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Cibi da strada, ogni regione una tradizione!

Ciao Amici apro questa discussione per condividere una delle mie passioni il cibo, sono sempre stato dell'idea che in ogni viaggio si debba testare ciò che le tradizioni del luogo visitato ci propongono!

Nulla a che vedere con le americanate dei Fast Food! (dopo aver visto i servizi su McDonald) non li frequento più per la fortuna del mio stomaco!!! Chi come me ha avuto la possibilità di assaggiare un "lampredotto" a Firenze un magico Gnocco Fritto a Modena, in Sicilia "pani e panelle con cazzilli" la "frittula" lo sfincione le arancine, (lascio agli amici del posto presentarli in ricetta e in foto!) Dalle mie parti invece abbiamo la focaccia:

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e il calzone

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la zampina di Sammichele

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Gli Gnumridd

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Per ora mi fermo perchè mi stà venendo fame!

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Anche il lampredotto ha perso il suo fascino iniziale ma non il gusto.Fino a pochi anni fà il lampredotto era venduto porta a porta da una figura itinerante ormai sparita(a causa delle leggi moderne) ovvero il trippaio che con il suo carettino(ma ne ho visti anche con l'ape)girava per le strade fermandosi in ogni rione a rifornire non solo i lavoratori che avevano bisogno di un pranzo veloce e sostanzioso ma fornendo anche il pranzo ad intere famiglie.Il lampredotto era una delle due specialità fornite,l'altra era la trippa...e vi garantisco che un bel cantuccio di pane vuotato della mollica e riempito di trippa bella unta e gocciolante con una spolverata di parmigiano,non ha niente da invidiare al lampredotto.

 

Adesso il lampredotto serve a saziare la fame chimica alle 4 di notte, all'uscita dei locali...

 

Oggi sono passato da Orciano, dal famoso porchettaio che ti avevo raccontato. Hanno fatto un a specie di ristorante, c'era pieno.

no Lux..ha una lambretta..

Ahhh! Ecco perchè non ne ero a conoscenza! ;-)

Quando si viaggia, bisogna immergersi nel luogo che si visita, ed anche i cibi fanno parte della cultura. Trovo sciocco fermarsi in un posto nuovo e consumare un hamburger o un hot dog, più o meno con la stessa spesa si può assaporare una specialità del luogo, per non parlare della frutta, spesso te la tirano dietro ed è ecezzionale, ne vale sicuramente la pena.

Cuorenero: quelle foto sono una tortura! Domani dovrò cucinare i panzerotti. Hai avuto una bella idea chiaccherare dei cibi da strada, stavo pensando di aprirne uno simile sulle donne da strada... meglio lasciare perdere :mrgreen:

Ciao Lux

A qarlo sono contento che la pearà ti sia piaciuta, hai proprio ragione quando dici che tanto sta andando perduto sia per il "progresso" che ,per come dice psycovespa , leggi che a volte reputo veramente assurde. Esempio: qui a Verona U.s.l e compagnia varia tartassano bar e ristoranti con norme igieniche assurde e poi vai tipo nella bellissima Piazza Erbe e ti ritrovi dei chioschi che ti ammaniscono panini o macedonie..... in mezzo a piccioni svolazzanti come se lì fosse tutto in regola!... Per fortuna ogni tanto sti banchetti li tolgono e ti puoi ammirare la piazza nel suo insieme e vi garantisco che è bellissima.

A proposito di cibi che vanno scomparendo, vi devo fare una confessione sperando di non offendere nessuno, una volta ero un cacciatore ho smesso da vari anni perché non sopporto la caccia moderna e la maleducazione di tanti ex "colleghi", cosa che mi ha portato a chiudere definitivamente tale attività. Però il gustare la selvaggina ben cucinata ed in buona compagnia mi manca davvero molto specialmente gli spiedi.

 

DSCN0029.jpg dopo

 

Altra tradizione Veneta e non solo.

 

Francesco

DSCN0024.jpg

Edited by franzpero

  • Author
Ahhh! Ecco perchè non ne ero a conoscenza! ;-)

Quando si viaggia, bisogna immergersi nel luogo che si visita, ed anche i cibi fanno parte della cultura. Trovo sciocco fermarsi in un posto nuovo e consumare un hamburger o un hot dog, più o meno con la stessa spesa si può assaporare una specialità del luogo, per non parlare della frutta, spesso te la tirano dietro ed è ecezzionale, ne vale sicuramente la pena.

Cuorenero: quelle foto sono una tortura! Domani dovrò cucinare i panzerotti. Hai avuto una bella idea chiaccherare dei cibi da strada, stavo pensando di aprirne uno simile sulle donne da strada... meglio lasciare perdere :mrgreen:

Ciao Lux

 

Sei unico :ok:

Qui in Emilia di cibi da strada non ne esistono, vanno per lo più i prodotti da forno, che spesso vengono presi da asporto e mangiati camminando. Nel reggiano esiste una specialità, l'erbazzone ( o meglio “al scarpasot”) che è una “pizza” di bietole e spinaci con uovo, lardo, pancetta, aglio e parmigiano, fritto nel lardo e servito a pezzi, oppure la sua variante (più diffusa) “magra” ovvero due strati di pasta sfoglia riempiti sempre di bietole, spinaci, aglio, parmigiano ma poi cotto al forno.

Altro cibo tipico è IL gnocco. Ovvero una sorta di pizza bianca ricca di lardo e cotta al forno che spesso viene arricchita farcendola con mortadella o coppa. Qarlo ne sa qualcosa.

 

Inviato dal mio Jolla Mobile con Tapatalk

:)

 

bravo Akira.

 

molto spesso in pausa pranzo si passa al forno per prendere un qualsivoglia tipo di pane,gnocco,gnocco ingrassato (varie farce), gnocco fritto,erbazzoni e altro.

 

il profumo che si respira in un forno è divino..

Io ne avevo un paio vicino casa. Con le finestre aperte, la mattina presto, era una goduria.

A parte la piadina, in Emilia Romagna, cibi da strada non ne ricordo. C'è proprio la cultura di sedersi e abbuffarsi con prodotti tipici, tipo la possente salama da sugo ferrarese, che in dosi elevate, diventa impegnativa da digerire e smaltire, fortuna che viene servita accompagnata da cospicue dosi di puré, per renderla più gestibile. A Comacchio, c'è il formidabile panino con l'anguilla. Davvero unico e consiglio di provarlo.

Credo che la diffusione di cibi da strada, sia più alta nel centro sud, ovviamente con le dovute eccezioni.

  • Author
Qui in Emilia di cibi da strada non ne esistono, vanno per lo più i prodotti da forno, che spesso vengono presi da asporto e mangiati camminando. Nel reggiano esiste una specialità, l'erbazzone ( o meglio “al scarpasot”) che è una “pizza” di bietole e spinaci con uovo, lardo, pancetta, aglio e parmigiano, fritto nel lardo e servito a pezzi, oppure la sua variante (più diffusa) “magra” ovvero due strati di pasta sfoglia riempiti sempre di bietole, spinaci, aglio, parmigiano ma poi cotto al forno.

Altro cibo tipico è IL gnocco. Ovvero una sorta di pizza bianca ricca di lardo e cotta al forno che spesso viene arricchita farcendola con mortadella o coppa. Qarlo ne sa qualcosa.

 

Inviato dal mio Jolla Mobile con Tapatalk

 

Io a Modena lo gnocco l'ho sempre mangiato fritto.... l'erbazzone lo conosco ma non dimenticatemi le tigelle vi prego sono troppo buone!!

images?q=tbn:ANd9GcTDceBvTItSBOcZNWzjHBeS_JC116pPGw2i_ddaKznFCiMouanLAByg3DBp

Edited by cuorenevro1977

Si quello è il gnocco fritto,ma esiste anche il gnocco fatto al forno in vari modi,che in altre parti d italia può essere chiamato focaccia,tipo quella da te postata con i pomodorini.

 

anche il gnocco fritto,a modena così si chiama,mentre a bologna si chiama crescente o crescenza.

qui a modena con crescentina invece si intende quella che tu hai chiamato tigella.

il vero nome della tigella è appunto crescentina.

la tigella è lo stampo di terracotta dove si mette la pasta,poi tutto messo nel camino.

questo ovviamente il metodo classico.

con i moderni metodi di cottura si è preso a chiamarla comunemente tigella. ;)

Il post è meraviglioso!

Direi che si può anche iniziare a dare qualche ricetta....che dite??

i pansotti in salsa di noce di Chiavari .... :sbav:

:boxing::mogli::evil::noncisiamo::rabbia::frustate:

 

A Chiavari li hanno importati! I pansöti co-a sarsa de noxe sono genovesissimi e, non è neanche il caso di dirlo, senza dubbio migliori di quelli di Ciavei :mrgreen:!

Comunque sia con i Lombardi ormai d'estate è una convivenza... La maggior parte delle case sulla riviera infatti sono seconde case.

Per far capire la situazione: a Celle, piccolo comune nelle vicinanze di Savona, ci sono 5000 abitanti d'inverno e 20000 d'estate :shock:!

Poi ci sono alcuni posti dove la concentrazione è talmente alta (un esempio può essere la marina di Varazze, dove d'estate ci sono parcheggiati solamente SUV targati Milano) che sono sicuro che tra poco metteranno un cartello blu con la scritta "Liguria" sbarrata di rosso vicino ad un altro cartello blu con la scritta "Lombardia" :risata:.

A Lucca non abbiamo cibi di strada,o meglio,magari li avevamo e si sono persi...

L'unica cosa che mi viene in mente è la vecchietta che vende le mondine(castagne)davanti all'Anfiteatro in inverno,in confront abbiamo un tasso di Kebab allucinante,non che mi dispiaccia eh,sempre meglio del Mc Donald!

Però abbiamo qualche cosa di tradizionale:in primis il Buccellato,un pane dolce con uvetta,la torta d'erbe,fatta con la bietola,l'uvetta,i pinoli e altre cose,che è la torta più buona del mondo secondo me.

Come al solito però è un problema sapere se certe ricette sono davvero autoctone o si sono importate,quello che è sicuro è che il Buccellato l'è nostro.

Cibo considerato tipico ma che si riscontra in tutta la Toscana sono i Tordelli,cioè dei tortelli fatti con la carne macinata,avanzata dai cenoni di Natale e Pasqua,e con abbondante peporino,un erbetta che in Italiano non sò come si chiami.

Spostandosi in Garfagnana abbiamo le zuppe di legumi,dato che castagne e legumi hanno sfamato tutta la zona per millenni,nella fattispecie la cultura della castagna si rifette anche sul mio cognome,dato che i ''caselli'' erano le casette di montagna adibite allo stoccaggio degli attrezzi e delle castagne.

Sempre dalla castagna si deve il ''Neccio'',una specie di crepes fatta con la farina di castagna,da mangiare con la ricotta o con marmellata o salumi(io preferisco con i salumi:mrgreen:)

Spostandosi sul ''beveraggio'' abbiamo la Biadina Massagli,un amaro che assomiglia al Ramazzoti e che fu creato da un farmacista Lucchese(Massagli,appunto) come rimedio per una epidemia,sospetto che più che curare i malati li abbia sbronzati:mrgreen:

Da non dimenticare è il mitico ''Leone 70'',prodotto dalla Nardini,chiamato volgarmente Rum a 70,è un liquore da correzione,imbevibile da solo,in pratica è alcool,caramello e acqua..stop:mrgreen:,è tradizione bere il ''corretto a 70'' la notte di natale,ma lo si beve tutti i giorni in pratica,nei bar la bottiglia del Leone 70 è un must pressochè solo lucchese(a Pisa ogni tanto un baretto che lo ha lo trovo,altrove mai capitato)

Rimanendo sulla caffetteria,una delle mie passioni,abbiamo la versione lucchesizzata del Ponce alla livornese:la bomba lucchese,un ''resuscita morti'' metà caffè e metà liquore,la parte di liquore è suddivisa in:1/2 rum a 40,1/4 Stravecchio(io uso il Branca) e 1/4 Leone 70,il tutto servito al bollore con abbondante zucchero e scorza di limone.

 

Poi...non mi viene in mente altro:mrgreen:

Edited by Case93

Io ne avevo un paio vicino casa. Con le finestre aperte, la mattina presto, era una goduria.

A parte la piadina, in Emilia Romagna, cibi da strada non ne ricordo. C'è proprio la cultura di sedersi e abbuffarsi con prodotti tipici, tipo la possente salama da sugo ferrarese, che in dosi elevate, diventa impegnativa da digerire e smaltire, fortuna che viene servita accompagnata da cospicue dosi di puré, per renderla più gestibile. A Comacchio, c'è il formidabile panino con l'anguilla. Davvero unico e consiglio di provarlo.

Credo che la diffusione di cibi da strada, sia più alta nel centro sud, ovviamente con le dovute eccezioni.

Concordo con Qarlo,sono un grande appassionato di salama da sugo sia in versione classica che al cucchiaio e le poche volte che avanzava ci facevo il panino per fare colazione la mattina seguente.Per il panino con l'anguilla sono daccordo,lo mangiavo sempre ad Argenta all'oasi di campotto...e le rane fritte...:sbav: mi è venuta nuovamente fame...

Ma te Case, sei un caso a parte. Sei l'unico che conosco che alle 9 piglia un caffè corretto al fernet...

Vado un attimo OT: pensate a quanti posti lavoro si potrebbero creare spingendo e favorendo i giovani che volessero impegarsi nello street food di qualità nella nostra Italia, con tutte le sue attrattive turistiche e bellezze nessuna regione è esclusa. Il turismo potrebbe e dovrebbe diventare la prima risorsa del nostro bel Paese. Basta, divento troppo serio.

Dico una cosa molto qualunquista, ma in Italia, si potrebbe campare tutti di cucina e turismo...

Si ma tra tasse,balzelli,gabelle,usl,asl,permessi,tasse anticipate,inps,mazzette&affini fanno passar la voglia di provare ad aprire qualsiasi attività.Meglio evitare di complicarsi la vita finchè non cambia qualcosa.

 

Aggiungo anche un paio di video esplicativi su lampredotto-trippa & affini

 

Edited by Psycovespa77

Oooh me lo ero perso sto topic!

Vi lascio con questo video, che alla fine dice una grandissima verità non a tutti conosciuta: A Palermo ti fermi a mangiare per strada, anche se soldi in tasca non ne hai, è una tradizione che si è instaurata nel dopo guerra, dove la povertà nella nostra terra era tanto diffusa specialmente fra i manovali che a pranzo spesso saltavano il pasto.

 

 

 

:ciao:

Sei unico :ok:

Grazie!

Ti rispondo con le parole di mia moglie:

-Meno male! Due il mondo non li sopporterebbe.-

Nemmeno lei mi sopporta più!

Ciao Lux

Case pensa invece che qui nel reggiano, parria del Parmigiano Reggiano appunto, il casello è il locale dove si faceva il parmigiano, ovvero un edificio ottagonale con al centro un buco in cui si faceva il fuoco e su cui poi si calava il paiolo con dentro il latte per fare il formaggio. Dario te l'ho già detto...se abitassi a Palermo sarei 800 kg...

 

Inviato dal mio Jolla Mobile con Tapatalk

Ma te Case, sei un caso a parte. Sei l'unico che conosco che alle 9 piglia un caffè corretto al fernet...

Sai che dalle mie parti non è così strano,anzi!

Poi bè,è un passione il corretto per me:mrgreen:

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