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EnricoM

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  • Città
    Mori
  • Le mie Vespe
    PX 125
  • Occupazione
    Manutentore elettrico
  1. EnricoM

    EnricoM

  2. Salve a tutti! Mi chiamo Enrico, ho 22 anni e sono nuovissimo del forum, tant'è che sto scrivendo senza essere ancora registrato 😁 Vorrei portare la mia esperienza di preparazione della carrozzeria, visto quanto mi è stata utile quella di lorenzodaniele, ma senza voler essere una guida. è il mio primo lavoro e lo riporto per due motivi: uno per raccontarlo a qualcuno 😇 e due perchè per quanto non sia la persona giusta per dare consigli, qualcosa ho imparato e vorrei condividerla con voi. Già da un po' avevo acquistato una Vespa px 125 del 2006 in condizioni buone (poca ruggine nei posti in cui è facile che si formi) e qualche ammaccatura qua e la sullo scudo anteriore, sul parafango anteriore e sui cofani, il classico insomma. I passaggi che ho deciso di adottare sono stati questi: 1. smontaggio completo della vespa, ho lasciato solo cavi e guaine passanti nel tunnel centrale, perchè mi spaventa molto l'idea di doverceli far ripassare dentro (vista anche la difficoltà che ho trovato nel cercare di sfilarli). 2. lavaggio con sgrassatore e carteggiatura, iniziando dalle parti comode, tipo i cofani, ho grattato via tutte le imperfezioni della verniciatura con la carta vetrata da 120 (molto grossa) per poi ripassare tutto il cofano con la carta da 360, prestando attenzione a non lasciare scalini tra dove è rimasta vernice e dove non ne era rimasta. Mi sono aiutato anche le spugnette abrasive per le zone scomode. 3. stuccata con le spatole, oltre ad avere la parte da stuccare pulita, l'unico consiglio che mi sento di darvi è quello di stendere lo stucco per le vie più brevi. ora mi spiego meglio 😂 Teniamo come esempio il cofano laterale: io ho trovato più efficace stendere lo stucco partendo dall'alto e andando verso il basso che non andando da sinistra a destra (dal vano freccia verso il lato che impatta con l'aria, per intenderci). Questo perchè su tratte brevi ho trovato più facile dargli la rotondità che di suo avrebbe, mentre su tratte lunghe tendevo sempre a farlo risultare più piatto, perchè sciacciavo troppo mosso dalla paura di lasciare bolle d'aria all'interno. Una volta asciugato ho grattato lo stucco con carta da 360 per tirare via il grosso e con la 800 ho rifinito. ho trovato utile in questo caso anche l'aiuto di uno zoccolo di gomma. Dove ho comparto il materiale ho trovato anche queste spugnette rettangolari abbastanza ruvide in realtà (dal costo di 1€), ma che mi hanno aiutato a non creare onduline sullo stucco. Ho ricarteggiato poi con cura con la 800 tutta la superficie e via col fondo, ma solo dopo aver pulito la superficie con il diluente antisilicone da carrozzeria. 4. fondo, io ho dato solo il primer, quello che si diceva sopra essere più duro da grattare (con rapporto uno a due, ma credo vari da marca o modello, per cui informatevi da voi). io ho verniciato con un areografo da 80€, per quello che mi è parso molto valido. Apertura della rosa al massimo e escursione del grilletto al massimo. Con il primer mi sono sbizzarrito, ho giocato con tutte le manopoline, sono stato vicino alla carrozzeria, poi lontano. ho fatto colate ma a cuor leggero sapendo di poter, una volta asciutto, limarle via. Avrò dato tipo tre mani. Ho lavorato con pressione dai 3,5 bar ai 4,5 (ma non è un consiglio, anzi, qualcuno potrebbe giustamente dirmi che non è la pressione giusta). Una volta asciutto ho limato il fondo in modo da avere una superficie liscia con la 400 per le zone estese e la 800 per quelle più brigose. E qui la mia raccomandazione più grande! nel levigarlo prima di dargli il colore sono andato a grattarlo via completamente in alcuni punti, tipo nel cornetto che sostiene la parte anteriore della sella (quella su cui poggiano le biglie), o dove ci sono i punti di saldatura. Zone sporgenti insomma. O con angoli abbastanza vivi. Non me ne sono preoccupato più di tanto e nel dargli il colore (un ral 1007, giallo) mi sono accorto che si intravedevano sotto ☹️. Magari con colori più scuri il problema non sussiste, o forse il problema stà nel fatto che quella parte non è protetta come le altre, come potrete giustamente dire voi. Lascio al tempo il verdetto finale . 5. verniciatura, ho verniciato all'aperto, occhio a non scegliere giornate ventose. Il negozio, a cui ho chiesto per ogni dubbio e che anzi mi sento di ringraziare per la loro disponibilità, mi ha detto di bagnare per terra, ma io me ne sono abbastanza fregato. Col senno di poi posso dire che non credo di aver sbagliato, una volta che non c'è vento e non putturi a 20 cm da terra, non c'è pericolo di alzare polvere con l'aria dell'aerografo. Le vere minacce vengono dall'alto. Occhio ai moscerini e al bastone che usate per appende la vespa. il mio bastone era un po' grezzo (non sono attrezzato a casa per queste cose 😅 ) e sono cadute delle bricioline di corteccia mentre armeggiavo per alzarla e fare la parte sotto. Grazie al cielo la vernice aveva già fatto un po' di pellicola, per cui le ho soffiate via con l'aria. Ovviamente prima del colore si deve pulire la superficie, io l'ho fatto con il solito diluente antinebbia e l'ho spolverata ancora con la mano e l'aria dell'aerografo appena prima di colorare. Ringrazio il mio compressore perchè ce l'ha messa tutta ma, ma diciamo che non è dei più adatti. Un 25lt di spifferi in ogni giuntura e regolatore di pressione lì solo per bellezza. Per il colore ho usato tutte le accortezze che non ho usato per il primer: ma anche li, un po' per il compressore a cui ho regolato i bar con la manopolina che apre e chiude l'aria nel tubo (ovviamente appena aprivo l'aria usciva di botto, ma poi si stabilizzava), un po' per l'inesperienza e un po' per la mia tendenza a fare a spanne e manazza, non vi so riportare le impostazioni precise, ma la tecnica che ho usato si. Le prime due mani le ho date passando velocemente per la paura delle colate, ma il risultato era una carrozzeria a strisce, alcune parti lucide, altre a buccia d'arancia con il grigino del primer che si intavedeva. Per quanto mi riguarda il trucco è fare due respiri profondi, nervi saldi e passare lentamente (ma non troppo) ad una distanza di una spanna (20 cm, me la sono appena misurata XD ). Il risultato deve essere un colore steso in modo da essere lucido. Ero arrivato a pensare che, anche se opaca e a strisce, si sarebbe sistemato tutto nella fase di asciugatura (ovvio che no, ma niente era ovvio per il me di ieri, in preda al panico perchè due mani erano state date e dio mi avrebbe punito se ne avessi data una terza). Datale sia in orizzontale che in verticale, in modo da evitare le strisce, e tra una mano e l'altra aspettate che si sia formata una pellicolina. Mi hanno detto mezz'ora, ma in 15 minuti s'era già formata e io non ho aspettato, tanto lo scopo è che non si mischi a quella già depositata e ancora fresca facendo le gocce, no? E questo è quanto, ora si sta asciugando al chiuso. Essendo il primo lavoro del genere sono soddisfatto del mio lavoro, ovviamente la vespa non è perfetta, ma oh, la prossima volta mi verrà ancora meglio, no? Se spera! E poi ho ancora da colorare i cofani, lo sportellino del bauletto, il nasello e il parafango anteriore. Vorrei caricare qualche foto per farvi vedere il risultato, e come sto messo con le parti da finire, così vedete come ho lavorato. Voi su che sito le caricate per richiamare l'url? Ripeto, anche se il mio modus operandi parla chiaro, che non è una guida. Un salutone e ancora grazie! PS: per l'aerografo ho usato un ugello da 1,5
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