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... di luce riflessa.


poeta
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Eccoci alla cena del club..

 

vado sempre più spesso a queste cene segno del tempo che incalza a mio dire, ricordo le prime anni fa, mi sembrava di stare in un pensionato, non è certo un paese per giovani il mio vespa club!

 

Invecchio è chiaro ed evidente, prime rughe come graffi inevitabili sulla fiancata perdo brillantezza come vernici opacizzate, e poi non ho modo né tempo né più voglia di andare a quei raduni, come una vespa che esce solo di domenica ho fatto il mio tempo forse...

 

Eppure sono ancora un buon manico, io che non amavo la Vespa ora le collezziono che assurdità, me ne stò qui, ma mai nel tavolo del direttivo aspettando una pizza che arriverà certo per ultima e già fredda....

 

quanta gente, o meglio quanti vespisti!!! la città immensa fa grandi numeri e tante iscrizioni poi oggi è una serata speciale, la serata delle elezioni, vincerà Leardi come sempre, da sempre...

 

ma è anche serata di premiazioni... per altri certo, più arditi, più veloci, più bravi, più.... giovani....

 

cedo il passo e la pizza arriva, elenchi di nomi ad un microfono a cui non do ascolto ben sapendo che il mio non verrà pronunciato, solo Damiano mi degna di qualche attenzione, sono d'altronde l'unico interlocutore con cui possa dialogare di fasi ed aspirazioni, ma purtroppo anche lui ne sa di più di me e lo sconforto mi assale...

 

Diamine ed io che mi reputavo un Vespista degno della miglior vespa, eccomi spettatore di un film in cui fui anche attore, mi fà strano...

 

Altri invece son tutti sorrisi, scommettono tra loro su chi sarà il primo, su chi insomma vincerà il premio dei chilometri o del viaggio più lungo o dell'avventura più incredibile, e tutti li circondano con ammirazione, sono l'orgoglio del club e con merito direi!

 

Mi rallegra solo il fatto che tra questi c'è certo Alessandro, sembra ieri che lo guidavo sul piazzale insegnandogli a guidarla la vespa, sembra ieri che quella prima GTR acquistata in quel di Livorno fu caricata nel bagagliaio, ma sono passati anni, e se prima ero il suo mito, oggi lui è al tavolo dei vincenti ed io in quello vicino al gabinetto dietro gli appendiabiti!!!

 

Ma giusto sia così! Ecco, il suo nome nel microfono, primo premio Vespista con maggior numero di chilometri, cavolo 7000 e solo di raduni!!!!

 

Troppo bravo... meritato, eccolo che solleva tra applausi ed uova giganti di cioccolata la sua coppa... eccolo riempito di borse e felpe bellissime, ecco le fasce dei CLUB e i tanti trofei.... bravo... vedo che hai imparato bene e un poco mi rallegro sapendo che ho piccoli meriti in fondo anche io in quel successo.

 

raccolgo le mie cose e vado per andare, Alessandro stringe mani a tutti o meglio il Club in gesto di trionfo e tributo gli si stringe attorno, lui da amico mi vede e si avvicina, inattese le parole:

 

" ....e devo questo mio risultato anche e spratutto al nostro amico Poeta, è grazie a lui e solo grazie a lui se io oggi ho una vespa anzi due o tre non ricordo, e grazie a lui oggi sollevo questa coppa, i miei 7000 mai furono ostacolati dal dubbio, dall'incertezza, la mia vespa ha sempre corso sicura nella pioggia, nel buio della notte e sulla più ripida salita, lì dove altri dovettero fermarsi, o dove in molti furono costretti al ritiro io ho potuto solo pensare al traguardo e null'altro, ed è andando in vespa che ho capito il valore della mia, grazie Poeta senza il tuo supporto mai avrei potuto giungere sicuro e certo ad ogni mia meta senza il tuo aiuto"

 

Diamine, ma questo è scemo!! sapevo che non dovevo farglierla la vespa anzi le vespe !

 

I soci mi guardano... ecco riconosco ogni sguardo ora, li vedo orgogliosi, li vedo compiaciuti hanno ottimi piloti, grandi viaggiatori e forse un mezzo meccanico... in fin dei conti e in vero io ero altrove... ma quella vespa è un poco anche mia e se voleva cambio morbido, se voleva un altro cavallo, un consumo migliore, ho sempre trovato l'idea ed il setting giusto per ogni percorso, in fin dei conti per riuscirci bastava mettersi su quella vespa ed immaginarsi lanciato nella note all'audax più logorante per ammorbidire l'ammo o rendere la sella più confortevole, il gas più morbido ed alzargli l'assetto, la lente pulita aiuta, se poi era veloce la sua T5 più che la salita avrebbe temuto la discesa è un segreto tutto mio...certo quante volte in quel buio e lontano garage su quella Vespa ho corso lontanissimo anche io nei miei sogni, immaginandola perfetta al suo uso per come sarebbe dovuta essere!!!

 

Ogni vespa in fin dei conti ci appartiene...

 

Eccolo si avvicina mi dona la sua felpa... faccio finta di dover andare via... imbarazzato,,, le unghie sempre sporche di grasso.... mentre vado via un ragazzino si avvicina, vuole fare non so quale assurda avventura... la sua vespa fa schifo a mio dire... vedremo di farlo arrivare non dico tra i primi, ma al suo primo traguardo almeno!

 

Invecchio... eppure un giorno di questi ci torno su quei tornanti... sento la raffica dietro al costone, il mare che si avvicina, sento che posso farcerla...

e già mi vedo alla cena del club nel tavolo dei corridori, sogno vero.... ma la mia vespa migliore è sotto al telo, sempre pronta a qualunque sfida, potrei scommetterci la felpa che non mi tradirà...

 

fedele lei attende.... un altro giorno di sole.

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MODERATOR

La vita è strana e, a volte, i sogni si avverano. Magari proprio cavalcando una vespa. :-)

 

 

:ciao: Gg

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MODERATOR
Eppure sono ancora un buon manico, io che non amavo la Vespa ora le collezziono che assurdità, me ne stò qui...

 

eccomi spettatore di un film in cui fui anche attore, mi strano...

 

 

Un poeta leggermente sgrammaticato... :mrgreen:

 

:ciao:

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  • 1 month later...
Eccoci alla cena del club..

 

vado sempre più spesso a queste cene segno del tempo che incalza a mio dire, ricordo le prime anni fa, mi sembrava di stare in un pensionato, non è certo un paese per giovani il mio vespa club!

 

Invecchio è chiaro ed evidente, prime rughe come graffi inevitabili sulla fiancata perdo brillantezza come vernici opacizzate, e poi non ho modo né tempo né più voglia di andare a quei raduni, come una vespa che esce solo di domenica ho fatto il mio tempo forse...

 

Eppure sono ancora un buon manico, io che non amavo la Vespa ora le collezziono che assurdità, me ne stò qui, ma mai nel tavolo del direttivo aspettando una pizza che arriverà certo per ultima e già fredda....

 

quanta gente, o meglio quanti vespisti!!! la città immensa fa grandi numeri e tante iscrizioni poi oggi è una serata speciale, la serata delle elezioni, vincerà Leardi come sempre, da sempre...

 

ma è anche serata di premiazioni... per altri certo, più arditi, più veloci, più bravi, più.... giovani....

 

cedo il passo e la pizza arriva, elenchi di nomi ad un microfono a cui non do ascolto ben sapendo che il mio non verrà pronunciato, solo Damiano mi degna di qualche attenzione, sono d'altronde l'unico interlocutore con cui possa dialogare di fasi ed aspirazioni, ma purtroppo anche lui ne sa di più di me e lo sconforto mi assale...

 

Diamine ed io che mi reputavo un Vespista degno della miglior vespa, eccomi spettatore di un film in cui fui anche attore, mi fà strano...

 

Altri invece son tutti sorrisi, scommettono tra loro su chi sarà il primo, su chi insomma vincerà il premio dei chilometri o del viaggio più lungo o dell'avventura più incredibile, e tutti li circondano con ammirazione, sono l'orgoglio del club e con merito direi!

 

Mi rallegra solo il fatto che tra questi c'è certo Alessandro, sembra ieri che lo guidavo sul piazzale insegnandogli a guidarla la vespa, sembra ieri che quella prima GTR acquistata in quel di Livorno fu caricata nel bagagliaio, ma sono passati anni, e se prima ero il suo mito, oggi lui è al tavolo dei vincenti ed io in quello vicino al gabinetto dietro gli appendiabiti!!!

 

Ma giusto sia così! Ecco, il suo nome nel microfono, primo premio Vespista con maggior numero di chilometri, cavolo 7000 e solo di raduni!!!!

 

Troppo bravo... meritato, eccolo che solleva tra applausi ed uova giganti di cioccolata la sua coppa... eccolo riempito di borse e felpe bellissime, ecco le fasce dei CLUB e i tanti trofei.... bravo... vedo che hai imparato bene e un poco mi rallegro sapendo che ho piccoli meriti in fondo anche io in quel successo.

 

raccolgo le mie cose e vado per andare, Alessandro stringe mani a tutti o meglio il Club in gesto di trionfo e tributo gli si stringe attorno, lui da amico mi vede e si avvicina, inattese le parole:

 

" ....e devo questo mio risultato anche e spratutto al nostro amico Poeta, è grazie a lui e solo grazie a lui se io oggi ho una vespa anzi due o tre non ricordo, e grazie a lui oggi sollevo questa coppa, i miei 7000 mai furono ostacolati dal dubbio, dall'incertezza, la mia vespa ha sempre corso sicura nella pioggia, nel buio della notte e sulla più ripida salita, lì dove altri dovettero fermarsi, o dove in molti furono costretti al ritiro io ho potuto solo pensare al traguardo e null'altro, ed è andando in vespa che ho capito il valore della mia, grazie Poeta senza il tuo supporto mai avrei potuto giungere sicuro e certo ad ogni mia meta senza il tuo aiuto"

 

Diamine, ma questo è scemo!! sapevo che non dovevo farglierla la vespa anzi le vespe !

 

I soci mi guardano... ecco riconosco ogni sguardo ora, li vedo orgogliosi, li vedo compiaciuti hanno ottimi piloti, grandi viaggiatori e forse un mezzo meccanico... in fin dei conti e in vero io ero altrove... ma quella vespa è un poco anche mia e se voleva cambio morbido, se voleva un altro cavallo, un consumo migliore, ho sempre trovato l'idea ed il setting giusto per ogni percorso, in fin dei conti per riuscirci bastava mettersi su quella vespa ed immaginarsi lanciato nella note all'audax più logorante per ammorbidire l'ammo o rendere la sella più confortevole, il gas più morbido ed alzargli l'assetto, la lente pulita aiuta, se poi era veloce la sua T5 più che la salita avrebbe temuto la discesa è un segreto tutto mio...certo quante volte in quel buio e lontano garage su quella Vespa ho corso lontanissimo anche io nei miei sogni, immaginandola perfetta al suo uso per come sarebbe dovuta essere!!!

 

Ogni vespa in fin dei conti ci appartiene...

 

Eccolo si avvicina mi dona la sua felpa... faccio finta di dover andare via... imbarazzato,,, le unghie sempre sporche di grasso.... mentre vado via un ragazzino si avvicina, vuole fare non so quale assurda avventura... la sua vespa fa schifo a mio dire... vedremo di farlo arrivare non dico tra i primi, ma al suo primo traguardo almeno!

 

Invecchio... eppure un giorno di questi ci torno su quei tornanti... sento la raffica dietro al costone, il mare che si avvicina, sento che posso farcerla...

e già mi vedo alla cena del club nel tavolo dei corridori, sogno vero.... ma la mia vespa migliore è sotto al telo, sempre pronta a qualunque sfida, potrei scommetterci la felpa che non mi tradirà...

 

fedele lei attende.... un altro giorno di sole.

che bella storia!

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