Questo non è il numero di telaio, o meglio nel modo di intendere del costruttore lo è, inteso come una sorta di seriale della scocca.
Il numero di telaio, per meglio dire il VIN (Vehicle Identification Number), è invece punzonato sulla pedana destra, nei pressi del foro del pedale del freno, ed inizia con le lettere "MD".
Non mi torna che FMI richieda il certificato di origine;, se fai la pratica come veicolo di origine sconosciuta (tu a tutti gli effetti non puoi essere a conoscenza di tutta la storia pregressa, tanto meno puoi documentarla, quindi a mio avviso è sensato procedere così). Del resto il costruttore potrebbe non esistere più come tanti del passato; in questo caso esiste ma ci sono oggettive complicazioni, mentre non esiste più l'importatore.
Prova a consultare un altro esaminatore: io a suo tempo interpellai un primo esaminatore che dimostrò di non aver capito nulla della situazione (e di non voler approfondire) e questi tagliò corto, dicendomi di rinunciare in partenza. Un altro esaminatore, di decennale esperienza e molto ferrato, invece, mi trasmise lui stesso la scheda tecnica omologativa e mi rassicurò; infatti la pratica con lui andò a buon fine e nel 2019, quando certamente la mia Bajaj aveva già compiuto vent'anni, ho potuto iscriverla al R.S. FMI.
La non immatricolata (che dal 2019 è su strada) aveva ancora un DGM, mentre la successiva, che invece è Euro1, mi pare abbia un codice di omologazione su adesivo dietro allo scudo.
Il Vespa Club Katana non più affiliato al VCI.
La fascia riporta i rosso/blu i colori di Catania.
Katàne che deriva dal greco, da il nome alla Città di Catania e significa, riferito al terrreno, aspro irregolare, molto probabilmente riferito al passaggio lavico dell'Etna in quei territori.