Jump to content

Kikko10

Utenti Registrati
  • Posts

    142
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    1

Everything posted by Kikko10

  1. Questa sera ho pulito il serbatoio e tutti i tubi della benzina. Ho controllato i cavi elettrici sotto il manubrio e sono tutti isolati. Ho controllato con il tester la centralina e il cavo verde che va all'accensione. Ho ri-riempito il serbatoio con la miscela "giusta" al 2,5% e ho acceso la Vespa che è partita subito. Sembra tutto ok. Mi sono deciso ad aprire il volano ed ecco, forse, il problema. Quando ho cambiato lo statore ad agosto una delle 3 viti si è spanata e ne ho messa una non tradizionale che avevo in casa. Avevo misurato l'altezza della testa ma evidentemente pochi decimi di millimetro sono stati fatali perché ritengo che tale vite tocchi il volano in fase di rotazione creando detriti e, suppongo, surriscaldando. Allego foto della vite in questione, del volano come era ad agosto prima del cambio dello statore e del volano come è oggi. So che era già rovinato ma è una cosa vecchia che non c'entra niente con questo problema. Nella foto del "Volano oggi" si vede che la vite tocca il volano e si vede come questo sia stato ulteriormente "mangiato" dalla stessa. Può essere questa la diagnosi definitiva?
  2. Aggiornamento delle 18:30. Tornato a casa dal lavoro ho provato ad accendere la Vespa: alla seconda pedivellata è partita e sembra non avere alcun problema. Non ci sono salito in sella ma l'ho lasciata qualche minuto accesa in garage e non ho riscontrato alcun sintomo di malattia. Nel dubbio ho svuotato il serbatoio con la miscela iper-grassa per metterci quella che uso di solito al 2,5%. Resta sempre da capirne la causa.
  3. ... o magari una scaldata del cilindro (Parmakit "Testa Blu" 177cc in alluminio)?
  4. Grazie a entrambi, proverò come suggerite. La miscela iper-grassa è da escludere secondo voi?
  5. Grazie per la risposta. Puzza anche a me di problema elettrico, infatti subito ho cambiato centralina e candela. Però, cribbio, lo statore è nuovo di zecca. Magari, per carità, può essere difettoso ma mi auguro non sia quello avendo 3 settimane e 100km di vita.
  6. Ciao, ultimamente la mia Vespa PX mi sta facendo tribolare più del dovuto tanto da maledirla e di minacciarla di venderla al migliore offerente. Ieri ,dopo essere partito da casa ed aver percorso circa 20km di strada perlopiù pianeggiante, improvvisamente si è spenta la Vespa mentre ero a circa 4/5 dell'acceleratore a circa 90km/h. Si è spenta come se avessi spento la Vespa girando la chiave di accensione, senza quindi alcun borbottìo. Porto sempre con me una candela di riserva ed anche una centralina di accensione che ho immediatamente cambiato dopo essermi accostato a bordo strada. Cambiate entrambe la Vespa non ne ha voluto sapere di ripartire. Appurato che il problema non era questo, ho rimontato quindi la vecchia candela e la vecchia centralina. Per i primi 45 minuti non mi sono dato per vinto ed ho provato a riaccendere la Vespa senza successo. Circa 2 ore dopo l'accaduto è arrivato un mio amico con un furgone per caricare la Vespa e portarla a casa; per scrupolo ho provato ad accenderla ed è ripartita alla prima pedalata! Ho colto la palla al balzo, sono salito in sella ed ho provato ad arrivare a casa ma circa 3km dopo si è spenta di nuovo. Ho atteso 2 minuti, ho provato ad accenderla e sono riuscito a fare ancora qualche centinaio di metri per poi spegnersi di nuovo. Ho compiuto questa operazione altre due o 3 volte per poi arrendermi definitivamente e caricare la Vespa sul furgone riportandola nel garage di casa mia. Durante questi mini-tratti, soprattutto in quello da 3km, ho provato ad tirarla un po' ed il motore sembrava essere in perfetta forma. Che caspita può essere successo? Faccio due premesse: la prima è che circa tre settimane ho cambiato lo statore perché non andavano più fari e frecce (nel frattempo ho percorso circa 100km); la seconda è che il giorno prima che la Vespa si fermasse, per motivi che non sto qua a spiegarvi, ho STUPIDAMENTE fatto una miscela tremendamente grassa. Non so quanto perché l'ho fatta a occhio. Nel dubbio, per non rischiare di farla troppo magra, penso di aver esagerato con l'olio (Motul 710 sintetico) e quindi di avere avuto una miscela almeno al 5%. Può questa miscela super-grassa essere stata la causa dello spegnimento? Come già scritto la Vespa si è sempre spenta come se mancasse la corrente, non ha mai fatto alcun borbottio come quando manca benzina. Grazie!
  7. Buonasera. Prendo in mano questa discussione perché ho un problema simile a quello descritto nel primo post. Nella mia Vespa PX del 1981 improvvisamente non vanno più frecce, fari e clacson. La Vespa va perfettamente ma nessuna luce si accende più. Ho cambiato il regolatore di tensione con uno nuovo e non è cambiato nulla; ho usato il tester controllando tutti i cavi in uscita dallo statore nella scatola di derivazione verso la centralina sul carter e sono tutti a posto; per scrupolo ho tolto il volano per controllare lo statore (accensione elettronica) e, alla vista, tutti i cavi sono a posto; ho controllato la salute dei cavi all'interno del manubrio e dietro il nasello, compresa la scatoletta di derivazione anteriore e sono tutti in salute. Se 1+1 fa 2, il problema è dovuto ad un filo spellato che fa massa da qualche parte. Vorrei però capire se può esserci qualche altra soluzione. Per esempio da un po' di mesi il faro anteriore a volte non rimaneva acceso perché il contatto all'interno del devioluci di destra era un po' consumato ed ero costretto a muovere leggermente la leva dei fari per cercare la giusta posizione e per mantenere il faro acceso. Può questa "intermittenza" aver creato qualche danno al sistema elettrico? Il devioluci di destra che magari si è guastato, può portare a non far funzionare tutte le luci? O c'è qualcos'altro da controllare prima di ricablare tutto sacramentando? Grazie!
  8. Grazie per la risposta. Ti dico la verità che tra la prima e la terza rottura della camera d'aria, quella di ieri, ho anche cambiato i cerchi che sono però dello stesso modello. E' per questo che tendo a non dare la colpa a loro né ad un congenito difetto di fabbrica (i primi avevano più di 5 anni) ma, a quanto pare, più indizi stanno ormai diventando una prova. Immagino che la ruota posteriore subisca molte più sollecitazioni di quella posteriore per i motivi che hai descritto e anche per essere la ruota motrice. A questo punto quale può essere la soluzione a queste forature? Cambiare i cerchi?
  9. Dopo magari posso fare un paio di foto ma direi non ci siano problemi. I cerchi sono nuovi, cambiati ex novo circa 1500km fa. Tra l'altro il problema si è riproposto invertendo il cerchio posteriore con quello anteriore e la camera d'aria che si lacera è sempre la posteriore.
  10. Ciao a tutti, ho un PX 125 del 1981 e nell'ultimo anno ho bucato 3 volte la ruota posteriore nello stesso punto. Anzi, più che bucato potrei dire che la valvola si lacera esattamente con le stesse modalità. Allego 3 foto delle ultime 3 rotture; come vedete sembra la stessa camera d'aria ma si tratta di 3 camere d'aria diverse. Monto i cerchi in lega neri della F.A. ITALIA (modello 5520, non tubeless) e gli pneumatici CONTINENTAL CONTI-TWIST 3.50-10 M/C 59M Tubeless. La rottura è avvenuta sia con camera d'aria Michelin che con camera d'aria Vee Rubber. Nel dubbio, alla seconda rottura della camera d'aria, ho invertito la ruota posteriore con quella anteriore ma il problema si è per l'appunto ripresentato in questi giorni. Per quanto riguarda la pressione degli pneumatici, io ho un compressore ma il manometro non è ben calibrato pertanto la faccio “ad occhio” ma tendo a tenere le gomme piuttosto gonfie. Secondo dove nasce il problema? Da una camera d'aria troppo sgonfia o troppo gonfia? Forse l'abbinamento camera d'aria e pneumatico Tubeless non funziona? Grazie!
  11. CIao ragazzi, sono possessore di un PX 125 che monta attualmente un Parmakit 177 TSV "Classic". Quando ho acquistato il mezzo nel 2018 aveva un grandissimo tiro in salita e montava un Parmakit 177 TSV Testa Blu"Puffo". Due anni fa ho grippato e ho montato in fretta e furia un Polini 177 in ghisa perché avevo promesso la Vespa per un matrimonio 3 giorni dopo. Lo scorso anno ho montato al posto del Polini un Parmakit 177 TSV "Classic" che mi ha portato in giro per l'Italia (ho fatto 2000km in 6 giorni) però non ha lo stesso tiro che aveva il Testa Blu "Puffo". Il resto del motore non è stato mai toccato, tranne che per l'albero che monta adesso un anticipato Jasil, ed ha questa configurazione: - Parmakit 177 TSV "Classic" - 28PHBH Dell'orto + Pompa a depressione Dell'Orto P34 PB2 - Volano alleggerito - Dischi frizione con campana rinforzata - Accensione elettronica - Carter motore svuotato, aperto, lavato, riportato in alluminio e raccordato (sul primo Parmakit 177 TSV Testa Blu "Puffo") - Albero anticipato Jasil Racing (in origine montava albero anticipato Mazzucchelli) - Scarico SIP Road 2.0 Al di là del costo e dell'investimento, cosa posso guadagnare se cambio il GT "Classic" tornando al Testa Blu "Puffo" o addirittura facendo un upgrade con il Testa Rossa "Red Devil"? L'intenzione sarebbe quella di fare un Plug&Play sostituendo solo il gruppo termico, regolando lo squish ed eventualmente la carburazione. Obiettivo: migliorare le prestazioni, soprattutto in salita (vivo in montagna), e mantenere l'alta affidabilità mostrata lo scorso anno. Grazie!
  12. Ci ho pensato ma vedo che i contachilometri usati costano tutti parecchio e, a questo punto, tanto vale prenderne uno e montarlo direttamente senza aprirlo.
  13. Ciao a tutti. Ho una Vespa PX prima serie e il contachilometri ha cominciato a fare le bizze segnando correttamente la velocità con la lancetta ma non facendo più salire il numero dei chilometri percorsi. Seguendo questa ottima guida ho aperto il mio Veglia Borletti ed ho scoperto l'arcano: la ruota dentata del contachilometri, quello nero con i numeretti bianchi, ha l'ingranaggio rovinato (vedasi la foto allegata). Aggiungo che al momento la Vespa monta un contachiolometri low cost dalla dubbia provenienza che in verità conta bene i chilometri ma segna con la lancetta velocità da superbike. La domanda è questa: cosa posso fare per ripristinare in maniera ottimale il mio contachilometri? Posso comprare solo il blocchetto con i numeri da qualche parte (e dove)? Conviene aprire il contachilometri low cost e togliere il blocco dei numeri? Avendo aperto ghiera, guarnizione, vetrino, ecc, e avendolo fatto io che sono un cane nei lavori di fino, esiste un kit affidabile che fornisca questi pezzi nuovi (e dove)? Vi chiedo infine come lubrificare il tutto; se i denti dell'ingranaggio sono stati mangiucchiati ipotizzo che il meccanismo non scorra alla perfezione come dovrebbe e che il problema potrebbe quindi ripresentarsi in futuro. Grazie per l'aiuto.
  14. Sì, è ovvio, ma dovrei sentirlo anche quando accelero tirando la frizione, giusto? E invece così facendo il rumore cessa.
  15. Non penso sia una questione di anticipo visto che per un anno è andata ottimamente. Per il montaggio dell'eventuale nuovo GT mi farò comunque dare una mano per settare eventualmente l'anticipo corretto. Oggi ho fatto qualche chilometro in Vespa con un orecchio sempre concetrato su questo rumore di grilli. Penso sia comunque difficile possa essere un problema di cilindro/pistone perché se vado in discesa con la frizione tirata o in folle questo frinire di grilli sparisce.
  16. Non ricordo anche perché il lavoro l'ho fatto fare in un'officina attrezzata proprio perché avevo necessità di fare le cose molto velocemente. Dico un'eresia se affermo che il Polini è stato montato plug-&-play al posto del Parmakit? In ogni caso mi farei dare una mano per montare il cilindro nuovo.
  17. Ah, meno male. Non avevo interpretato bene la tua risposta. Il Polini era quasi nuovo ma aveva qualche chilometro alle spalle e ho dovuto cambiarlo tassativamente in poco tempo perché 3 giorni dopo avevo promesso la Vespa ad un matrimonio. Se la tua supposizione è corretta, come a questo punto spero, farò un piccolo investimento per tornare al tanto amato Parmakit TSV in alluminio da 177 che, in confronto al Polini montato adesso, è di un altro pianeta.
  18. Ah, sono veneto quindi il discorso di menar la polenta è forte e chiaro! Detto questo io trovo differenza tra il mio suono e quello della Vespa del video. In quest'ultima trovo un rumore costante, nel mio invece aumenta la frequenza all'aumentare del numero dei giri del motore. Magari c'è correlazione ma davvero mi sembrano due cose distinte.
  19. Ciao, grazie per la risposta. Questa la configurazione attuale. Calcola che ho grippato il Parmakit 177 in alluminio a giugno dello scorso anno e che il 177 Polini in ghisa montato ora ha circa 1000km: • 177 Polini in ghisa • 28PHBH Dell'orto + Pompa • Volano alleggerito • Dischi frizione (~7000km) con cestello in titanio • Accensione elettronica • Carter motore svuotato, aperto, lavato, riportato in alluminio e raccordato • Albero anticipato Mazzucchelli A novembre/dicembre, come ogni anno, faccio dare un'occhiata al motore da un meccanico competente. Questo maledetto rumore ho cominciato a sentirlo due settimane fa a metà di un viaggio di piacere di circa 300km. Le prestazioni e la compressione sono state ottime per i 150km di rientro e lo sono state in questi giorni dove ho però guidato poco a causa di questo giugno molto piovoso. A onor del vero durante l'apertura della testa ho riscontrato un unico "problema", cioè la spanatura di uno dei 4 prigionieri dove va inserito il dado da 11, tant'è che al primo rimontaggio della testa la chiusura non è stata ottimale ed è entrata aria facendo scoppiettare la marmitta. Dopo aver riaperto e rimontato la testa in maniera "equilibrata", ma senza dinamometrica, non ha più dato problemi. In ogni caso, premesso che non sono un meccanico, il pistone mi sembrava perfettamente allineato nel cilindro che comunque non ho smontato. Aggiungo un ulteriore dettaglio, magari può servire: questo "rumore di grilli" lo sento se salgo di giri con il motore. In discesa in folle o con la frizione tirata, per esempio, non si sente.
  20. Buonasera, aggiornamento: ho aperto il volano ed è perfetto e pulitissimo così come i magneti Già c'ero ho aperto e richiuso la testa serrando a misura i dadi da 11. Nessun cambiamento. Oggi ho fatto un video dove si sente questo famoso rumore di grili (o cicale, o rane, o lo strumento musicale "raganella", o quello che preferite). Lo si sente bene all'inizio del video e a partire dal secondo 20 quando sembra di essere in mezzo ad un prato in piena estate. Avete qualche consiglio? P.S. Per questioni di grandezza massima del file, sono stato costretto a convertire il video in un file audio. 16_06.mp3
  21. Grazie ad entrambi per le risposte. Il PX ha l'accensione elettronica. Giusto per capire, al di là dello smontaggio del volano che è un'operazione che conosco, è sufficiente smontarlo e per l'appunto "ribattere i ribattini" con un martelletto o sono necessari particolari strumenti?
  22. Ciao a tutti, perdonate il titolo del post piuttosto singolare ma non trovo parole migliori per descrivere il problema sul mio PX 125. In questo weekend lungo ho macinato circa 300km e a metà di questa lunghezza ho incominciato a sentire questo strano rumore, come se dei grilli frinissero dentro al motore. Premesso che la Vespa va che è un piacere e non sembra dare alcun tipo di problema, questo rumore lo fa soprattut to con il gas aperto mentre non mi sembra di sentirlo quando non accelero. Pensavo potesse essere un problema di aspirazione ma ho controllato e ripulito il filtro dell'aria senza avere miglioramenti. Cercando nei vari post più vecchi ho visto non essere il primo a "sentire i grilli" nel motore e che spesso si fa riferimento ai ribattini del volano. E' una diagnosi plausibile? Grazie
  23. Certo, mi cospargo il capo di cenere. Il "problema" speravo di risolverlo dopo aver portato la Vespa dal "guru", cosa che non è successa. Poi è entrata in gioco la pigrizia. In ogni caso grazie per il consulto e per i suggerimenti, non si finisce mai di imparare!
  24. Eccomi qua, scusate il ritardo. Allora, mi sono fatto prestare una pompa a depressione Dell'Orto P34 PB2 identica a quella che montavo e il problema si è risolto. Ne ho allora comprata una nuova e montata, tutto funziona. Si accende anche senza tirare l'aria quindi direi che il problema fosse la pompa come paventato in questi mesi. Nel frattempo ho notato ogni mattina una macchia di miscela sotto la Vespa; dopo aver smontato il serbatoio ho visto che il selettore della benzina, quello che esce dal rubinetto e si collega alla leva della riserva, era fratturato sebbene restasse nella sua sede. Ho quindi preso e montato un nuovo rubinetto BGM Fast Flow 2.0, identico a quello che montavo ma con il selettore in metallo anziché in plastica. Morale della favola? I problemi sembrano risolti. La Vespa si accende subito e non ci sono più macchie di miscela sul pavimento. Non posso usarla per i noti problemi sanitari ma sarà pronta non appena usciremo dalla quarantena. Sintetizzando ritengo quindi che il problema fosse la pompa; resta il mistero del perché non desse alcun problema in moto ma abbia sempre fatto fatica ad accendersi. Suppongo sia una questione di aspirazione che, durante il moto, è forte e riesce ad ovviare al problema di una pompa a depressione con qualche problema (dico "qualche" perché ad occhio, controllando i flussi durante il moto, sembrava fare il suo lavoro). Grazie a tutti per i consulti di questi mesi.
  25. Ciao e grazie per la risposta. Ho anch'io un cinquantino in garage, una Special del 1973 (con un 75 DR "plug and play" e la siluro) e, come suggerisci giustamente, se ha problemi di accensione spesso il problema è nella bobina che ho montato esterna e che ho cambiato più volte. Purtroppo per il PX il problema non è lì avendo già cambiato la bobina senza alcun miglioramento. Fra qualche giorno mi presteranno una pompa a depressione funzionante e vedremo se il problema è lì!

Board Life Status


Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
×
×
  • Create New...