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vesclaudio

Il condensatore non è più un problema!

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Ciao a tutti, come sapete il più acerrimo nemico dei vespisti che hanno la vespa con le puntine è il condensatore!

La vespa non va, borbotta, scpooietta!

Bene, possiamo arrenderci difronte ad un pezzo di elettronica antiquariato?

Di certo no!

Allora forza e coraggio e mettiamoci all opera!

Il nostro odiato condensatore (parlo delle smallframe 50 ) ha una capacità di 0.33 uF, è un poco efficente e mal costruito condensatore carta-olio.

Non dovremo far altro che sostituirlo con un condensatore il poliestere, molto più nuovo e sicuro, della medesima capacità, con massima tensione sopportabile di 1000V(eccessiva ma sicura .

Il nuovo condensatore, avrà un reoforo collegato a massa sullo statore, l' altro reoforo sarà collegato alle punte ed alla bobina di accensione (filo rosso).

I collegamenti dovranno essere effettuati con cavi nuovi e preferibilmente al silicone, i capicorda ad occhiello dovranno essere preferibilmente saldati al cavo e ricoperti con guaina termorestringente.

Il nuovo condensatore può essere posto ovunque, l' unica cosa da sapere è che più lo di allontana dalle punte, minore sarà la sua efficacia.

Io l' ho ancorato dietro la bobina delle luci, tramite due strip in plastica, per sicurezza ho abbondato con la colla a caldo, fissando il condensatore alla bobina.

Può essere posizionato benissimo anche nella sede del condensatore originale, le dimensioni sono quasi uguali .

Che dire, prima accensione a 1/2 colpo di pedovella, e non perde un colpo!

A freddo non scoppietta minimamente, a caldo non si avvertono peggioramenti anzi...

Il motore sale di giri in maniera molto regolare e molto più velocemente rispetto a prima!

Costo condensatore 1.5 €

Tempo lavoro 1 oretta .

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MODERATOR

attento che i condensatori in poliestere dopo un po' che stanno a contatto con il calore tendono a scoppiare o a cambiare il loro valore. Per risolvere completamente il problema basta inserire un condensatore di fiat 500 all'esterno del piatto statore e non si avranno problemi. Spero inoltre che hai isolato i piedini del condensatore con della guaina termorestringente al posto del classico nastro isolante, oppure avrai problemi. La colla a caldo non è una buona idea perchè rischi che si sciolga con il calore che si genera all'interno dello statore

Metti comunque due foto di come hai ovviato al problema.

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Io li uso gia da un pò su vespe di amici e conoscenti,per ora sono perfetti come funzionamento ma ho avuto modo di notare una cosa che comunque devo verificare con strumenti e non ad occhio-orecchio.Su motori originali o pseudo tali nessun problema,tutto va alla perfezione anche meglio che con un condensatore normale.Montandoli però su vari 130 e 102 non proprio p&p ho dovuto modificare l'anticipo perchè il motore non andava piu come prima;sul mio doppia alimentazione ho dovuto anticipare di quasi 2*(ad occhio) per poter avere le stesse prestazioni che avevo prima e piu o meno gli stessi valori su tutti gli altri montati.Per il momento sono solo prove fatte senza riscontro pratico ma al prossimo che cambio se ho il tempo e la strobo sarei curioso di vedere e misurare se effettivamente varia il valore dell'anticipo rispetto ad uno convenzionale.

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ovviamente le saldature sui piedini sono state isolate.

la colla a caldo fonde ad alte temperature (circa 150 gradi per quella usata da me ), non essendoci il contatto diretto con il metallo del carter (conduzione), la colla non può fondere per il riscaldamento dell aria circostante (convenzione).

Il condensatore nella vespa ha una sola funzione, eliminare l' arco elettrico fra le punte.

Poiché nello statore ci sono molti effetti induttivi, e fra le punte chiuse passa alta corrente, quando queste si aprono la corrente si interrompe bruscamente.

Questa repentina variazione di energie, viene avvertita dal sistema, che per ripristinare la situazione iniziale alza la tensione e abbassa la corrente, alla fine si ottiene la stessa potenza di prima (ovvero a punte chiuse) , un alta tensione fra due elettrodi posti a 0.4mm, romperebbe l' aria, ed innescherebbe un arco elettrico.

Il condensatore scarico è un totale cortocircuito, quindi quando le punte si apriranno la corrente generata dalla bobina di accensione finirà dritta dritta nel condensatore, che si caricherà evitando così il formarsi dell' arco elettrico.

Una volta chiuse le punte il condensatore si scarica.

Ecco il funzionamento del condensatore! Un condensatore in poliestere ha dei tempi di risposta migliori di un carta olio( data la differenza di polarizzazione del dielettrico posto fra le armature ), quindi svolge meglio la sua funzione.

Ecco perché il tuo anticipo è variato, perché con più giri, i tempi del condensatore carta olio vengono battuti dal motore, quindi appena aperte le punte, il condensatore non si era ancora scaricato, non svolgendo la sua funzione, anzi peggiorando la situazione scaricandosi repentinamente e creando un inavvertibile arco, che ritardava l' apertura delle punte, sballando l' anticipo.

Appena montato il poliestere, per forza di cose, hai dovuto modificare l' anticipo, perché a differenza del carta-olio, il poliestere funziona correttamente, eliminando l' errore.

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foto non ne ho, potrei accennarne qualcuna dalla feritoia del volano!

Per zichiki96 , i piedini sono stati isolati con guaina termorestringente, tutto nelaa mia vespa è fatto con quella, non c' è un centimetro di nastro isolante da nessuna parte.

Sono un fissato :)xD

Edited by vesclaudio

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Ciao a tutti,

il problema condensatore era già stato risolto egregiamente dall'utente kiwi76.

Complimenti a vesclaudio per come hai descritto il funzionamento del condensatore

 

 

http://www.vesparesources.com/restauro-wideframe/43062-restauro-motore-vespa-150-gs-2.html

 

 

 

 

2844bd.jpg

17f2c5.jpg

373a79.jpg

ffced7.jpg

Edited by gilgamesh

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Praticamente il nuovo condensatore viene inserito nello scatolo di quello vecchio?

Questa è anche un ottima soluzione!

Ormai io non cambio più, W POLIESTERE!

Oggi ho percorso una 30 di chilometri, nessun peggioramento registrato!

Vi aggiorno in tempo reale.

Grazie per i complimenti! (studio elettronica)

Psycovespa il mio condensatore è praticamente identico al tuo, tu come li posizioni?

Edited by vesclaudio

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io avevo montato il condensatore marelli della 500 da 0,25 uf esterno, ma dopo una gran tirata ho cominciato ad avere problemi e ho poi scoperto che si erano fuse le puntine. si erano tutte deformate e si aprivano molto meno del necessario (si erano proprio FUSE :mah:)

 

non so se ciò era dovuto alla minor capacità del condensatore o alla scarsa qualità delle puntine (bajaj)

 

ora ho montato un condensatore da 0,33uf e sembrano non esserci problemi di quel tipo (però ora le puntine sono marca ''effe'')

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la minor capacità fa si che il condensatore si carichi molto prima della chiusura delle punte, un condensatore carico è un totale circuito aperto, quindi è come se non ci fosse, la corrente dunque si dirigerà totalmente verso le puntine, creando il famigerato arco, distruggendole!

Ecco perché montare il condensatore della 500, è una grandissima cazzata!

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io è un anno che ho su questo condensatore.......e sia lodato il Signore!! :mrgreen::ok:

 

https://imageshack.com/i/ndfz6n3j

https://imageshack.com/i/nlowvuj

 

il mio statore prima e dopo

 

 

p.s. scusate ragazzi riuscite a vederle le foto? perchè ho appena iniziato ad usare imageshack e sono alle prime armi...grazie :ciao:

Edited by Vespino86

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MODERATOR

Vespino, quando carichi le foto su imageshack, ti dovrebbe dare dei link per i forum, copia ed incolla quello cosi si vedranno anche le anteprime ;-)

 

:ciao:

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MODERATOR
ok ok...perfetto!!

grazie mille ;-)

 

faccio la prova :mrgreen:

 

 

:ok:

Edited by volumexit

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io ormai monto il condensatore esterno della 500 da un anno e 7mila km e mai un problema ne punte usurate ne nulla

 

mentre di quelli per vespa ne cambiavo uno ogni 3 mesi circa:azz:

Edited by vespa r102

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almeno su una cosa siamo d' accordo, i condensatori vespa fanno proprio schifo!

Ragazzi, qui solo i conti potranno aiutarci!

Ho bisogno di un informazione:la bobina di accensione da impulsi a 6 V?

le punte del volano, su 365°, quanti gradi rimangono aperte?

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MODERATOR
almeno su una cosa siamo d' accordo, i condensatori vespa fanno proprio schifo!

Ragazzi, qui solo i conti potranno aiutarci!

Ho bisogno di un informazione:la bobina di accensione da impulsi a 6 V? Non penso, se no, non servirebbe il condensatore e le puntine non scintillerebbero.

le punte del volano, su 365°, quanti gradi rimangono aperte? dipende da come sono regolate...

 

Vol.

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MODERATOR
volumexit non ti seguo, in che senso non scintillerebbero?

 

Secondo te 6 volt bastano per "rompere" il dielettrico(aria) e saltare da una parte all'altra delle puntine?

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rileggi meglio la discussione dall' inizio, e poi capirai perché l' aria si rompe anche con 6V

È tutto scritto nel mio 2 post

Edited by vesclaudio

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MODERATOR
rileggi meglio la discussione dall' inizio, e poi capirai perché l' aria si rompe anche con 6V

È tutto scritto nel mio 2 post

 

Non ho bisogno di leggere so perche l'aria non si rompe con 6V o meglio si rompe solo se la distanza e' piccolissimo, ma solo con una piccolissima scintilla. Se vedi le puntine, fanno scintille ben piu grandi, questo perche la tensione aumenta velocemente, e' il pricipio che una corrente su un induttore non puo' cambiare istantaneamente, quindi quando si aprono le puntine la tensione cresce piu o meno velocemente a secondo del valore di capacita' collegata. Tanto piu e' piccola tanto piu aumenta velocemente.

Comunque lo scintilio delle puntine e' sempore legato alla tensione ai suoi capi e non alla corrente che scorre se non per il fatto che tanta piu corrente scorre tanto piu aumenta velocemente la tensione ai capi.

 

Vol.

Edited by volumexit

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