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Marben

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Everything posted by Marben

  1. Sì, è vero e risaputo che la tensione di alimentazione dell'accensione CDI è piuttosto alta e supera facilmente i 200V. Ovviamente la corrente erogata è molto bassa, sufficiente allo scopo. Del resto la bobina ha un gran numero di spire ed un conduttore piccolissimo. SIP in effetti mette in guardia dal somministrare tensioni elevate al cavo di segnale (marrone). Io proverei col metodo induttivo, che so essere indicato da Koso per altri suoi strumenti: prendi un cavo - meglio se rigido - ed avvolgi una decina di spire sul cavo candela, quindi collegalo al filo marrone. Vedi se lo stru
  2. Purtroppo ti trovi in una brutta situazione. Io credo che l'esaminatore FMI abbia voluto indicarti una possibile soluzione per evitare qualsiasi pressione. Prefigurando una facile soluzione ha reso più digeribile il respingimento della richiesta di iscrizione. Io temo che in Motorizzazione la situazione sarebbe complicata. In fondo, perché loro dovrebbero credere ciecamente che non vi sia stato alcun illecito oltre alla ripunzonatura casalinga (anch'essa illecita)? Come è stato osservato si rischia di entrare in un ginepraio. Il problema è che la punzonatura attuale non è in rego
  3. È la sua opinione, che personalmente non condivido e ne ho espresso le ragioni. Forse un altro esaminatore non avrebbe eccepito nulla, ma credo che ormai i sistemi informatici di FMI siano sufficientemente integrati da segnalare l'esistenza di una passata richiesta respinta su questo veicolo. Ma questa è una mia ipotesi. Puoi tentare la sorte con un altro Registro Storico, nella consapevolezza che il problema, anche se "dormiente", resta.
  4. Su questo, come ho già argomentato, ho diversi dubbi.
  5. Per una PX del 1983 tutti i font sono atipici. Il seriale del telaio di solito ha font simili ma non identici a questi; dovrebbero essere ben allineati fra logo (verosimilmente collocati su uno strumento che li stampigliava tutti in un colpo solo); il 7, per esempio, non dovrebbe avere il piccolo segmento verticale in alto a sinistra (presente tuttavia nella stampigliatura originale del DGM). Il numero seriale, peraltro, in quel periodo era stampato molto più leggero, mentre qui sembra impresso con notevole energia. Gli altri font sembrerebbero troppo grossi e distanziati. Per
  6. Hai fatto bene e se la Vespa fosse davvero in regola, non vedrei alcuna ragione per tanta ritrosia da parte del venditore.
  7. Il consiglio che posso darti è di tenere d'occhio Ebay e Subito. Almeno per quanto riguarda supporti e cofani. Le frecce sono in realtà delle CEV piuttosto comuni, montate su molte moto italiane degli anni '80. Si trovano siano con corpo nero che cromato, e con trasparente arancio oppure bianco. Sicuramente era l'importatore a sostituirle per avere un prodotto già con omologazione valida in Italia, lo stesso vale per il proiettore che spesso era marcato IT-CEV. Sulle Chetak Classic vendute in Italia i trasparenti sono sempre arancioni; i copri invece possono essere sia neri che cr
  8. Circa 350 km, scrissi a suo tempo! Più o meno la distanza che ci separa da Pontedera . . . Eureka! 💡
  9. Ciao Gianmarco. La mia del 2006 non l'aveva, ma la cosa non stupisce dal momento che il cofano era stato fatto riverniciare dal precedente proprietario. Tuttavia ho visto molte PX Millenium Euro2 con quell'adesivo. Penso che in origine ci fosse su tutte. Ricordo, fra le tante, la bella Cammeo (150 Euro2 tinta Cammeo, appunto, immatricolata a luglio 2006) che fu del nostro indimenticato Leopoldo. Ricordo che si rese necessario qualche lavoro in carrozzeria e lui ci teneva particolarmente a rimettere al suo posto quell'adesivo.
  10. Sicuramente il dado che hai cerchiato in rosso va serrato: si nota una fuoriuscita di olio miscela. Tuttavia converrebbe smontare il carburatore e provvedere ad una pulizia generale con sostituzione delle guarnizioni. Dici di non avere esperienza in questo genere di lavori, ma se hai qualche attrezzo ed un po' di manualità ti incoraggio ad operare una veloce revisione del carburatore e della pompa del mix. Si trovano qui e nel web guide illustrate, mi limito a descriverti a parole le operazioni necessarie. Per il carburatore SI si trova un kit originale Dellorto che si adatta a tut
  11. Sono uguali, a parte piccole differenze costruttive (fori per targhette e fermi del cavo della freccia) che non inficiano posizionamento e fissaggio alla scocca.
  12. Esatto... E, al di là dell'effettiva anomalia, che è tutto sommato acqua passata, mi sembra giusto che un veicolo in queste condizioni possa essere reimmatricolato con quella che era la sua targa originale. Detestabile, invece, che quella targa, potenzialmente utilizzabile, possa essere assegnata ad un altro veicolo.
  13. Gino, sbaglio o erano 60 giorni da fine dicembre 2020?
  14. Benvenuto, Nick, su Vesparesources. Buona permanenza fra noi! Bisogna dire che il Club che ha rifiutato la tua iscrizione ha applicato fiscalmente il regolamento. LML, Bajaj e simili effettivamente non sono Vespa, pur derivando in maniera più o meno diretta da quest'ultima. Te lo dico io che possiedo due Bajaj, con le quali tuttavia ho partecipato a numerosi raduni senza mai incontrare organizzatori così severi e puntigliosi. Una cosa è certa: il VCI è sotto l'influenza della Piaggio e come tale anni fa si è prodigato di disciplinare la partecipazione riservandola ai s
  15. Mi sono passate davanti sui social un paio di post propagandistici di candidati al consiglio direttivo. Frasi fatte e parole vuote prese pari pari dalla politica italiana. L'importante è dare gas
  16. Sono la soluzione migliore e facendoci l'abitudine, troverai indispensabile per una guida sicura anche lo specchio di destra. Gli specchi da scudo raramente sono omologati e la cosa non mi stupisce, essendo pressoché inutili.
  17. Valerio, credo nessuno voglia insinuare che quella Vespa sia nata così. Sicuramente è un Frankenstein nato da una riparazione alla buona avvenuta nel tempo, in Italia o altrove. Gli enti Austriaci probabilmente sono più elastici ed hanno ammesso la registrazione col nuovo numero motore. Ma magari l'hanno fatto a patto che rispettasse le prestazioni originali. Per quello che sappiamo, al di là di quanto dichiarato, potrebbe essere ancora 50 cc, visto che monta la cuffia piccola.
  18. Se n'è già parlato in passato ed è la velocità massima di omologazione ad essere determinante. Vedi qui :
  19. Nel mio passato ormai remoto c'è stato anche il servizio presso il direttivo di un Vespa Club locale, avendo peraltro partecipato alla sua fondazione quand'ero poco più che ragazzino. Gestire un'associazione è complesso e la burocrazia non manca; il rischio è che questo sposti del tutto l'attenzione dagli scopi che un'associazione dovrebbe proporsi: aggregare persone, organizzare attività di intrattenimento e di arricchimento culturale, o anche solo meramente ricreative; promuovere iniziative a scopo benefico. Il rischio è di perdere rapidamente di vista queste nobili finalità per ritro
  20. I numeri con ogni probabilità indicano lo stampo dal quale è nato il pezzo; spesso al numero è affiancata una lettera, che è verosimile indichi eventuali modifiche allo stampo.
  21. Chiarissimo ed esauriente. Quello che si dice documentare. Grazie! Luca, ricordo quello che scrivesti a suo tempo. Ricordi magari anche l'anno di produzione?
  22. Sembra, insomma, che ogni motivo sia buono per accrescere il valore. Con argomentazioni buone, forse, per un profano. E questo già fa pensare sull'intera discussione, che pare volta a creare dubbi presupposti sui quali gonfiare il valore di una Vespa. Per fortuna non bastano simili artefatti. Cavalletto nero certificato da chi? Anziché argento metallizzato: quando mai il cavalletto originale è stato verniciato con tinta metallizzata? Come è noto, era zincato bianco. Questa discussione è mossa davvero dal nobile intento di individuare i canoni di originalità di una E

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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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