Jump to content
VR News
  • IMAGES HOSTING
  • Nuovo servizio di VR .. Hosting di immagini gratuito sino a 40 mega per utente.

Roco

Utenti Registrati
  • Content Count

    244
  • Joined

  • Last visited

  • Points

    0 [ Donate ]

Community Reputation

0

About Roco

  • Rank
    VRista Junior
  • Birthday 05/08/1989

Personal Information

  • Città
    Palermo
  • Le mie Vespe
    Vespa px 2011
  • Occupazione
    Studente di Ingegneria

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Roco

    Roco

  2. Non credo, in generale il passo o modulo delle ruote dentate della primaria e del cambio è standardizzato, ovvero è uguale per tutti. Forse forse cambia per il pignone della frizione a denti elicoidali perchè deve ingranare con una ruota che non è la sua...lì si parlerebbe di dentatura corretta. Il rendimento delle ruote dentate dipende essenzialmente dall'angolo di pressione, ovvero l'angolo di inclinazione della retta d'azione della forza mutua che si scambiano i denti quando ingranano tra di loro.
  3. In un accoppiamento dentato la Potenza entrante è uguale alla potenza uscente. La potenza Entrante è legata dalla coppia motrice e dalla velocità di rotazione dell'albero motrice, come quella uscente dalla coppia resistente e dalla velocità dell'albero condotto. Il rapporto di trasmissione influenza il rapporto di velocità così come influenza la coppia...non vedo come montando lo stesso rapporto di trasmissione possa cambiare qualcosa!
  4. E che cazzo, quella marmitta su motori originali va che è una meraviglia!! Solo che roberto non se la vuole togliere ed allora mi sono andato a cercare una polidella simile, ma quella lì per me sarebbe perfetta! Prenditi una JL che sul mercatino danno via, una espansioncina che mantiene la ruota di scorta! ahah Potremmo vedere se da sipscooter shop hanno dei volani alleggeriti, un pò come quello di fabrizio ma che fungano da volani e non la ventolini! Equilibrato, leggero e bello da vedere, appena vinci al lotto fammi sapere
  5. Fino all'ultima volta eri con la polidella, tu nn mi aggiorni e io rimango indietro! Non ho assistito alle staccate se non quando mi sorpassavate, in accelerazione eravate alla pari? Perchè anche se allunghi di più per me è più importante l'accelerazione e o lo spunto, che la velocità max. La 4a corta in autostrada fà ridere, non mi piace per niente..tanto ne vale la lasci così com'è! Volano alleggerito senza togliere la ghiera più equilibratura, candela centrale, pignone 22 e stop dovresti esserci! Cambia quel padellino del cavolo, ti chiude il motore che fa venir da piangere!!
  6. A mio avviso la rapportatura è lunga per la sua configurazione! Ho avuto modo di provare due vespe (una di queste quella di vespista46) con fatti gli stessi lavori al motore ma con marmitte diverse(polini e non polidella) e vespatronic aggiunto. Intendendo classificare come Motore a puntino, motore con raccordatura al cilindro, carburatore 24 e albero anticipato, elenco le differenze. Il polini con Motore a puntino, rapportatura originale 150, marma polini e vespatronic da 1,2kg ha una accelerazione entusiasmante! Velocità a filo di acceleratore 100 km/h con velocità max oltre il fondo scala, ma riscalda parecchio ed il motore si sente che è molto su di giri, come consumi siamo sui 20 Km/l. Differente il motore di vespista46. Motore a puntino, rapportatura originale 125 con primaria 23/68, marma polidella, volano originale. Il motore è più tranquillo, ha una accelerazione progressiva, coppioso ma in confronto all'altro non c'è paragone. Come consumi siamo nella norma, 24/25 Km/l il chè per un uso cittadino non è male. Dobbiamo vedere se è la marmitta che lo strozza, può anche darsi! Un espansione un pò più aperta magari riesce a tirare fuori un pò di grinta in più, a breve faremo la prova. Dipende che percorsi fate e che strade abitualmente percorrete ogni giorno, la rapportatura della primaria può rappresentare più o meno la vostra idea di Motore PX. Per percorsi montuosi e collinari che abitualmente io e vespista facciamo, un 22/68 mi sembra l'ideale. Tirerebbe le marce meglio e più rapidamente, avendo un motore più sciolto e se montasse la 4a del 150 acquisterebbe in velocità di punta. Se alleggerisse il volano di 500 grammi sicuramente ne acquisterebbe di più ma tutto sta nel connubio tra lo stile di giuda ed il comportamento del motore, se non si trovano tra di loro!?
  7. Ciao a tutti vespisti! Ho intenzione di apportare una piccola modifica alla mia vespa, modello 2011 non sò ci sono differenza a livello di impiantistica. Avrei intenzione di rendere l'impianto luci fisso alla batteria e disattivarlo attraverso un interruttore per farlo ritornare nella configurazione originaria. Qualcuno ha avuto modo di sperimentare una modifica del genere? il voltaggio della batteria sarebbe sufficiente? Fatemi sapere
  8. Questa è una configurazione già più tranquilla! Quando vai a montare un vespatronic con un volano di 1,2 kg con un ventolino che fa ridere ed aggiungi espansioni del calibro JL o anche polini ecc cominci a superare una certa soglia di sicurezza per l'affidabilita. Anche i lavori alla valvola ed all'anticipazione dell'albero devono essere fatti da un chirurgo, visto di presenza un albero del 200 originale "anticipato" e montato fare danni spropositati! Una P&P con rapporti allungati ed albero anticipato per me è la soluzione. Visti i tuoi consumi stai di lusso, tutto merito dei rapporti comunque!
  9. Ahahaha bhe devi sempre cercare un compromesso! La mia originale con solo la polidella e una carburazione adoc con settaggio campo magnetico va bene, è sprintosa quanto massimo può esserla per una configurazione originale e consuma poco, sui 27 al litro Ho provato motori spinti con tanto di vespatronic, volano sip ecc.. non nascondo che gasano ma sono nervosi. perdo il gusto del viaggiare in vespa, la maggior parte dei miei conoscenti appena gli si propone un giro in vespa di 100-200 km si tirano indietro perchè hanno paura di non arrivarci! Non è per me! Almeno io sono per configurazioni da turismo e per il viaggio..... coppiose, affidabili e silenziose!
  10. Quoto quello che dici. Ma partendo come esperienze da un motore originale il cambio di marmitta si sente, almeno io ho sentito la differenza. Ovvio che se si paragona già a motori elaborati questa differenza non si sento proprio Le polini, simoni, proma o megadella che siano sono espansioni modeste non certo come le JL, scorpion, zirri ecc che se li non stai attento ti smagriscono il motore di colpo facendo danni. Se si vogliono alzare le prestazioni di un motore originale mantenendolo tale gli step sarebbero: Testa abbassata Marmitta Filtro aria Carburatore ovalizzato Volano alleggerito
  11. Si esatto, la proma l'ho provato sull'originale. La 4a non la potevo mettere proprio perchè il motore moriva...ma in compenso aveva un'allungo pauroso e le prime 3 marce le spingeva bene, non cerco come la Megadella o Polidella. E' una marmitta molto particolare. Ho ipotizzato, ed lo farò al più presto, di provarla su un blocco con albero corsa lunga e gruppo in alluminio.
  12. Io sinceramente ho il px 150 2011 originale e per farlo andare meglio ho cambiato 4 marmitte. simonini racing, polini, proma quadra e in ultimis una polidella(versione antecedente la megadella ma molto simile). Non è vero che il motore ti rimane chiantato... Acquista di coppia e prende giri più velocemente, la differenza rispetto un padellino si nota, solo solo che nei curvoni in salita o nelle strade collinari il motore sale che è un piacere. Considerando inoltre che la risposta del motore è diventata molto sensibile con l'apertura dell'acceleratore. Ovviamente con un giusto settaggio di anticipo e carburazione! Se vuoi tirare fuori qualcosina in più puoi provare ad abbassare la testata del cilindro e stop! Visto il rendimento del mio motore ed il brio che ha, montare una polidella/megadella si è rivelato un'ottima cosa.
  13. Guarda io li ho entrambi, il pinasco alluminio ed il polini. Essenzialmente io li monterei in due configurazioni differenti. Essi non sono uguali per niente, dipende che motore vuoi tirare fuori. Pinasco: Raccordatura classica, testata a candela centrale, albero corsa lunga mazzucchelli o anche pinasco (vorrei provare sopratutto la versione corsa 62 con biella 110), carburatore 20/20( voglio provare se con tali caratteristiche il 20/20 sia sufficiente o meno) e marmitta megadella o in alternativa la polidella. Polini: Raccordatura classica, testata MMW, albero anticipato mazzucchelli, carburatore 24/24 con valvola allargata, e stesse marmitte dette precedentemente. In tali configurazioni il Pinasco ne uscirebbe molto coppioso, l'ideale per me che giro paesi e paesi di montagna, e sopratutto affidabile.
  14. Ergo, gli alberi a corsa lunga devono necessariamente essere perfettamente bilanciati! Gli alberi corsa lunga Pinasco sono affidabili per il costo che hanno? oppure si può rivolgere attenzione a qualche prodotto meno conosciuto ma più affidabile? Grazie
  15. Da quel che sò e credo sia giusto, a parità di corsa un aumento della lunghezza della biella comporta una diminuzione delle velocità massime nonchè accelerazioni, ma in compenso diminuisce la spinta radiale che il pistone esercita sul cilindro, che si traduce in logorio minore. Un aumento della lunghezza biella permette, con uno spessoramento al di sotto del cilindro, un'apertura delle luci maggiore e più duratura dunque tradotta in più prestazioni.... E' l'aumento della corsa che produce i maggior vantaggi in termini di resa e coppia, la lunghezza biella si sfrutta per una questione di usura, apertura luci e durata delle fasi. Dal canto mio ho studiato ed assimilato questi concetti, se sbaglio in qualcosa correggetemi perchè anch'io dovrò montare a breve un albero corsa lunga!
×
×
  • Create New...