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matteodic

Condensatore: 'mo basta!

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Luca,

purtroppo non conosco il codice di quel ricambio.

Io l'ho acquistato alla fiat a Latina pagandolo 8,00 euro circa.

Questa sera posso guardare il mio e vedere se c'è stampigliato qualche numero e posso comunicartelo.

Mi dispiace non poterti auitare al momento.

 

 

grazie 1000!

 

leggendo qua http://www.vesparesources.com/tuning/8345-modifica-condensatore-drt.html

però mi è sorto un dubbio un utente di Vr ha chiesto lumi direttam a Denis che vende un condensatore modificato che promette prestazioni migliori dell originale piaggio.....

stando a quanto riferito sembra che denis sconsigli condensatori di capacità maggiore dell'originale...(quale mi sembra di capire sia invece quello della 500) poiche possono danneggiare la centralina...

e addirittura il SUO, cioè quello che da prestazioni migliori dell' originale è di 0,3uf cioè inferiore rispetto all originale...

ora io non ho la centralina.. quindi vado tranquillo... però come ragionamento si discosta da quanto detto sinora.. hai notato differenza di riscaldamento/raffreddamento col tuo condensatore marelli rispetto al piaggio?

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cioè non ho capito, ne monta e ne USA 2 insieme (in parallelo o in serie?) oppure uno, quello interno, sta li solo a coprire il buco?

Per non variare il valore capacitivo dei condensatori dovrebbero essere messi in serie, l'unica differenza che si ha è che la tensione di lavoro aumenta di quasi il doppio, il che può solo che giovare all'impianto A.T.:risata1:

Dimenticavo, con questa configurazione se si rompe uno dei 2 c'è sempre l'altro che salva dal rimanere a piedi.

Il mio consiglio è quello di cambiare periodicamente punte e condensatore alme ogni 2 anni.

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grazie 1000!

 

leggendo qua http://www.vesparesources.com/tuning/8345-modifica-condensatore-drt.html

però mi è sorto un dubbio un utente di Vr ha chiesto lumi direttam a Denis che vende un condensatore modificato che promette prestazioni migliori dell originale piaggio.....

stando a quanto riferito sembra che denis sconsigli condensatori di capacità maggiore dell'originale...(quale mi sembra di capire sia invece quello della 500) poiche possono danneggiare la centralina...

e addirittura il SUO, cioè quello che da prestazioni migliori dell' originale è di 0,3uf cioè inferiore rispetto all originale...

ora io non ho la centralina.. quindi vado tranquillo... però come ragionamento si discosta da quanto detto sinora.. hai notato differenza di riscaldamento/raffreddamento col tuo condensatore marelli rispetto al piaggio?

 

Ti rispondo per gradi:

il condensatore non può assolutamente creare problemi alla centralina in quanto gli statori con centralina elettronica CDI esterna non hanno condensatore. Questo viene usato solo per statori con puntine.

 

Pe quanto riguarda il supercondensatore di denis non so proprio cosa dirti.

 

Per riscaldamento/raffreddamento intendi quello del condensatore oppure del GT? Nel primo caso il condensatore è più freddo in quanto esterno, nel secondo caso,GT, non cambia assolutamente nulla in quanto per far lavorare il GT più fresco dovresti montare un sistema chiamato delayer che cambia l'anticipo al variare dei giri. Non è il caso di statori con puntine perchè può essere montato solo su statori elettronici.

 

In ultimo sul condensatore che ho acquistato io c'è scritto: 613F ITALY 8B. Non chiedermi cosa significa perchè non lo so.

 

ciao

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MODERATOR
Per non variare il valore capacitivo dei condensatori dovrebbero essere messi in serie, l'unica differenza che si ha è che la tensione di lavoro aumenta di quasi il doppio, il che può solo che giovare all'impianto A.T.:risata1:

Dimenticavo, con questa configurazione se si rompe uno dei 2 c'è sempre l'altro che salva dal rimanere a piedi.

Il mio consiglio è quello di cambiare periodicamente punte e condensatore alme ogni 2 anni.

 

 

:mah::mah::mah:

 

Se metti in serie 2 condensatori uguali in serie, ne dimezzi la capacita'.

Infatti per 2 condensatori (C1 e C2) in serie, la formula per calcolare la CTOT e':

 

CTOT= 1/((1/C1)+(1/C2)).

 

Poi cosa intendi che la tensione di lavoro aumenta di quasi il doppio?

Raddoppia la tensione di rottura del dielettrico, ma la tensione di lavoro rimane la stessa.

 

Ciao,

 

Vol.

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Danilo,

quello che dici è vero in parte.

 

Per non variare il valore capacitivo dei condensatori dovrebbero essere messi in serie,

 

ma per avere la capacità nominale del condensatore originale i due in serie devono essere di capacità doppia dell'originale.

 

l'unica differenza che si ha è che la tensione di lavoro aumenta di quasi il doppio, il che può solo che giovare all'impianto A.T.:risata1:

Questo è vero se intendi la tensione di lavoro dei due condensatori considerati come un unico condensatore.

 

Dimenticavo, con questa configurazione se si rompe uno dei 2 c'è sempre l'altro che salva dal rimanere a piedi.

 

Questo è vero in parte perchè se uno va in corto, cioè diventa simile a un filo conduttore, lavora l'altro. Quanto sopra detto è vero se uno dei due ha la carcassa isolata dalla massa alla quale viene connesso il filo del polo caldo dell'altro condensatore.

Caso contrario se uno dei due si isola. Il circuito serie si apre e anche se hai 10 condensatori in serie, questa risulta aperta e quindi isolata.

 

Il mio consiglio è quello di cambiare periodicamente punte e condensatore alme ogni 2 anni.

 

diciamo che, se non si hanno problemi, andrebbero controllate le puntine le quali se hanno le facce belle pulite e non craterizzate è meglio non cambiare nulla anche dopo diversi anni.

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MODERATOR
Danilo,

quello che dici è vero in parte.

 

 

 

diciamo che, se non si hanno problemi, andrebbero controllate le puntine le quali se hanno le facce belle pulite e non craterizzate è meglio non cambiare nulla anche dopo diversi anni.

 

 

Scusa s7400dp21957, non e' per fare polemica, ma in quello che evidenziato in rosso, non c'e' nulla di vero in parte.

 

Per non variare il valore capacitivo dei condensatori dovrebbero essere messi in serie

 

Falso, allora per come hai interpretato tu, anche metterne due in parallelo non cambia il valore capacito. Basta che siano di capacita' dimezzata.

 

l'unica differenza che si ha è che la tensione di lavoro aumenta di quasi il doppio, il che può solo che giovare all'impianto A.T.

 

Falso, raddoppia la tensione massima di rottura del dielettrico, ma gia il condensatore originale dovrebbe avere una tensione di rottura maggiore della tensione di lavoro del circuito, che rimane sempre la stessa.

 

Ciao,

 

Vol.

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ciao Volumexit

 

beh non è assolutamente falso, io esplicitamente ho specificato che se messi in serie devono essere di capacità doppia rispetto alla capacità originale.

Mi sembra di non aver detto cose sbagliate.

Come giustamente hai specificato tu se messi in parallelo devono essere di capacità dimezzata.

 

Per la tensione, non è che raddoppia la tensione di rottura del dielettrico, ma semplicemente che in serie la caduta di tensione si dimezza sui due condensatori in serie facendoli lavorare con metà tensione su uno e metà sull'altro.

Poi come giustamente hai detto, il condensatore originale ha una tensione di esercizio, o di rottura del dielettrico, superiore a quella del circuito dove lavora.

 

Non so se mi sono spiegato bene.

Ma comunque siamo OT perchè nessuno monterebbe mai due condensatori su uno statore per vespa.

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MODERATOR
ciao Volumexit

 

beh non è assolutamente falso, io esplicitamente ho specificato che se messi in serie devono essere di capacità doppia rispetto alla capacità originale.

Mi sembra di non aver detto cose sbagliate.

Come giustamente hai specificato tu se messi in parallelo devono essere di capacità dimezzata.

 

Per la tensione, non è che raddoppia la tensione di rottura del dielettrico, ma semplicemente che in serie la caduta di tensione si dimezza sui due condensatori in serie facendoli lavorare con metà tensione su uno e metà sull'altro.

Poi come giustamente hai detto, il condensatore originale ha una tensione di esercizio, o di rottura del dielettrico, superiore a quella del circuito dove lavora.

 

Non so se mi sono spiegato bene.

Ma comunque siamo OT perchè nessuno monterebbe mai due condensatori su uno statore per vespa.

 

Non mi sembra che siamo OT, e' possibilissimo montare due condensatori esterni, volendo.

E' assolutamente falso cio' che ha detto "danilo_tribal" e non parzialmete vero. La frase:

 

"Per non variare il valore capacitivo dei condensatori dovrebbero essere messi in serie" Non lascia alcun dubbio o spazio di inetrpretazione.

 

E adesso siamo andati OT.

 

Vol.

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volumexit,

 

si, se prendi la frase nuda e cruda hai ragione ma penso che danilo_tribal l'abbia detto intendendo due condensatori di capacità doppia dell'originale.

 

Poi se così non è, forse l'ho interpretato io che lo intendesse.

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Ti rispondo per gradi:

sul condensatore che ho acquistato io c'è scritto: 613F ITALY 8B. Non chiedermi cosa significa perchè non lo so.

 

ciao

 

ok ti ringrazio... quando lo prenderò mi assicurerò che anche il mio abbia quella scritta:ciao::ciao:

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Non mi sembra che siamo OT, e' possibilissimo montare due condensatori esterni, volendo.

E' assolutamente falso cio' che ha detto "danilo_tribal" e non parzialmete vero. La frase:

 

"Per non variare il valore capacitivo dei condensatori dovrebbero essere messi in serie" Non lascia alcun dubbio o spazio di inetrpretazione.

 

E adesso siamo andati OT.

 

Vol.

Mi scuso se mi sono espresso male e di non avere specificato che le capacità devono essere il doppio.

:Ave_2::oops:

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La capacità dei condensatori per vespa è normalmente 0,47 microF.

Quelli per la 500 hanno una capacità leggermente superiore ma questo non influenza minimamente il funzionamento anzi sopprime meglio le extratensioni che si formano tra le puntine allungandone la vita.

 

I condensatori elettrolitici non sono adatti a questo scopo in quanto sono per tensioni in continua e quindi polarizzati.

Se invece parli di condensatori in carta/alluminio, potrebbero anche andare bene ma con tensioni di lavoro decisamente più elevate. Considera che l'extra tensione che si genera tra le puntine al momento dell'apertura arriva anche a 1500V.

I condensatori cinesi, o di scarsa qualità, peccano proprio in questo hanno delle tensioni di esercizio molto inferiori a quelli buoni.

Per l'elettronica, l'unica cosa che si può fare è montare uno statore+volano per PX elettronici con la centralina CDI esterna al posto della bobina AT classica.

 

ho trovato qualcosa su ET3:

Et3.it - Squadra corse vespa • Login

 

sembra l'originale sia da 0,54uF e che ci voglia un poliestere, non elettrolitico... boh! chi ne sa di + ci illumin

 

leggendo qua http://www.vesparesources.com/tuning/8345-modifica-condensatore-drt.html

però mi è sorto un dubbio un utente di Vr ha chiesto lumi direttam a Denis che vende un condensatore modificato che promette prestazioni migliori dell originale piaggio.....

stando a quanto riferito sembra che denis sconsigli condensatori di capacità maggiore dell'originale...(quale mi sembra di capire sia invece quello della 500) poiche possono danneggiare la centralina...

e addirittura il SUO, cioè quello che da prestazioni migliori dell' originale è di 0,3uf cioè inferiore rispetto all originale...

ora io non ho la centralina.. quindi vado tranquillo... però come ragionamento si discosta da quanto detto sinora.. hai notato differenza di riscaldamento/raffreddamento col tuo condensatore marelli rispetto al piaggio?

 

 

allora....quoto un po qua e la per correggere alcune cose... oggi mi è arrivato il condensatore della 500 è un vecchio marelli d'annata codice

561 811 28 Cat. CE 36 E

sotto la base ha stampigliato 500v eff CE36E uF0,25 made in italy 1L

credo sia quello giusto x 500 e soprattutto non fa una piega coi ragionamentio che avevo fatto finora... si comporta come il DRT... ha una capacità in microfarad INFERIORE rispetto all originale vespa, addirittura un pelo + bassa del drt... ma a questo punto è necessario ruotare il volano come si fa col drt?

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ciao luca,

sinceramente non ho idea di come sia fatto il condensatore delle DRT ma quello della 500, essendo un condensatore classico, non dovrebbe creare nessuna variazione sull'anticipo dell'accensione.

Il punto di accensione è solo determinato dal punto di apertura delle puntine che non cambia in funzione della capacità del condensatore ma solo dalla posizione del piatto statore.

Comunque, per essere sicuro al 100%, dopo che hai montato il condensatore potresti verificare con una pistola strobo il giusto angolo di accensione. Sul mio px ho fatto queste prove e ti dico, con sicurezza, che non cambia nulla.

Come ripeto per tua maggior sicurezza fai la prova con la strobo.

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Ciao a tutti ragazzi,

 

 

vabbè, scusatemi l'excursus-sfogo, ma è stato parte anche questo della fantastica esperienza!

ad ogni modo, ora più che mai voglio iniziare davvero a sfruttarla, ma dico NO al condensatore, o almeno al sistema col cond. interno.

che dite, come alternativa è valido il famoso condensatore esterno della 500? altre alternative a me estranee?

e se monto il vespatronic o similari? affidabilità...manutenzione... come funziona?

sti cazzi l'originalità, voglio tornare semplicemente a casa senza patemi d'animo!

allora, cosa potete dirmi di queste soluzioni qui?

grazie a tutti!!

 

Nel mio gruppo gite abbiamo una vbb ed una vnb, due anni fa la vbb (la mia) mi ha appiedato a 300 km da casa (passo Radici) alle 10 di sera, siamo arrivati in qualche modo presso un elettrauto, chiuso naturalmente ma per sua sfortuna con appartamento sopra l' officina :lol: e che ho buttato giù dal letto riuscendo poi ad estorcergli il famoso condensatore 500 (0,22 micro).Da allora abbiamo montato questo condensatore (esterno) ad entrambe le vesbe e non abbiamo mai più avuto problemi di quel tipo..........poi vedi tu.

Per la fasatura non cambia niente, quando le punte aprono il condensatore è carico e la scarica (400/500 volt sulla 500, probabilmente meno nel nostro caso dati i soli 6 volt di partenza) è istantanea, magari influisse sull'anticipo, lo sfrutterei subito per realizzare un variatore automatico di anticipo:orrore:

Se non trovi quello della 500 no problema, qualsiasi condensatore automobilistico per accensione a puntine ha capacità di 0,22 / 0,25 micro, quello del 500 di più ha solo che per la sua conformazione si adatta bene alla nostra modifica.

Ciao, Superasso.

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Ragazzi ho provato a mettere il condensatore della cinquecento, mi sembra che la vespa si avvii molto peggio, voi avete riscontrato problemi?

CIAO !

guarda io ho provato sul p125x, 2 pedalate ed è partita, alla prima tiratina ha fatto qualche capriccio, ma dopo 10-15 km tutto ok, perfetta! No Problem! consiglio questa modifica!!!:ok:

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CIAO !

guarda io ho provato sul p125x, 2 pedalate ed è partita, alla prima tiratina ha fatto qualche capriccio, ma dopo 10-15 km tutto ok, perfetta! No Problem! consiglio questa modifica!!!:ok:

 

 

Anche la mia tutto ok, è stato un caso che non partisse dopo il cambio del condensatore!!! :mavieni:

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Riesumo questo vecchio post in quanto l'argomento mi interessa.

 

Confermo che il condensatore delle vecchie 500 ha capacita' di 0.25 Farad (la 500 funziona a 12 V).

 

Forse diro' una ...cavolata :mrgreen::mrgreen::mrgreen: ...ma la compatibilita' di questo condensatore (della 500, 12 V, capacita' 0,25 F), rispetto ad un condensatore Vespa - 6 V - di circa 0.5 F, si puo' spiegare con la proporzionalita' (o inversamente proporzionale) della tensione applicata?

 

Cioe' e' lecito supporre che stiamo parlando di due condensatori pessoche' identici, dove nel caso si lavori a 12 V si ha un valore "X" di capacita' ..mentre se si lavora a 6 V si ha un valore doppio?

 

Di elettronica non ne so una beata cippa :mrgreen:, tuttavia non saprei spiegarmi diversamente come un condensatore di capacita' "dimezzata" possa risultare cosi' affidabile.:mah::mah::mah:

 

Qualche injgenierrr in ascolto puo' illuminarmi a proposito?:Ave_2::Ave_2::Ave_2:

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ciao... ho gia fatto la modifica sul mio P125x e come ho già scritto funziona!ho provato a fare lo stesso sulla mia VNB1T con bobina interna ma non fa più corrente, chiedo la modifica del condesatore esterno è possibile anche per le accensioni con bobina interna?

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riciao!

leggendo l'affermazione di Luca 82 , avendo una vnb1 con bobina interna, posso metterla esterna usando quella da special???

mi confermante questa modifica??Grazie

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Salve a tutti,

cerco di rispondere cercando di fami capire.

La modifica sulle vespe con bobina interna, come le vnb1, è leggermente più complicata ma non impossibile.

le prime operazioni da fare vanno fatte sullo statore.

Prima di tutto va eliminato il cavo AT che dalla bobina interna va alla candela, non va più itilizzato.

Poi va isolato il condensatore staccando il filo che è collegato su di esso.

Il condensatore originale può essere lasciato anche montato.

Sulla morsettire BT va collegato un filo insieme al filo rosso, se non sbaglio il colore, esistente che è quello che va al pulsante di spegnimento.

Bisogna procurarsi una bobina AT esterna del tipo di quelle per il ciao o per il si a 6 volt e un condensatore, tipo fiat 500, da montare esternamente.

Il filo precedentemente collegato proveniente dalla morsettiera BT va collegato sulla nuova bobina esterna e sullo stesso filo va collegato il condensatore.

Naturalmente la bobina e il condensatore vanno collegati saldamente a massa.

Il cavo AT della nuova bobina va sulla candela e il gioco, DOVREBBE, essere fatto.

Buon lavoro

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MODERATOR
ciao... ho gia fatto la modifica sul mio P125x e come ho già scritto funziona!ho provato a fare lo stesso sulla mia VNB1T con bobina interna ma non fa più corrente, chiedo la modifica del condesatore esterno è possibile anche per le accensioni con bobina interna?

 

 

La modifica dovrebbe funzioa anche per le accensioni con bobina interna, il principio di funzionamento dell'accensione e' priticamente identico. Non so dirti perche non funziona.

Ma hai lasciato sia il condensatore interno che quello esterno?

 

CIao,

 

VOl.

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