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Acquisto, immatricolazione, collaudo e bollo ciclomotore

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STAFF

4 “dritte” sui ciclomotori.

 

QUALCHE SPIEGAZIONE INIZIALE:

A- Cos'è un ciclomotore

I ciclomotori, secondo il Codice della Strada, Art. 52, sono definiti come:

Art. 52. Ciclomotori.

1. I ciclomotori sono veicoli a motore a due o tre ruote aventi le seguenti caratteristiche (1):

a) motore di cilindrata non superiore a 50 cc, se termico;

b) capacità di sviluppare su strada orizzontale una velocità fino a 45 km/h;

2. Omissis

3. Le caratteristiche dei veicoli di cui ai commi 1 e 2 devono risultare per costruzione. Nel regolamento sono stabiliti i criteri per la determinazione delle caratteristiche suindicate e le modalità per il controllo delle medesime, nonché le prescrizioni tecniche atte ad evitare l'agevole manomissione degli organi di propulsione.

 

4. Detti veicoli, qualora superino il limite stabilito per una delle caratteristiche indicate nei commi 1 e 2, sono considerati motoveicoli.

I comma 1 e 4 sono particolarmente significativi, in quanto i ciclomotori, per le loro caratteristiche, non sono iscritti al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), e questo è un bene, per tutta una serie di considerazioni, anche economiche, ma se vengono "truccati", di fatto li si fa rientrare nella categoria dei motocicli, non essendolo di fatto, e questo li espone a tutta una serie di sanzioni economiche ed amministrative, sino alla confisca del ciclomotore ed alla sua rottamazione o vendita all'asta da parte dell'autorità. Quindi pensateci bene prima di modificare il vostro ciclomotore, ricordando che, in caso di incidente grave di veicolo non conforme all'omologazione, l'assicurazione, a torto o a ragione, paga, per poi rivalersi sull'assicurato!

 

B- Cos'è il contrassegno personale

Il contrassegno personale è la targa del ciclomotore, ma è intestato alla persona proprietaria del ciclomotore invece che al ciclomotore stesso e deve restare in possesso dell'intestatario anche se il ciclomotore cambia proprietario.

Il contrassegno è sempre personale e incedibile e, in caso di decesso dell'intestatario, andrebbe distrutto dagli eredi o consegnato alla motorizzazione per la distruzione, visto che non può essere usato da nessun altro.

I contrassegni sono di due tipi: esagonali a 5 cifre e quadrati a 6 cifre. Anche se dal 14/07/2006 sono entrati in vigore quelli quadrati a 6 cifre, che possono essere usati solo su un unico ciclomotore di proprietà dell'intestatario (sino alla vendita o alla rottamazione del ciclomotore stesso) e sono collegati a questi ed al ciclomotore mediante la nuova carta di circolazione, i vecchi contrassegni esagonali a 5 cifre esistenti (che possono essere usati anche su più ciclomotori dell'intestatario, purchè abbiano il vecchio libretto) continuano ad essere usati, almeno sino a che non vengano persi o distrutti, o sino al decesso dell'intestatario.

Dal 13 febbraio 2012 i vecchi contrassegni esagonali a 5 cifre non possono più essere usati, a rischio di gravi sanzioni, a norma del Decreto ministeriale del 02.02.2011. Trovate la circolare esplicativa qui: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=68

e la circolare ministeriale che regola la materia qui: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=438

Comunque, anche con i nuovi contrassegni rettangolari a 6 cifre, che sono sempre PERSONALI, ricordate che Bollo e Assicurazione per i ciclomotori vengono fatti sul numero di telaio, e devono essere intestati al proprietario, quindi, se i dati del proprietario risultanti da bollo e assicurazione non concordano ai dati dell'intestatario del contrassegno, potreste incorrere in severe sanzioni, come da:

Art. 97 del CdS, comma 9, 12 e 14.

9. Chiunque circola con un ciclomotore munito di targa non propria è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.685 a euro 6.741.

12. Chiunque circola con un ciclomotore per il quale non è stato richiesto l'aggiornamento del certificato di circolazione per trasferimento della proprietà secondo le modalità previste dal regolamento, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 327 a euro 1.311. Alla medesima sanzione è sottoposto chi non comunica la cessazione della circolazione. Il certificato di circolazione è ritirato immediatamente da chi accerta la violazione ed è inviato al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, che provvede agli aggiornamenti previsti dopo l'adempimento delle prescrizioni omesse.

14. . . . Alla violazione prevista dai commi 8 e 9 consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di un mese o, in caso di reiterazione delle violazioni nel biennio, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

 

ACQUISTO DI UN CICLOMOTORE USATO

Anche se non è obbligatorio per i ciclomotori, fare una scrittura privata di vendita in bollo da 16.00 euro con la firma del venditore autenticata in comune è sempre una buona idea (anche se c’è il documento di circolazione o la sua denuncia di smarrimento). La si può fare anche senza l’autentica della firma, purché ci siano un paio di testimoni che controfirmino la scrittura, altrimenti non ha alcun valore (a meno che non vogliate spendere qualche centinaio di euro per una perizia calligrafica, in caso ce ne fosse bisogno).

Nel caso ci sia il certificato per ciclomotore o la nuova carta di circolazione, verificate che sia in regola con la revisione biennale obbligatoria, altrimenti non potete circolare e rischiate grosse ammende ed il sequestro del documento se fermati (magari può essere una scusa per far abbassare il prezzo!).

 

ESEMPIO DI SCRITTURA PRIVATA PER CICLOMOTORI CON VECCHIO LIBRETTO:

SCRITTURA PRIVATA

Il sig. AA nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___

V E N D E

al sig. BB nato a ___ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___, il ciclomotore PIAGGIO Vespa 50 Special (o quello che è), telaio n. V5B1T *123456*, al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usato nello stato in cui si trova, provvisto di certificato di ciclomotore n. A12345 rilasciato dalla motorizzazione di ___ in data __/__/____, e comunque di pieno gradimento del sig BB, per averlo visionato in ogni sua parte.

Il sig. AA si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. BB.

Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna.

Città, data

In fede.

firmaAA

 

ESEMPIO DI SCRITTURA PRIVATA PER CICLOMOTORI CON NUOVA CARTA DI CIRCOLAZIONE:

SCRITTURA PRIVATA

Il sig. AA nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___

V E N D E

al sig. BB nato a ___ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___, il ciclomotore PIAGGIO Vespa 50 Special (o quello che è), telaio n. V5B1T *123456*, al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usato nello stato in cui si trova, provvisto di certificato di sospensione dalla circolazione n. A12345 rilasciato dalla motorizzazione di ___ in data __/__/____ e che viene rilasciato all'acquirente in originale, e comunque di pieno gradimento del sig BB, per averlo visionato in ogni sua parte.

Il sig. AA si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. BB.

Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna.

Città, data

In fede.

firmaAA

 

Comunque, io consiglio di NON acquistare ciclomotori per cui il venditore non sia disposto a firmare una scrittura privata di compravendita! Anche se in possesso del libretto!

 

1- Acquisto di un ciclomotore usato con libretto originale di vecchio tipo (“certificato per ciclomotore”)

Se avete intenzione di acquistare un vecchio ciclomotore, soprattutto da persona sconosciuta, accertatevi che abbia il libretto (ovvero l’originale “certificato di ciclomotore”) e verificate (o fate verificare da qualcuno più esperto di voi) che non sia un falso (ne girano parecchi, ma la maggior parte è facilmente individuabile). Inoltre controllate la corrispondenza tra punzonatura su telaio e sigla e numero scritto sul libretto.

Il certificato, all'atto dell'emissione della nuova carta di circolazione, vi verrà ritirato, a meno che non facciate domanda di conservarlo (naturalmente annullato) per questioni affettive e di vetustà. Qui potete trovare un facsimile per la richiesta di conservare il certificato: https://www.vesparesources.com/files/file/326-richiesta-trattenimento-certificato-ciclomotore/ , la cosa è espressamente prevista dalla circolare esplicativa Prot. 12828 con chiarimenti sul Decreto ministeriale 02.02.2011 che ordina la materia, e non si deve pagare nulla per conservare il vecchio libretto!

A questo punto, per circolare, avete tre opzioni:

 

1.1- Avete un contrassegno personale di vecchio tipo, esagonale a 5 cifre

Niente di più facile: questi contrassegni (targhini) si possono applicare anche su più ciclomotori di propria proprietà (uno alla volta, naturalmente, ma li si può passare tranquillamente dall’uno all’altro anche nella stessa giornata, non essendo legati a nessun ciclomotore ma solo alla persona intestataria), quindi potete applicare il contrassegno al ciclomotore, fare il bollo (come tassa di circolazione, si fa solo se si circola, almeno il giorno prima di circolare, ed è valido sino al 31 dicembre – si può fare alla posta o in ricevitoria o presso l’ACI e va fatto usando il numero di telaio), fare l’assicurazione (sempre usando il numero di telaio), fare la revisione biennale obbligatoria (se è scaduta o mai fatta) in un’officina autorizzata e quindi potete circolare liberamente (se siete in un comune che ve lo consente, senza blocchi per il traffico per i veicoli Euro0!).

Questa opzione non è più valida dal 13-02-2012!

 

1.2- Avete un contrassegno personale di nuovo tipo, quadrato a 6 cifre

Dovete sostenere qualche disagio burocratico: questi contrassegni (targhe) si possono applicare su un solo ciclomotore di propria proprietà per volta, perché sono legati all’intestatario ed al ciclomotore contemporaneamente, tramite la nuova carta di circolazione che dovrete richiedere in motorizzazione (e che va riconsegnata alla motorizzazione in caso vogliate vendere o rottamare il ciclomotore) comunicando il numero del vostro contrassegno e riconsegnando il vecchio certificato (alcune sedi di motorizzazione consentono di lasciare il certificato al proprietario, naturalmente annullato, come documento storico del veicolo, facendo una richiesta scritta all’atto della nuova immatricolazione), quindi potete applicare il contrassegno al ciclomotore, fare il bollo, fare l’assicurazione, fare la revisione biennale obbligatoria (se è scaduta o mai fatta) in un’officina autorizzata e quindi potete circolare.

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

IMPORTANTE: il costo della sospensione alla circolazione del ciclomotore (€ 42,20), in genere a carico del venditore, se la vendita è fatta direttamente in motorizzazione con l'acquirente che se lo intesta contestualmente, ha costo zero, quindi non grava né sul venditore né sull'acquirente, che deve solo pagare i costi d'immatricolazione a suo nome (e del contrassegno quadrato, se non ne ha già uno a suo nome disponibile).

 

1.3- NON avete un contrassegno personale

Dovete richiedere il contrassegno di nuovo tipo in motorizzazione (dal 14/07/2006 sono disponibili solo ed esclusivamente questo tipo di contrassegni per ciclomotore, quadrato a 6 cifre): come già scritto, questi contrassegni (targhe) si possono applicare su un solo ciclomotore di propria proprietà per volta, perché sono legati all’intestatario ed al ciclomotore tramite la nuova carta di circolazione che dovrete richiedere in motorizzazione (e che va riconsegnata alla motorizzazione in caso vogliate vendere o rottamare il ciclomotore) comunicando il numero del vostro contrassegno e riconsegnando il vecchio certificato (alcune sedi di motorizzazione consentono di lasciare il certificato al proprietario, naturalmente annullato, come documento storico del veicolo, facendo una richiesta scritta all’atto della nuova immatricolazione), quindi potete applicare il contrassegno al ciclomotore, fare il bollo, fare l’assicurazione, fare la revisione biennale obbligatoria (se è scaduta o mai fatta) in un’officina autorizzata e quindi potete circolare.

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

 

2- Acquisto di un ciclomotore usato con nuova carta di circolazione

Se volete acquistare un vecchio ciclomotore con la nuova carta di circolazione (cioè un vecchio ciclomotore reimmatricolato dopo il 14.07/2006 o un nuovo ciclomotore immatricolato dopo tale data), il precedente proprietario si tiene il proprio contrassegno (targa) e deve compilare un modulo col quale chiede di sospendere dalla circolazione il ciclomotore (il costo complessivo dell'operazione che si chiama "sospensione del ciclomotore" è di 43,60 euro, di cui 9 euro da pagare con bollettino su c/c 9001, 32 euro su c/c 4028 e il costo dei due versamenti 1,30x2= 2,60 euro), quindi restituisce alla motorizzazione il certificato di circolazione. Mentre chi compra deve fare richiesta di nuova carta di circolazione, sempre in motorizzazione, allegando l'originale del modulo di sospensione della circolazione, che gli deve essere consegnata dal venditore in originale.

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

Attenzione! In caso di acquisto di un ciclomotore usato che abbia già la nuova immatricolazione, se non si ha certificato di sospensione in originale NON si può reimmatricolare il ciclomotore, e solo il vecchio intestatario può richiederne una copia in motorizzazione, dopo aver fatto denuncia di smarrimento e presentandola in originale!

 

2.1- Avete un contrassegno personale di vecchio tipo, esagonale a 5 cifre

Non potete usarlo sul ciclomotore con nuova carta di circolazione! Dovete fare richiesta, oltre che della carta di circolazione, anche del nuovo tipo di contrassegno, che resterà collegato a quel solo ciclomotore ed a voi tramite la nuova carta di circolazione. Quindi dovete fare il bollo (come tassa di circolazione, si fa solo se si circola, almeno il giorno prima di circolare, ed è valido sino al 31 dicembre – si può fare alla posta o in ricevitoria o presso l’ACI e va fatto usando il numero di telaio), fare l’assicurazione (sempre usando il numero di telaio), fare la revisione biennale obbligatoria (se è scaduta o mai fatta) in un’officina autorizzata e quindi potete circolare liberamente (se siete in un comune che ve lo consente, senza blocchi per il traffico per i veicoli Euro0!).

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

 

2.2- Avete un contrassegno personale di nuovo tipo, quadrato a 6 cifre, NON associato ad un ciclomotore

Al momento di richiedere la nuova carta di circolazione, si deve comunicare il numero del proprio contrassegno personale “libero”, che verrà associato alla nuova carta di circolazione, quindi potete applicare il contrassegno al ciclomotore, fare il bollo, fare l’assicurazione, fare la revisione biennale obbligatoria (se è scaduta o mai fatta) in un’officina autorizzata e quindi potete circolare.

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

 

2.3- NON avete un contrassegno personale

Dovete richiedere il contrassegno di nuovo tipo in motorizzazione (dal 14/07/2006 sono disponibili solo ed esclusivamente questo tipo di contrassegni per ciclomotore, quadrato a 6 cifre): come già scritto, questi contrassegni (targhe) si possono applicare su un solo ciclomotore di propria proprietà per volta, perché sono legati all’intestatario ed al ciclomotore tramite la nuova carta di circolazione che dovrete richiedere in motorizzazione (e che va riconsegnata alla motorizzazione in caso vogliate vendere o rottamare il ciclomotore), quindi potete applicare il contrassegno al ciclomotore, fare il bollo, fare l’assicurazione, fare la revisione biennale obbligatoria (se è scaduta o mai fatta) in un’officina autorizzata e quindi potete circolare.

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

 

IN CASO DI VENDITA

Se, invece, siete voi a voler vendere un ciclomotore già immatricolato con targa quadrata a 6 cifre, ricordate che conviene a voi per primi fare tutto in regola ed anche di tenere copia dei documenti, sia della carta di circolazione (che va restituita in motorizzazione quando si chiede la sospensione alla circolazione), sia del modulo di sospensione della circolazione del ciclomotore che vi daranno in motorizzazione (che dovete consegnare in originale all'acquirente), sia della scrittura privata di vendita in bollo con la vostra firma autenticata in comune (anche questa va all'acquirente) o della denuncia di smarrimento della carta di circolazione (questa, in caso serva, va in motorizzazione), perché, se il vostro ciclomotore non viene reimmatricolato e magari viene usato per commettere un reato, se lo rintracciano poi vengono a beccare direttamente voi che, se non potete dimostrare la vendita potete andare incontro a dei casini anche catastrofici!

Il costo della sospensione è di 42,20 euro più spese postali, se fate da soli, come da tabella in fondo al post e, a meno di accordi diversi, è a carico del venditore.

RICORDATE! IMPORTANTE: il costo della sospensione alla circolazione del ciclomotore (€ 42,20), in genere a carico del venditore, se la vendita è fatta direttamente in motorizzazione con l'acquirente che se lo intesta contestualmente, ha costo zero, quindi non grava né sul venditore né sull'acquirente, che deve solo pagare i costi d'immatricolazione a suo nome (e del contrassegno quadrato, se non ne ha già uno a suo nome disponibile).

 

3- Acquisto di un ciclomotore usato senza libretto (o con libretto illegibile)

Se avete intenzione di acquistare un vecchio ciclomotore senza libretto, soprattutto da persona sconosciuta, accertatevi che abbia, per lo meno, la denuncia originale di smarrimento del libretto da parte del venditore (che ve la deve rilasciare in originale o come copia conforme, altrimenti non potrete reimmatricolarlo, e non ha importanza se la denuncia è fatta a nome di un altra persona, l'immmatricolazione viene fatta a nome di chi la chiede e che presenta i documenti necessari), altrimenti è meglio lasciar perdere, e anche se controllate la lecita provenienza sul sito del Ministero dell’interno ( Direzione Centrale della Polizia Criminale ), questo non dà la certezza assoluta che non sia rubato (per tutta una serie di motivi: il database è attivo solo dal 1998 e i veicoli rubati in precedenza non sono stati inseriti, errori nella digitazione da parte degli addetti, mancata o tardiva comunicazione da parte degli stessi, il fatto che vengano inseriti solo i numeri e non anche le sigle, ecc.), la certezza la può dare solo una sede della forza pubblica alla quale vi potete rivolgere per chiedere: “mi hanno proposto un ciclomotore di questa “marca e modello” senza documento di circolazione e denuncia di smarrimento del medesimo, con questo numero di telaio, potreste verificare che non vi siano denunce di furto in merito?”. Probabilmente dovrete rispondere a qualche domanda, anche imbarazzante, ma, se vi danno una risposta negativa, fatevela mettere per iscritto.

Oppure potete proporre al venditore di fare una scrittura privata di compravendita con firme autenticate in comune, oppure in presenza di testimoni (dei quali si mettono le generalità sulla scrittura e che firmano per presa visione).

 

ESEMPIO DI SCRITTURA PRIVATA PER CICLOMOTORI SENZA DOCUMENTI:

SCRITTURA PRIVATA

Il sig. AA nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___

V E N D E

al sig. BB nato a ___ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___, il ciclomotore PIAGGIO Vespa 50 Special (o quello che è), telaio n. V5B1T *123456*, al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usato nello stato in cui si trova, sprovvisto di documento e comunque di pieno gradimento del sig BB, per averlo visionato in ogni sua parte. Resta inteso che il ciclomotore così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto.

Ogni spesa per l’eventuale immatricolazione e/o messa in circolazione del ciclomotore resta a carico del sig. BB.

Il sig. AA si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. BB.

Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna.

Città, data

In fede.

firmaAA

 

Comunque, ribadisco, io consiglio di NON acquistare ciclomotori per cui il venditore non sia disposto a fare la denuncia di smarrimento del libretto a suo nome e/o se non vuole firmare una scrittura privata di comparavendita!

3.1- Avete un contrassegno personale di vecchio tipo, esagonale a 5 cifre

Non potete usarlo! Dovete fare richiesta, in motorizzazione, di visita di prova e collaudo per un ciclomotore usato di cui è stato smarrito il certificato di ciclomotore, presentando l’originale della denuncia di smarrimento (o una copia conforme). Una volta superato il collaudo (che si fa obbligatoriamente in motorizzazione, a meno di diverse disposizioni locali), durante il quale il ciclomotore verrà sottoposto alle prove di frenata e velocità massima sui rulli (che non deve scostarsi dai 45 km/h di oltre 5 km/h in più o in meno) oltre che della carta di circolazione, anche del nuovo tipo di contrassegno, che resterà collegato a quel solo ciclomotore ed a voi tramite la nuova carta di circolazione. Quindi dovete fare il bollo (come tassa di circolazione, si fa solo se si circola, almeno il giorno prima di circolare, ed è valido sino al 31 dicembre – si può fare alla posta o in ricevitoria o presso l’ACI e va fatto usando il numero di telaio), e fare l’assicurazione (sempre usando il numero di telaio), il collaudo vale come revisione biennale obbligatoria e quindi, per 2 anni, siete a posto, e quindi potete circolare liberamente (se siete in un comune che ve lo consente, senza blocchi per il traffico per i veicoli Euro0!).

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

 

3.2- Avete un contrassegno personale di nuovo tipo, quadrato a 6 cifre

Al momento di richiedere il collaudo (vedi sopra 3.1) per la nuova carta di circolazione, si deve comunicare il numero del proprio contrassegno personale “libero”, che verrà associato alla nuova carta di circolazione, quindi potete applicare il contrassegno al ciclomotore, fare il bollo, fare l’assicurazione e quindi potete circolare.

Per il costo totale, se fate da soli in motorizzazione, vedete il tariffario in fondo, e aggiungate le spese postali (€ 1,50 a bollettino).

 

3.3- NON avete un contrassegno personale

Esattamente come nel caso 3.1.

RICORDATE! IMPORTANTE: il costo della sospensione alla circolazione del ciclomotore (€ 43,60), in genere a carico del venditore, se la vendita è fatta direttamente in motorizzazione con l'acquirente che se lo intesta contestualmente, ha costo zero, quindi non grava né sul venditore né sull'acquirente, che deve solo pagare i costi d'immatricolazione a suo nome (e del contrassegno quadrato, se non ne ha già uno a suo nome disponibile).

 

Per qualsiasi chiarimento, rivolgetevi allo sportello URP della vostra motorizzazione.

Naturalmente i costi segnalati possono essere soggetti a variazione, con preavviso, da parte del Ministero.

 

ANNO DI PRIMA IMMATRICOLAZIONE

La data di prima immatricolazione non si può conoscere se manca il libretto originale, perchè, sino al 14/07/2006, non esisteva un registro dei ciclomotori, quindi la data era solo sul libretto ed in nessun altro posto. Si può conoscere l'anno di costruzione ufficiale, chiedendo il Certificato di Origine alla Piaggio (è il documento che attesta che quel veicolo, con quella sigla e numero di telaio, è stato costruito da quel costruttore in quell'anno, se è possibile, viene anche fornito il nome dell'acquirente, cioé il concessionario o il privato che l'ha ordinato direttamente in fabbrica, ed anche la targa, ma solo se è stata targato direttamente dal costruttore (estremamente raro!)), ma non è detto che in motorizzazione accettino di mettere quell'anno come prima immatricolazione, perché non è detto che il ciclomotore sia stato immatricolato per la prima volta proprio quell'anno: Documentation's Request Form (comunque, a volte, accettano di indicare quello come anno di prima immatricolazione, mettendo, generalmente, come data, il primo gennaio o il primo febbraio dell'anno di costruzione). Considerate, però, che il solo certificato d'origine costa 150 euro!

Comunque, normalmente, mettono come prima immatricolazione l'anno in cui si reimmatricola il ciclomotore, e il certificato d'origine resta utile, eventualmente, per dimostrare all'assicurazione qual'è la vera età del ciclomotore, per le polizze agevolate per veicoli storici.

Potete provare anche a fare richiesta alla Piaggio dell'anno di fabbricazione e di quali sono i colori disponibili per il vostro ciclomotore, tramite fax o e-mail, inviando sigla e numero di telaio e sigla e numero del motore, poi verificate in motorizzazione ed presso l'assicurazione prescelta se basta questo documento per riportare l'anno sulla carta di circolazione o per considerare il ciclomotore storico.

 

COLLAUDO IN MOTORIZZAZIONE

Necessario solo se il ciclomotore è sprovvisto di certificato per ciclomotore (libretto) o se sullo stesso non sono riportati tutti i dati necessari per l'inserimento nel database della motorizzazione (in quest'ultimo caso, a seconda delle motorizzazioni, potrebbe bastare la presentazione della scheda tecnica omologativa di quel modello di ciclomotore).

Teoricamente i controlli sono gli stessi che si fanno in un’officina autorizzata per la revisione obbligatoria, ma la realtà è molto diversa e il collaudo in motorizzazione potrebbe essere molto severo.

Attenzione: In fase di collaudo viene chiesto di indicare l’ubicazione esatta del numero di telaio del mezzo e della sigla del motore. Onde evitare inutili perdite di tempo per la ricerca degli stessi, si consiglia di consultare anticipatamente il libretto d’uso e manutenzione in dotazione al mezzo. Altrimenti ci si può rivolgere al concessionario ufficiale, il quale saprà indicare la posizione delle punzonature. Le punzonature, inoltre, devono presentarsi quanto più possibile leggibili.

Ecco cosa dovrebbe essere controllato (il condizionale è d’obbligo perché ogni visita di collaudo è differente dall’altra, anche se fatte dalla stessa persona!):

- rispondenza di sigla e numero di telaio

- rispondenza della sigla del motore a quello del telaio

- verifica pneumatici (usura e modello)

- verifica impianto elettrico (luci e clacson)

- verifica impianto frenante sui rulli

- verifica fumi di scarico

- controllo della carrozzeria e parti meccaniche (devono presentarsi integre e senza ruggine)

- verifica della velocità massima sui rulli (40 o 45 km/h, a seconda dell’omologazione, +/- 5 km/h)

- controllo omologazione specchietto laterale sinistro

Naturalmente i parametri di verifica per i veicoli anziani sono differenti che per i veicoli moderni, in quanto devono tenere conto delle omologazioni originali.

Ricordate che dev’essere presente sempre almeno lo specchietto retrovisore sinistro e che, se non era previsto nell'omologazione, lo stop posteriore NON è obbligatorio se non è previsto dall'omologazione del ciclomotore.

IMPORTANTE: il collaudo vale come (e più) la normale revisione, quindi, se usate il ciclomotore, la revisione successiva dovrà essere fatta dopo due anni, entro la fine del mese del collaudo (e via così per le successive).

 

 

BOLLO CICLOMOTORI

I ciclomotori, TUTTI, vecchi e nuovi, pagano (ed hanno sempre pagato) il bollo come tassa di circolazione, cioè si paga solo se si circola ma, anche se si circola per un solo giorno, si paga per tutto l’anno e, anche se si può pagare in qualunque giorno dell’anno, la scadenza è sempre il 31 dicembre. Per questo motivo i ciclomotori non usufruiscono del bollo agevolato per le moto con più di 30 anni!

IMPORTANTE: il bollo per i ciclomotori si paga sul numero di telaio e non sul contrassegno, in quanto il contrassegno è personale, anche quello nuovo, e non è legato a vita al medesimo veicolo.

La tariffa per:

Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, prov. aut. di Trento, Umbria, Val d’Aosta è di € 19,11.

Per Calabria, Veneto, Lazio e Liguria la tariffa è di € 21,02.

Per la prov. aut. di Bolzano: Dal 1°gennaio 2008 i proprietari di ciclomotori di cui all’articolo 52 del codice della strada (fino a 50 cm cubici di cilindrata) sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche provinciali (L.P. 21 dicembre 2007 n. 14).

Per la Lombardia: Con la L.R. 5 Agosto 2014, n. 24 Regione Lombardia ha disposto che a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1° gennaio 2014, per i ciclomotori e i quadricicli leggeri non è più dovuta la tassa di circolazione.

Per le Marche è di € 20,63.

Per il Molise è di € 20,45.

Per il Piemonte è di € 20,00.

Per Abruzzo, Campania e Toscana è di € 23,12.

 

Ciao, Gino

 

P.S.: il tariffario completo della motorizzazione è scaricabile qui: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=76

Comunque, per la richiesta di reimmatricolazione di un vecchio ciclomotore, con nuovo contrassegno (targhino) a 6 cifre e nuova carta di circolazione ecco cosa ci vuole:

- compilare il Mod. TT2118, distribuito presso la motorizzazione (alcuni dati richiesti non si trovano sui vecchi libretti, ma si possono reperire sulle schede tecniche d'omologazione).

- vecchio Certificato per ciclomotore (il libretto, che viene annullato e restituito, a richiesta) in originale e copia di tutte le facciate

- un documento valido dell'intestatario (meglio portarsi anche il codice fiscale)

- 3 bollettini postali , che alla motorizzazione si trovano precompilati :

  • C.C. 9001 per un importo di € 10,20 (oppure di € 25,00, vedi sotto);
  • C.C. 4028 per un importo di € 32,00;
  • C.C. 121012 per un importo di € 13,58

Non è necessario indicare nessuna causale.

Il contrassegno verrà consegnato immediatamente, per la carta di circolazione può volerci qualche giorno.

 

Se si deve fare il collaudo, per smarrimento del certificato per ciclomotore, il versamento sul C.C. 9001 dovrà avere un importo di € 25,00, ed il collaudo varrà anche come revisione periodica.

RICORDATE! IMPORTANTE: il costo della sospensione alla circolazione del ciclomotore (€ 42,20), in genere a carico del venditore, se la vendita è fatta direttamente in motorizzazione con l'acquirente che se lo intesta contestualmente, ha costo zero, quindi non grava né sul venditore né sull'acquirente, che deve solo pagare i costi d'immatricolazione a suo nome (e del contrassegno quadrato, se non ne ha già uno a suo nome disponibile).

 

tariffe immatricolazione.jpg

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Ragazzi, lo riporto su perché, anche se lo aggiorno continuamente, pare che nessuno voglia postare in questo topic, aprendo nuove discussioni proprio su questo argomento! :roll:

 

Ciao, Gino

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Ciao a tutti, sono un neoiscritto, in procinto di comprare un vespino 50 special.

 

Vi chiedo un paio di chiarimenti per essere sicuro di aver capito tutto.

 

Sto comprando una vespa 50special che al momento ha il targhino a 6 cifre e il libretto nuovo collegati al nome del proprietario.

Correggetemi se sbaglio, a livello pratico devo:

 

1) Vedere e provare la Vespa e decidere che mi piace.

2) Fare la scrittura privata di vendita firmata e controfirmata anche da due

testimoni.

3) Andare in motorizzazione con il vecchio proprietario e svolgere le pratiche

per:

a) ottenere un targhino nuovo intestato a me

b) far ritirare il libretto intestato al vecchio proprietario

c) ritirare il nuovo libretto collegato a me tramite il nuovo targhino.

 

Dopodichè la Vespa mi appartiene e, fatta l'assicurazione, la revisione e il bollo posso circolare.

 

I miei dubbi riguardano:

i) di cosa ho bisogno a livello di marche da bollo, bolle papali e necessità

burocratiche varie.

ii) Se posso rivolgermi a una qualunque Motorizzazione anche fuori dalla mia

provincia di residenza (i.e.: presso la provincia di residenza del venditore)

 

Grazie per i consigli!

Lodo

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Ciao a tutti, sono un neoiscritto, in procinto di comprare un vespino 50 special.

 

Vi chiedo un paio di chiarimenti per essere sicuro di aver capito tutto.

 

Sto comprando una vespa 50special che al momento ha il targhino a 6 cifre e il libretto nuovo collegati al nome del proprietario.

Correggetemi se sbaglio, a livello pratico devo:

 

1) Vedere e provare la Vespa e decidere che mi piace.

2) Fare la scrittura privata di vendita firmata e controfirmata anche da due

testimoni.

3) Andare in motorizzazione con il vecchio proprietario e svolgere le pratiche

per:

a) ottenere un targhino nuovo intestato a me

b) far ritirare il libretto intestato al vecchio proprietario

c) ritirare il nuovo libretto collegato a me tramite il nuovo targhino.

 

Dopodichè la Vespa mi appartiene e, fatta l'assicurazione, la revisione e il bollo posso circolare.

 

I miei dubbi riguardano:

i) di cosa ho bisogno a livello di marche da bollo, bolle papali e necessità

burocratiche varie.

ii) Se posso rivolgermi a una qualunque Motorizzazione anche fuori dalla mia

provincia di residenza (i.e.: presso la provincia di residenza del venditore)

 

Grazie per i consigli!

Lodo

1- nessun bollo, ma tu devi fare 3 versamenti postali e il venditore ne deve fare 2, ve li daranno in parte precompilati allo sportello della motorizzazione.

2- puoi rivolgerti in qualunque motorizzazione.

 

Prima di circolare verifica che la revisione periodica obbligatoria non sia scaduta, altrimenti dovrai farla.

 

Ciao, Gino

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ok perfetto, grazie mille.

 

Per quanto riguarda l'assicurazione:

-quali sono gli ordini di grandezza assicurandola senza farla riconoscere come

mezzo storico?

-posso assicurarla per via normale, in attesa della fine della pratica di

affiliazione al registro storico, per poi sospendere l'assicurazione (recuperando

la parte del premio annuale non "consumato") e sostituirla con quella a tariffe

agevolate per veicoli storici?

 

Grazie in anticipo, Lodo

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ok perfetto, grazie mille.

 

Per quanto riguarda l'assicurazione:

-quali sono gli ordini di grandezza assicurandola senza farla riconoscere come

mezzo storico?

-posso assicurarla per via normale, in attesa della fine della pratica di

affiliazione al registro storico, per poi sospendere l'assicurazione (recuperando

la parte del premio annuale non "consumato") e sostituirla con quella a tariffe

agevolate per veicoli storici?

 

Grazie in anticipo, Lodo

Per l'assicurazione, soprattutto per i ciclomotori, non posso risponderti perchè le variabili sono tali e tante che consiglio sempre di fare un'indagine di mercato personale.

 

Io i miei li ho assicurati con la polizza cumulativa dell'Helvetia, basta che sia socio FMI e che il ciclomotore abbia più di 25 anni ma, per ogni ciclomotore, dev'essere assicurato almeno una moto o un'auto.

 

Ciao, Gino

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Gino ho un piccolo dubbio.

Se vendo il mio ciclomotore senza libretto come ti avevo già spiegato, poi il nuovo proprietario con la denuncia di smarrimento a nome di un mio parente ha bisogno del mio aiuto (tipo firme dei miei genitori ecc ecc) anche quando avvierà le pratiche per avere il nuovo libretto?

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Gino ho un piccolo dubbio.

Se vendo il mio ciclomotore senza libretto come ti avevo già spiegato, poi il nuovo proprietario con la denuncia di smarrimento a nome di un mio parente ha bisogno del mio aiuto (tipo firme dei miei genitori ecc ecc) anche quando avvierà le pratiche per avere il nuovo libretto?

No, non ha bisogno di nulla. Il ciclomotore verrà intestato a chi presenta la richiesta di immatricolazione, non a chi ha fatto la denuncia di smarrimento!

 

Ciao, Gino

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No, non ha bisogno di nulla. Il ciclomotore verrà intestato a chi presenta la richiesta di immatricolazione, non a chi ha fatto la denuncia di smarrimento!

 

Ciao, Gino

 

Buono, ora ho le idee perfettamente chiare. ;-)

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Ciao ragazzi, io sto sistemando una Vespa intestata a mia sorella, ma che mia sorella mi ha gentilmente donato.

 

Leggendo questa guida mi sembra di aver capito che io, avendo 16 anni, e non essendo intestato a me il ciclomotore, non potrei guidarlo? Sbaglio? Se ad esempio una pattuglia mi fermasse per un controllo e vedesse che tutto ciò che riguarda la Vespa è intestato a mia sorella, potrebbe fare storie?

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Ciao ragazzi, io sto sistemando una Vespa intestata a mia sorella, ma che mia sorella mi ha gentilmente donato.

 

Leggendo questa guida mi sembra di aver capito che io, avendo 16 anni, e non essendo intestato a me il ciclomotore, non potrei guidarlo? Sbaglio? Se ad esempio una pattuglia mi fermasse per un controllo e vedesse che tutto ciò che riguarda la Vespa è intestato a mia sorella, potrebbe fare storie?

Cosa intendi quando scrivi che è intestata a tua sorella? Ha la nuova carta di circolazione ed il nome di tua sorella appare sul documento ed ha il nuovo contrassegno a 6 cifre?

 

Se sì, è tutto a posto, tua sorella te la presta e tu la puoi guidare, sempre che sia tutto in regola!

 

Ciao, Gino

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No, ha ancora il targhino a 5 cifre poichè è ferma da un anno.

Allora non è intestata a nessuno e, visto che tu sei minorenne, se vuoi puoi intestartela tu, ma la richiesta dev'essere firmata da uno dei tuoi genitori.

Vedi: http://www.agenzia-centrale.it/file/modulistica/Dich_intest_minorenne_ciclomotore.pdf

 

Ciao, Gino

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Io i miei li ho assicurati con la polizza cumulativa dell'Helvetia, basta che sia socio FMI e che il ciclomotore abbia più di 25 anni ma, per ogni ciclomotore, dev'essere assicurato almeno una moto o un'auto.

 

Ciao, Gino

 

Ciao Gino,

per caso sei a conoscenza del fatto che le vespe oltre i 40 anni sono riconosciute automaticamente come mezzi d'epoca? quindi non necessitano dell'iscrizione FMI/ASI per l'assicurazione, ma forse basta l'iscrizione ad un qualsiasi club, e poi puoi dirmi se l'Helvetia ti ha assicurato i ciclomotori (ultraventicinquenni) solo con l'aggiunta di pochi euro?

 

devo assicurare una VB1T del 58 non iscritta ASI/FMI e una 50 special dell' 82

 

grazie in anticipo :ciao:

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Buongiorno!

 

Ho una domanda da porvi:

 

per ottenere il nuovo targhino per i ciclomotori è obbligatorio presentarsi alla motorizzazione della provincia di residenza o posso andare anche in un'altra?

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Ciao Gino,

per caso sei a conoscenza del fatto che le vespe oltre i 40 anni sono riconosciute automaticamente come mezzi d'epoca? quindi non necessitano dell'iscrizione FMI/ASI per l'assicurazione, ma forse basta l'iscrizione ad un qualsiasi club, e poi puoi dirmi se l'Helvetia ti ha assicurato i ciclomotori (ultraventicinquenni) solo con l'aggiunta di pochi euro?

 

devo assicurare una VB1T del 58 non iscritta ASI/FMI e una 50 special dell' 82

 

grazie in anticipo :ciao:

Dipende a cosa ti riferisci, comunque, no, i veicoli (esclusi i ciclomotori) dai 20 ai 29 anni o dai 30 anni in su (a seconda delle regiorni) sono riconosciuti storici solo ai fini del bollo, che si può pagare come tassa di circolazione agevolata.

 

Per quel che riguarda l'Helvetia, sì, puoi usufruire della polizza agevolata per i veicoli oltre i 25 anni, ed aggiungere un ciclomotore, semplicemente iscrivendoti ad un club di veicoli storici. Chiedi alla tua agenzia quale club o associazioni sono accettate.

 

Ciao, Gino

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Buongiorno!

 

Ho una domanda da porvi:

 

per ottenere il nuovo targhino per i ciclomotori è obbligatorio presentarsi alla motorizzazione della provincia di residenza o posso andare anche in un'altra?

Puoi rivolgerti a qualunque sede di motorizzazione.

 

Ciao, Gino

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Dipende a cosa ti riferisci, comunque, no, i veicoli (esclusi i ciclomotori) dai 20 ai 29 anni o dai 30 anni in su (a seconda delle regiorni) sono riconosciuti storici solo ai fini del bollo, che si può pagare come tassa di circolazione agevolata.

 

Per quel che riguarda l'Helvetia, sì, puoi usufruire della polizza agevolata per i veicoli oltre i 25 anni, ed aggiungere un ciclomotore, semplicemente iscrivendoti ad un club di veicoli storici. Chiedi alla tua agenzia quale club o associazioni sono accettate.

 

Ciao, Gino

 

Grazie :ciao:

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Scusami Gino volevo una delucidazione riguardo un passagio che non mi è chiaro.Allora io sto per comprare un vespa 50 senza libretto ma con la denuncia di smarrimento inoltre io ho il vecchio targhino quello a 5 cifre, che faccio lo riconsegno quando vado a fare il collaudo in motorizzazione? oppure.....

Grazie come sempre sei il più grande per queste cose.

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Scusami Gino volevo una delucidazione riguardo un passagio che non mi è chiaro.Allora io sto per comprare un vespa 50 senza libretto ma con la denuncia di smarrimento inoltre io ho il vecchio targhino quello a 5 cifre, che faccio lo riconsegno quando vado a fare il collaudo in motorizzazione? oppure.....

Grazie come sempre sei il più grande per queste cose.

No, non lo devi riconsegnare, ma non puoi neanche usarlo. Conservatelo e non accennarne neanche.

 

Spero che la denuncia sia in originale, altrimenti non serve.

 

Ciao, Gino

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Grazie Gino come sempre per la rapida risposta, ma non capisco perchè non devo nemmeno accennarlo, non potrebbe accadere che tenendo il mezzo fermo per molti anni il libretto di circolazione andasse smarrito e quindi che mi sono ritrovato soltanto con il targhino vecchio e che ora voglia regolarizzare il mezzo per metterlo su strada seguendo tutte le nuove norme?

Francamente non capisco che cosa ci sia di male d'altronde il targhino vecchio era personale quindi loro lo sanno che è il mio

Grazie

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Grazie Gino come sempre per la rapida risposta, ma non capisco perchè non devo nemmeno accennarlo, non potrebbe accadere che tenendo il mezzo fermo per molti anni il libretto di circolazione andasse smarrito e quindi che mi sono ritrovato soltanto con il targhino vecchio e che ora voglia regolarizzare il mezzo per metterlo su strada seguendo tutte le nuove norme?

Francamente non capisco che cosa ci sia di male d'altronde il targhino vecchio era personale quindi loro lo sanno che è il mio

Grazie

Se dici che hai il vecchio contrassegno, potrebbero chiedertelo per la distruzione . . . a tue spese! :orrore:

 

Occhio non vede e cuore non duole! Se te lo chiedono, tu dì che hai appena acquistato la vespa con la sola denuncia di smarrimento del libretto (che è perfettamente vero).

 

Ciao, Gino

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ciao a tutti, sono un neo iscritto e tra poco felice possessore di una 50 special.

ho letto attentamente quanto scritto sopra, pero' nel dubbio vorrei ricapitolare con voi.

 

mi accingo ad acquistare una vespa con certificato di sospensione dalla circolazione

fatta dal precedente proprietario.

 

per prima cosa da quello che ho capito, dovrei far firmare e firmare io stesso

una scrittura privata di compra vendita.

 

farmi rilasciare originale ( e non fotocopia ) del certificato di sospensione dalla circolazione del precedente proprietario,

fotocopia di documento d'identità' dello stesso, fotocopia del codice fiscale.

anche fotocopia se disponibile del vecchio libretto del proprietario?

 

recarmi presso la sede locale della motorizzazione, con tutto il materiale sopraindicato,

e richiedere un nuovo contrassegno ( targhino a 6 cifre ), e relativa carta di circolazione, compilando il modulo TT2118.

la scheda tecnica di omologazione del veicolo, la posso trovare facilmente in rete?

ho il librettino di uso e manutenzione della vespa, ma da quello che ho capito non e' abbastanza esauriente.

per i 3 bollettini su cui eseguire i versamenti sui cc, meglio andare in motorizzazione con i tagliandini

dell' avvenuto versamento suppongo...:-)

 

poi posso procedere con i pagamenti di bollo e assicurazione.

 

spero di avere capito bene il tutto..incrocio..

 

grazie, fabrizio.

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ciao a tutti, sono un neo iscritto e tra poco felice possessore di una 50 special.

ho letto attentamente quanto scritto sopra, pero' nel dubbio vorrei ricapitolare con voi.

 

mi accingo ad acquistare una vespa con certificato di sospensione dalla circolazione

fatta dal precedente proprietario.

 

per prima cosa da quello che ho capito, dovrei far firmare e firmare io stesso

una scrittura privata di compra vendita.

Non è una cosa obbligatoria per legge, è solo una precauzione e, comunque, è una scrittura privata di vendita e firma il solo venditore.

 

farmi rilasciare originale ( e non fotocopia ) del certificato di sospensione dalla circolazione del precedente proprietario,

fotocopia di documento d'identità' dello stesso, fotocopia del codice fiscale. Solo se la sospensione è stata fatta presso un'agenzia di pratiche auto, se è stata fatta in motorizzazione non ce n'è bisogno, soprattutto se fate la scrittura privata

anche fotocopia se disponibile del vecchio libretto del proprietario? Questo può essere sempre utile!

 

recarmi presso la sede locale della motorizzazione, con tutto il materiale sopraindicato,

e richiedere un nuovo contrassegno ( targhino a 6 cifre ), e relativa carta di circolazione, compilando il modulo TT2118. Ok

la scheda tecnica di omologazione del veicolo, la posso trovare facilmente in rete? La trovi qui: http://old.vesparesources.com/forum/downloads.php?do=file&id=151

ho il librettino di uso e manutenzione della vespa, ma da quello che ho capito non e' abbastanza esauriente.

per i 3 bollettini su cui eseguire i versamenti sui cc, meglio andare in motorizzazione con i tagliandini

dell' avvenuto versamento suppongo...:-)

poi posso procedere con i pagamenti di bollo e assicurazione.

 

spero di avere capito bene il tutto..incrocio..

 

grazie, fabrizio.

Ciao, Gino

Edited by GiPiRat

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