Jump to content

paolos90cv

Utenti Registrati
  • Posts

    1,344
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

paolos90cv last won the day on April 24 2019

paolos90cv had the most liked content!

1 Follower

About paolos90cv

  • Birthday 10/30/1969

Personal Information

  • Città
    Arona
  • Le mie Vespe
    restaurate, conservate, riverniciate
  • Occupazione
    occupato

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

paolos90cv's Achievements

Rookie

Rookie (2/14)

  • Conversation Starter Rare
  • First Post Rare
  • Collaborator Rare
  • Posting Machine Rare
  • Week One Done

Recent Badges

3

Reputation

  1. E' una 50 N sportello piccolo, riverniciata in economia come si usava all'epoca per i mezzi di poco valore. Controlla che i numeri di telaio e motore corrispondano inserendoli su scooterhelp.com. Ha il suo librettino (oggi non serve ma è sempre un plus)? E' funzionante? Restaurata come Dio comanda, con il suo motore corretto e revisionato, colore originale, ecc. penso possa valere sui 3000 euro massimo (correggetemi se sbaglio). Conti della serva per il restauro, salvo imprevisti: Smontaggio... 10 ore? Sabbiatura telaio 100 euro Lattoneria e verniciatura: dipende da quanto è sana, diciamo dai 800 ai 1200 euro. Ricambi per carrozzeria, pezzi usurati e revisione motore (dipende come è messo): almeno 800-1000 euro Rimontaggio motore e carrozzeria... 25-30 ore? Fatti i tuoi conti.
  2. Controllare l'impianto non è fattibile perchè è tutto a massa, quindi non si riesce a capire se il segnale parte e arriva (cosi mi è stato spiegato). Puntine e condensatore sono stati cambiati.
  3. Il blocchetto chiavi-devio luci è un ricambio comprato nuovo e per scrupolo è stato anche cambiato con un altro preso da un'altra GS (150) funzionante, ma il problema è rimasto. Il fatto è che al minimo, basta anche solo premere il clacson o il freno posteriore che la vespa si spegne: praticamente sembra quasi come schiacciare il pulsante di massa.
  4. Ciao e grazie della risposta. La GS è una prima serie (sportello su dietro) quindi n di telaio basso 1600 e rotti. Il controllo sulla carica è stato fatto solo con i volt. Senza servizi accesi, la batteria da 6.5-7 volt di carica, a seconda dei giri motore, quindi carica bene. Se si accendono le luci, il valore crolla a 3.5-3 Volt: basta non essere a pieno gas e la vespa si spegne. Se poi si attacca la batteria ad un manutentore che da sempre corrente, funziona tutto, anche al minimo e con le luci accese. Il controllo sul volano non so come è stato fatto, ma non penso strumentale. Le foto del raddrizzatore invece se servono devo fartele. Comunque è stato anche sostituito senza risolvere.
  5. Buongiorno a tutti i vespisti in vacanza e non. Da mesi sono alle prese con un problema elettrico sulla mia GS 160 restaurata da pochi anni, per il quale il meccanico/amico che mi aiuta non riesce a venirne a capo. Il problema è che con qualsiasi tipo di servizio acceso (che sia clacson, stop, luci - peggio se abbaglianti) la moto si spegne, come se andasse completamente giù di batteria. Se si usa di giorno con batteria carica, senza suonare il clacson e senza accendere le luci (solo lo stop al bisogno), la vespa va normalmente. Controlli fatti senza risolvere il problema: 1-batteria sostituita con una testata e funzionante. 2-Controllo di carica della batteria positivo: a moto accesa, la batteria si carica. 3-Cambiato blocchetto accensione/luci 4-Cambiato raddrizzatore 5-Controllato volano 6-impianto elettrico nuovo e in buone condizioni A questo punto non sappiamo più che pesci pigliare! 😑 A qualcuno è capitata qualcosa di simile? Consigli? Grazie mille!
  6. Grazie della risposta. Ho letto la procedura, ma ho scritto il post molto in fretta e ho confuso i casi con e senza documenti. Infatti: 1) estratto: mi sono confuso con un altro caso 2) ho semplificato, erroneamente: il senso era che se uno fa da sè, non gli conviene andare in una motorizzazione di un altra provincia. 3) gli importi li calcolano loro certo 4) revisione certo, non collaudo: buono a sapersi che si può fare anche nei centri privati e non per forza in motorizzazione come dice la procedura al punto 2.1. Tutto chiaro allora, devo solo trovare un meccanico e... incrociare le dita perché il proprietario accetti la mia offerta! Buone feste a tutti e grazie.
  7. Quando ho scritto la prima volta chiedevo cosa si poteva fare per regolarizzare la vespa, reimmatricolandola a mio nome: in quel senso ho usato la parola passaggio di proprietà. Quando tu hai risposto, nel secondo post ho scritto trasfermento perchè mi riferivo alla scrittura privata di compravendita, perchè se è radiata è ovvio che non si può fare un normale passaggio. Tornando in topic, sono andato a rivedere la vespa e ho visto che, a differenza di quanto dettomi, i documenti ci sono! Libretto del 1952 e complementare e iscrizione tardiva del 1961. Quindi, riassumendo, le cose da fare sono: 1) scrittura privata di compravendita autenticata e... Visura cronologica? 2) iscrizione ad un registro storico (FMI, ASI, Reg. FIAT o ALFA ROMEO) con relativi adempimenti (ad es. dichiarazione del meccanico che deve essere della stessa provincia della motorizzazione del nuovo proprietario) 3) pagamento 3 bolli arretrati + bollettini 4) collaudo in motorizzazione, almeno il primo, e gli altri? Tra l'altro se non ricordo male per un altra vespa in situazione simile 3 anni fa, la revisione l'ho fatta in un centro privato. 5) emissione nuovo DU a mio nome con i vecchi doc. invalidati ma riconsegnati a me come documenti dal valore puramente storico (nel post dedicato si parla ancora di etichetta da appiccicare)
  8. Infatti io ho scritto trasferimento, non passaggio, proprio per quel motivo. Il mio dubbio era principalmente relativo alla denuncia di smarrimento, visto che in rete ho trovato questo: https://www.angolopratiche.com/trasferimento-proprieta-art-2688-proprietario-non-intestatario/#:~:text=Il trasferimento di proprietà ai,foglio complementare originale del veicolo. Quindi tu sei certo che la denuncia di smarrimento può farla chiunque si dichiari proprietario?
  9. Il trasferimento di proprietà si fa con scrittura privata di compravendita autenticata, anche da proprietario non intestatario: fin qui ci siamo. Ma in assenza di documenti occorre fare una denuncia di smarrimento che deve fare il proprietario e qui mi sono arenato. Perchè chi ha ora la vespa non è ne il proprietario nè un erede.
  10. Buongiorno a tutti e buon Natale in anticipo! Domanda: sto valutando l'acquisto di una vespa del 1952 che pare abbia solo la targa, senza documenti (il proprietario è mancato da poco e gli eredi non li trovano). Dalla visura risulta "cancellazione d'ufficio ex d.l. 30/12/1982", quindi radiata per non aver pagato i bolli presumo. Si può fare per il passaggio di proprietà, mantenendo la sua targa originale ovviamente? Ho già fatto qualcosa in passato con vespe radiate ma sempre con documenti, mai senza. Grazie per le dritte!
  11. Ciao. Il libretto a pagine è quello vecchio tipo in uso fino agli anni 70. E' proprio un libricino con tante pagine, e ove prsesente è un plus che accompagna il mezzo storico. Iscrizione FMI/ASI... discorso più articolato. Essendo fatta sulle basi di foto, poco dice sulla bontà in sè del mezzo. A parere di molti, l'ASI è di manica più larga nel rilasciare il CRS (discorso diverso per le omologazioni) quindi un mezzo ASI con solo CRS secondo me non è un gran valore aggiunto. La cosa migliore è conoscere bene il mezzo e valutarlo di persona, senza farsi abbagliare da carte o certificati storici che in qualche caso lasciano il tempo che trovano (se non per i vantaggi assicurativi e di circolazione).
  12. Io faccio cosi: 1. scelgo un modello in particolare (massimo due) per sfoltire un po' la ricerca 2. cerco tutta la documentazione possibile su quel modello e la imparo a menadito 3. quando trovo un annuncio che mi interessa chiamo, non scrivo: voglio sentire la voce del proprietario e cosa mi racconta 4. quando vado a vedere la vespa, per prima cosa controllo le corrispondenze motore-telaio-documenti per vedere se è tutto in regola (non vi dico quante volte mi è capitato di vedere un n di telaio taroccato...). 5. controllo lo stato della carrozzeria nei punti critici e guardo se i particolari estetici sono corretti. 6. la provo se è possibile (se non è possibile già la mia disponibilità di spesa sarà inferiore). 7. per ultimo, parlo di prezzo Qualcuno poi adotta la tecnica di andare a vedere sempre l'annuncio più caro, anche se fuori budget, per avere un idea concreta del top sul mercato e poi regolarsi di conseguenza sul valore di quelle più abbordabili: anche questa potrebbe essere una strada, ma non mi piace far perdere tempo alla gente.
  13. 1) la scritta in corsivo davanti e in stampatello maiuscolo dietro sono tipiche dei primi esemplari, ma non credo che si sappia quando sono state sostituite dalla scritta anteriore tipo nuovo e posteriore in minuscolo. Di certo prima del passaggio alla chiave, quindi è possibile trovare rally 200 c.d. "prima serie" con scritte tipo nuovo ma ancora con il bottone di massa sotto la sella (come la mia ad esempio...). 9) centralina ducati dal n 33997 in poi 11) il miscelatore era un optional 13) il rosso canyon è stato usato solo per i primissimi esemplari, poi è sparito (anche dai sacri testi...), mentre il grigio polaris è stato introdotto solo negli anni successivi, cosi come alcuni tipi di rosso che ne hanno sostituito altri, ma su questo non so essere preciso.
  14. Ciao e grazie. Le manopole sono nuove e sono il ricambio corretto per il modello. Con quella di destra non ho problemi, con quella di sinistra sì: nono stante l’abbia spinta fino a fine corsa, mi basta fare pochi chilometri per trovare la staccata dal manubrio di 1 cm. Se fa caldo poi ancora peggio, non riesco neanche a cambiare le marce perché la manopola, non essendo solidale con il manubrio in ferro, scivola in continuazione . Proverò con il bostik e se un domani dovessi staccarla, mi rassegnerò a tagliarla… Grazie

Board Life Status


Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
×
×
  • Create New...