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Aiuto devio frecce pk 50 s


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Il 17/12/2020 at 01:00, Nicola27 dice:

Salve il ho lo stesso problema non riesco a trovare devio frecce con 8 fili e due spinotti sa a chi mi posso rivolgere x trovare uno, o se lei c’è là grazie aiuto

Ciao Nicola,io i devio-frecce a otto fili originali li ho trovati

a Novegro.

Non so di dove tu sia ma, penso che in qualsiasi mostra scambio tu possa trovarne

alcuni.

 

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Purtroppo non ho mai smontato un devio ad otto fili, però sono convinto che smontandolo si possa riparare.

Partiamo da due considerazioni.

 

La prima è relativa all'assemblaggio del deviofrecce. E lo stesso vale per tutti i blocchetti (luci o frecce che siano) realizzati su circuito stampato.

Per smontarli, come è stato accennato, occorre dissaldare i commutatori dal circuito stampato principale, dopo aver dissaldato i cavi. A questo scopo si rivela molto utile una stazione dissaldante, ovvero un saldatore a stagno la cui punta ha un foro passante, collegato mediante una tubazione ad una pompa per il vuoto. In mancanza di una simile apparecchiatura, si può utilizzare una pompetta succhiastagno manuale. Metodo più brutale è l'eliminazione con aria compressa ma la sconsiglio in quanto pericolosa. Lo stagno fuso a 350° fa male e come minimo bisogna proteggere molto bene gli occhi.

Una volta eliminato lo stagno, sarà possibile sfilare il deviatore, che deve uscire dal lato esterno.

A quel punto si può estratte anche il circuito stampato principale, che è trattenuto nel corpo in plastica da quattro dentini. Si fa leva delicatamente e lo si fa saltare fuori.

 

La seconda considerazione è sulle caratteristiche costruttive di questi blocchetti.

In pratica sono costruiti su molteplici stampati in vetronite (almeno quelli più recenti). Il principale è quello che chiude posteriormente; poi, ai fianchi di ciascun interruttore/deviatore, ve ne sono altri due, che si innestano su quello principale. Un sistema di questo genere per sua natura risente dell'usura maggiormente rispetto ai vecchi commutatori: i contatti sono lamine sottili sulla vetronite, analogamente alle piste di uno stampato.

Per questa ragione lo strato di rame può consumarsi e bucarsi, aprendo inesorabilmente il circuito.

A me è accaduto con un deviofrecce per PX di quelli di produzione asiatica, col tasto rosso delle quattro frecce.
Dopo circa 45-50000 km di utilizzo ha cominciato a funzionare con qualche incertezza, sino a non funzionare affatto.
Un contatto si era consumato. 
L'ho smontato procedendo come ho indicato sopra, sino a liberare i commutatori.

Notando il difetto causato dall'usura, ho tentato una riparazione riportando un po' di stagno e annegando nella goccia qualche trefolo di rame ricavato da un normale cavo elettrico.

Ho poi rimontato il tutto avendo cura di ungere con grasso siliconico. Il lubrificante era del tutto assente all'apertura.

Ho percorso 10-15000km da allora e continua a funzionare.

 

Io vi inviterei a cimentarvi nello smontaggio, per capire almeno dove sia il problema. Qualora vi fosse qualche pezzo usurato, può darsi che possiate ripararlo prelevando pezzi da un qualsiasi deviofrecce PX, mantenendo lo stampato principale del devio PK così come il commutatore supplementare che sovrintende i due cavi che nel devio PX non ci sono.

 

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IMG_20180816_171136.thumb.jpg.6b2b53038a0fb576415ac1e732abb3bf.jpg

Purtroppo non ho foto più dettagliate del lavoro, ma si vedono i componenti dei deviatori e si nota, su uno di essi, la goccia di stagno che ha 'rattoppato' il contatto.
I piccoli circuiti stanno ai fianchi dei deviatori; su di essi insistono i triangolini metallici che, ruotando, operano gli scambi fra i contatti: alcune molle li mantengono in pressione, altre insistono sulle sfere che determinano gli scatti dei tasti; i perni fanno da fulcro.

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Quoto in toto l'intervento di Marben. Non si può aggiustare tutto, ma la maggior parte degli interruttori o deviatori sì!

Ci vuole molta pazienza, precisione e un po' di manualità ed esperienza nell'intervenire su componenti così piccoli, ma ce la si fa. La lubrificazione poi fa tanto ed evita l'usura precoce. ;-)

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