Jump to content



Restauro VNB2T Ddel 1961 " LA BENEDETTA"


pier.falcone
 Share

Recommended Posts

Ciao pier.falcone succedeva la stessa cosa alla mia Special del 1978 prima del restauro ; ma una volta smontata tutta ,restaurata completamente e una rimontata il leggero gioco sulla ruota posteriore è sparito :-) ; pur mantenendo i pezzi originali (anche se rivisti per bene).

Link to comment
Share on other sites

  • 6 months later...
  • Replies 260
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

e dopo mesi di assenza rieccomi da voi amici...

ho spedito la documentazione fmi a gennaio e mi hanno mandato il certificato solo l'altro ieri...una vera vergogna... ci hanno messo 8 mesi....con quello che si fanno pagare!!!

ierier sono andato al pra per reiscrivla perchè era radiata, e con il nuovo cdp in motorizzazione a fare stampare la etichetta adesiva con i miei dati.

totale dell'operazione

50 euro tesseramento fmi (che comunque faccio ogni anno per l'assicurazione)

50 euro iscrizione della vespa all'fmi

85 euro spese del pra

25 euro in motorizzazione

90 euro per i bolli maggiorati

Oggi vado a fare l'assicurazione che mi costa solo 8 euro perché ne ho già altre assicurate.

alla fine della fiera la pratica per rimetterla in strada mi è costata 250 euro, poco piu di un trapasso di una moto non radiata.

L'agenzia mi aveva chiesto 430 euro (e l'iscrizione fmi chiaramente dovevo farla io a mie spese)

direi che ho risparmiato un bel 230 euro!!!! che non sono pochini....

Appena mi inseriscono i dati al ced posso fare la revisione

peccato solo che la stagione è finita!!!!!

Ringrazio ancora di cuore l'FMI per i tempi biblici!!!!!!

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

ciao

 

complimenti a pier.falcone per il restauro e le varie descrizioni postete1

mi sto accingendo al rimontaggio della mia vnb1t, mi sono accorto che la mia vespa a i supporti del cavalletto avvitati solo con una vite passante al posto di due come PIER, immagino che sia originale, secondo voi ???

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
Dopo le varie zincature, verniciature, tropicalizzazioni. etc. , eccoci con il riassemblaggio mozzo ruota anteriore.

Prima operazione montaggio del cuscinetto ruota sinistro, dopo montiamo il perno con la flangia (vericiata solo al centro) con il nuovo feltro, calziamo l'anello di spessore che fa da battuta al cuscinetto destro,e solo dopo il cuscinetto destro, ranelle, dado e coperchio del dado che serve anche da battuta al cuscinetto.

[ATTACH=CONFIG]117875[/ATTACH] [ATTACH=CONFIG]117876[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]117877[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]117878[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]117879[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]117880[/ATTACH]

Ora tocca al perno dello snodo (tropicalizzato) dove verrà montata la molla (zincata); questo perno servirà anche da "perno" di fissaggio delle ganasce freno. Ai lati dello snodo, i due rasamenti e i due OR per non fare entrare lo sporco. In fine ingrassatore tropicalizzato e ranella di sostegno dellla molla, varie ranelle e dadi di fissaggio.

[ATTACH=CONFIG]117881[/ATTACH] [ATTACH=CONFIG]117882[/ATTACH]

Ora un bel paio di ganasce nuove con la molla e il fermo (bruniti), il leveraggio e il registro che ho zincato.

[ATTACH=CONFIG]117884[/ATTACH] [ATTACH=CONFIG]117883[/ATTACH]

Montiamo il gruppo di rinvio per il contakm (tropicalizzati), ricorandoci di ingrassare per bene, infilarlo, e ruotare la flangia per farlo entrare bene per non rovinarlo. Sembra funzionare.

[ATTACH=CONFIG]117885[/ATTACH] [ATTACH=CONFIG]117886[/ATTACH]

Vi piace??? sembra nuovo!!! metttiamo da parte, tocca alla forcella!

...ho controllato il numero di telaio ... infatti è una delle prime!

ti chiedo un'altra cosa:

prima monti i due cuscinetti del perno della ruota e poi infili il perno ruota con feltro, l'anello di spessore dove va???

il feltro te lo sei fabbricato???

grazie!

Link to comment
Share on other sites

...ho controllato il numero di telaio ... infatti è una delle prime!

ti chiedo un'altra cosa:

prima monti i due cuscinetti del perno della ruota e poi infili il perno ruota con feltro, l'anello di spessore dove va???

il feltro te lo sei fabbricato???

grazie!

se è inferiore a vnb2t 9001 è tutto in regola...

l'anello di spessore in feltro va tra il mozzetto e il cuscinetto... il feltrino funge da rozzo paragrasso, infatti successivamente (andando a memoria direi dalla vnb5, dalla quale cambia anche il mozzo) è stato sostituito da un paragrasso vero e proprio

p.s. io l'ho ritagliato da un pezzo di feltro pagato pochi centesimi di euro... funziona alla perfezione

Edited by Utente Cancellato 007
Link to comment
Share on other sites

...ho controllato il numero di telaio ... infatti è una delle prime!

ti chiedo un'altra cosa:

prima monti i due cuscinetti del perno della ruota e poi infili il perno ruota con feltro, l'anello di spessore dove va???

il feltro te lo sei fabbricato???

grazie!

 

Attento, segui bene le mie istruzioni...

prima monti solo il cuscinetto sinistro, poi calzi il feltro nel perno ruota, poi monti il perno ruota nel cuscinetto che hai montato, ora puoi calzare l'anello di spessore, infine monti il cuscinetto destro.

A lavoro ultimato l'anello di spessore non lo vedi perche rimane all'interno dei cuscinetti, questo anello serve a fare da battuta alla parte centrale del cuscinetto destro.

Chiaramente all'ultimo monti ranella, dado, etc.

Ricodati di ingrassare per bene

il feltro l'ho comprato dal p4ascoli

se hai bisogno fammi un fischio

Link to comment
Share on other sites

  • 6 years later...

Cari tutti, anche io sto restaurando un vnb2t.

ho inserito i cuscinetti di banco nei carter, ma vorrei sapere come poter tirarel'albero lato frizione visto che non mi posso appoggiare al paraolio con nessun attrezzo.

Grazie

Link to comment
Share on other sites

i cuscinetti andavano montati sull albero e non sul carter, poi scaldato per bene il carter frizione e inserito l albero, una volta farcito il carter lato frizione si scalda il carter lato volano e si chiude il motore. tirare l albero rischi di rompere il carter o sollecitare in maniera anomala il cuscinetto in quanto non saresti in appoggio sulla ghiera centrale ma tireresti sulla gabbia e le sfere.t5rosso

Link to comment
Share on other sites

questa e' la procedura da manuale officina piaggio, io la uso sempre quando ho motori con i cuscinetti di questo tipo e non trovo problemi nel metterla in pratica , l importante sono le temperature dei carter. se leggi il manuale vedrai che anche i cuscinetti vanno riscaldati per essere calettati sull albero motore, se scaldi il giuso i paraolio non danno problemi, sui perni dell albero motore vanno messi dei foderi conici in maniera da non rovinare i paraolio con il dentino del cambio diametro dell albero motore. l ultima volta che ho utilizzato questa tecnica e' stato un 150 sprint veloce del 76 poi sono passati al cuscinetto libero tipo px e il sistema diventa con paraolio interno e possibilita' di tirare l albero sul cuscinetto lato frizione.t5rosso

Link to comment
Share on other sites

Allora, c'è qualcuno che tira l'albero lato volano con un particolare attrezzo (https://www.lavespadue.it/it/ricambi-accessori-per-vespa-ape/attrezzi/estrattori/attrezzo-installazione-montaggio-albero-motore-nel-lato-volano-per-vespa-50-125-primavera-et3-pk-xl-xl2-125-vna-vnb-gt-gtr-super-150-vba-vbb-gl-s.1.25.1118.gp.13068.uw) oppure con tubo di alluminio.

Posso ancora montare il cuscinetto lato frizione nell'albero e tirare l'albero solo dal lato volano ed infine incastrare su questo il semicarter lato frizione.

Per levarmi un piccolo dubbio, cè modo di verificare i para strappi?se non è strettamente necessario vorrei evitare la procedura di aprire il primario ecc.

Link to comment
Share on other sites

la descrizione dell attrezzo non e' giusta ,pesa che il pk 458 e l et3 hanno lato volano un cuscinetto a rulli che entra ed esce a mano senza bisogno di attrezzi, se posso darti un consiglio leggi il manuale che trovi nella sezione download e le cose ti saranno piu' chiare. per abitutine evito di inventare preferisco seguire regole che mi danno tranquillita' di un lavoro ben fatto.il parastrappi lo agiti e senti se ci sono rumori metallici ci sono delle molle rotte , io di solito in occasione di revisione motore preferisco revisionarlo in maniera da non dover riaprire magari dopo pochi km. t5rosso

 

Link to comment
Share on other sites

On 10/8/2012 at 10:10 PM, pier.falcone said:

Ora che sono stati zincati i vari pezzi, posso rimontare l’ammortizzatore anteriore.

IMG_1074.jpg

Per prima cosa ho rimontato la parte ammortizzante formata da cilindro, stantuffo e tappo inferiore.

IMG_1075.jpg

Dopo ho infilato questa nella fodero esterno, non completamente però, in modo da facilitare il riempimento dell’olio attraverso i forellini con una siringona. Ho utilizzato un olio per forcelle della castrol 15w, dato che non ho trovato in rete la quantità( e nessuno me l’ha suggerita) ne ho messi circa 35 ml. E ho tappato il tutto con il paraolio.

IMG_1077.jpg

Fatto questo ho avvitato la ghiera tramite l’attrezzo autucostruito, serrando per bene.

Successivamente ho calzato il fodero superiore e avvitato sullo stelo l’attacco ad anello fissandolo con due bulinate per non farlo scendere

IMG_1079.jpg

in ultimo montati i due silent blok e le due boccole dei perni.

ecco fatto, componente ultimato, pronto per il montaggio sulla forcella. (appena la rimonto)

IMG_1081.jpg

L'ammortizzatore lavora sia in compressione che in rilascio, la durezza mi sembra giusta, quindi la quantità di olio dovrebbe essere pressochè giusta.

Per oggi basta, domani....montaggio gruppo mozzo anteriore

IMG_1076.jpg

IMG_1080.jpg

Salve.

Io ho una vbn5t. Ho provato ad aprire l ammortizzatore anteriore, ma mi sono fermato nell estrazione del pistoncino, ma si può smontare totalmente? 

Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, pier.falcone said:

Si

Come si vede in foto 

Si ho visto. Lei parla di tappo inferiore. Io ho solo svitato la parte superiore, dove c sta il pistoncino, e svitando il tappo trovo un oring infatti. Ma da sotto, come in foto 2 sembra sigillato. Non ho capito se si può svitare ecc, e non ho voluto forzare. Poi ho rimesso l olio, l ho rimontato sulla vespa ma mi pare perda da sotto.,..

Grazie 

On 10/8/2012 at 10:10 PM, pier.falcone said:

Ora che sono stati zincati i vari pezzi, posso rimontare l’ammortizzatore anteriore.

IMG_1074.jpg

Per prima cosa ho rimontato la parte ammortizzante formata da cilindro, stantuffo e tappo inferiore.

IMG_1075.jpg

Dopo ho infilato questa nella fodero esterno, non completamente però, in modo da facilitare il riempimento dell’olio attraverso i forellini con una siringona. Ho utilizzato un olio per forcelle della castrol 15w, dato che non ho trovato in rete la quantità( e nessuno me l’ha suggerita) ne ho messi circa 35 ml. E ho tappato il tutto con il paraolio.

IMG_1077.jpg

Fatto questo ho avvitato la ghiera tramite l’attrezzo autucostruito, serrando per bene.

Successivamente ho calzato il fodero superiore e avvitato sullo stelo l’attacco ad anello fissandolo con due bulinate per non farlo scendere

IMG_1079.jpg

in ultimo montati i due silent blok e le due boccole dei perni.

ecco fatto, componente ultimato, pronto per il montaggio sulla forcella. (appena la rimonto)

IMG_1081.jpg

L'ammortizzatore lavora sia in compressione che in rilascio, la durezza mi sembra giusta, quindi la quantità di olio dovrebbe essere pressochè giusta.

Per oggi basta, domani....montaggio gruppo mozzo anteriore

IMG_1076.jpg

IMG_1080.jpg

Salve.

Io ho una vbn5t. Ho provato ad aprire l ammortizzatore anteriore, ma mi sono fermato nell estrazione del pistoncino, ma si può smontare totalmente? 

Link to comment
Share on other sites

Buongiorno a tutti.

Continuo questa discussione sugli ammortizzatori ; credo di non essere fuori post visto che sto restaurando la mia VN2t.

Allora, ritengo doveroso fare i complimenti al restauratore di Benedetta,  per chi come me ha restaurato 6 vespe capisce il lavorone.

Dopo di ciò racconto il mio aneddoto di ieri:

- Ammortizzatore anteriore insmontabile, rischio di rovinare l'involucro esterno, per cui sto valutando nella zincatura dell'originale o acquistarne uno nuovo; premetto che mi sembra abbastanza buono provandolo in compressione e in trazione.

- Ammortizzatore posteriore aperto con fatica: Ho dovuto accentuare il profilo per l'inserimento del cacciavite nella parte superiore per l'apertura dello stesso. Sfilando, l'involucro superiore, è un pò rovinato, cioè il lamierino è forato nella parte inferiore e credo che non ci sia il ricambio. Poi ho fatto qualche prova di compressione e trazione e non usciva olio.

Ho aperto lo stantuffo e i gommini sembrano ok vi chiedo dove posso trovare i paraoli?, è normale che nel cilindro inferiore dove è inserito il Cilindro con lo stantuffo ci sia olio?

Inoltre, ho SOSTITUITO LA CROCIERA DEL CAMBIO è condivido con voi una minima difficoltà nell'inserimento della nuova a causa della pochissima tolleranza rispetto ai fori dell'albero del cambio; consiglio abbondante olio e grasso.

 

 

Link to comment
Share on other sites

Carissimi,

Aggiungo un mio dubbio sempre al fine di arricchire questo post e la tecnica vespa in generale.

Nella mia vnb2t la ghiera del mozzo è stata smontata in passato, credo con attrezzo non specifico danneggiando ghiera e filetto.

Io sono riuscito a svitarla, compra ghiera nuova ed ho testato che in fin dei conti si avvita abbastanza bene, ma per sicurezza vorrei avvitarla cospargendo il filetto con un frena filetto medio.Che ne pensate?

Grazie

Link to comment
Share on other sites

On 10/21/2019 at 2:48 PM, mickctrg said:

Buongiorno a tutti.

Continuo questa discussione sugli ammortizzatori ; credo di non essere fuori post visto che sto restaurando la mia VN2t.

Allora, ritengo doveroso fare i complimenti al restauratore di Benedetta,  per chi come me ha restaurato 6 vespe capisce il lavorone.

Dopo di ciò racconto il mio aneddoto di ieri:

- Ammortizzatore anteriore insmontabile, rischio di rovinare l'involucro esterno, per cui sto valutando nella zincatura dell'originale o acquistarne uno nuovo; premetto che mi sembra abbastanza buono provandolo in compressione e in trazione.

- Ammortizzatore posteriore aperto con fatica: Ho dovuto accentuare il profilo per l'inserimento del cacciavite nella parte superiore per l'apertura dello stesso. Sfilando, l'involucro superiore, è un pò rovinato, cioè il lamierino è forato nella parte inferiore e credo che non ci sia il ricambio. Poi ho fatto qualche prova di compressione e trazione e non usciva olio.

Ho aperto lo stantuffo e i gommini sembrano ok vi chiedo dove posso trovare i paraoli?, è normale che nel cilindro inferiore dove è inserito il Cilindro con lo stantuffo ci sia olio?

Inoltre, ho SOSTITUITO LA CROCIERA DEL CAMBIO è condivido con voi una minima difficoltà nell'inserimento della nuova a causa della pochissima tolleranza rispetto ai fori dell'albero del cambio; consiglio abbondante olio e grasso.

 

 

Salve.

Ma i paraoli degli ammortizzatori si trovano o no?

Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, mickctrg said:

Io sono riuscito a reperirne 1 solo, quello posteriore on line MP

 

Si ho notato che Pascoli fornisce solo quello per il posteriore.

Ma ad un prezzo assurdo. Tanto vale comprare entrambi nuovi.

Cmq proverò a cercare in un negozio che vende solo paraoli. Magari misurandoli lo troveranno. 

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
Il 13/10/2019 at 11:11, pier.falcone dice:

Scusa, scaldi il carter con i paraoli montati???

e se ti si punta un cuscinetto m fase di montaggio cosa fai???

non ho mai sposato questa tecnica

Se riesco a trovare il tempo questo we chiudo il carter.

Ma allora quale è il corretto procedimento a prescindere dal manuale d'officina?

La mia situazione è la seguente:

Paraolio e cuscinetto di banco montati lato volano, cuscinetto e paraolio lato frizione non montato.

Immagino che dovrei montare il paraolio lato frizione, montare il cuscinetto lato frizione nell'albero motore, e poi chiudere tutto.

Ma come faccio ad incastrare tale cuscinetto nel carter lato frizione?

Poi; nei carter, soprattutto parte in basso, credo causa discesa marciapiede, c'è una ribava ai confini con il profilo dove va appoggiata la guarnizione di carta( non riesco ad inserire foto altrimenti vi facevo vedere), è vero che con molta fatica mi sono procurato il threebond griggia, ma vorrei rendere le superfici lisce con una leggera grattatina.

Grazie a tutti

Link to comment
Share on other sites

  • 1 month later...
Il 21/11/2012 at 21:44, pier.falcone dice:

Diamo una identita a questa scocca... chiamiamola vespa...

Ho posizionato la targhetta blu in alluminio e dopo avere infilati i ribattini, ho posizionato dei pezzetti di nastro di carta per non rovinare nella con la ribattitura si adavanti che dietro, poi un colpo di qui e uno di la...il gioco è fatto

 

 

IMG_1306.jpg

 

in fine ol blocchetto chiave....precedentemente nichelato, per botta di c...o ho trovato delle chiavi originali nos fondo magazzino, dove ho intagliato quella in mia possesso, duplicata all'epoca

...come ogni coda deve piacere....ma ame....piace.....

 

IMG_1279.jpg

IMG_1294.jpg

IMG_1296.jpg

IMG_1297.jpg

IMG_1298.jpg

IMG_1289.jpg

IMG_1293.jpg

Carissimo due domande:

- Che codice colore blu hai utilizzato per la scritta vespa ?

- In che senso va montato il blocca sterzo? lamella di blocco verso l'anteriore o verso il posteriore?

mick

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

Board Life Status


Board startup date: September 04, 2017 19:43:09
×
×
  • Create New...