uso Motul 710 sintetico 100% per tutto vespa 50 PX 125 Decespugliatore ... Motosega...🙂 lo compro in confezioni da tre pezzi Al litro lo pago €13.50 .
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  30. Ciao ho provato vari getti con filtro originale. Con 82-80 ho visto che tirando le marce la vespa tende ad ingolfarsi poi ho provato un 78 e adesso sembra andare bene.
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  31. In questa chat abbiamo già "ospitato" i francobolli dedicati alla Vespa. Vi propongo questo recente francobollo ordinario emesso da poste italiane, appartenente alla serie tematica il Patrimonio artistico e culturale italiano dedicato al Vespa Club d’Italia, emissione congiunta con la Repubblica di San Marino. Primo giorno di emissione il 20 aprile 2024 (al VWD c'era un apposito distaccamento delle poste con annulli e cartoline dedicate). 250.020 esemplari valore euro 2,75 Bozzetto curato dal Vespa Club d'Italia (con la grande collaborazione del Consigliere Roberto Donati). In questa chat abbiamo già "ospitato" i francobolli dedicati alla Vespa. Vi propongo questo recente francobollo ordinario emesso da poste italiane, appartenente alla serie tematica il Patrimonio artistico e culturale italiano dedicato al Vespa Club d’Italia, emissione congiunta con la Repubblica di San Marino. Primo giorno di emissione il 20 aprile 2024 (al VWD c'era un apposito distaccamento delle poste con annulli e cartoline dedicate). 250.020 esemplari Bozzetto curato dal Vespa Club d'Italia (con la grande collaborazione del Consigliere Roberto Donati).
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  32. Infatti, ma a questo punto lo schema me lo sono fatto io , con tanto di fotografie. Grazie di nuovo
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  33. Questo rumore lo fanno quasi tutte le px, lo fa anche la mia. Succede perché la frizione è montata direttamente sull'albero e quando tiri la leva i dischi si aprono, la spinta delle molle inoltre sposta l'albero verso il volano facendo lavorare i cuscinetti sulla guida laterale. Riguardo l'olio, io ne metto 300~350 ml aiutandomi con una siringa. 150ml sono troppo pochi, la frizione con questa quantità non arriva nemmeno a bagnarsi.
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  34. Sull'ETS magari e una mia impressione ma mi pare stia molto meglio che sullo special ... complimenti ETS veramente bello 👍👍
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  35. Il portaruota dietro lo scudo era in quegli anni (fine '70) l'unico disponibile per le small (90ss a parte). Ce l'ho sull' et3. Sull'ETS invece ho quello sul portapacchi perché non c'è possibilita di montarne altri, sia per la presenza del bauletto sia per quella della marmitta a siluro che occupa tutto lo spazio sotto la pancia sx (contrariamente alle altre pk)
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  36. Quoto il buon @Omobono Tenni. Va altresì detto che i motori vespa sono nati in un periodo in cui l'olio da miscela era il minerale, non c'era altro fino agli anni '80. Gli olii "speciali" da uso agonistico (oggi si dice "racing") in quegli anni erano i ricinati che costavano un botto . Oggi coi sintetici, che si trovano ormai anche al supermercato, si ha migliore lubrificazione in tutte le condizioni e con tutti i materiali dei gruppi termici e compensano abbastanza bene la mancanza del piombo nella benzina, che fino al 2001 dava una mano alla lubrificazione di motori e carburatori. Come detto sopra, ognuno ha le sue preferenze. Anch'io come Fulvio utilizzo Bardahl VBA synt e mi trovo benissimo.
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  37. Per me sei in un vicolo cieco poiché sicuramente non puoi utilizzare il mezzo e devi denunciarlo. Detto questo, le operazioni da te effettuate (controllo solo numero di telaio senza prefisso, venditore professionale, passaggio di proprietà andato a buon fine ecc) dovrebbero escludere una tua responsabilità per incauto acquisto poiché hai utilizzato una normale diligenza nell'acquisto. Per spiegarlo in modo più semplice le ipotesi di responsabilità penale possono essere di ricettazione per il venditore e di incauto acquisto per l'acquirente. Quest'ultima si configura nel caso l'acquirente non si sia adoperato per assicurarsi che il mezzo risultasse in regola (es. motore con libretto palesemente falso o comunque con irregolarità vistose) ma nello specifico non è il tuo caso. Ovviamente non puoi pretendere una disamina esaustiva del problema, per di più fortunatamente non comune e complesso, tramite consigli su di un gruppo internet... quindi i miei consigli sono di rivolgerti ad un avvocato, sporgere denuncia e far causa al venditore chiedendo il risarcimento di quanto pagato per nullità del contratto (il motore rubato non poteva esser venduto e probabilmente vi sono gli estremi della truffa). Prendi quanto da me affermato come un'idea di base della problematica, ripeto, l'argomento è troppo complesso per esser trattato in questa sede. Ricordati che contestualmente c'è una persona che soffre perché è stata privata di un qualcosa di prezioso, magari tramandato in famiglia da padre in figlio. Questa persona deve riavere il proprio mezzo senza se e senza ma. Chiunque nella vita ha subito un furto di un mezzo sa bene questa sensazione.
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  38. Grazie, e aggiungo che resta comunque adattabile anche quella a codice precedente (probabilmente per giustificare eventuali sostituzioni con marmitte che erano in stock), sebbene ovviamente la corretta e specifica per il modello, che posseggo, sia quella che ho indicato (probabilmente introdotta con l'inizio della produzione "Unificata", visto che la mia è 99xxx ed è stata prodotta ad ottobre).
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  39. no, ha ragione , te lo confermo. Un 50N del 67 monta IGM4109S canna alta (logo scudetto), come del resto tutte le smallframe da 26 maggio 1965 a 30 settembre 1967 : 50 N , L 90 e 125 nuova. La tua N, avendo logo scudetto e telaio corto , è una 67 PRE1° ottobre 1967 Basta che guardi sulla STO per conferma https://www.vesparesources.com/files/file/101-vespa-50l-v5a1t-vespa-50-special-v5a2t-vespa-50-el/ (pag. 5 ) e pag.7 variante dal 1° ottobre
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  40. Fatto, tutto ok. Evidentemente era un problema di assemblaggio del precedente selettore. Allego foto, a sinistra il nuovo e a destra il vecchio. Stessa posizione, il primo in folle, il secondo in seconda. In sintesi... occhio a mischiare i pezzi.. grazie a tutti...
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  41. Come detto sopra da @Gianluca_67, per ogni gruppo termico il produttore consiglia la candela più adatta. Se non si sa che grado termico utilizzare, si monta una candela del tipo raccomandato sul libretto di uso e manutenzione, poi dopo qualche centinaio di km si controllano le condizioni: se l'elettrodo (non l'isolatore centrale, che deve sempre essere marroncino o nocciola) appare scuro ed incrostato, la candela è troppo fredda. Se invece appare biancastro è troppo calda. L'elettrodo deve autopulirsi, quindi non presentare incrostazioni o bruciarsi, ma avere un colore il più possibile simile a quello dell'isolatore. Riguardo le marche, i motori girano in tutto il mondo con i più disparati tipi di candele, e vanno bene tutte. Data la grande differenza di applicazioni e di tipologie di motori ed accensioni si trovano candele aventi elettrodi di forme e materiali diversi, ma per i nostri motori che sono molto semplici un elettrodo classico in rame è più che sufficiente. Poi ovviamente è come per l'olio, ognuno parlerà bene di quello che utilizza lui. Di certo la maggior parte dei problemi con le candele si riscontra per errato utilizzo, per esempio chi monta candele con grado termico errato, o peggio con la resistenza, pensando siano migliori, in realtà riducono la potenza della scintilla soprattutto con le accensioni a puntine, e vanno utilizzate solo in casi di presenza di apparati elettronici collegati all'impianto elettrico (radio, contagiri elettronici ecc.), perché la resistenza ha solo la funzione di filtro antidisturbo. A parte NGK, di cui ho sentito recentemente di candele difettose o fake, mai sentito di altri marchi dare problemi. Da parte mia, in 50 anni di motociclismo mi sono trovato bene con tutte le marche che ho utilizzato, negli anni '70 si trovavano solo le Marelli e le Champion, poi nell'80 arrivarono le Bosch e le Lodge, con l'arrivo di internet a metà anni '80 iniziò il commercio internazionale ed arrivarono le giapponesi Denso, NGK, Beru e tutto il resto. Se devo dare una preferenza, Champion. Nella foto, come dovrebbe essere una candela dopo l'uso continuo: elettrodo ed isolatore dello stesso identico colore.
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  42. Su px non ti so dire, io li monto su pk, al posteriore è perfetta e al l’anteriore sono al limite con i prigionieri infatti li monto con un filo di blocco filetto ma nulla di preoccupante. Come colore ho preso il colore alluminio come gli originali e ci stanno una meraviglia sulla mia grigio titanio.
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  43. In braccio aveva mia madre. Probabilmente quella fu la sua ultima vespa prima di passare alle sardomobili. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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  44. leggende narrano che prima molti usavano olio esausto filtrato ahahahah e attualmente alcuni vecchietti continuano con la pratica tmoil lo usavo sul ktm 50 scatola violetta e olio rosso. in ogni caso basta non usare oli troppo duri come quelli per il cross e sopprattuto per i kart perché non brucerebbero bene e incrostano pistone e testa. un altra cosa importante è la specifica jaso, che indica il livello di pulizia dell'olio che lascia nel cilindro ossia più è alta la lettere e meno incrosta esempio motul 710 è jaso fC ed incrostava la mia husqvarna 125 mentre il castrol power racing 1 è jaso fD e mi son sorpreso a vedere che la testa non aveva un minimo di incrostazione, zero assoluto. sono molto buoni anche quelli da motosega, a volte li usavo nella 125 enduro. comunque l'importante non è la marca ma le specifiche alcuni dicono che gli oli per motori marini 2t siano quelli che fanno meno fumo quindi ricapitolando, un olio da miscela deve avere 3 caratteristiche: 1) fare poco fumo, direi che basta un olio con una specifica jaso fc o fd (meglio fd ma solo pochi lo sono ma va bene anche fc) 2) non essere troppo duro per non causare problemi nel bruciare, questa specifica dovrebbe essere il sae ma questo potete ederlo anche a occhio. 3) lubrificare , specifica API anche qui bisogna vedere la seconda lettera e scegliere quella più alta. in generale prendete un tc e non inferiorese possibile. vanno fino a tc++
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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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