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Kikko10

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About Kikko10

  • Birthday 10/12/1983

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  • Città
    Belluno
  • Le mie Vespe
    Vespa 50 Special (1973); Vespa P 125 X (1981)[VNX1T].

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  1. Questa sera ho pulito il serbatoio e tutti i tubi della benzina. Ho controllato i cavi elettrici sotto il manubrio e sono tutti isolati. Ho controllato con il tester la centralina e il cavo verde che va all'accensione. Ho ri-riempito il serbatoio con la miscela "giusta" al 2,5% e ho acceso la Vespa che è partita subito. Sembra tutto ok. Mi sono deciso ad aprire il volano ed ecco, forse, il problema. Quando ho cambiato lo statore ad agosto una delle 3 viti si è spanata e ne ho messa una non tradizionale che avevo in casa. Avevo misurato l'altezza della testa ma evidentemente pochi decimi di millimetro sono stati fatali perché ritengo che tale vite tocchi il volano in fase di rotazione creando detriti e, suppongo, surriscaldando. Allego foto della vite in questione, del volano come era ad agosto prima del cambio dello statore e del volano come è oggi. So che era già rovinato ma è una cosa vecchia che non c'entra niente con questo problema. Nella foto del "Volano oggi" si vede che la vite tocca il volano e si vede come questo sia stato ulteriormente "mangiato" dalla stessa. Può essere questa la diagnosi definitiva?
  2. Aggiornamento delle 18:30. Tornato a casa dal lavoro ho provato ad accendere la Vespa: alla seconda pedivellata è partita e sembra non avere alcun problema. Non ci sono salito in sella ma l'ho lasciata qualche minuto accesa in garage e non ho riscontrato alcun sintomo di malattia. Nel dubbio ho svuotato il serbatoio con la miscela iper-grassa per metterci quella che uso di solito al 2,5%. Resta sempre da capirne la causa.
  3. ... o magari una scaldata del cilindro (Parmakit "Testa Blu" 177cc in alluminio)?
  4. Grazie a entrambi, proverò come suggerite. La miscela iper-grassa è da escludere secondo voi?
  5. Grazie per la risposta. Puzza anche a me di problema elettrico, infatti subito ho cambiato centralina e candela. Però, cribbio, lo statore è nuovo di zecca. Magari, per carità, può essere difettoso ma mi auguro non sia quello avendo 3 settimane e 100km di vita.
  6. Ciao, ultimamente la mia Vespa PX mi sta facendo tribolare più del dovuto tanto da maledirla e di minacciarla di venderla al migliore offerente. Ieri ,dopo essere partito da casa ed aver percorso circa 20km di strada perlopiù pianeggiante, improvvisamente si è spenta la Vespa mentre ero a circa 4/5 dell'acceleratore a circa 90km/h. Si è spenta come se avessi spento la Vespa girando la chiave di accensione, senza quindi alcun borbottìo. Porto sempre con me una candela di riserva ed anche una centralina di accensione che ho immediatamente cambiato dopo essermi accostato a bordo strada. Cambiate entrambe la Vespa non ne ha voluto sapere di ripartire. Appurato che il problema non era questo, ho rimontato quindi la vecchia candela e la vecchia centralina. Per i primi 45 minuti non mi sono dato per vinto ed ho provato a riaccendere la Vespa senza successo. Circa 2 ore dopo l'accaduto è arrivato un mio amico con un furgone per caricare la Vespa e portarla a casa; per scrupolo ho provato ad accenderla ed è ripartita alla prima pedalata! Ho colto la palla al balzo, sono salito in sella ed ho provato ad arrivare a casa ma circa 3km dopo si è spenta di nuovo. Ho atteso 2 minuti, ho provato ad accenderla e sono riuscito a fare ancora qualche centinaio di metri per poi spegnersi di nuovo. Ho compiuto questa operazione altre due o 3 volte per poi arrendermi definitivamente e caricare la Vespa sul furgone riportandola nel garage di casa mia. Durante questi mini-tratti, soprattutto in quello da 3km, ho provato ad tirarla un po' ed il motore sembrava essere in perfetta forma. Che caspita può essere successo? Faccio due premesse: la prima è che circa tre settimane ho cambiato lo statore perché non andavano più fari e frecce (nel frattempo ho percorso circa 100km); la seconda è che il giorno prima che la Vespa si fermasse, per motivi che non sto qua a spiegarvi, ho STUPIDAMENTE fatto una miscela tremendamente grassa. Non so quanto perché l'ho fatta a occhio. Nel dubbio, per non rischiare di farla troppo magra, penso di aver esagerato con l'olio (Motul 710 sintetico) e quindi di avere avuto una miscela almeno al 5%. Può questa miscela super-grassa essere stata la causa dello spegnimento? Come già scritto la Vespa si è sempre spenta come se mancasse la corrente, non ha mai fatto alcun borbottio come quando manca benzina. Grazie!
  7. Buonasera. Prendo in mano questa discussione perché ho un problema simile a quello descritto nel primo post. Nella mia Vespa PX del 1981 improvvisamente non vanno più frecce, fari e clacson. La Vespa va perfettamente ma nessuna luce si accende più. Ho cambiato il regolatore di tensione con uno nuovo e non è cambiato nulla; ho usato il tester controllando tutti i cavi in uscita dallo statore nella scatola di derivazione verso la centralina sul carter e sono tutti a posto; per scrupolo ho tolto il volano per controllare lo statore (accensione elettronica) e, alla vista, tutti i cavi sono a posto; ho controllato la salute dei cavi all'interno del manubrio e dietro il nasello, compresa la scatoletta di derivazione anteriore e sono tutti in salute. Se 1+1 fa 2, il problema è dovuto ad un filo spellato che fa massa da qualche parte. Vorrei però capire se può esserci qualche altra soluzione. Per esempio da un po' di mesi il faro anteriore a volte non rimaneva acceso perché il contatto all'interno del devioluci di destra era un po' consumato ed ero costretto a muovere leggermente la leva dei fari per cercare la giusta posizione e per mantenere il faro acceso. Può questa "intermittenza" aver creato qualche danno al sistema elettrico? Il devioluci di destra che magari si è guastato, può portare a non far funzionare tutte le luci? O c'è qualcos'altro da controllare prima di ricablare tutto sacramentando? Grazie!
  8. Grazie per la risposta. Ti dico la verità che tra la prima e la terza rottura della camera d'aria, quella di ieri, ho anche cambiato i cerchi che sono però dello stesso modello. E' per questo che tendo a non dare la colpa a loro né ad un congenito difetto di fabbrica (i primi avevano più di 5 anni) ma, a quanto pare, più indizi stanno ormai diventando una prova. Immagino che la ruota posteriore subisca molte più sollecitazioni di quella posteriore per i motivi che hai descritto e anche per essere la ruota motrice. A questo punto quale può essere la soluzione a queste forature? Cambiare i cerchi?
  9. Dopo magari posso fare un paio di foto ma direi non ci siano problemi. I cerchi sono nuovi, cambiati ex novo circa 1500km fa. Tra l'altro il problema si è riproposto invertendo il cerchio posteriore con quello anteriore e la camera d'aria che si lacera è sempre la posteriore.
  10. Ciao a tutti, ho un PX 125 del 1981 e nell'ultimo anno ho bucato 3 volte la ruota posteriore nello stesso punto. Anzi, più che bucato potrei dire che la valvola si lacera esattamente con le stesse modalità. Allego 3 foto delle ultime 3 rotture; come vedete sembra la stessa camera d'aria ma si tratta di 3 camere d'aria diverse. Monto i cerchi in lega neri della F.A. ITALIA (modello 5520, non tubeless) e gli pneumatici CONTINENTAL CONTI-TWIST 3.50-10 M/C 59M Tubeless. La rottura è avvenuta sia con camera d'aria Michelin che con camera d'aria Vee Rubber. Nel dubbio, alla seconda rottura della camera d'aria, ho invertito la ruota posteriore con quella anteriore ma il problema si è per l'appunto ripresentato in questi giorni. Per quanto riguarda la pressione degli pneumatici, io ho un compressore ma il manometro non è ben calibrato pertanto la faccio “ad occhio” ma tendo a tenere le gomme piuttosto gonfie. Secondo dove nasce il problema? Da una camera d'aria troppo sgonfia o troppo gonfia? Forse l'abbinamento camera d'aria e pneumatico Tubeless non funziona? Grazie!
  11. CIao ragazzi, sono possessore di un PX 125 che monta attualmente un Parmakit 177 TSV "Classic". Quando ho acquistato il mezzo nel 2018 aveva un grandissimo tiro in salita e montava un Parmakit 177 TSV Testa Blu"Puffo". Due anni fa ho grippato e ho montato in fretta e furia un Polini 177 in ghisa perché avevo promesso la Vespa per un matrimonio 3 giorni dopo. Lo scorso anno ho montato al posto del Polini un Parmakit 177 TSV "Classic" che mi ha portato in giro per l'Italia (ho fatto 2000km in 6 giorni) però non ha lo stesso tiro che aveva il Testa Blu "Puffo". Il resto del motore non è stato mai toccato, tranne che per l'albero che monta adesso un anticipato Jasil, ed ha questa configurazione: - Parmakit 177 TSV "Classic" - 28PHBH Dell'orto + Pompa a depressione Dell'Orto P34 PB2 - Volano alleggerito - Dischi frizione con campana rinforzata - Accensione elettronica - Carter motore svuotato, aperto, lavato, riportato in alluminio e raccordato (sul primo Parmakit 177 TSV Testa Blu "Puffo") - Albero anticipato Jasil Racing (in origine montava albero anticipato Mazzucchelli) - Scarico SIP Road 2.0 Al di là del costo e dell'investimento, cosa posso guadagnare se cambio il GT "Classic" tornando al Testa Blu "Puffo" o addirittura facendo un upgrade con il Testa Rossa "Red Devil"? L'intenzione sarebbe quella di fare un Plug&Play sostituendo solo il gruppo termico, regolando lo squish ed eventualmente la carburazione. Obiettivo: migliorare le prestazioni, soprattutto in salita (vivo in montagna), e mantenere l'alta affidabilità mostrata lo scorso anno. Grazie!
  12. Ci ho pensato ma vedo che i contachilometri usati costano tutti parecchio e, a questo punto, tanto vale prenderne uno e montarlo direttamente senza aprirlo.
  13. Ciao a tutti. Ho una Vespa PX prima serie e il contachilometri ha cominciato a fare le bizze segnando correttamente la velocità con la lancetta ma non facendo più salire il numero dei chilometri percorsi. Seguendo questa ottima guida ho aperto il mio Veglia Borletti ed ho scoperto l'arcano: la ruota dentata del contachilometri, quello nero con i numeretti bianchi, ha l'ingranaggio rovinato (vedasi la foto allegata). Aggiungo che al momento la Vespa monta un contachiolometri low cost dalla dubbia provenienza che in verità conta bene i chilometri ma segna con la lancetta velocità da superbike. La domanda è questa: cosa posso fare per ripristinare in maniera ottimale il mio contachilometri? Posso comprare solo il blocchetto con i numeri da qualche parte (e dove)? Conviene aprire il contachilometri low cost e togliere il blocco dei numeri? Avendo aperto ghiera, guarnizione, vetrino, ecc, e avendolo fatto io che sono un cane nei lavori di fino, esiste un kit affidabile che fornisca questi pezzi nuovi (e dove)? Vi chiedo infine come lubrificare il tutto; se i denti dell'ingranaggio sono stati mangiucchiati ipotizzo che il meccanismo non scorra alla perfezione come dovrebbe e che il problema potrebbe quindi ripresentarsi in futuro. Grazie per l'aiuto.
  14. Sì, è ovvio, ma dovrei sentirlo anche quando accelero tirando la frizione, giusto? E invece così facendo il rumore cessa.
  15. Non penso sia una questione di anticipo visto che per un anno è andata ottimamente. Per il montaggio dell'eventuale nuovo GT mi farò comunque dare una mano per settare eventualmente l'anticipo corretto. Oggi ho fatto qualche chilometro in Vespa con un orecchio sempre concetrato su questo rumore di grilli. Penso sia comunque difficile possa essere un problema di cilindro/pistone perché se vado in discesa con la frizione tirata o in folle questo frinire di grilli sparisce.

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Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
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