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Quale carburatore per PX 125 Arcobaleno elaborato 175?


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Buon giorno a tutti,

un amico mi ha chiesto di intervenire sul suo PX in quanto gli tocca tirare l'aria per evitare che il motore si affoghi in accelerata.

Al di là di una ovvia pulizia al carburatore va detto che avevo provato la vespa tempo fa e non mi piaceva. Faceva fatica ad andare su di giri se aprivo improvvisamente. Un 125 originale mi sembrava decisamente più reattivo e performante.

Purtroppo non sono a conoscenza delle elaborazioni effettuate se non la cilindrata (come da titolo) e che è stato sostituito l'albero motore, ma non so se anticipato o meno e di quale marca. Non so se carter e cilindro sono stati raccordati e se sono state effettuate modifiche sulle fasi. Al momento monta un carburatore SI20/20D. Il gruppo termico potrebbe essere un Malossi (ma non so quale) avendo trovato in mezzo ai documenti un loro libricino sui GT.

Mi chiedevo se valesse la pena passare ad un 24/24 e quali getti prendere per fare le varie prove. Ho letto con cura la "piccola guida al carburatore SI 24/24" redatta, da Echospro

e mi sentirei pronto per la preparazione.

Consigli?

Grazie in anticipo a qualsiasi tipo di aiuto ;-)

Edited by Kalimero
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1 ora fa, Kalimero dice:

in quanto gli tocca tirare l'aria per evitare che il motore si affoghi in accelerata.

Precisazione : quella che viene chiamata comunemente "leva dell'aria" ha ben poco a che fare con l'aria . Questa leva non fa altro che azionare un circuito parallelo interno al carburatore ,dotato ,come il circuito del minimo e del massimo , di un suo getto (un po' nascosto nei carburatori SI).

Quindi la necessità di dover azionare la "leva dell'aria" per progredire nella marcia è un segnale di mancanza di combustibile ,non di eccesso.
Diversamente , aprendo un altro circuito di alimentazione con una vespa che già affoga non si farebbe altro che affogarla ulteriormente ,con tutti gli esiti facilmente immaginabili

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Ciao Razos, grazie della precisazione. In effetti non bisognerebbe parlare di aria nel caso del SI, ma come anche con altri carburatori, tipo l'SHB ecc. di arricchitore. Si parla di "aria" quando viene diminuito l'afflusso, appunto di aria, per ottenere una miscela aria/benzina più ricca di benzina.

Nel caso del mio amico il motore si affogava d'aria ;-)

Edited by Kalimero
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Ciao Kalimero,  a quando risale l'elaborazione? Quanti km sono stati percorsi?  Il comportamento è sempre stato questo o c'è stato un progressivo deterioramento prestazionale?

Scusa le domande, in base alle risposte si potrebbe determinare se la scarsa reattività può dipendere dalla carburazione o dalle condizioni del cilindro.

Lo scorso anno ho fatto circa 1200 km con un cilindro Malossi ghisa 177, montato p&p, carburatore 20/20 e Polini original, non bruciava i Tmax ai semafori (per la scarsa attitudine del manico) ma di certo non poteva dirsi privo di brio.

Io lo avevo carburato rispettando le indicazioni di Malossi, i loro kit hanno anche il corredo dei getti, sul manuale dovrebbero essere indicati, se ti serve dovrei ancora averlo in pdf (si può scaricare anche dal sito Malossi

Sinceramente non so se montare il 24 senza raccordare almeno la scatola ti darà cambiamenti apprezzabili, nel mio caso non è stato così

 

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Ciao querida, il tuo intervento mi fa sorridere ... Sono fra i primi a far notare quante poche informazioni vengono date spesso da chi chiede aiuto al forum e ora ci son cascato anch'io :D

In verità perché volevo partire da zero. Il proprietario non è che si lamentasse un gran che delle prestazioni. Quando l'ho avuta in mano la prima volta, credo fosse giusto poco più di un anno fa, aveva problemi elettrici. Ho dovuto ricablare lo statore perché l'isolamento di uno o due fili era andato a farsi benedire, qualche problemino alle frecce, il galleggiante del serbatoio funzionava a singhiozzo e il carburatore perdeva dal beccuccio. In merito al carburatore, un SI 20/20D Dell'Orto, la storia è veramente complicata ... L'amico, a seguito di continue perdite di benzina, ha serrato il serrabile all'inverosimile, spanando vari bulloni. Nel frattempo aveva acquistato un altro SI 20/20 della Spaco e un SI 24/24 sempre della Spaco. Nel 24 aveva stretto troppo la vite titolo e ha spezzato il cono lasciandolo incastrato in fondo al foro ... Insomma, per farla breve, ho messo insieme come potevo un 20/20 senza però rendermi conto delle lievi differenze fra i vari pezzi sostituiti. Solo ora, dopo oltre un anno di frequentazione di questo forum, ho imparato della complessità del carburatore SI, per cui mi sono reso conto della bestiata fatta allora 9_9

Riportandogli la Vespa gli dicevo che la carburazione non mi soddisfaceva perché non aveva una gran ripresa, ma lui era soddisfatto così e non me ne sono più preoccupato.

Mi ha chiamato qualche giorno fa dicendomi che la Vespa si affoga ... La vado a prendere e decido così di affrontare da zero il problema carburazione avendo però a disposizione poche informazioni, quelle che ho già esposto. Posso aggiungere, perché l'ho appena sentito, che l'elaborazione è stata fatta due anni fa e che avrà percorso si e no meno di 1.000km. Non è uno smanettone per cui reputo che il gruppo termico sia ancora in ottimo stato.

Il raccordo fra carburatore e scatola e fra scatola e valvola (lato carburatore!) è sicuramente da farsi e ho già cominciato. Così vi aggiorno anche sul fatto che avrei intenzione di tentare la via del 24/24. Mi rimane la parte più delicata: il carter.

Mi sono sentito con un altro "forumista", il quale mi consigliava di usare la cera per tappare la valvola dopo aver posizionato la spalla dell'albero in modo che chiudesse la stessa. Forse, anziché colare cera, userò del silicone, vedremo.

Dimenticavo: la marmitta reputo sia l'originale. Farò foto così me lo potete confermare o meno ...

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:banana:

Avevo necessità di condividere con voi la gioia che si prova, quando ti danno qualcosa che funziona male, gli applichi la tua esperienza mescolata a quella di qualcun altro e ...

la vespa va bene. Ho fatto ancora troppe poche prove per cantar vittoria, ma la brevissima uscita di ieri sera dopo aver montato la scatola e subito dopo il carburatore così com'era mi ha sorpreso! Tira molto bene, ha una coppia notevole, secondo me.

Se ho tempo stamattina, mi dedicherò al minimo.

Intanto qualche foto:

Il forellino rovinato della vite titolo.

365491145_forovitetitolo.jpg.e2066a4588d6ab8b80d9ef42328796eb.jpg

 

La scatola adeguata al foro 24 tramite fresa.

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La scatola appoggiata sul carter per evidenziare il materiale da asportare dal collettore/valvola.

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Il materiale da asportare segnato in rosso. La superficie è veramente malconcia!

2031765949_Carterrovinato.jpg.9eb75f85f47ef32f93b594554bf113b3.jpg

In verità non ho poi osato asportare tutto, ho solo smussato gli angoli (e anche male a dire il vero ...). Su un lato il bordo rimanente sarebbe risultato veramente esiguo!

 

La superficie levigata, prima con carta 180, poi 320 e infine 400. Ma quei puntini son rimasti. Avrei dovuto levigare ancora parecchio.

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Per cui si decide di mettere un velo di pasta e doppia guarnizione (che a questo punto faccio io).

2009445288_Doppiaguarnizionescatola.jpg.78d5298260ab4e8da7a0960586b2d222.jpg

 

Viene adeguata anche la guarnizione del carburatore.

Adeguamento guarnizione carburatore.jpg

 

A proposito di quest'ultima foto chiedo a cosa serva il foro accanto a quello che serve per fissare scatola e carburatore al carter, in quanto la scatola non è forata in quel punto.

Buona giornata

Edited by Kalimero
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Breve aggiornamento:

Dopo varie prove senza farsi prendere dall'entusiasmo iniziale, non c'è niente da fare per il minimo! Non lo tiene e basta! Anche ad aprire al massimo la ghigliottina tramite il registro sopra al carburatore niente!

Per scongiurare altre problematiche, stamattina presto faccio la prova valvola e sembra tenere bene. Controllo il foro della vite titolo e confermo che è malmesso. Confrontandolo con lo stesso foro del carburatore 20/20 noto che una punta da ferro da 1mm ci passa bene mentre nel 24/24E in questione non ci passa. Prima provo ad allargarlo con delle fresette che si usano per pulire gli ugelli del gas e poi prendo il coraggio a due mani e uso il trapano ...

Rimonto il carburatore e ... miracolo! :D Finalmente tiene il minimo. La ghigliottina deve però rimanere registrata alla massima apertura possibile. Forse andrebbe allargato ancora un po', ma dovrei procurarmi delle punte rettificate.

Ora devo passare alla carburazione vera e propria per individuare i getti corretti. Al momento monta:

freno aria: 160

polverizzatore: BE3

getto massimo: 116

getto minimo: 55-160

getto arricchitore (aria): 60

Di fatto la vespa mi sembra andare abbastanza bene, anche se ha poca ripresa. Non so se si riesce a correggere con la carburazione. Qualche consiglio?

Al momento non ho a disposizione molto se non:

BE4 e BE5; 140 di freno aria; getti max 96 e 105; getto minimo 52-140.

Quali getti dovrei acquistare per riuscire a fare dei confronti decenti?

Rinnovo anticipatamente i ringraziamenti per qualsiasi aiuto ;-)

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MODERATOR

Ma adesso hai montato il 24? 
Il GT è un 175 ma cosa?
Hai lavorato i carter?
Come mai la scatola così "sbregata"?

Ciao
Gg

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Ciao Gg, grazie per il tuo interessamento.

Sì, ho montato il 24. Il GT è un 175 Malossi. I carter non so se sono stati lavorati perché non l'ho aperto io il motore, è stato fatto da un'officina che non conosco. Il proprietario non ha idea se è stato toccato il carter. Si informerà anche se il lavoro è stato eseguito ormai più di due anni fa.

Cosa intendi per "scatola sbregata"? A me non sembrava messa male ... :/ spero tu non intenda la fresata per allargare il foro al diametro 24 ... pensavo andasse fatto così.

Piuttosto il carter mi sembra conciato e non riesco a capirne il motivo, sembra corroso ...

Ora ricontatto l'amico affinché tenti di informarsi bene cosa gli hanno montato e quali lavori siano stati fatti. Temo però che bisognerà aspettare lunedì :(

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MODERATOR

Ciao Marco,
spesso con i 175/177 a valvola ho trovato più performante il buon 20/20 D lavorato piuttosto che i fratelli maggiori, soprattutto con cilindri di buona fattura capaci  di girare alto, questo perchè, lavorandoci dietro, si arriva ad un ottimo scambio tra i gas in camera di scoppio.
Il 24 o il 26 inizia ad avere un'importante portata, cosa che la maggior parte dei motori 170 non riesce a digerire.
Io non sono per "allargare a dismisura" i condotti, compresi quelli dei carter, ma tutto deve seguire una logica che in questo caso è dare più velocità possibile ai gas nei travasi.
Allargare e stringere in continuazione, crea un'importante riduzione nel passaggio dei condotti. con il conseguente rallentamento dei gas che si ripercuote in uno scambio in camera più lento e la conseguente perdita di giri del motore. 
Secondo me la misura ideale è 22, un ottimo compromesso tra portata e velocità dei gas, ma non ho mai provato questa soluzione.
Prova il 20 lavorato e vedi se c'è differenza col 24

Ciao
Gg
 

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Grazie mille per il tuo intervento. Si impara sempre di più ... Detto questo però, ora mi trovo nell'imbarazzo di non sapere bene cosa fare. Mi spiego meglio:

ho allargato la scatola al foro 24 per cui, secondo me, la scelta rimane obbligata con il SI 24. Per "tornare" al SI 20 dovrei prima procurarmi un'altra scatola originale per il 125, o sbaglio?

Capisco l'importanza della velocità dei gas e pensavo che un passaggio senza ostacoli fosse la miglior cosa. Dico questo perché guardando attraverso il venturi del 24 sovrapposto alla scatola che avevo in dotazione, vedevo una strettoia. La sua eliminazione avrebbe dovuto portare un beneficio per la velocità dei gas in quanto gli evitavo le turbolenze dovute al restringimento del passaggio miscela aria/benzina.

Mentre scrivo ho dato anche un'occhiata ai costi per una scatola nuova (nel caso ne cercherò sicuramente una usata!) e scopro che la stessa scatola viene utilizzata per tutti i PX dal 125 al 200 e visto che il 200 monta il SI 24, ora sono più che mai confuso.

Ero stra convinto che raccordare evitasse il rallentamento dei fluidi e conseguentemente permettesse un passaggio maggiore (in termini di quantità di miscela aria/benzina) nello stesso lasso di tempo. Per raccordare intendo creare un passaggio da un pezzo all'altro senza scalini ...

Cercando di mettere ordine in tutti questi pensieri chiedo:

- per tornare al SI20 devo cambiare scatola?

- per lavorare un SI 20/20D, posso usare come linee guida la tua "piccola guida al 24" o gli interventi sono di tipo diverso?

- quando parlavi di scatola "sbregata" intendevi quindi l'allargamento da me effettuato?

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MODERATOR

Ma è corretto raccordare, e lo si fa proprio per evitare spigoli che creerebbero turbolenze tali da restringere ulteriormente il condotto.
La stessa cosa vale per quando si allarga: Allargando a sproposito si vanno a creare anse nelle quali i gas si espandono e rallentano oltre che a creare turbolenze etc etc etc.
Non credo che la vaschetta della 200 sia la stessa del 125/150, ma qui occorrerebbe sentire chi conosce di più il mondo dei ricambi originali, però di una cosa sono sicuro: costerà un botto!!!
Per rispondere ai tuoi quesiti: 
No, non devi cambiare scatola ma dipende come hai lavorato la tua scatola nell'insieme tra carburatore e carter.
Puoi lavorare qualsiasi SI, dal 20 al 26 con le dovute proporzioni (soprattutto per il foro della vaschetta!!!)
Per l'allargamento della tua scatola posso farti vedere cosa intendo.
Dopo aver allineato la vaschetta assieme al carburatore allineo la vaschetta al carter, ed il lavoro viene una cosa così:

immagine.jpg.634b28bd71d3a79014f676bfadd88263.jpg

Qui è ancora tutto da rifinire ma il lavoro di come intendo l'allineamento si vede. ;-)

Ciao
Gg

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Dunque ... giusto per fare un po' di chiarezza:

Concordo sul dubbio che la vaschetta (scatola) sia la stessa fra 125, 150 da un lato e il 200 dall'altro. L'ho sparata così dopo aver visto inserzioni di scatole per tutte e tre le cilindrate per non parlare poi anche di altri modelli oltre al PX o PE. Come al solito il mondo dei ricambi è una giungla, ovvero non lo sarebbe se i ricambisti (ora esagero generalizzando un po' ...) fossero un po' più seri. A volte sembra che un pezzo sia buono per qualsiasi modello per poi scoprire che invece andrà bene solo per un modello e magari solo se prodotto in certe annate ...

Mi sembra che siamo sulla stessa linea d'onda in merito ai raccordi / allineamenti. Diciamo che la grossa differenza è l'esecuzione :D Ne ho da fare di raccordi prima di arrivare ai tuoi livelli, come anche quelli di tanti altri qua sul forum. Ho cominciato a usare il Dremel giusto sul mio vespino e per ora ha visto solo altri due motori, per cui temo che ne passerà di acqua sotto i ponti prima di riuscire a fare lavori accettabili. Ma non dispero, prima o poi ci arriverò ;-)

Avevo cominciato dal carburatore riportando la posizione della circonferenza del venturi sulla scatola. Anziché lavorare i bordi con lima o Dremel per arrivare dall'altra parte al collettore / valvola, ho pensato bene di usare una fresa di diametro 24mm. Ho avuto il culo di azzeccare la posizione per cui allineando carburatore (del 24) e scatola mi ritrovo una prolunga del venturi perfetta! Nonostante il lavoro pulito qui c'è stato l'errore! A questo punto ho segnato il diametro appoggiando la scatola sul carter e togliendo poi la scatola mi sono accorto della stupidaggine fatta!! Per raccordare il carter alla scatola avrei dovuto togliere troppo materiale e comunque mi avvicinavo pericolosamente al bordo esterno rischiando che la guarnizione fra carter e scatola sarebbe risultata con un bordino talmente fine (lato volano) che poteva non riuscire a fare il proprio mestiere. Da qui la decisione di smussare solo i bordi per attenuare il più possibile l'interferenza e quindi le turbolenze causate dallo scalino. C'è da dire che rimango convinto che nonostante il "paciugo" (così lo chiamerebbero in Liguria :D ) il risultato è meglio rispetto a lasciare tutto com'era. La cosa giusta sarebbe stata:

1 - avere più pazienza e aspettare interventi di chi ha decisamente più esperienza di me;

2 - prima di modificare ragionare se non esiste già sul mercato il ricambio che hai bisogno! Cercare la scatola del 200 poteva essere un'opzione, anche se costa un botto;

A questo punto se usassi il carburatore del 20 con quella scatola avrei l'interferenza di un passaggio più largo rispetto al necessario ...

Proverò comunque giusto per vedere come si comporta e vi aggiorno.

In merito al "20 lavorato" immagino tu intenda, come per il 24, fare in  modo di mettere a disposizione del getto massimo più benzina, non troppa, ma un giusto compromesso. Per ora non ho trovatole punte rettificate di diametro così piccolo di lunghezza 60 o 70 mm.

Vorrei far notare come il carburatore Dell'Orto ha come polverizzatore un tubicino chiuso con tre forellini lato valvola in mezzo al venturi, mentre la Spaco un tubicino aperto. Mi dà l'impressione che il polverizzatore della Spaco sia in grado di far passare più benzina rispetto a quello della Dell'Orto.

Tanto per cambiare ho scritto nuovamente un poema :D

Auguro a tutti un buon fine settimana; a presto. :ok:

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MODERATOR
10 ore fa, Kalimero dice:

A questo punto se usassi il carburatore del 20 con quella scatola avrei l'interferenza di un passaggio più largo rispetto al necessario ...

In teoria non dovresti avere grossi problemi essendo il venturi più stretto del foro della vaschetta.

Ciao
Gg

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Ho fatto qualche prova con il SI 20/20D e problemi non ne da, per fortuna. Fra l'altro ho scoperto cose interessanti, almeno per me, ma magari già conosciute ai più ...

Ho a disposizione 3 carburatori in tutto:

1 SI 20/20D Dell'Orto con vari filetti (femmina) spanati;

1 SI 20/20D Spaco integro;

1 SI 24/24E Spaco con foro della vite titolo rovinato e vite stessa rotta.

Il proprietario mi aveva dato i carburatori in più in sacchetti marchiati Malossi! Dico questo perché quando ho cominciato a riprendere in mano il 20/20D della Dell'Orto sono riuscito a "riattivarlo" grazie alla filettatura maggiorata di quelli rovinati. Purtroppo risulta rovinato anche quello del beccuccio di alimentazione per cui decido di provare a usare la torretta dello Spaco e con mia sorpresa scopro che era già stato lavorato! A questo punto controllo anche la torretta dello Spaco 24 e anche questa risulta lavorata esattamente come proposto da Gg @Echospro nella sua guida. Ho fatto una foto che mette a confronto le tre torrette:

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A sinistra il 20 Dell'Orto, in centro il 20 Spaco/Malossi e a destra il 24 Spaco/Malossi. Si noti l'ingresso più generoso dello Spaco in tutti e due i modelli. Al 20 è stato praticato 1 foro al di sotto della valvola a spillo in modo da aumentare la quantità di benzina verso la vaschetta. Nel modello 24, oltre a quel foro, sono stati aggiunti anche i due fori trasversali come indicato da Gg nella sua guida. Sinceramente non riesco a capirne il funzionamento dal momento che questi ultimi fori non comunicano con il canale d'ingresso della benzina. :cioe: In tutti e due gli Spaco/Malossi è stato allargato il foro della valvola a spillo.

Mi sono trovato nell'imbarazzante situazione di dover per forza insistere nell'utilizzo del corpo carburatore della Dell'Orto in quanto io stesso ho spezzato l'unica vite titolo rimastami della Spaco (filetto M5 x 0,50). La vite titolo della Dell'Orto non è intercambiabile con quella dello Spaco in quanto è pur sempre un M5 ma con un passo maggiore (probabilmente 0,75 oppure addirittura 1, non l'ho misurato). Gli interventi che ho dovuto fare sul Dell'Orto sono stati:

- maggiorare i due filetti che fissano la torretta;

- spianare la base in quanto arcuata a schiena d'asino;

- limare leggermente la guida della ghigliottina lato interno in quanto risultava schiacciata da probabile serraggio al carter troppo forte.

Non ho potuto maggiorare il filetto del beccuccio di alimentazione in quanto vi era il serio rischio di invadere la bocca di alimentazione con il foro filettato maggiorato.

A questo punto ho provato sia la torretta dello Spaco 20 sia quella presumo più generosa dello Spaco 24 (dico "presumo" perché non capisco come influiscano i due fori trasversali).

La torretta elaborata non ha dato problemi e anche nel caso di quella dello Spaco/Malossi 24 non ho percepito affogamenti nell'aprire tutta la ghigliottina. Oggi non ho avuto tempo a sufficienza per smontare nuovamente il corpo carburatore Dell'Orto per poter confrontare il diametro del canale di alimentazione del getto del massimo. Mi aspetto che nei modelli Spaco/Malossi siano stati allargati (come del resto propone Gg nella sua guida).

Per dovere di cronaca devo far notare che nelle due prove da me effettuate con getti diversi non sono stato in grado di percepire sostanziali differenze, il che mi mette in serie difficoltà e limiti (personali ovviamente) nel cercare di trovare una carburazione ottimale per questa benedetta vespa!

Le due configurazioni sono state:

- freno aria 160, emulsionatore BE3, getto massimo 105 e

- freno aria 160, emulsionatore BE3, getto massimo 116.

L'unica spiegazione che mi do è il limite del polverizzatore Dell'Orto. Anche a mettere un getto del massimo più generoso ancora, più di tanto da quel polverizzatore non riesce a passare ...

Quando mi arriverà la vite titolo con il filetto corretto potrò fare ulteriori prove confrontando il 20 Spaco//Malossi con il 24 Spaco/Malossi. Domani comunque confronterò il passaggio di benzina dalla vaschetta al getto del massimo fra Dell'Orto e Spaco e mi aspetto un passaggio maggiorato nello Spaco/Malossi. Nelle prove pratiche mi aspetto poi prestazioni diverse dovute soprattutto ad un polverizzatore di concezione diversa e sicuramente più generoso.

Vi aggiorno e ringrazio per avermi seguito fin qui. Vi chiedo anche di correggermi nel caso abbia sbagliato qualcosa o possa fare altro.

A presto

 

 

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MODERATOR

 

5 ore fa, Kalimero dice:

sono stati aggiunti anche i due fori trasversali come indicato da Gg nella sua guida. Sinceramente non riesco a capirne il funzionamento dal momento che questi ultimi fori non comunicano con il canale d'ingresso della benzina

I fori a lato dello spillo hanno la semplice funzione di mettere in collegamento le due parti della vaschetta. Potrebbero anche non servire ma quando hai getti del massimo sostanziosi, tutto può essere utile per evitare svuotamenti della vaschetta. ;-)

Per le viti della torretta, che come te ho tolto mille volte e le ho spanate, ho risolto ... imbrogliando :-)
Ho sostituito le viti con dei prigionieri da 5 mm bloccati con del frena filetti nel corpo del carburatore.

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Ho fatto lo stesso lavoro anche con la vite che fissa la pipetta del tubo benzina alla torretta usando un prigioniero da 6 x 25 mm ma in questo caso il problema è praticare uno scanso dove inserire un OR, altrimenti la benzina trafila dal filetto della vite.

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Sono piccolezze che ti permettono di risparmiare qualche soldino.

Non ho capito perchè non utilizzi la torretta del 24 sul 20.
Se la memoria non mi inganna sono praticamente identiche.

Ciao
Gg

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1 ora fa, Echospro dice:

 

I fori a lato dello spillo hanno la semplice funzione di mettere in collegamento le due parti della vaschetta. ...

In effetti mi ero poi riletto la guida e avevo trovato la risposta ;-)

Per le viti della torretta, che come te ho tolto mille volte e le ho spanate, ho risolto ... imbrogliando :-)
Ho sostituito le viti con dei prigionieri da 5 mm bloccati con del frena filetti nel corpo del carburatore.

Ottima l'idea dei prigionieri :bravo: si evita di avvitare e svitare in continuazione!! Complimenti, mi piace molto e adotterò la soluzione. I fori son già pronti.

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Ho fatto lo stesso lavoro anche con la vite che fissa la pipetta del tubo benzina alla torretta usando un prigioniero da 6 x 25 mm ma in questo caso il problema è praticare uno scanso dove inserire un OR, altrimenti la benzina trafila dal filetto della vite.

Questa soluzione la adotterò per il carburatore Dell'Orto, anche se non verrà utilizzato, ma almeno viene messo via potenzialmente utilizzabile. Sono contento! :D

Le torrette Spaco sono ancora integre e sicuramente userò una di quelle.

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Sono piccolezze che ti permettono di risparmiare qualche soldino.

Non ho capito perchè non utilizzi la torretta del 24 sul 20.

Lo faccio per lasciare intero il 24. Non credo che sul 20 debba mettere un getto del massimo esagerato, per cui pensavo che il foro sul canale di alimentazione potesse essere sufficiente. Inoltre userò il corpo della Spaco/Malossi del 20 in quanto ha il foro tra vaschetta e getto del massimo già allargato di qualche decimo
Se la memoria non mi inganna sono praticamente identiche. Lo sono!

Ciao
Gg

Grazie Gg! Giusto per completare il confronto dei tre carburatori pubblico la foto del corpo carburatore lato carter:

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In merito al polverizzatore del Dell'Orto mi sbagliavo. I forellini son 9 (in foto se ne intravedono altri 3 oltre a quelli rivolti verso la valvola) per cui probabilmente la portata è simile a quella dello Spaco. Non vedo l'ora mi arrivi la vite titolo nuova in modo da finire le varie prove ...

Qualcuno mi sa spiegare perché non sento differenze prestazionali fra i due getti del massimo menzionati (105 e 116). Insomma c'è qualche punto di differenza, non proprio bruscolini ...

Di seguito i sacchettini che contenevano i due carburatori Malossi:

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A presto e grazie ancora

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MODERATOR
3 ore fa, Kalimero dice:

Qualcuno mi sa spiegare perché non sento differenze prestazionali fra i due getti del massimo menzionati (105 e 116). Insomma c'è qualche punto di differenza, non proprio bruscolini ...

Fai la prova della candela; la differenza la vedi li.
Sul Polini con lavorazioni, al 20/20D metto come partenza il getto massimo da 116 e poi mi regolo, ma in genere va già bene.

Ciao
Gg

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buonasera, di tutte le modifiche che ha condiviso Gigi in tutti questi anni,le condivido in toto,tranne una.

Il fissaggio della pipetta,non condivido il sistema del prigioniero, perché,(come da foto allegate)forando la vite stock e la parete dove avvitandola va in battuta,creo un'ulteriore flusso alla torretta e più avanti vi spiego il perché

Per esperienza personale, acquisita 3 mesi fa quando con i carter originali del mio 200, ho rifatto lo stesso motore che feci fare nel 2016,ho montato un classico 225 pinasco in c 60 a valvola,con il SI 26,venturi e coperchio Tomas compositi di maggior volume e padella. Quando arrivavo ad un certo regime in 4à marcia si sentiva mancare la benzina,mi chiedevo il motivo,il rubinetto è ad alta portata,avevo tutti i passaggi nel carburatore allargati ed  ottimizzati,allora tentavo di risolvere aumentando il getto max e riducendo il freno aria.Poi  mi sono ricordato di avere messo per curiosità un tubo benzina troppo corto,tuttavia per i primi 500 km la 4à non l'avevo mai tirata, il problema non c'era.(Che brutta cosa la vecchiaia)

 

 Sostituendo il tubo benzina che avevo montato con uno da  7mm interno lungo 550 mm e non meno,(altrimenti non riesce a fare l'effetto l'effetto sifone),il problema era risolto,ho ridotto il max e aumentato il freno aria ma non contento ho fatto la modifica forando la vite e creando un ulteriore passaggio nella torretta.

Non ci crederete,ma con questa ulteriore modifica ho dovuto calare il getto massimo di 2 punti.

vite torretta modificata.jpeg

foro passaggio vite.jpg

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Ciao Paolo (paletti), innanzitutto come stai? Hai superato il tunnel o l'uscita è ancora lontana? Spero comunque che tutto vada per il meglio ... ;-)

Credo che Gg consigliasse il prigioniero in caso si fosse nella situazione di essere vicini allo spanamento del filetto che tira la pipetta nella torretta. Comunque sia mi sembra molto interessante la tua proposta nonché soluzione per aumentare ulteriormente la quantità di benzina disponibile in vaschetta. Lasciami commentare che, per come ti sto conoscendo attraverso i tuoi interventi nel forum, oltre ad essere maniaco per la perfezione in sé, ho l'impressione tu elabori i tuoi motori, forse non al limite, ma quasi. Nel mio caso, come forse anche per altri, tali soluzioni sono lontane dall'essere necessarie; anche se la diminuizione del getto massimo fa riflettere ... A questo punto mi chiedo comunque:

si potrebbe unire la tua soluzione alla proposta di Gg forando il prigioniero nel punto giusto? Stando attenti alle quote io penso di sì! :D Che ne dici?

Un abbraccio dall'appennino ligure parmense ... a proposito: la prima volta che vengo a Milano si organizza una birrata?

Edited by Kalimero
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6 ore fa, Echospro dice:

Fai la prova della candela; la differenza la vedi li.
Sul Polini con lavorazioni, al 20/20D metto come partenza il getto massimo da 116 e poi mi regolo, ma in genere va già bene.

Ciao
Gg

OK, grazie. Dimenticavo di aggiornarvi sulla configurazione del motore in questione:

GT: Malossi 175 (domani tolgo la cuffia per capire se è in ghisa o meno, ma penso proprio lo sia);

raccordi fra carter e cilindro: non sono stati fatti;

albero motore: Mazzucchelli anticipato;

scarico: il proprietario mi parla di Proma, ma trattandosi di una padella reputo sia una Sito. Farò foto domani per essere più preciso.

Grazie di tutto a tutti e vi auguro buona serata

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30 minuti fa, Kalimero dice:

Ciao Paolo (paletti), innanzitutto come stai? Hai superato il tunnel o l'uscita è ancora lontana? Spero comunque che tutto vada per il meglio ... ;-)

Credo che Gg consigliasse il prigioniero in caso si fosse nella situazione di essere vicini allo spanamento del filetto che tira la pipetta nella torretta. Comunque sia mi sembra molto interessante la tua proposta nonché soluzione per aumentare ulteriormente la quantità di benzina disponibile in vaschetta. Lasciami commentare che, per come ti sto conoscendo attraverso i tuoi interventi nel forum, oltre ad essere maniaco per la perfezione in sé, ho l'impressione tu elabori i tuoi motori, forse non al limite, ma quasi. Nel mio caso, come forse anche per altri, tali soluzioni sono lontane dall'essere necessarie; anche se la diminuizione del getto massimo fa riflettere ... A questo punto mi chiedo comunque:

si potrebbe unire la tua soluzione alla proposta di Gg forando il prigioniero nel punto giusto? Stando attenti alle quote io penso di sì! :D Che ne dici?

Un abbraccio dall'appennino ligure parmense ... a proposito: la prima volta che vengo a Milano si organizza una birrata?

ciao,ho finito il ciclo che ho fatto dal chirurgo,20 sedute in cui aspirava e iniettava bombe di cortisone.Ora devo fare una radiografia per vedere cosa c'è tra la fascia muscolare e le ossa, liquido non c'è n'è più, dovrei terminare con delle sedute di teca dal fisiatra. Sento molto prurito all'interno, segno che stia andando verso la strada giusta.

Problemi, oltre al disagio considera che inizialmente avevo un rigonfiamento dal fianco sx all'osso sacro, che mi aumentava il giro vita si 30 cm, concentrati tutti in quella zona, ora con i cicli di cortisone,lo scollamento si è parzialmente assorbito,MA;ho messo su 10 kg.Il problema è che già ero grosso di mio, adesso se mi dai una spinta da casa tua,arrivo a Lacchiarella rotolando. D'altronde non ci sono altre soluzioni, l'impatto di quell' incidente subito al 6 di settembre 2021,mi ha causato uno degli infortuni più difficili da guarire, a cui serve una degenza prolungata, ma io non posso stare fermo, lavoro in proprio e tranne i 15 gg dopo l'incidente, da li in poi ho ripreso il lavoro,qundi la completa guarigione è a data da destinarsi.

Tornando al discorso delle mie Vespe con elaborazioni al limite, iodico di no, stiamo parlando di un umile 225 pinasco,se volevo fare qualche cosa di estremo, avrei montato un altro tipo di gruppo termico, questa per me è la Vespa da tutti i giorni.

Comunque a partire dalla Vespa da tutti i giorni, sino a quella da mach  0,1340, se ci sono delle modifiche che tutte insieme portano al motore una ottimizzazione di funzionamento, sulle mie Vespe le trovi, anzi con il tempo fai esperienze e ogni volta che vengo a sapere di una nuova modifica, la prendo seriamente e dopo averci girato attorno per un periodo di tempo, tale da capire se realmente non è una bufala, allora la faccio

passaggio valvola.jpg

valvola venturi si pinascone.jpg

valvola pinascone a.jpg

motore aperto b.jpg

motore 225 Pinasco b.jpg

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MODERATOR
2 minuti fa, paletti dice:

incidente subito al 6 di settembre 2021

Paolo si troppo avanti! :mrgreen:
Certo che non è stata una passeggiata .... mi spiace

Ciao
Gg

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Sto rimirando le tue foto Paolo ... ma quanto ho da imparare ancora? Avessi avuto voglia di tirare giù il motore e dedicarci del tempo forse mi sarei avvicinato a una situazione come la tua o quella pubblicata da Gg. Se la vespa era la mia avrei anche preso in considerazione l'apertura del carter per ottimizzare i flussi dei gas. Con il motore montato era impossibile lavorare il carter (intendo il collettore/valvola) a meno di rischiare danni.

Avendo io stesso un PX 125, che fra l'altro avrà la crociera da sostituire perché saltano le marce, mi sta quasi venendo voglia di aprirlo e ottimizzarlo 9_9

Mi stai quindi dicendo che ogni modifica (o quasi) non è fine a sé stessa anche se non sei alla ricerca di una prestazione esagerata? Occhei, prendo seriamente in considerazione questa cosa ...

Il proprietario del PX che ho ora per le mani era discretamente soddisfatto di come andasse. Per me era insoddisfacente ma a lui andava bene così, avrebbe preferito un po' di grinta in più ai bassi giri (tutti in montagna abbiamo questa necessità, non tanto una velocità finale da urlo, bensì la possibilità di non dover per forza scalare marcia in salita; quindi un motore elastico con coppia ai bassi regimi). Il momento che ha avuto un problema di carburazione me l'ha portata chiedendomi se mettendo a posto il problema contingente di mancanza di benzina accelerando (doveva tirare l'aria per tenere in moto il motore), potevo capovolgere la resa del suo motore :/. Temo che per spostare la coppia dagli alti ai bassi regimi non sia sufficiente agire sulla carburazione, anzi bisognerà fare ben altro, ma sono sicuro che per lui non ne valga la pena.

Quindi per lui ottimizzerò al massimo la carburazione, mentre io userò il mio PX come banco prova per migliorare certe prestazioni :D

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