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    • Buongiorno, prova a controllare i cuscinetti del motore e i vari rullini, perchè possono avere un po' di gioco e quando il motore sale di giri si possono muovere e far rumore.  i ribattini del volano mi sembra strano.  Buona giornata 
    • Marben,Ho guardato l'annuncio dove ho comprato la z36 usata,era scritto per px 125e /arcobaleno Va bene o è sbagliata per la crociera bombata?
    • Buongiorno, Io prima di aprire i carter controllerei che i bulloni della della testa e del cilindro siano ben serrati perchè ( esperienza mia) quando dai gas la vespa ha dei vuoi e poi  si riprende. Non so se può essere questo però tentar non nuoce. Se poi vedi che il tutto era serrato correttamente prova a sostituire le fasce elastiche . Se vedi che non  cambia niente passa alla parte del motore. Stero le sia stato utile. Buona giornata
    • Ciao Snaicol, grato tua risposta...si, fatto solita  procedura, messo grasso per mantenere in sede ed affogato nella sua sede il nottolino...boh davvero un bel mistero...carter originale..prima era in sese ora spinge contro campana frizione
    • Ciao a tutti hi una Vespa PK-50-XL-Rush che ho intenzione di rimettere in moto dopo un po di anni di stop. Lo ho acquistato usato, credo nel 2004 ed era in condizioni perfette. Ci ha pensato mio figlio a rendere la carrozzeria un tantino "vissuta". Poi la Vespa è rimasta parcheggiata dal 2009.  Di solito uso altre moto ma il vespino ha sempre il suo fascino, quindi adesso cerco di riattivrlo. Avevo un Ciao. Bellissimo. Me lo hano rubato. Allora nel 1977 ho comprato una vespa 125 primavera, nuova di zecca, grigio metallizzato. Se ci penso mi viene la lacrimuccia. un bel gionro il motore è andato e ho dovuto passare  ad altro mezzo (moto abbastanza grosse). Tornando al PK50Rush, tra breve penso di riusire a farlo ripartire. Se avrò difficoltà chiederò aiuto in questo forum. Lamps Andrea  

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  1. 6 points
    Apple iPhone 11, aka Tsuga, l'indirizzo IP non mente. Non vedo perché non utilizzi il tuo solito account e seguiti a prenderci in giro. Ti ricordo che non è ammesso registrare più account utente: è chiaramente riportato nel regolamento, che ti invito a leggere. Ti prego, davvero, di non reputare fessi tutti i tuoi interlocutori, giacché queste mosse non sfuggono allo staff. Se desideri portare avanti costruttivamente la discussione, la precedente è ancora aperta. Sta a te scegliere come porti.
  2. 3 points
    Per correttezza nei confronti degl'altri utenti del forum sarebbe opportuno il ripristino del vecchio utente Tsuga. Dovresti quindi inviare a me un messaggio privato con la tua mail cosi da poterla ri-abbinare al vecchio utente. Una volta sistemato il discorso email potrai fare la procedura di recupero password e possiamo eliminare questo utente e potrai riaprire il thread con il tuo utente. Resto in attesa della tua mail. Vol.
  3. 2 points
    Grazie ancora anche a te Marco! Domattina procedo come hai descritto. Per il serraggio nessun problema: ho la dinamometrica. Secondo la Casa la coppia dev'essere da 16 a 20 Nm. Io avevo stretto a 18 e così farò di nuovo. Buona serata!
  4. 2 points
    Alessandro, il problema che descrivi nasce dal tentativo (tuo o magari di chi ti ha preceduto in qualche intervento) di riagganciare il tirante col carburatore già fissato; così facendo, inesorabilmente si tende ad incurvare il tirante e questo, al massimo della sua escursione, sarà portato a sfilarsi. Mi capitò poco tempo dopo aver portato a casa la mia PX 150 del 2006, ormai una dozzina d'anni fa, e il gas mi si sganciò in galleria, in superstrada. Fu un'esperienza avvincente (...) e mi resi conto di questo problema smontando la Vespa alla prima piazzola di sosta: credevo di trovarmi davanti il cavo spezzato, ed invece era saltato il gancio dalla pompa del mix. La soluzione per fortuna è semplice. Smonta il carburatore e svita il coperchio della valvola gas; sgancia il tirante dalla ghigliottina e, con l'ausilio di un paio di pinze, cerca di modellare al meglio il tirante, che sia quanto più possibile dritto. Io di solito richiudo un po' "all'indietro" il gancio stesso, quale ulteriore contrasto alla fuoriuscita. Al rimontaggio, bada bene di infilare il gancio nel braccetto della pompa mix, proprio mentre inserisci il carburatore nella scatola. Infine potrai serrare le due viti a brugola che bloccano il carburatore: se ne disponi, serviti di una chiave dinamometrica. I ogni caso, sii prudente nel serraggio: il 24/24 per sua conformazione è propenso a deformarsi e si rischia, a tutto gas, un altro brutto problema... ovvero il bloccaggio della valvola gas nella sua sede.
  5. 2 points
    Prima di dire cosa è vero e cosa è falso, devi tenere presente molti fattori, che purtroppo ti ostini a non considerare: la prova di Motociclismo si riferisce ad una P125X, mentre la tua è una PX150E; quello che va bene per una Vespa, può non andare bene per un'altra; inoltre la regolazione della vite titolo può risentire di innumerevoli fattori, fra i quali ne citerei alcuni particolarmente significativi come altitudine/condizioni atmosferiche e tipo di carburante impiegato; puoi dire tu di aver replicato tutte le condizioni della prova? No, ovviamente; a complicare ulteriormente la situazione, bisogna ricordare che i carburatori PX non sono tutti uguali e pure i getti, a parità di cilindrata, hanno subìto numerose variazioni nel tempo; visto che parliamo di circuito del minimo, bisogna ricordare che questo è stato ampiamente rivisto nel 1978, quando fu eliminato il calibratore aria montato sul corpo (sul bordo del venturi), rimpiazzato dal foro calibrato praticato sulla parte superiore del getto. La P125X è passata così da un getto del minimo misura 50, ad uno 48 - 160, infine un 45 - 140. Per la P150X si passa invece dal 50, al 48 - 160. Contestualmente cambia anche la valvola gas (la "ghigliottina"), e si può intuire che questo, influenzando la risposta del motore in apertura, possa richiedere una diversa regolazione della vite titolo. La vite titolo del 20/20, inizialmente codificata come 85298, è stata rivista nel corso degli anni, modificandone la conicità pur mantenendo, per i carburatori Dell'Orto (esclusa la serie H), lo stesso passo del filetto; la modifica è caratterizzata anche da un diverso trattamento galvanico, sicché le più recenti sono trattate con tropicalizzazione (zincatura gialla), mentre le più vecchie erano zincate bianche. Come è facile intuire, una diversa conicità della punta implica una diversa risposta alla regolazione, a parità di "giri". Con la serie H, ovvero quella progettata per la Cosa, Dell'Orto ha applicato una serie di modifiche al carburatore SI; queste sono state riprese con la produzione su licenza dei 20/20 D e 24/24 E presso l'indiana Spaco. Il passo della vite è ora molto più fine, la conicità della punta ulteriormente diversa. Nei carburatori SI esistono anche più tipi di diffusori: alcuni hanno un tubetto passante, tagliato a fetta di salame; altri hanno un diffusore con tre gruppi da tre piccoli fori, messi a 90° l'uno dall'altro. Alla luce di quanto sopra, le variabili sono tante, tantissime ed è maggior ragione poco sensato definire una regolazione "universale". La regolazione può dipendere dal tipo di carburatore montato, dalla configurazione dei getti, da eventuali mix inappropriati di pezzi; risente, come è ovvio, del tipo di filtro montato, delle condizioni atmosferiche e di altitudine; dal livello di usura del motore, del suo rapporto di compressione, della regolazione e dell'efficienza dell'impianto di accensione, dell'efficienza delle tenute (paraoli in primis). Puoi sostenere che tutte queste variabili siano omogenee fra la tua Vespa e quella di altri? P.S. Unisco, per efficacia di consultazione, alla discussione dei giorni scorsi.
  6. 2 points
    Io consiglierei diluente nitro. Infine lo lasci al sole, il solvente è molto volatile. Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
  7. 2 points
    Ciao Tsuga, permettimi di esprimere il mio pensiero (pensiero eh? Non giudizio!). Da un Vespista abbastanza neofita, che ci ha sbattuto la testa 1000 volte su un problema, ma che ora ha imparato a prenderlo come sfida. Perché la Vespa è così, ci mette alla prova, ci può volere poco per farla andare, ma anche poco per non farla andare! Una stupidaggine può o non può farla partire! Secondo me questa vite della carburazione sta diventando un'ossessione per te. Anche se troverai il setup ideale della vite cosa risolverai? Un bell'accidenti perché magari la tua può funzionare benissimo a 1,5 giri e la mia a 3! In secondo luogo, abbiamo passato tutti dei momenti difficili per causa di questa pandemia, la Vespa deve essere uno svago e una felicità. A volte andavo giù in garage a sentire il suo canto accendendola o facendo piccole migliorie giusto per non pensare per qualche minuto a quello che stava succendendo. Ricordando raduni e gite dell'anno passato e immaginando con speranza quelle che ci saranno. Ma la Vespa non deve essere una causa aggiunta del tuo malessere. Se fosse davvero così sarebbe un grosso problema. Vivila meglio, e quando sei in giro non farti inseguire dal fantasma della paura della grippata! Vito Inviato dal mio SM-A405FN utilizzando Tapatalk
  8. 2 points
    Caro Apple ... , che senso ha? Segui il consiglio di Volumexit e torna ad essere chi sei Piuttosto: sei riuscito a sentirti con paletti? Guarda che al di là della tua testardaggine in merito ad una vite per la quale viene dato un riferimento indicativo, la tua problematica e la sua relativa soluzione può essere oltre che d'aiuto per te e la tua Vespa, anche per altri!! ... e poi scusa, ma "Viti e Vespe" non è un argomento degno di alcuna risposta ... non serve a nulla, almeno questo è il mio pensiero. Fatti coraggio e torna sui tuoi passi, magari fai una breve pausa, ma poi devi tornare all'attacco. La vespa deve funzionare! Che vespista saresti altrimenti? A presto
  9. 2 points
    Alleluja, alleluja ... benvenuto e complimenti per la bella vespetta. E-bikes ... proprio non capisco questi oggetti "via di mezzo-compromessi discutibili-ossimoro di se stessi-paradossi-pseudosalvapianeta ...e anche un po come la corazzata Potemkin" ... !!! Fortuna che sei rinsavito!
  10. 2 points
  11. 2 points
    Mi stavo giusto chiedendo se c'erano novità dal fronte ... complimenti allo staff per la vigilanza.
  12. 1 point
    a questo punto è una sfida! stasera farò foto ...
  13. 1 point
    ciao,io li ho ancora come ricordo,sia sulla Vespa e sia di scorta.Eravamo così
  14. 1 point
    Ciao, oggi ho smontato e pulito il SI 20 del 125,intanto che c'ero ho sistemato la carburazione regolazione_carburatore_SI_20.mp3
  15. 1 point
    tutto nella norma. Lo scanso più in alto è quello per fissare il manubrio. quello sulla filettatura serve per la ghiera che sorregge la forcella
  16. 1 point
    Il trucco di spennellare col Ferox a mani leggere per dare un "effetto brunito" è valido per una finitura estetica della parte centrale. Non esagerare per non conferire al pezzo quella tipica crosta violacea. Le parti a contatto coi tubi di comando non ha senso trattarle: sono comunque soggette ad usura per contatto. L'importante è mettere tanto grasso molto viscoso, che resti al suo posto nel tempo senza colare fuori quando lasci la Vespa sotto al sole. Non ti darà più noie.
  17. 1 point
    Lo sai che il ferro appena sabbiato se solo vede passare una molecola d'acqua la chiama e arruginirsi. Non ha alcuna protezione.
  18. 1 point
    Pronti[emoji16] Li ci va tanto grasso, preferibilmente del grasso filante, intendo un grasso spesso quasi ceroso. In tutti i manubri che ho smontato(il mio, quello preso NOS da pasoli e quello VNB2) erano inondati di grasso. Se non metti il grasso è normale che faccia la ruggine. Vol.
  19. 1 point
    La VBB1 fino a 71000 monta il volano scomponibile. Dopo monta quello in singolo pezzo. Sono comunque intercambiabili. Vol.
  20. 1 point
    Forse questa è la conferma a ciò che stavamo già dicendo: un utilizzo prolungato e normale, con regimi medio/alti, mostra che l'influenza sul colore della candela è imputabile senza dubbio alla carburazione cosiddetta del massimo. Le prove precedenti, deduco, erano fatte a bassissimi regimi o perlopiù al minimo. Solo così sarebbero plausibili variazioni evidenti del colore della candela con modeste variazioni nella regolazione della vite titolo. Io credo che tu debba preoccuparti di regolare la vite titolo per raggiungere due obiettivi: 1) mantenimento del minimo anche per diversi minuti e con le luci accese; 2) assenza di qualsiasi vuoto in accelerazione. Raggiunti questi obiettivi, sono certo che noterai una candela tendenzialmente scura anche dopo una "tirata". Quanto alle candele: sicuramente le corrispondenze non sono sempre "esatte" fra due costruttori. Tanto è vero che spesso si trovano due corrispondenze, con due gradi termici contigui, ad indicare che la presunta equivalente si colloca a metà fra due prodotti concorrenti. Non mi riferisco al caso specifico, ma capita. Peraltro le tabelle di equivalenza sono spesso redatte unilateralmente da uno dei costruttori, per cui può essere che altre tabelle riportino dati apparentemente contraddittori rispetto alla prima. Anche qui parliamo di differenze trascurabili. In diversi post hai attaccato con veemenza anche chi consiglia di adottare un grado termico più basso (più "freddo"): anche in questo caso hai trascurato la variabilità delle condizioni rispetto a quelle valide all'epoca di costruzione della Vespa; coi carburanti attuali e certi motori potrebbero insorgere più facilmente delle preaccensioni, per cui l'adozione di una candela più fredda non è del tutto campata per aria ed anzi potrebbe essere raccomandabile.
  21. 1 point
  22. 1 point
    Mi riferisco a quella del tuo amico , la mia era mix non elestart . Non lo ricordo a memoria , vedo di trovarlo
  23. 1 point
    @Kaliningrad arrivo come al solito in ritardo ma vedo che sei in buone (ottime) mani . Insospettabile aiutante per la pulizia dei carburatori è anche l'aceto (di vino,di mele ) . Dritta del buon @Vespa979 Anche se il consiglio può risultare "eccessivo" ,sconsiglio bagni prolungati in sostanze acide come diluente ,aceto etc Proprio qualche giorno fa su un gruppo in un noto social una persona ha rovinato in maniera permanente il carburatore di un Piaggio Ciao per averlo lasciato giorni interi immerso nel diluente
  24. 1 point
    Anche a me sembra poco plausibile l'ipotesi dei telai già numerati ed assemblati negli anni successivi. Però non mi convince del tutto nemmeno l'ipotesi che le modifiche sopra le abbiano introdotte progressivamente nel corso dell'86. La mia che ha tutte le modifiche dovrebbe essere rimasta invenduta fino al 1990 (potrebbe essere) ma non torna con altri arcobaleno con produzione da telaio successiva alla mia senza modifiche o con modifiche parziali. Riguardo al serbatoio anche nella mia è nero con tappo in plastica e scritta benzina mentre la fusione del manubrio non mi ero mai accorto delle differenze, la guardo vi dico. Altre "stranezze" sulla mia sono: Predisposizione del cicalino per le frecce, ho i due fili che arrivano nel bauletto e non li ho mai trovati in vespe dell'86. Statore, quando l'ho cambiato anni fa montava un modello diverso rispetto a quello previsto sul catalogo ricambi. Ha i cablaggi delle serie anni '90. Potrebbe essere stato cambiato negli anni '90 in un tagliando alla piaggio, non ho dati certi in merito, però non ci sono segni di modifica "posticcia" da meccanico al cablaggio da telaio, sembra "nato" così. Il mistero si infittisce.. Ciao
  25. 1 point
    La mia conservata dell’86 aveva esattamente tutte le caratteristiche riportate da Marco.
  26. 1 point
    No, l'ipotesi dei telai già numerati ed assemblati solo in un secondo momento mi sembra irrealistica. Perlomeno i numeri non sarebbero stati conteggiati in un determinato anno se la Vespa non fosse stata completata; a livello logistico mi sembra poi una complicazione poco gestibile. Io invece credo che il quadro si stia componendo, con l'aiuto tuo e del Vesparo. Credo che nel corso del 1986 siano comparse alcune modifiche, non tutte simultaneamente, e penso in questo ordine: copriventola nero cavalletto nero bordoscudo nero tappi in plastica grigia scura sui mozzi (contemporaneamente le alette dei tamburi in corrispondenza dei dadi ruota divengono più spesse) specchio sinistro montato internamente al manubrio, con foro sul coperchio Le serigrafie dei blocchetti credo siano arrivate prima, forse nel 1985. In ogni caso sugli esemplari più vecchi sparivano con facilità per usura: in controluce, però, può essere che se ne ritrovi traccia. Un altro dettaglio, variato fra il 1985 ed il 1986, è la fusione del corpo del manubrio: la parte rivolta verso la sella, nei pressi del foro del bullone di fissaggio, è totalmente piatta. Ha perso, cioè, quella sorta di rinforzo arrotondato. Un amico ha un 200 Arcobaleno, non Elestart, telaio 3552**. È del 1986, primi mesi (produzione per quell'anno: da 343981 a 376471). È molto ben conservata e all'acquisto aveva circa 16.000 km. Ha queste caratteristiche: copriventola nero cavalletto nero (ma è stato senz'altro sostituito, reca ancora l'adesivo del ricambio Piaggio, quindi non fa testo) bordoscudo in meral tappi in acciaio inox sui tamburi coperchio manubrio senza fori Ed inoltre ha: blocchetti con serigrafie serbatoio nero con tappo in plastica e adesivo BENZINA apposto sull'apposito riquadro stampato nella lamiera coperchio scatola carburatore (tipo mix) ancora del tipo piatto Questo sembra confermare l'introduzione di una serie di modifiche in tempi diversi nel corso dell'anno. Attenzione ai confronti con Vespe incontrate ai raduni. È difficile trovarne di davvero originali e magari qualcuno ha sostituito pezzi di primo equipaggiamento reputandoli per non originali, proprio quello che ci proponiamo di evitare con queste piccole investigazioni. Inoltre teniamo sempre il numero di telaio come riferimento: la data di immatricolazione, lo stiamo vedendo, può essere del tutto fuorviante. @Il Vesparo di Verona dalla foto i tappi non sembrano neri, ma grigio scuro, è un effetto della fotocamera? Sono entrambi dello stesso colore? Io sono convinto debbano essere grigi, come sono grigi su quella di Bellafrance, che è più giovane. Parliamo della stessa tinta di particolari come la cresta parafango, il paraspruzzi ed il tappetino sul tunnel.
  27. 1 point
    Ok Ok farò così Non lo so ma dici che i motori a carburatore non escono carburati di fabbrica (io non lo so ma pensavo di sì)?
  28. 1 point
    Ciao Marben, c'è qualcosa che non sono riuscito a spiegare tra i particolari montati ed anno di produzione di queste ultime serie di arcobaleno. Se la mia vespa fosse stata prodotta nel 1986 come dice la Piaggio e fosse rimasta invenduta fino al 1990 non credo che l'avrebbero "aggiornata" esteticamente cambiandogli piccoli dettagli estetici che avrebbero comportato un costo elevato. Potrebbero averla prodotta alla fine dell'86 con già le modifiche ma non torna con altri arcobleno '86- '87 con i particolari cromati, con un altro dell'89 con particolari in nero e sprovvisto di serigrafie sul devioluci di un amico, con quello di Vesparo ed altri visti negli anni ai raduni. Una spiegazione possibile è che la Piaggio avesse un quantitativo di telai prodotti e tenuti in "deposito" che hanno poi assemblato negli anni successivi in base agli ordini e che quindi montavano progressivamente le varie modifiche. Però non mi sembra credibile per un gruppo industriale di quelle dimensioni ed organizzazione avere a magazzino un numero di telai in attesa di assemblaggio per anni. Qualcosa mi sfugge..
  29. 1 point
    Ciao Tsuga, innanzitutto vorrei esprimere soddisfazione del fatto che sei rientrato nei "tuoi panni" , mi fa veramente piacere. Mi associo sia al commento/consiglio di Echospro sia alla dissertazione di Marben. Inizialmente avrei sorvolato sulle tue deduzioni in merito alla vite di titolo, l'importante mi sembrava fosse che tu avessi risolto. Poi, soprattutto leggendo l'intervento di Marben, mi sono reso conto che siamo in un forum pubblico, in cui altri attingono informazioni. Se questi leggessero unicamente le tue conclusioni su come regolare 'sta maledetta vite, ne resterebbero confusi non trovando magari riscontro con quanto appreso forse altrove. Mi sembra di aver capito che anche tu vorresti divulgare informazioni che possano servire ad altri. Ti faccio un esempio: un mio carissimo amico che ha sempre smanettato sui motori di Vespa, facendo le elaborazioni più estreme, per la registrazione di quella vite è sempre partito da ZERO! Ovvero ha "aperto" sempre di più, a suon di quarti di giro, fino a trovare la regolazione giusta. È un metodo un po' diverso ma porta alla stessa soluzione. Va solo capito a cosa serve, come agisce sulla carburazione e poi operare scientificamente provando. In merito alla regolazione del minimo, mi verrebbe di aggiungere a quanto detto da Echospro, che non puoi fare passi da un quarto di giro. Noterai ad orecchio, nonostante tu dica di non avere un orecchio allenato, che il numero di giri motore cambia notevolmente già avvitando o svitando di pochissimi gradi. Per cui io farei così: parti da un punto in cui i giri sono allegri e sviti man mano fino a quello che per te è un numero giri motore accettabile. Dopo ogni cambio dai comunque un brevissimo colpo di acceleratore per essere sicuro che la saracinesca/ghigliottina si assesti in maniera corretta sulla vite conica. Se poi accendendo le luci e le frecce il motore si dovesse spegnere, riavviterai di pochissimo. Va da sé che il motore deve essere già ben caldo!
  30. 1 point
    Vedo ora la tua ultima frase...ops...sei sicuro che i carter più recenti non siano già del tipo con paraolio lato albero e non lato frizione? In quel caso il cuscinetto è lubrificato da olio motore, credo...
  31. 1 point
    Ciao! Tutto normale, sono i fori di lubrificazione dei cuscinetti di banco della camera di manovella. Sono fori che Usando il film d'olio miscela che si crea, fan si che anche dove l'albero motore ha il suo asse sia lubrificato.
  32. 1 point
    Ciao Razos! Sì ho sostituito entrambi i gommini.
  33. 1 point
    @Kaliningrad Con l'occasione del cambio ammortizzatore anteriore hai provveduto a sostituire anche il gommino a ciambella (tipo silent block) della parte superiore ? Lo evidenzio sfruttando una tua foto precedente
  34. 1 point
    ciao, è un'asse da stiro,mentre il 125 e gommmoooso Tuttavia in questa rotonda ci ballano cirìca 10 kmh
  35. 1 point
    C'è un trucco anche li. Io faccio in questo modo. Infilo le viti nella staffa poi faccio una leggera rotazione della staffa che blocca le viti in sede e a quel punto mettere dado e ranella diventa un gioco da ragazzi senza paura di far uscire la vite da sopra. Per il dado da 17 sopra io uso la pistola si fa prima e meno fatica. VOl.
  36. 1 point
    Paolo sei un grande, mi piace molto come descrivi i passaggi con tanto di immagini ben dettagliate come questa. Scusate l'ot, ma è tanto che volevo dirtelo Manuel
  37. 1 point
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  39. 1 point
    si può essere anche un problema elettrico.... comunque se hai un po' di manualità, col nostro aiuto, puoi anche fare a meno del meccanico.....hai smontato e rimontato il carburatore quindi dai non sottovalutarti [emoji6]
  40. 1 point
    io avevo phbh 30 ed espansione col Pro cup VMC ed avevo proprio la 24/72. Con a Simonini ci può stare , se non hai intenzione in futuro di montare una proma puoi montare quella , oppure una 25/69 con cluster quarta da 20 o cluster originale con quarta corta .
  41. 1 point
    Scoppiettii: sono d'accordo con il tuo meccanico. Prima però avrei comunque messo a posto il carburatore, il quale ha un problema di sicuro. Verificato che non perde più e che comunque si accenda, andrei a controllare lo statore, ma se non hai dimestichezza ti tocca trovare qualcuno. Se il meccanico di prima ti ha consegnato una vespa con carburatore rotto senza dirti nulla non saprei se continuare a fidarmi (mia personale opinione).
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    Dalla foto mi pare che ci sia gia in helicoil dentro a quell foro. VOl.
  43. 1 point
    Complimenti per la milf. E per il titolo...il mio consiglio è di usarla e godersela. Per metterci mano farai sempre in tempo
  44. 1 point
    Greta Thumberg non approva questo topic. ... ma noi siamo più contenti così! Benvenuto e complimenti per l'acquisto.
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  47. 1 point
    Ciao federangelo e benvenuto. Vedo difficile recuperare il carburatore ed è un gran peccato ... Non avessi in vista un probabile collaudo della mia Vespa 50 R, in quel caso devo per forza rimontare il suo carburatore originale, te l'avrei prestato e inviato volentieri giusto per provare a escludere così eventuali altri guasti. Per aggiustare il filetto bisognerebbe inserire una boccola oppure allargare il foro per ospitare un bulloncino più grosso, ma temo non ci sia materiale a sufficienza per contenerlo. Anche la crepa non credo sia facile da riparare. Penso si possa riempire con una colla epossidica, ma poi va fresato/spianato il fondo in modo che la base del filtro faccia tenuta ... un carburatore nuovo costa circa 70 euro mentre per l'usato non ho visto prezzi inferiori ai 30 euro, ma va verificato bene proprio il filetto del fissaggio beccuccio benzina prima, poi spillo conico e galleggiante, ecc. Fai prima a prenderlo nuovo e sei sicuro che sia tutto a posto. In bocca al lupo
  48. 1 point
    - che motore (cilindrata) monta la tua vespa?! - se chiudi il rubinetto del serbatoio dopo un po' la perdita di benzina si esaurisce?! scusami non avevo visto bene la foto della crepa....ora l'ho zoommata, pensavo ti riferissi al bordo rotto del buchino...ho visto la crepa che mostri....anche dalla parte di sotto noti qualche piccola frattura?!
  49. 1 point
    io lo metto lungo quel che basta da poter alzare il serbatoio per riuscire ad appoggiarlo sulla carrozzeria. Così facendo, una volta chiuso il rubinetto, potrai agevolmente staccare il tubo in caso di manutenzione. Se è troppo lungo rischi che, facendo un'ansa, si forma una bolla d'aria e la miscela non arriva al carburatore. Utilizzando un tubo trasparente puoi comunque verificarne il buon funzionamento. In verità non conosco il modello HP, ma parto dal presupposto che non sia molto diverso dai cinquantini vecchi ...
  50. 1 point
    Tsuga, quando mi ha scritto in privato non ti ho fatto mancare la mia risposta in pubblico. Perché è giusto privilegiare le discussioni pubbliche, a tutto vantaggio tuo perché possono intervenire altri e quello che resta pubblico può essere d'aiuto per altri. La tua sfera privata non mi riguarda, ovviamente, e me ne tengo giustamente alla larga. Sei tu che hai parlato di questioni tue personali, delle quali posso prendere atto ma non è nelle mie facoltà poter fare qualcosa in questo senso ed in questo contesto. Io ho sempre fatto riferimento alle tue incursioni qui, mettendo in luce alcune contraddizioni piuttosto evidenti. Ciclicamente te la prendi con qualcuno e nelle ultime settimane la tua irrequietezza è palese. Per quanto riguarda l'olio, ho detto chiaramente di non essere titolato per valutazioni approfondite, per le quali mi appellerei ad un laboratorio di analisi. Se ti aggrada un nonloso, non mi costa nulla. Sono moltissime le cose che non so. Penso di essere leggitimato, però, a dubitare delle tue indicazioni, ancorché espresse con ostentata convinzione. Capisco il disagio per i problemi della Vespa, ma in questa maniera difficilmente troverai aiuto. Rileggi bene quanto hai quotato e potrai vedere che sono stato coerente nelle osservazioni. Sei tu che hai cambiato versione pochi giorni fa; non so se per tua errata percezione a suo tempo o meno, non è un problema. Le procedure per la carburazione ti sono sono state illustrate, anche dettagliatamente, chiamale ad orecchio, più semplicemente sono empiriche. Non è stregoneria e se padroneggi la chimica non ti sarà ostica la stechiometria che regola la carburazione di un motore. Sia chiaro, non è possibile carburare un motore da spento e mai avrei pensato di dover fare una simile precisazione. Un'ultima cosa, direi doverosa. Lamenti le tante spese che hai sostenuto. Ti faccio presente che con le nostre indicazioni quelle spese le avresti potute evitare. Vedi testata. Sei libero di agire come credi, ma questo non deve portare a inaccettabili attacchi nei confronti di chi ti aiuta qui, lo fa a titolo gratuito impegnando il proprio tempo anche in discussioni che alla lunga possono divenire logoranti. Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
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