Jump to content
VR News
  • IMAGES HOSTING
  • Nuovo servizio di VR .. Hosting di immagini gratuito sino a 40 mega per utente.

farob

Utenti Registrati
  • Content Count

    3,338
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    9
  • Points

    341 [ Donate ]

farob last won the day on July 8

farob had the most liked content!

Community Reputation

36 è un nome noto a tutti

About farob

  • Rank
    VRista Silver
  • Birthday 04/01/1966

Personal Information

  • Città
    Milano
  • Le mie Vespe
    125 Primavera ('75), PX150E Arcobaleno ('85)
  • Occupazione
    .

Recent Profile Visitors

2,139 profile views
  1. Ciao Un altro contributo alle informazioni Da Quattroruote Professional https://www.quattroruotepro.it/i-documenti-originali-delle-auto-depoca-non-saranno-distrutti/ "Buone notizie per i motoveicoli di interesse storico e collezionistico che, a seguito di passaggio di proprietà o di reimmatricolazione, saranno dotati del nuovo Documento Unico di circolazione e proprietà. Di conseguenza, potranno mantenere il vecchio libretto di circolazione originale cartaceo e il foglio complementare. L’obiettivo è quello di salvaguardare il valore storico e collezionistico dei documenti di circolazione e di proprietà dei veicoli storici. Ovviamente, sono classificati come tali in base ai dati presenti nell’ANV, ovvero in base alla iscrizione in uno dei registri previsti dall’art. 60, comma 4, c.d.s., o che siano stati costruiti o immatricolati per la prima volta almeno trenta anni fa. Per questo motivo, tutte le operazioni gestite con le nuove procedure e che danno luogo all’emissione del DU (ad esempio, trasferimenti di proprietà, reimmatricolazioni, aggiornamenti con rilascio di nuovo documento di circolazione), devono essere gestite secondo precise modalità. In primo luogo, nel fascicolo digitale deve essere acquisita l’immagine pdf del documento di circolazione originale, al quale non va praticato il taglio dell’angolo superiore destro. In secondo luogo, il documento originale è restituito al nuovo proprietario senza apposizione di alcun segno (timbro, tagliando autoadesivo o altro) di annullamento. Infine, analogamente è restituito, con le stesse modalità, il foglio complementare dopo averlo scansionato e acquisito nel fascicolo senza taglio dell’angolo superiore destro."
  2. Gli ultimi cerchi in lamiera li ho comprati - diversi anni fa - da un notissimo e stimato rivenditore siciliano con l'accento . Sono marchiati Piaggio e sono perfetti. Con il rivenditore dove hai comprato i tuoi ho avuto solo un'esperienza: comprai un albero originale per PX 150 e me lo mandarono con il cuscinetto sbagliato (non entrava nella biella). Sto ancora aspettando... Monto con soddisfazione da anni i tubeless F.A. Italia a margherita. Facci un pensierino
  3. Bentornato! Mi auguro di leggerti spesso, e per molto tempo!
  4. Se ti può essere utile a trovare una regolazione di compromesso che faccia andare bene la tua vespa, ti dico la mia personale esperienza empirica, da utilizzatore ignorante PX 150 Arcobaleno dell'85, carburatore 20/20 originale dell'epoca. Sono partito da 2 giri e 1/2 con minimo accelerato e sono sceso gradualmente (il metodo spiegato molto bene da Volumexit e Marben) Dopo un po' di tentativi con varie regolazioni, ho trovato che quella che secondo me faceva girare meglio il mio motore era con la vite titolo svitata di circa 1 giro e 3/4. L'ho usata negli anni sia in città sia in tangenziale, facendo anche viaggi lunghi su statali e autostrade. Tenendola svitata un po' meno (circa 1 e 1/2), la vespa in ripresa mi sembrava più pronta e nervosa ma, andando in tangenziale, quando lasciavo il gas per decelerare e imboccare l'uscita avevo l'impressione che il motore andasse "ruvido". Non volendo incappare nelle temute scaldate in rilascio, ho provato a svitare un po' di più fino a trovare - empiricamente - la sensazione che mi dava più sicurezza; adeguando anche il minimo, che io tengo un pelino più allegro rispetto alla maggioranza dei vespisti. E' la regolazione giusta? Non lo so , ma la vespa per i miei gusti va bene e non mi ha mai dato grossi problemi (se non per un filtraccio after market quasi chiuso, ma questa è un'altra storia)
  5. Ciao UPPO, casomai qualcuno ne sapesse qualcosa...
  6. La ormai imminente digitalizzazione (e relativa dematerializzazione) dei documenti cartacei di auto e moto mette a rischio distruzione anche quelli dei veicoli storici. ASI sta cercando di evitarlo, come da articolo che è possibile leggere QUI
  7. Se può servrti a fini statistici (visto che ormai ti hanno detto veramente tutto), io col Primavera al distributore self faccio un numero di litri il più possibile intero - 1 litro; 2 litri; 3 litri - calcolando a occhio quanta può starcene, tanto pagando col bancomat non ci sono problemi di resti e centesimi. Misuro la dose di olio col misurino (a essere pignoli, per l'olio ho nel bauletto una ex bottiglietta di acetone per unghie dove ho segnato le tacche della dose per ogni litro di benzina) Poi: 1) se ho versato nel serbatoio prima l'olio, il getto della pompa è sicuramente sufficiente a scioglierlo decentemente; 2) se invece ho messo prima la benzina, salgo in sella e da fermo, prima di accendere, "sculetto" un po' per agitare il carburante e facilitare il miscelamento dell'olio. Chiudere il rubinetto è una precauzione in più che non costa nulla e ti fa stare ancora più tranquillo
  8. Ciao Visto che sei "nuovo", sarebbe apprezzato che tu passassi in Piazzetta a presentarti e ti suggerisco una letta al regolamento del Forum Prima di tutto, mi viene da chiederti: la testa del cavo frizione (dalla parte della leva) ruota liberamente nel suo nottolino (vedi foto)? Questo, infatti, dovrebbe evitare al cavo di seguire le torsioni della leva quando cambi marcia, preservandolo da usura prematura. Controlla che non ci siano intoppi e ingrassa per bene Poi, verifica che fra leva e blocco manubrio (su entrambi i lati) in corrispondenza del foro passante per la vite ci sia una rondellina sottile, che facilita il movimento della leva e preserva il manubrio dallo sfregamento Infine, per bloccare la vite passante usa un dado autobloccante e non tirarlo troppo: è sufficiente che la leva possa fare liberamente il suo movimento quando tiri la frizione senza avere agio di fare movimenti in altre direzioni
  9. farob

    Mi presento.

    Ciao a buona permanenza
  10. Ok, mi fa piacere che tu abbia trovato la quadra Le pressioni che uso io sono diverse ma sono diversi anche gli ammortizzatori. E comunque l'importante è trovare il proprio feeling Ciao!
  11. Tanti Auguri! Buona Pasqua a tutti 🕊️🐣
  12. Mi collego a questa discussione un po' datata perchè non ho potuto farme a meno Mi è venuto in mente il VRaduno di Norcia perchè oggi, a pranzo, abbiamo aperto e mangiato un gustoso salamino (regalatomi poco tempo fa in un cesto con altre prelibatezze) prodotto proprio da una norcineria dove ervamo stati, ai tempi di quel bellissimo VRaduno Che bei ricordi...
  13. Ciao A suo tempo avevo postato le fasi del lavoro che avevo fatto io Trovi tutto a questo link: Ti invito ad usare con fiducia il comando "cerca", che aiuta un sacco
×
×
  • Create New...