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vesclaudio

Il condensatore non è più un problema!

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non voglio far lite con nessuno, ognuno è libero di contraddire le mie esperienze, le mie parole non sono Vangelo

Edited by vesclaudio

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MODERATOR
non voglio far lite con nessuno, ognuno è libero di contraddire le mie esperienze, le mie parole non sono Vangelo

 

Giusto, ma chi vuole fare lite???

 

Ti parlo da progettista di controllori per switch mode power supply e prima ancora progettista di controllori per controllo motori, la fisica e l'elettrotecnica invece lo sono ;-). Se tu pensi che anche meno 1.28 mm in aria reggono piu di 600V in DC. Te lo dico perche 1.28 e' il passo dei pin di alcuni componenti che ho progettato e che avevano una parte che raggiungeva 600V..

 

Ciao,

 

Vol.

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si ma non è un problema di rottura dell' aria per via della tensione prodotta dalla bobina.

Noi abbiamo un induttore posto in serie a questi contatti a 0.4mm di distanza.

È l' induttore che produce questi effetti!

Comunque per rompere un millimetro d' aria, servono circa 1 KV (a seconda della temperatura e dell' umidità).

Io invece sono uno studente di elettronica/elettrotecnica, e mi diverto a progettare sistemi in AT, bobine di tesla ad esempio...

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MODERATOR
Ciao a tutti,

il problema condensatore era già stato risolto egregiamente dall'utente kiwi76.

Complimenti a vesclaudio per come hai descritto il funzionamento del condensatore

 

 

http://www.vesparesources.com/restauro-wideframe/43062-restauro-motore-vespa-150-gs-2.html

 

 

 

 

2844bd.jpg

17f2c5.jpg

373a79.jpg

ffced7.jpg

ottima soluzione, si usa spesso nelle radio a valvole che hanno i condensatori di vetro.

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no, vedi come si comporta il motore, al massimo, se necessario,agisci di conseguenza.

Comunque ad oggi io non riscontro alcun problema, cammino tranquillamente, vespa perfetta anche a freddo

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Salve a tutti anche io ho installato un condensatore al poliestere al posto del condensatore classico carta olio utilizzando lo stesso schema di collegamento (saldati i fili giallo e rosso che arrivano dalla bobina at e dalle puntine ad una capo del condensatore e messo l'altro capo a massa sotto una vite che tiene la bobina delle luci). A occhio la candela produce una buona scintilla, ma la vespa non parte. La benzina arriva, la scintilla c'è, ma la vespa non parte. Per caso ho dimenticato qualcosa?

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tolto il gommino o il piatto tappa fori o la ventilante a seconda del volano (GL VBB ecc....)

 

guardiamo a motore acceso le puntine e notiamo uno scintillio, questo crea passaggio di corrente indesiderata al momento indesiderato, cioè punte aperte ed arco voltaico.... è il CONDENSATORE.....che non và.

 

basterà sostituirlo con uno nuovo ed aprire un pò le puntine diciamo al posto di 0,2mm buoni 0,4mm e non scintilleranno più....

 

trovo gli EFFE attuali OTTIMI, ma come al solito sono il solo e da solo... inizio a credermi incompreso, ma vero potrebbe capitarne uno ogni 10 fallato.... però basta vedere se scintilano una volta montato....

 

và anche detto che qualche scintilla è normale ma deve essere isolata e non regolare e presente in modo continuo

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Grazie a tutti per il contributo. Credo che le puntine siano regolate bene ma comunque farò un controllo, invece ho qualche dubbio sulla bobina AT nonostante la scintilla ad occhio sia visibile. C'è un metodo per verificarne la funzionalità prima di provarne un'altra?

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Per verificare se la bobina funziona o no c'è un metodo empirico che ho letto in un altro forum dedicato agli scooter d'epoca in generale da parte di un grande appassionato di Rovigo.

Praticamente scolleghi la bobina dall'alimentazione dello statore, togli la candela dalla testa e la lasci collegata al cavo della bobina, prendi una batteria da 1,5 volt un polo lo colleghi al morsetto della bobina in modo stabile. Poi con due spezzoni di filo elettrico uno lo colleghi alla parte metallica della bobina ( massa ) e l'altro al filetto della candela li unisci e con il capo unito lo strisci sul polo libero della batteria, se scocca la scintilla alla candela vai sicuro che la bobina va bene.

So che sembra assurdo ma funziona veramente e non è assolutamente pericoloso, l'ho utilizzato personalmente è ho trovato il problema sulla mia vespa, era difettoso il contatto nella scatola bassa tensione del cavo che alimenta la bobina ( ricambi moderni ).

Leggi qui: http://www.scooterdepoca.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=26309

Ciao, Francesco

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Il metodo mi sembra abbastanza lineare, praticamente viene creata la stessa situazione che c'è nell'utilizzo normale della vespa ma con una tensione inferiore, quindi se ci dovesse essere la scintilla con quella tensione più bassa di certo ci sarebbe anche alla tensione generata dallo statore. Proverò e vi farò sapere, grazie ancora a tutti per le risposte

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Aldilà della bobina AT e della prova spiegata da Francesco vorrei farvi notare un particolare interessante che ho notato stasera. Avendo a disposizione una pinza amperometrica che può misurare anche la capacità, ho fatto alcune misure. Il condensatore che al poliestere che ho installato ha una capacità di 0,33 microfarad come da valore di fabbrica, il condensatore preesistente invece ha una capacità di 0,464 microfarad mentre un altro condensatore che ho a casa preso da uno statore special ha una capacità di 0,775 microfarad. Credete che anche questa differenza di capacità possa avere un ruolo nel mancato scoccare della scintilla alla candela?

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NO.. più o meno quei condensatori funzionano infatti!

 

Trova la bobina di un ciao boxer garelli motorella caballero vespetta o quel che ti pare (motosega????) collegala e riprova... è la bobina al 75%, la candela al 10%, le puntine al 10% e un filo il rimanente 5%....

 

inoltre la prova bobina con la batteria è una cavolata, infatti le bobine vanno in corto sopratutto a caldo mentr a motore freddo sepur rovinate accendono e funzionano perfette, poi dopo qualche chilometro.... PUFF!

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Questo è effettivamente quello che succedeva a me... La vespa partiva poi dopo qualche chilometro si spegneva per non riaccendersi più. Mi è sembrato strano che alla sostituzione del condensatore non sia più riuscita nemmeno a partire da fredda. Dovrei riuscire a provare la mia bobina AT sulla gt di un mio amico, se riuscissi sicuramente sarebbe la prova più veritiera

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Allora come detto il tuo vecchio condensatore ha valori Ok.... provaci la bobina di una special.... la trovi domattina al mercato tra la frutta pure... o in garage di qualche amico per certo....

 

era solo lei---

 

era perchè ora hai fatto casino con puntine e condensatore...

 

ma serve tutto per fare esperienza e diventare vespisti migliori!!!

 

Non ricordo chi... altrove... copncludeva sempre i suoi interventi con questa frase....

 

 

 

 

SIATE VESPISTI MIGLIORI DI ME!

 

 

 

 

Si narra che sia morto.... e poi rinato.

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Allora oggi ho provato la mia bobina AT sulla gt del mio amico. La bobina va benissimo!! A questo punto dato che la candela è nuova credo proprio che il problema sia tra le bobine ed i cablaggi dello statore. Provvederò a fare una revisione completa e dello statore e a mettere a punto l'inserimento del condensatore al poliestere, poi vi farò sapere.

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Buongiorno a tutti, riprendo questa vecchia discussione, fra l'altro molto interessante, perché ho un dubbio sul confezionamento dei condensatori in poliestere. Ho letto con molto piacere l'idea sviluppata da Andrea L. nel giugno del 2012 a pagina 2 della discussione "Restauro motore Vespa 150 GS". Utilizzare lo scatolotto del condensatore originale è una soluzione elegante ed elimina il problema di dove collocare il condensatore nuovo! L'ho letto ieri sera e oggi volevo cominciare a vuotare un vecchio condensatore originale per cominciare a prepararne uno nuovo. Stamattina però mi è sorto il seguente dubbio:

L'aria all'interno dell'involucro si scalderà, e soprattutto in caso di lunghi viaggi temo che continui ad accumulare calore senza possibilità di dissipazione. Ho paura che il "tappo" in gomma creato ad hoc per chiudere l'involucro possa appunto inficiare il buon funzionamento del condensatore.

A distanza di anni vorrei quindi sapere se chi ha adottato questa soluzione ha poi incontrato problemi di malfunzionamento dovuto ad un probabile surriscaldamento.

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