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Gianluca102

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About Gianluca102

  • Birthday 01/19/1988

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  • Città
    Milano
  • Le mie Vespe
    Vespa PX 125 2001, Vespa 150 GL 1964, Vespa 125 Primavera Prima serie 1968
  • Occupazione
    Chimico

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  1. Forse ho trovato risposta al mio dubbio attingendo a piene mani dall'archivio (ormai memoria storica) del Forum! Si tratta di un tachimetro originale Veglia Borletti (colorazione della plastica del fondo, lancetta e fondo scala sembrano dirci questo), risalente agli anni 60 (le prime due cifre dell'etichetta possono riferirsi all'anno?? il '64??). Non è tuttavia marchiato Piaggio con il logo a scudetto o esagonale che avrebbe dovuto essere al posto della scritta Veglia Borletti. A mio modo di vedere, data la natura di optional del pezzo, sarei felice di montarlo su una vespa 50. A vostro parere quale sarebbe un prezzo adeguato per un pezzo del genere? Considerate le cifre folli alle quali girano i tachimetri originali Piaggio, per vespe 50 e non solo...(pezzi da gioielleria). Grazie!
  2. Ciao A tutti! Sto iniziando a raccogliere informazioni circa la Vespa 50 come da titolo, in quanto vorrei farne il mio prossimo progetto di restauro. Ho da porvi una domanda circa il contachilometri che su quei modelli era optional: vi sembra che quello nella fotografia sia autentico?? Ho dei dubbi che nascono dal fatto che non ha logo piaggio ma solo Veglia... Grazie mille per qualsiasi vostro contributo! Gianluca
  3. Ciao Ivo! bella Vespa che hai ereditato! Sembra tenuta bene! Si tratta di un modello degli albori delle piccole cilindrate Vespa, quelle che si guidavano senza patente per intenderci, e che strizzavano l'occhio ai 14enni. In particolare la tua ha delle peculiarità dei primi modelli (la produzione delle Vespa 50 è iniziata nel 1963), come lo sportellino per l'ispezione del vano motore di dimensioni ridotte rispetto ai modelli che seguiranno a partire dal 1966. Direi che chi ti offriva 500 euro, "ce stava approvà"...qualcosina in più vale a mio parere. Gianluca
  4. Ciao! Stupenda la tua P200E senza frecce! Super Volpone!! " lasciala lasciala qui che è irrecuperabile...." Tienitela stretta, prendi tutto il tempo che ti serve, come vedi di appoggio da questo forum ne stai ricevendo (e ne riceverai) molto! Per rifare i (per ora pochi) motori, con valvole e sedi cuscinetto a detta di molti "senza speranze" mi son sempre affidato a officine di rettifica serie. Fanno quello per lavoro: riporto di materiale e alesature, riporto di materiale alesature a reimboccolare sedi cuscinetto...Gli strumenti li hanno, l'esperienza pure. Se vuoi posso indicartene un paio, ma sarebbero per te un po fuori mano (Milano). Se invece vuoi cambiare i carter, un consiglio spassionato di chi è rimasto fregato più di una volta: non acquistare nulla su internet senza aver prima visto di persona lo stato effettivo dei carter, che ca va sans dire, devono avere la punzonatura corretta e coerente con il telaio della vespa. Quindi codice motore corretto (nel tuo caso VSX1M se non erro....) e numeri il più possibile "vicini" a quelli del telaio...ma questo ultimo particolare è più per una tua fisima personale e per avere la certezza di stare sostituendo i carter vecchi con dei carter che in tutto e per tutto sono uguali a quelli originali. All'interno della medesima serie la Piaggio non era raro che apportasse delle piccole modifiche... A presto!
  5. Ciao! Può esser un motore originariamente di una Vespa 50 destinata al mercato estero? Non c'è traccia di quei numeri matricolari. Gianluca
  6. CIao! Eh ne ha parecchi di "mescoloni"... Se per te l'originalità è fondamentale, una volta portata a casa questa vespa, ci devi metter parecchio mano...Cosi' di primo acchito non mi piace quella pedana con il bordo forse un po troppo "ondulato". Cerchi e tamburi da rifare, sembrano cromati...😒 A mio parere, forse 4500 è un po troppo....e il fatto che chi la vende prenda in considerazione "solo offerte superiori ai 4500" denota già un po' il tipo di persona... Io gliela lascerei. Aspetta però qualcuno di più esperto del forum che ti sappia dare qualche consiglio più tecnico... Gianluca
  7. Ciao! Allora il fanale anteriore è aprilia, del tipo quadrato (trapezio). Dubbi che sia il suo originale. Nel frattempo: i cavi in uscita dal motore sono due ed è corretto che siano due. Il problema è che sono controintuitivamente colorati di rosso e nero, con il cavo ROSSO come cavo di massa del motore. Quindi si, avevo invertito le connessioni....e quindi accendendo le luci mandavo a massa sulle luci anteriori il motore. Ho collegato momentaneamente il cavo del fanale posteriore al telaio e ora funziona tutto: ho anche ripristinato Le laminette del devio (tolto e rimesso i ribattini) in modo da fargli riacquistare un po' di elasticità (il pulsante del clacson era sempre in contatto). Finalmente posso postarvi delle foto. Si intravede come sotto quella mano di nero mal stesa ci siano alcune parti arancioni (tubi principali), che sembra un'antiruggine, ma che viste alcune foto, penso possa esser il suo colore originale, accoppiato al bianco dei parafanghi e serbatoio. Inviato dal mio M2101K7AG utilizzando Tapatalk
  8. Ciao! Come al solito durante la settimana devo sospendere i lavori per lontananza dai mezzi....però ho avuto modo di pensare e mi sa che i collegamenti cono corretti, ho trascurato solo un piccolo particolare! Non avendo il fanale posteriore, il cavo rimane per il momento flottante, e considerando che è su quel cavo che dovrebbe venire messo a massa il motore (quando si preme il pulsante di massa a livello del devio luci), ci credo che la candela continua a fare scintilla! Rimane un mistero il perché se metto il devio in posizione luce anteriore, non ho più scintilla....magari qualche contatto c'è comunque attraverso il coperchietto del devio (si possono essere allentate le laminette di ottone) Ad ogni modo ho per ora ordinato un devio nuovo (il suo, marca Vetta originale, trovato a pochi euro) e i pezzi mancanti del carburatore che mi impedivano di fare una corretta messa a punto (registro cavo gas che mancava e vite del minimo un po' rabberciata). Rimane ancora l'incognita sul fanalino posteriore (quale??) Su cui per ora non ho nessun riferimento....sarei orientato su questo ma, ripeto, sto andando alla cieca, O meglio solo sulla base delle foto dei CR che vi ho allegato in precedenza... Inviato dal mio M2101K7AG utilizzando Tapatalk
  9. Ciao Kalimero! Grazie per la risposta! in effetti l'impianto è minimale (cosa che mi frustra ancora di più per non capirne il funzionamento). Dallo statore escono due fili, uno rosso e uno nero (oltre a quello che va alla candela, poiché ha bobina di accensione interna). Ho mantenuto, cosi come da impianto originale, la connessione del filo rosso con un filo altrettanto rosso dell'impianto. Il filo nero, invece è stato collegato al filo giallo dell'impianto. Partiamo dal presupposto che Il filo nero (giallo) sia la massa dell'impianto di accensione. Gli altri fili che costituiscono l'impianto sono: - blu: clacson - grigio1: faro anteriore anabbagliante - grigio2: faro anteriore abbagliante - nero: faro posteriore Considerate che il cavo rosso che arriva dallo statore, prima di collettassi al devio luci, passa da un contatto del clacson, dal quale poi riprende (in serie) la sua corsa. La connessione dei fili come in foto, a me pare logica, tuttavia non funziona come dovrebbe. Osservando le laminette in ottone rivettate al coperchietto del devio, ti direi di si. Una porta in contatto il cavetto Blu (clacson) con la massa (nero che va al faro posteriore), l'altro porta a massa invece il cavetto giallo. Devo provare ad invertite cavetto rosso con quello giallo...
  10. Buonasera a tutti, è la prima volta che scrivo in questa sezione del forum, ed uscire dal ''seminato'' Vespa un po' mi spaventa, ma l'intento credo sia nobile. Mio padre, in tempi non recenti, acquistò un 50cc CR Rizzato, anni 70, credo precisamente sia del 71...ma verificherò su libertino.... é un mezzo al quale mio Padre è molto legato, lo ha utilizzato per molti anni per compiere il tragitto casa-orto (poco più di 2 km). Purtroppo, di recente, gli è stato intimato dalla forza pubblica, di non utilizzare più quel mezzo (pena il sequestro) per l'assenza di alcune dotazioni (fanalino posteriore), e una targa, quella a cinque cifre, "fuori legge". A questo ultimo "inconveniente" che l'ha obbligato all'utilizzo della bici, che complica di non poco il traino del carrettino con i pochi attrezzi necessari alla cura dell'orto, si sono aggiunti alcuni problemi tecnici al carburatore e all'impianto elettrico. Ora, il problema della targa non più a norma, è stata risolta con la richiesta di un nuovo targhino a sei cifre, vorrei quindi poter risolvere gli altri problemi in modo che mio Padre possa tornare ad utilizzarlo quotidianamente. Ho iniziato a lavorarci ma il primo ostacolo con il quale ho dovuto confrontarmi, è stata la scarsità delle informazioni presenti in rete circa questo modello....in effetti non so nemmeno come precisamente riferirmi a questo modello (da qui i punti interrogativi nel titolo). Ho proceduto per confronto con le foto che ho trovato online, che mi hanno portato a concludere che non si tratta ne di Califfo ne di Califfone Rizzato, non di Atala Rizzato, ma forse di Maino Rizzato...?? Per chiarirci le idee, riporto sotto qualche foto presa da internet del mezzo in questione (ne farò ne prossimo futuro alcune del ciclomotore di mio Padre). Dopo una prima revisione (pulizia carburatore, verifica statore, verifica scintilla, e revisione impianto elettrico) mi son dedicato alla ricerca dei pezzi di ricambio/mancanti. Devo cercare, impresa assai ardua, quel fanalino posteriore circolare, non riesco a rintracciarlo in nessun modo. Anche il fanale anteriore non sembra essere il suo originale poiché è del tipo rettangolare (Aprilia) e non circolare come nelle foto. Il devio luci mi sta dando poi problemi in questo senso. E' un classico devio luci come ce ne sono sui 50cc anni 70-80: selettore luce abbagliante/anabbagliante e due pulsanti uno che dovrebbe esser dedicato al clacson e l'altro allo spegnimento, ovvero alla massa del motore. Ecco, io non ricordo quale dei due pulsanti debba esser cosa. Sta di fatto che se spedivello per verificare la scintilla alla candela, non c'è modo, tenendo premuti i pulsanti, di sospendere la corrente alla candela. Mentre invece se sposto il selettore dalla posizione di "tutto spento", ecco cha la corrente non arriva alla candela. Immagino debba aver riconnesso i cavi in modo sbagliato, dopo la revisione dei cavetti dell'impianto. Vorrei poter verificare la correttezza delle connessioni con uno schema elettrico che naturalmente non è reperibile in rete.... Vi chiedo gentilmente se sapreste darmi qualche dritta, di qualsiasi tipo, circa i punti che ho indicato sopra. So di per certo che di mezzi analoghi ne avete visti. Faccio appello alla infinita esperienza di questo Forum!! Vi ringrazio di cuore per tutto l'aiuto che vorrete darmi. Gianluca
  11. Per completezza, la primavera su cui l'ho trovato montato è una delle prime ..non primissime ..telaio 267** Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
  12. Mi scuso per lo sfondo nero....si intuisce la presenza del tubicino. Quello che risalta È la fascettina gialla che lo teneva ancorato al beccuccio del vassoietto di raccolta rifiuto. Purtroppo così, rotto, era inutilizzabile perché qualsiasi accumulo di miscela lo avrebbe riversato all'interno dal telaio anziché in uno dei due fori sul fondo della pedana....e quindi sull'asfalto! Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
  13. Confermo la presenza del tubetto tenuto da fascettina gialla in plastica. Trovato ancora montato sulla mia primavera del 68. Se trovo una foto di repertorio la posto. Purtroppo il tubetto era rotto a metà, e quindi non si andava più ad infilare correttamente in uno dei due fori della pedana. Ho dovuto rimuoverlo e sostituirlo con uno nuovo da me fabbricato e raccordato alla vaschetta di rifiuto del filtro aria. Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
  14. Ciao! Scherma bene la parte limitrofa (usa abbondante scotch da carrozziere e fogli di giornale anche tutti intorno) e procedi molto attentamente con panno imbevuto con diluente nitro o sverniciante. Rimuovi poi l'eccesso con acqua e asciuga bene. Non so se qualcun altro ha suggerimenti più efficaci e sicuri...attendi magari qualche altra risposta da più esperti! Gianluca
  15. Ciao! Cosa intendi per leggero gioco? Quanto leggero? Magari è il normale gioco previsto dalla tolleranza del cuscinetto lato ruota....

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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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