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macwood

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  1. Che bei ricordi... anche per me il primo è stato l'F12 (il Foggy Replica del 2000). Avevamo la Vespa a cui ero già molto affezionato ma non potevo ancora usarla perché 125... avrei voluto la moto da enduro ma era già tanto se ero riuscito a farmi comprare uno scooter conciato. Solo che per quella storia di gabbia a rulli esplosa alla fine ho rinunciato al Phantom, l'ho venduto a pezzi. Tutti i lavori sono stati fatti coi risparmi di Natale e compleanno + qualche lavoretto che facevo nel fine settimana per tirar su 10-20€ Oggi.. elaborazione si ma dipende, sulla moto "nuova" non ci ho messo mano. Sulla seconda Vespa invece non vedo l'ora di mettercele ahah
  2. Penso dipenda da vari fattori... io sono del 93 e mia sorella del 2000. Se ripenso a quando ero alle superiori io e a quando solo pochi anni dopo andavo a prendere lei allo stesso istituto, avevo l'impressione che nel secondo caso il parcheggio dei motorini fosse sempre più deserto. Sia lei che mio cugino, dello stesso anno, rispettivamente sorella e figlio di due appassionati di motori... non hanno mai chiesto il motorino. Tuttavia, è un'impressione e anche se fosse vera non vuol dire che non ci siano appassionati tra le nuove generazioni: vedo molti youtuber giovanissimi parlare di moto ed elaborazioni, il che è una buona cosa... e mi fa mangiare le mani per non averci pensato qualche anno prima ahah. Saremmo stati pionieri. Penso che oggi già comprare il più semplice dei motorini e mantenerlo sia relativamente impegnativo per una famiglia... tra patente (non più nemmeno patentino che si faceva a scuola al pomeriggio), acquisto, casco, assicurazione, revisione, ecc. penso che i costi siano sensibilmente aumentati, sebbene siano mezzi più sicuri. Non dimentichiamo anche che con le nuove normative antinquinamento immatricolare un 2t è un'impresa per la casa produttrice. Rimangono le moto 50cc che costano ed escono dal concessionario con dei blocchi allucinanti per rientrare nelle emissioni e le cilindrate più grosse da competizione che passeranno all'iniezione diretta (per eliminare il problema del 2t che in fase di lavaggio espelle gas freschi). Ma è sempre più difficile trovare un mezzo "popolare" che si elabora con poco... i 4t hanno poco margine di miglioramento, e danno poche emozioni... mi avevano prestato una Vespa LX nuova e per me non sembrava assolutamente a una Vespa. Poi i ragazzi in molte zone godono ormai di un buon servizio di trasporto pubblico e poi c'è stato un oggetto che ha portato un cambiamento da non sottovalutare: lo smartphone. Relativamente pochi anni fa, quando avevo 14 anni e volevo parlare con degli amici, al massimo ci si mandava SMS di 160 caratteri e si facevano telefonate di 30 secondi perché altrimenti si finiva la misera ricarica fatta dai genitori. Oggi siamo a casa per il covid e parlo ore coi miei genitori a 380km di distanza vedendoli in alta definizione senza pagare una lira in più del mio abbonamento. Essendo cresciuto fuori città e avendo amici sparsi in paesini vari, sebbene inizialmente non fossi un patito di motori (sono sempre stato più propenso all'elettronica e all'informatica, settore in cui alla fine ormai lavoro... anche se sogno di aprire un garage per restauri moto d'epoca), ho sempre sognato il motorino. E fu da li che nacque una grande passione che mi porta ogni anno al Mugello, in giro per l'Europa in moto o in Vespa. Nacqui originalista e divenni elaborazionista. Da inesperto mi feci comprare un motorino vecchiotto e con vari problemi... c'era da rifare il motore e un amico mi regalò un gruppo termico 70cc. Il vaso di Pandora ormai era aperto... fu l'inizio di una saga interminabile tra problemi e soddisfazioni, ma non avendo soldi per andare dal meccanico imparai molto a costo di passare pomeriggi in garage e far danni. Investivo tutti i risparmi nei pezzi 😄 Però in pochi lo superavano quel motorino... solo le elaborazioni veramente spinte. Quando il motorino morì definitivamente (gabbia a rulli spaccata e macinata dal motore), feci la patente A1 e ripresi finalmente in mano la Vespa di mio padre. Rifeci il motore e la rimisi in ordine, ma senza elaborazione perché è un pezzo di storia della nostra famiglia... cerco sempre di tenerla allo stato originale perché è intrisa di ricordi... Oltretutto dopo anni di problemi volevo non essere lasciato più a piedi 😄 Poi presi una moto 125cc e ripresi a smanettare... poi passai a una 500cc che invece è tuttora originale (eccetto per gli accessori da viaggio). Infine l'anno scorso ho comprato un'altra Vespa e vorrei elaborarla "soft". Quindi insomma, per concludere (ho scritto troppo come sempre e mi odierete per questo :-D)... anche secondo me dipende dalla persona. Se avessi molti soldi e tempo vorrei avere una Vespa PX 150cc tutta originale da turismo e giri al lago in due... e una Special 50 da 30cv alla ruota con kit FALC o Quattrini per sverniciare i T-Max. Non avendo le risorse necessarie, ho preso il PX usato e penso che col tempo gli farò un'elaborazione soft, perché rimanga affidabile (al netto del fatto che ho anche la moto) ma che sia un po' più sveglio di motore. Non mi piacciono moltissimo le modifiche estetiche estreme che snaturano l'immagine della Vespa... nonostante sul motore non avrei filtro (in tutti i sensi ahah). Come estetica farei magari una riverniciatura con colore non originale, sella diversa, tachimetro digitale, fanalino fumé e qualche dettaglio carbon look o verniciato nero lucido.. ma è tutto. Ultimissimo, per rispondere alla domanda di @Echospro, il mercato delle elaborazioni per i mezzi moderni è molto ben fornito. o almeno, quando ero a scuola io per il Minarelli orizzontale si trovava l'impossibile. Il problema sono i costi spesso proibitivi... soprattutto per uno studente. Al netto del fatto che molti motorini già uscivano di fabbrica con una marmitta a espansione e se si toglieva la strozzatura che avevano dentro prendevano già gli 80km/h. Da noi a scuola era molto comune comunque cambiare la marmitta e il variatore, anche per i meno hard core e appassionati di me. si trovava poco o niente per i 4t, che invece ora godono di un buon catalogo... ma ne vale poco la pena per me.
  3. Volevo chiedere una curiosità alle vostre orecchie "esperte" :D ... secondo voi cosa causa questo (secondo me eccessivo) rumore: https://www.youtube.com/watch?v=3E2n2eIUQ54 Non è la mia, l'ho trovato su Youtube ma non è la prima volta che lo sento... anche qui https://www.youtube.com/watch?v=1pyvHToqThE , quando la accende verso 0:11.. in questo è un po' piu sordo, magari non è lo stesso
  4. Complimenti per l'acquisto! :D Sono motori robusti.. dopo 29 anni ripartire come se niente fosse! Grazie mille per i consigli! non vedo l'ora che torni la bella stagione per poter fare qualche giro. Mi sa che il miscelatore mi converrà controllarlo, non si sa mai... meglio non rischiare su quello ;) Per il resto mi sono convinto a non toccare più granché a parte la manutenzione ordinaria... almeno finché come dici tu il motore gira bene. Faceva un rumore che mi preoccupava ma secondo il meccanico non è niente di "pericoloso" (il mio primo terrore erano i cuscinetti di banco). Probabilmente è solo il pistone secolare che meriterebbe almeno delle fasce nuove.
  5. No penso sia la sua dell'89 e dei suoi 45'000km... :-/
  6. Grazie mille per la preziosa info :) penso possa essere lui, tra l'altro: era un cilindro per cui in teoria bisognava raccordare i carter, come quello moderno? oltretutto ottimo dubbio per la guarnizione: non l'ho sostituita... stavo pensando di comprare il kit revisione Dell'Orto, giusto per andare ad esclusione... Ho l'originale SI 20/20, se non erro freno aria 160, getto massimo 105 e minimo 48 polverizzatore BE3 Marmitta originale
  7. Stessa cosa che a me allora, in effetti sembra farlo più che altro se "spalanco" da 0. La tua è una 200 tutta originale? Se riesco un fine settimana rismonto il carburatore e guardo cosa c'è dentro...
  8. Capito 🙁 mi sa che volente o nolente varrà la pena di fare una revisione completa del motore, così mi tolgo un po' di dubbi e scopro cosa nascondono quei carter Se posso chiederti, come mai avevi dovuto abbassare il getto? Io non mi ricordo cosa ho su ma controllerò 🤔
  9. Si sembra essere proprio lei :) Quindi andando per esclusione... secondo voi potrebbe essere la vite aria (mi viene il dubbio)? una marmitta sporca potrebbe influire?
  10. Non sono sicuro di sapere qual'è ma penso di aver capito... provo a mettere una foto, chiedo scusa per la qualità pietosa, spero si capisca. è quel "fondo" che ho indicato con la freccia?
  11. Ciao, premetto che questa Vespa è mia da pochi mesi e non so bene cosa sia successo prima... Mi aspettavo fosse stata fatta regolarmente visto che veniva usata dalla moglie di un meccanico, ma non posso metterci la mano sul fuoco. Quando l'ho presa, ho fatto le cose "base": cambio olio trasmissione, candela, pulito carburatore e filtro aria, cambio ganasce dei freni, lubrificato leveraggi e cavi... ma questo è quanto per ora. L'idea col tempo sarebbe di smontare e verificare tutto con calma, ma essendo per ora in un garage condiviso dove non posso fare molto... sto aspettando. Nel frattempo vorrei giusto essere sicuro che il minimo indispensabile sia a posto.
  12. Buongiorno a tutti, come promesso, eccomi col primo dubbio riguardo alla nuova arrivata. Sebbene stia sempre valutando se smontare e rivedere tutto, per il momento cerco di tenere duro ancora per un po' col setup attuale per mancanza di tempo... inoltre arriva l'inverno, la userò meno ma vorrei giusto verificare alcune cose. Per ricapitolare, è una PX125E del 1989 con 45000km al contakm e un apparente Polini 177cc in ghisa montato da sempre (magari scaldato o grippato). Tutto il resto dovrebbe essere originale. La Vespa parte sempre al primo colpo e a freddo, anche dopo aver tolto l'aria tiene bene il minimo. Quando diventa calda, è come se avesse un piccolo "lag" all'apertura dell'accelerazione. Ad esempio quando sto andando a velocità costante, mollo l'acceleratore e rallento un attimo lasciandola scorrere, poi riapro il gas... è come se per i primi decimi di secondo di apertura del gas non rispondesse e poi di colpo ricominciasse a prendere giri. Oltretutto mi sembra che sempre a caldo (ma dopo un po' che vado) cominci a faticare a partire al semaforo, come se facesse fatica a prendere giri e devo tirarla un po' su con l'acceleratore e aiutarmi con la frizione. Ultima osservazione, mi sembra che andando a gas costante in terza/quarta "saltelli" leggermente... questa è proprio una cosa appena percettibile ma se la confronto con la PK tutta originale, mi sembra meno fluida. Come se "scoppiettasse". Chi è secondo voi il primo sospetto? il carburatore? Grazie a tutti!
  13. Dopo esser stato molto prolisso riguardo alla PK che fece nascere il mio amore per il mondo delle Vespe, è giunto il momento di raccontarvi del colpo di testa di quest'anno... Siccome ero molto nostalgico della PK rimasta in Italia, mi sono messo a cercare in Svizzera (dove mi trovo al momento) una Vespa classica: le ricerche sono state molto demoralizzanti, a causa dei prezzi allucinanti e dei pochi modelli interessanti in vendita. In media e a parità di condizioni, costavano tutte almeno il doppio che in Italia. Sono anche andato a Zurigo a vederne una ma il prezzo (su cui si ricaricavano i lavori effettuati da un'officina locale) era proibitivo... La scelta ovvia, visto che ormai dopo aver importato l'auto e la moto sono diventato un ninja delle dogane, sarebbe stato comprarla in Italia ed importarla qui. Il problema era, come sempre, il tempo. Avevo quasi rinunciato all'impresa quando ho trovato a un prezzo accettabile una PX125E del 1989 da un meccanico, italiano, amico di un collega, appassionato e proprietario di una quindicina di Vespe. Era quella precedente di sua moglie ormai in disuso ed era disposto a darla via. La cosa interessante e che mi ha fatto cedere è che in Svizzera si possono avere le targhe intercambiabili (massimo due veicoli, dello stesso tipo), e si paga solo un bollo e un'assicurazione per entrambi. Avendo già la moto, potevo usare la stessa targa (con apposito portatarga munito di due mollette per sganciarla rapidamente) e il prezzo dell'assicurazione e del bollo non cambiavano (si paga per la più cara, che in questo caso è la moto). Oltretutto, non esiste il passaggio di proprietà: si può concludere la compravendita anche a voce, dandosi i soldi in contanti e andando poi in motorizzazione cantonale con il libretto "annullato" del vecchio proprietario (che avrà quindi annunciato preventivamente la volontà di ritirarla dalla circolazione) e dicendogli che "adesso è mia". è necessario avere l'assicurazione già stipulata altrimenti non immatricolano... se tutto è in regola, stampano il libretto nuovo al momento e se richiesto (nel mio caso no) aprono un cassetto e ti danno una targa nuova. Tentato da questa semplicità burocratica e dal prezzo abbordabile, ho concluso l'affare e portato a casa la PX125E elvetica. Penso che fosse un modello nato da esportazione perché ha il miscelatore automatico pur essendo una 125cc, se non erro in Italia c'era solo per le 150/200cc. Il proprietario mi disse che da sempre c'era montato un gruppo termico Polini (apparentemente il 177 in ghisa), già da prima che la prendesse lui... ma che era stato semplicemente montato rivedendo la carburazione: niente marmitte o raccordatura al carter. Il resto pare sia tutto originale. Sebbene prima di prenderla l'avessi provata un po' nei dintorni e sembrava tutto a posto, i primi momenti non sono stati facilissimi: era ferma da diverso tempo e ha dato qualche problemino nelle settimane successive all'acquisto. Niente di grave, però comunque un po' di seccature ci sono state... Tanto per cominciare una domenica che eravamo in giro in due, la gomma posteriore ci ha abbandonati (o meglio, la camera d'aria) nel bel mezzo della campagna... ed ovviamente ero senza chiave per montare la ruota di scorta. Le frecce posteriori non ne volevano sapere di accendersi e ho dovuto pulire i contatti e cambiare un cavo. Il fanale anteriore era da pulire o la revisione non la passava. Il rubinetto del serbatoio ha cominciato a perdere un po' di benzina... Diciamo che per ora ho risolto quasi tutto ma ho ancora un paio di dubbi, di cui vi parlerò a breve in altri post da officina Il mio sogno, per pura passione, sarebbe rimetterla completamente a nuovo facendola riverniciare e rifacendo il motore... sarebbe anche l'occasione per rettificare e raccordare 'sto Polini. Dall'altra parte ho un po' paura ad iniziare, sto già lavorando su un altro progetto con una Husqvarna e ho poco tempo libero, non so se mettermi a toccare una Vespa che alla fine funziona e ha una carrozzeria ancora in condizioni decenti. Però le mie manie di perfezionismo vorrebbero questa Vespa in perfetta efficienza... vedremo, comincierò col chiedervi i primi dubbi poi magari l'anno prossimo con più tempo (e soldi) valuterò se tentare l'avventura di restauro. Qui le foto (ho rimosso poi il portapacchi perché per il momento non mi serve e non mi piace esteticamente): https://ln2.sync.com/dl/96a920040/huv5juxv-6yc6wef5-uubk3d3y-i9jvp9qg
  14. P.s. diciamo che, ora che ci penso, una caratteristica molto particolare è che a quasi 35 anni non ha nemmeno un passaggio di proprietà sul libretto
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