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giocippo

Vespa Rally 200 1972

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Ciao a tutti,

sono nuovo del forum, mi chiamo Giovanni e sono un appassionato di vespe d'epoca come voi. Possiedo una PX conservatissima, ma vi scrivo perché potrei avere la possibilità di acquistare da un anziano collezionista una vespa rally 200 prima serie del 1972. Il telaio è fra le prime 3000 rally 200 prodotte (38xx), ha l'elettronica Femsa, spegnimento sottosella, targhette giuste, insomma la Vespa è bella e funziona anche bene. Il vero dubbio, che mi tormenta da diversi mesi ormai, riguarda il colore della Vespa. Cercherò di spiegarmi al meglio: l'attuale proprietario sostiene di averla acquistata diversi anni fa in una fiera di un colore scuro non meglio identificato e di aver poi notato un colore "arancione" sotto la pedana. Quindi confrontando questo colore con le palette-colori Max meyer di averlo identificato come un certo Arancio 907, codice 1.298.4907, che effettivamente esiste ed è il più simile al colore in cui la Vespa attualmente è verniciata. Lo stesso proprietario sostiene che si tratti di un esemplare prodotto per il mercato estero, in particolare quello tedesco, dove questo colore, non certo presente per il mercato italiano e diverso dal famoso Rosso Canyon 921, sarebbe stato disponibile. Questa operazione di identificazione del colore è stata fatta, diciamo, "ad occhio" e confrontando le palette-colori. Spulciando tra vari forum e discussioni ho effettivamente trovato un topic in un forum tedesco in cui si menzionano diversi colori per il mercato tedesco e in cui compare anche questo Arancio 907 (potete vedere il colore qui http://www.capuanocolori.it/cartellacolorivespa.html). 

La domanda è questa: sarà tutto vero? L'attuale proprietario ci avrà davvero azzeccato nel beccare questo arancio 907 e questo esemplare per il mercato tedesco (e se così fosse, chissà quale valore potrebbe avere la Vespa!) oppure quell'arancio che si intravedeva sotto la pedana altro non era che il rosso canyon del 1972 (colore tra l'altro che reputo bellissimo)? La Vespa è stata interamente riverniciata, dunque è difficile risalire a tracce sulla carrozzeria. Alla fine la domanda è: mettiamo che io la compri, ha senso tenere questo colore estero molto raro oppure, essendo stato verniciato "a caso", la devo rifare in arancio canyon, colore che sappiamo essere stato effettivamente presente per l'anno 1972? Personalmente sono un maniaco dell'originalità, quindi vorrei una Vespa perfetta in tutto.

Vi chiedo, dunque, se vorrete aiutarmi, di darmi la vostra opinione, se avevate già sentito parlare di questo colore o se potete darmi qualsiasi informazione in tema. Vi ringrazio in anticipo e allego una foto della Vespa

Giovanni

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Edited by giocippo

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Si può risalire con certezza alla presunta destinazione estera? Se sì (tramite Piaggio), bene, altrimenti si tratta solo di ipotesi.

Ciao, Gino

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...ti posso aiutare!!!Sono in possesso di una vespa rally del 1972 acquistata da un mio conterraneo in germania e, dopo circa 6 mesi riportata in patria e reimmatricolata in italia dallo stesso proprietario: di solito le vespe per la germania avevano una targhetta identificativa col numero di telaio nella parte laterale del tunnel, ma nella mia non c'è mai stata e col precedente proprietario abbiamo ipotizzato che a quei tempi di questa targhetta non ve ne fosse obbligo, in germania; esiste però, ed è inequivocabile, un particolare che ci può fare capire se la vespa in oggetto è di provenienza tedesca o no! Devi sapere che a quei tempi, in germania, la targa per i motoveicoli era enorme, motivo per cui in piaggio facevano apposta, assieme ai fori convenzionali per fissare il faro posteriore all'altezza italiana, dei fori circa 1,5 cm più in alto per poter fissare il faro posteriore più in alto e fare spazio alla targa: devi pensare che al momento dell'acquisto infatti, negli anni 2000 il faro post del mio rally era ancora messo in alto,nonostante la targa italiana, sono stato io che al rimontaggio, ho usato i fori giusti: comunque si posizioni il faro, la gomma del fanale provvede a coprire i buchi per evitare che entri sporcizia nel faro.quindi basta smontare il faro posteriore, togliere la gomma sottostante, e verificare che la tua vespa abbia due file di fori.per la cronaca, comunque, la mia, nonostante fosse stata acquistata in germania, era proprio giallo canyon.Buona verifica!!

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p.s. in effetti, ora che ci penso, non occorre smontare nulla; sdraiandosi sotto la vespa e puntando una luce nella zona passaruota dietro il fanale, dovrebbe scorgersi la presenza di una seconda serie di fori, pure nel caso malaugurato che qualche carrozziere solerte abbia provveduto a tapparli con qualche punto di saldatura...

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15 ore fa, MrOizo dice:

la mia, nonostante fosse stata acquistata in germania, era proprio giallo canyon.

:shock: Giallo?:shock: Volevi dire Rosso, vero Sergio? :mrgreen:

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12 ore fa, senatore dice:

:shock: Giallo?:shock: Volevi dire Rosso, vero Sergio? :mrgreen:

Esatto!!Non ti sfugge nulla, eh???😜

10 ore fa, joedreed dice:

Una curiosità, e se ci sono solo i fori alti?? Solo per export?

che io sappia, mai esistita con fori solo alti, tra l'altro sono fatti in modo che il fanale posteriore arriva a filo con la scritta...

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37 minuti fa, MrOizo dice:

Esatto!!Non ti sfugge nulla, eh???😜

Meglio che io passi per un rompiglioni, piuttosto che far dire un'inesattezza a MrOizo!:oops:  Anche perchè c'è il rischio che, avendolo detto MrOizo che i 200 Rally erano Giallo Canyon, possa far pensare che sia vero. Insomma, è così che un errore corre il rischio di passare per cosa vera.

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Il 2/10/2019 at 16:14, MrOizo dice:

p.s. in effetti, ora che ci penso, non occorre smontare nulla; sdraiandosi sotto la vespa e puntando una luce nella zona passaruota dietro il fanale, dovrebbe scorgersi la presenza di una seconda serie di fori, pure nel caso malaugurato che qualche carrozziere solerte abbia provveduto a tapparli con qualche punto di saldatura...

Grazie a tutti, quando mi ricapita di andare a trovare il proprietario guardo sicuramente nel passaruota. Mi farò mostrare anche i documenti  che magari aiutano. Altro dettaglio che non vi ho detto e che forse può indirizzarci verso la verità è che la Vespa, ripeto con telaio del 1972, ha una targa della provincia di Mantova del 1978 (controllato sul sito targhe italiane). Reimmatricolata per cambio provincia o perché proveniente dall'estero? 😜

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22 ore fa, giocippo dice:

Reimmatricolata per cambio provincia o perché proveniente dall'estero? 😜

Sui documenti dovrebbe esserci scritto il motivo.

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Il 5/10/2019 at 10:36, giocippo dice:

Grazie a tutti, quando mi ricapita di andare a trovare il proprietario guardo sicuramente nel passaruota. Mi farò mostrare anche i documenti  che magari aiutano. Altro dettaglio che non vi ho detto e che forse può indirizzarci verso la verità è che la Vespa, ripeto con telaio del 1972, ha una targa della provincia di Mantova del 1978 (controllato sul sito targhe italiane). Reimmatricolata per cambio provincia o perché proveniente dall'estero? 😜

non è detto che il cambio targa sia una motivazione della provenienza estera.

In passato di solito era 'abitudine' cambiare targa quando si cambiava residenza e si andava in una provincia diversa.

per quanto riguarda la vespa in questione, io credo ben poco alle parole di un venditore, ognuno può raccontare la 'propria' vivendo di espedienti quali; mi piace in quel colore e me la faccio così!

come ti è stato consigliato e per toglier qualiasi ombra di dubbio, ti consiglio di scrivere in Piaggio, farti mandare documentazione completa.

 

Edited by humabel82

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Ciao a tutti,

Ho chiamato il servizio clienti Piaggio sezione Vintage (quello che rilascia le varie documentazioni storiche) e anche scritto una mail per poter sapere se con il numero di telaio potessero risalire alla specifica destinazione e/o colorazione con cui la Vespa è uscita di fabbrica. Ma mi hanno detto che non hanno questa tipologia di info così specifica: es. il telaio xyz di che colore specifico è uscito di fabbrica. Quello che possono comunicare è la gamma colori dell'epoca per quel modello, info però che tutti noi abbiamo già. Anche un famoso restauratore di Vespe emiliano mi ha confermato che una simile info non si può avere.

Giovedì vedrò il proprietario sperando di avere qualche info in più dai documenti della Vespa e guarderò anche sotto il passaruota posteriore.

Comunque io credo che per l'estero quel colore effettivamente abbia circolato. Oltre a quanto vi ho scritto nel primo messaggio, guardate per caso cosa ho trovato su instagram... 

 

Ammesso che questo arancio fosse stato davvero usato da Piaggio per l'estero (viste le diverse testimonianze che si trovano), forse sapere se anche l'esemplare di questo signore fosse anche lui di questo colore in origine o sia stato da lui riverniciato a caso è una richiesta troppo eccessiva... !?

Vi aggiornerò, grazie come sempre ogni spunto è ben accetto

Edited by giocippo

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Documenti alla mano è emerso questo: libretto originale non più presente, ha la carta di circolazione  nuova in cui risulta come prima immatricolazione un generico 1972 e come immatricolazione cui si riferisce il documento attuale xx/xx/2015. È iscritta FMI. La targa attuale è una targa della provincia di Mantova del 1978. Nessun dato sulla targa originale (sigh..) nè sulla data completa di prima immatricolazione.

Ho guardato, come mi avete detto, sotto il passaruota posteriore. Non mi sembra di aver visto una doppia serie di buchi come si diceva sopra... se avete voglia fatemi sapere, grazie!

 

Edited by giocippo

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Credo che una soluzione al problema potrebbe essere un estratto cronologico da richiedere al P.R.A..

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Il ‎26‎/‎10‎/‎2019 at 22:28, giocippo dice:

...

Comunque io credo che per l'estero quel colore effettivamente abbia circolato. Oltre a quanto vi ho scritto nel primo messaggio, guardate per caso cosa ho trovato su instagram... 

 

Questa vespa si trova in Svizzera ed è comunque stata riverniciata... e per il mercato svizzero le Vespe, a parte qualche modello (GL e Rally 175), sono più vicine al mercato italiano che al mercato tedesco.

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5 ore fa, senatore dice:

Credo che una soluzione al problema potrebbe essere un estratto cronologico da richiedere al P.R.A..

Sì potrebbe essere l'ultima cosa da fare e poi credo sia giusto non farmi altri pensieri o insistere su questo colore strano. Evidenze di una destinazione estera non ce ne sono, nè sulla carrozzeria nè sugli attuali documenti, sarà stata una riverniciatura sbagliata.

Credo si possa dire sia una bellissima rally 200 primissima serie 1972 con documenti originali persi ma perfettamente regolare dal punto di vista legale, documenti nuovi e... da riverniciare! 😂 magari con un bel rosso canyon proprio del 1972.

Secondo voi quanto valore perde una vespa come questa senza targa originale ma con una di qualche anno dopo e con documenti nuovi e non più originali (p.s. e di un colore non proprio suo...)? Grazie ancora delle risposte

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LA targa è dell’epoca, la legge allora obbligava cambiare targa se ci si trasferiva , quindi è comunque originale . È il colore che non c’entra niente , estero o non estero . L’hanno verniciata di un arancio sbagliato rispetto al canyon, secondo me è tutto qui . Il valore è quello che tu sei disposto a pagare.

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7 ore fa, giocippo dice:

Sì potrebbe essere l'ultima cosa da fare e poi credo sia giusto non farmi altri pensieri o insistere su questo colore strano. Evidenze di una destinazione estera non ce ne sono, nè sulla carrozzeria nè sugli attuali documenti, sarà stata una riverniciatura sbagliata.

Credo si possa dire sia una bellissima rally 200 primissima serie 1972 con documenti originali persi ma perfettamente regolare dal punto di vista legale, documenti nuovi e... da riverniciare! 😂 magari con un bel rosso canyon proprio del 1972.

Secondo voi quanto valore perde una vespa come questa senza targa originale ma con una di qualche anno dopo e con documenti nuovi e non più originali (p.s. e di un colore non proprio suo...)? Grazie ancora delle risposte

Quoto FeDeBo per la targa ed il colore.

Comunque, per stabilire se la vespa viene effettivamente dalla Germania si deve fare una ricerca in motorizzazione, chiedendo copia del foglio del registro di prima immatricolazione, se lì è segnalata l'importazione dalla Germania, il colore può essere plausibile, altrimenti no.

Ciao, Gino

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