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Domanda stupida sulla gamma PX


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Premetto che sono nato negli anni '90 e che quindi mi sono perso la nascita e l'affermazione del PX.

Avrei però una domanda, probabilmente sciocca, da porvi: che senso aveva creare 3 versioni di PX nell'arco di 75cc di differenza?

Mi spiego meglio: la Piaggio ha commercializzato la Vespa PX nelle cilindrate 125, 150 e 200. La versione da 125 era commercializzata, presumo, quasi esclusivamente per andare in contro ai 16enni, l'idea poi di creare il medesimo modello ma a cilindrata maggiorata ci stava tutta ma perchè creare sia la versione da 150 che quella da 200? Entrambe le Vespe erano rivolte ai maggiorenni con patente (all'epoca se non sbaglio bastava sempre B) e quindi perchè un cliente che negli anni '80 quando si recava in una concessionaria Piaggio avrebbe dovuto preferire un PX 150 piuttosto che un 200? C'era molta differenza di prezzo? L'assicurazione variava molto tra un 150 e un 200?

Forse sto per dire una cavolata ma grossomodo mi sembra anche di capire che le due cilindrate siano molto simili come prestazioni, o sbaglio?

 

Probabilmente ci sarà un qualche motivo che giustifica l'esistenza delle due cilindrate, ma onestamente mi sfugge.

Ringrazio in anticipo chiunque mi saprà dare delucidazioni in merito.

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Caro ragazzo, io sono uno di quelli che nel 78 aveva 14 anni. Erano tempi diversi, le cilindrate si acquistavano tutte, ogni cc era una spesa. C'erano, si, anche le cilindrate grandi, ma l'uso e il consumo era diverso da oggi. Nel 1980 sono diventato possessore di una Malanca 125, bicilindrica 2 tempi, ma volevo la Honda 125; ma non si poteva. Un mio amico che aveva più possibilità economiche, aveva il Laverda 125, ed era già una cosa notevolissima, da strafighetti! Un altro, già maggiorenne, aveva il Laverda 350, una cosa considerata mostruosa. Oggi queste cilindrate le trovi sugli scooter, allora erano già il massimo, anche se c'erano i 500, i 750 ed anche i 1000. Quindi fare i 125 per i sedicenni era logico, fare il 150 ci stava, ed anche il 200 che poteva essere da 'sboroni'. Di più non era concepibile per uno scooter. Poi, il mondo si è evoluto (dicono, sic!). Ma le cilindrate sono rimaste come 'storiche'. Quando ti dico che una A112 Abarth era considerata una follia, una succhiabenza, una cosa da cronoscalata, insomma nel 1982 fu la mia prima auto ed aveva 70 cavalli!!! Ora li ha una comunissima utilitaria ma allora era il top! Sono cambiati i tempi, e io non sono sicuro che siamo cambiati in meglio…

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Non posso saperne il motivo, ma sta di fatto che la gente ha acquistato comunque le 3 cilindrate proposte. Avessero venduto solo le 200  e non le 150 avrebbero fatto una gaffe, ma invece...anzi, la 150 è  nata dopo. E ne hanno vendute. Comunque la domanda allora sarebbe sempre attuale...oggi la stessa auto pari alimentazione e pari cilindrata la possono vendere con potenza diversa...e pure vengono scelte entrambi...ogni acquirente ha una sua motivazione...o pensata o d'impulso che sia.

Comunque le due cilindrate 150 e 200 sembrano simili ma una differenza ci sta...e forse è  proprio per questo che permette alle persone di scegliere. Con la 150 viaggi benissimo a breve e medio raggio...se programmi qualcosa di più lungo, la 200 ha quel poco in più. Con questo non dico che con un 150 non arrivi dove arriva un 200, ma la differenza c'è. 

Per quello che ho fatto con la mia vespa, sono contento di avere un 200( originale di motore), ma per quello che invece faccio adesso riconosco che una 150 sarebbe più che giusta ed economica..e da passeggio (con la 125 poi ancora meglio), cosa che con un 200 passeggiare è  difficile.

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Grazie ad entrambi per le risposte.

Per curiosità quanto costavano le PX prima serie negli anni '80? 

Si trovano in rete le schede tecniche rilasciate dalla Piaggio per poter mettere a confronto consumo, accelerazione e velocità massima per le tre versioni disponibili?

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MODERATOR
6 ore fa, vespanunzio dice:

io sono uno di quelli che nel 78 aveva 14 anni.

Caro coscritto, che bei tempi .......
Tutti d'accordo per la 125, mentre penso che le 150 erano un "proseguimento" delle motorizzazioni più spinte pre-Rally e la 200 fosse nata per continuare col discorso Rally 180/200.
Comunque con queste 3 cilindrate hanno accontentato un po' tutti.

1 ora fa, Toscana dice:

Per curiosità quanto costavano le PX prima serie negli anni '80? 

Settembre 1983, P200E (già serie pre-arco) con Mix:  2.500.000 lire circa

In rete si trovano le prove di Motociclismo mi pare

Ciao
Gg

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9 ore fa, vespanunzio dice:

Caro ragazzo, io sono uno di quelli che nel 78 aveva 14 anni. Erano tempi diversi, le cilindrate si acquistavano tutte, ogni cc era una spesa. C'erano, si, anche le cilindrate grandi, ma l'uso e il consumo era diverso da oggi. Nel 1980 sono diventato possessore di una Malanca 125, bicilindrica 2 tempi, ma volevo la Honda 125; ma non si poteva. Un mio amico che aveva più possibilità economiche, aveva il Laverda 125, ed era già una cosa notevolissima, da strafighetti! Un altro, già maggiorenne, aveva il

ciao, va bene che il mondo è bello perché è vario..............................

 

Ma da possessore di un Malanca, sognavi una Honda 125 .......................................

 

La foto del Malanca del 1980 l'ho messa in bianco e nero volutamente, per renderla meno bella.

Tuttavia le 125 Honda erano dei cessi, in accelerazione un px 125 andava meglio,poi dopo aver fumato un pacchetto di sigarette,il px veniva superato.

honda 12 xl.jpeg

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5 ore fa, Toscana dice:

Grazie ad entrambi per le risposte.

Per curiosità quanto costavano le PX prima serie negli anni '80? 

Si trovano in rete le schede tecniche rilasciate dalla Piaggio per poter mettere a confronto consumo, accelerazione e velocità massima per le tre versioni disponibili?

Ciao,aprile 1983 vespa px125e costo 1,800.000 lire, accessoriata in questo modo con tutti gli accessori indicati, escluso il costo degli stickers e della elaborazione al motore costo totale vespa compresa 2.800.000 lire. Dopo le innumerevoli grippate con i vari 50ini,con  ferma convinzione la volevo tenere assolutamente  originale,ma dopo pochi  mesi,a fine estate stavo andando al Ticino di Bereguardo,ero a manetta poco prima di Motta Visconti un tizio con un Garelli vip 4 (ovviamente elaborato ben bene) mi ha sverniciato.

Dopo due notti insonni,il martedì la portai dal meccanico del paese concessionario Piaggio Swm,e tanta farina dal suo sacco,gli dissi che volevo andare veloce.

Il venerdì mi chiamò esponendomi i 2 preventivi, ovviamente scartai subito l'elaborazione P&P

Polini 175 rifasato, albero dedicato, raccordatura carter ,primaria 23/64 frizione denti dritti, carburatore dell'Orto phbh 28 e marmitta tipo serpentone polini con il finale a spillo(modificata),in accelerazione no,ma come velocità massima superavo i Laverda LZ con espansione, credo circa 130 effettivi   (nella foto avevo montato quella originale perché la Polini l'avevo schiacciata scendendo da un marciapiede e stavo aspettando quella nuova

vespapx1983 STEREO.jpg

Vespa Paolo 80s.jpg

Edited by paletti
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9 ore fa, paletti dice:

ciao, va bene che il mondo è bello perché è vario..............................

 

Ma da possessore di un Malanca, sognavi una Honda 125 .......................................

 

La foto del Malanca del 1980 l'ho messa in bianco e nero volutamente, per renderla meno bella.

Tuttavia le 125 Honda erano dei cessi, in accelerazione un px 125 andava meglio,poi dopo aver fumato un pacchetto di sigarette,il px veniva superato.

honda 12 xl.jpeg

L'Honda l'avevo vista in una pubblicità di Topolino e me ne ero innamorato… poi, non potendola permettere non se ne fece nulla fino a quando mio padrino non seppe che volevo una moto. Mi portò da suo cugino, concessionario e lì su due piedi prese un Malanca che era stato venduto, rubato dopo una settimana e ritrovato dopo un'altra settimana in campagna. Ma il proprietario non lo voleva più, oltraggiato dalle vicende e l'aveva riportato in concessionario per liberarsene… Toccò a me e facevo i marciapiedi sopra una ruota… bello era bello, andava forte, ma una rogna carburarlo…

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Il 6/3/2021 at 14:27, vespanunzio dice:

Caro ragazzo, io sono uno di quelli che nel 78 aveva 14 anni. Erano tempi diversi, le cilindrate si acquistavano tutte, ogni cc era una spesa. C'erano, si, anche le cilindrate grandi, ma l'uso e il consumo era diverso da oggi. Nel 1980 sono diventato possessore di una Malanca 125, bicilindrica 2 tempi, ma volevo la Honda 125; ma non si poteva. Un mio amico che aveva più possibilità economiche, aveva il Laverda 125, ed era già una cosa notevolissima, da strafighetti! Un altro, già maggiorenne, aveva il Laverda 350, una cosa considerata mostruosa. Oggi queste cilindrate le trovi sugli scooter, allora erano già il massimo, anche se c'erano i 500, i 750 ed anche i 1000. Quindi fare i 125 per i sedicenni era logico, fare il 150 ci stava, ed anche il 200 che poteva essere da 'sboroni'. Di più non era concepibile per uno scooter. Poi, il mondo si è evoluto (dicono, sic!). Ma le cilindrate sono rimaste come 'storiche'. Quando ti dico che una A112 Abarth era considerata una follia, una succhiabenza, una cosa da cronoscalata, insomma nel 1982 fu la mia prima auto ed aveva 70 cavalli!!! Ora li ha una comunissima utilitaria ma allora era il top! Sono cambiati i tempi, e io non sono sicuro che siamo cambiati in meglio…

Pienamente d'accordo, per conferma aggiungo che fino al 1983 si correva il motomondiale classe 50cc.

Un mio amico aveva la Gilera non ricordo se 200 o 250, era considerato un gran motociclista.

Sono cambiati i tempi (purtroppo)

Ciao Lux

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MODERATOR

Benelli 125 2C Sport, 135Km/h
Lo aveva un mio caro amico ...... un sogno proibito per molti nei meravigliosi anni 80
Ogni accelerata era una spolverata d'olio dai 2 tubi a chi viaggiava dietro.

125-2c-sport-1989-.jpg

Ciao
Gg

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2 ore fa, Echospro dice:

Benelli 125 2C Sport, 135Km/h
Lo aveva un mio caro amico ...... un sogno proibito per molti nei meravigliosi anni 80
Ogni accelerata era una spolverata d'olio dai 2 tubi a chi viaggiava dietro.

125-2c-sport-1989-.jpg

Ciao
Gg

Ciao Gigi, al massimo con le espansioni e una carburazione dedicata i 135 li prendevi di tachimetro. Di serie faceva 117 kmh,2 kmh in meno dello Zundapp ks e 3 kmh in meno del Laverda lz

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