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  1. Ti ringrazio per la tua risposta, molto gentile. Ricordavo vagamente di aver letto qualcosa in passato a proposito di 33° ma non ero sicurissimo, bene, lo imposto sui 28-30° e vediamo come và su strada. Grazie ancora.
  2. Buonasera, qualcuno saprebbe dirmi il valore dell'anticipo da impostare su motore V11M di una Vespa 125 bacchetta? (1949) Grazie.
  3. Finalmente sono andato un pò avanti sul telaio Nuova lamiera nella parte inferiore dello scudo, durante la fase di lavorazione (sono necessari ancora molti ritocchi) Dopo la saldatura ho verificato per l'ennesima volta il corretto allineamento del telaio e successivamente sono passato alla rimozione della vecchia pedana, penso di aver fatto bene a sostituirla, notare infatti la ruggine che si era formata nella zona a contatto fra pedana e scatolato, a lungo andare sarebbe stata causa di problemi. L'interno dello scatolato è stato spazzolato con varie spazzole metalliche fissate al trapano, pulito con diluente ed applicato una bella mano di fondo epossidico Fondo epossidico anche sulla nuova lamiera dello scudo Ed ecco la nuova pedana durante alcune prove di posizionamento, è molto ben fatta, lamiera da 10/10 ed elettrosaldature molto ben eseguite Domani forse riesco a saldarla, nel frattempo anch'essa ha ricevuto la sua dose di fondo epossidico
  4. Ciao, grazie Ho visto il tuo lavoro sulla special, sul telaio credo tu sia più avanti rispetto a me, penso che mi supererai pure
  5. Lavori in corso sul motore Revisione piatto ganasce, grasso blu per nautica sull'asse del tirante, al molibdeno nei punti di sfregamento per prevenire l'ossidazione e favorire lo scorrimento Sostituzione silent block sostituzione completa cuscinetteria paraoli ed O-Ring Chiusura motore Tiraggio prigionieri con dinamometrica Preparativi per montaggio GT Tiraggio prigionieri testa Statore in sede, puntine regolate a 0.45, scintilla semplicemente strepitosa Feltrino lubrificato con grasso blu nautico Anticipo regolato a circa 17,5 gradi Terminato Breve video della prima accensione
  6. Mozzo anteriore completamente revisionato grasso finito Si passa al cambio, set di spessori maggiorati controllo distanza del folle sull'ingranaggio della prima controllo distanza del folle sull'ingranaggio della seconda Controllo altezza battura crociera sull'ingranaggio della seconda Controllo altezza battuta crociera sull'ingranaggio della terza Controllo dell'esistenza del folle fra quarta e terza Controllo dell'esistenza del folle fra terza e seconda Dopo la messa a punto del rasamento inferiore per fare quadrare tutte queste quote, ho chiuso il cambio con il rasamento superiore a 0.05 Naturalmente crocera nuova
  7. Si, 70% con il suo diluente nitro sempre della Max Meyer Per completezza
  8. Ecco la lamiera che andrà a chiudere il tunnel, zincata da 1mm di spessore in modo da apportare anche un discreto irrobustimento in quella zona Anche il manubrio ha ricevuto le sue cure, mano di epossidico ed ora è pronto a ricevere l'isolante acrilico
  9. I lavori sul telaio sono fermi, ho fatto vedere il telaio al mio amico carrozziere, mi ha consigliato di sostituire la pedana facendomi notare che il precedente intervento di restauro sul telaio e stato fatto con l'uso di smerigliatrice angolare per asportare la vernice, inoltre aggiungiamoci anche la sabbiatura che gli ho fatto fare io che qualche decimo ha asportato anch'essa e ci ritroviamo con una lamiera leggermente indebolita. Sullo scudo non ha importanza, ma sulla pedana dove va a gravare il peso dei piedi ecc ecc. potrebbe portare a lungo andare a dei problemi, non voglio rischiare, quindi devo ordinare la nuova pedana. Nel frattempo ho trovato un cambio 4 marce special ad un prezzo abbordabile, quindi vado avanti con il motore. Configurazione: tranquilla Kit DR 75 6 travasi (KT00013) Carburatore 16.10 Cambio 4 marce Campana 18/67 (del 3 marce) Accensione a puntine, anticipo +- sui 17° Padellino Albero motore originale Piaggio, reimbiellato, la fasatura rimane originale Travasi al carter e valvola rimangono originali Molto tranquilla, però, mi tolgo lo sfizio di due-tre piccoli interventi mirati Bilanciatura della campana raccordatura del collettore alla luce valvola dei carter per togliere lo scalino all'uscita del collettore (neanche stessi preparando un 130) Infine i travasi al cilindro, sono più piccoli di quelli dei carter quindi da un lato offrono uno scalino al passaggio dei fluidi. Ho tracciato la parte da asportare, poi arrotondamento spigoli vivi, infine farò un falso montaggio per fare una verifica della scopertura luci, squish ecc. ecc. Niente di chè, piccolissime ottimizzazioni dettate più dalla passione che dall'effettiva necessità Togliamo il superfluo che ostruisce Abbastanza ridicoli i travasi di questo kit, considerate che la traccia è presa dai travasi originali sui carter motore Pronto il primo Finiti entrambi cercando di renderli il più simmetrici possibile Ho pulito le luci interne al cilindro dalle imperfezioni di fusione ed addolcito gli spigoli (mano leggerissima e ferma, nessuna variazione alle fasature) Non ho toccato volutamente nulla dei travasi frontescarico (a parte la pulizia degli angoli all'interno del cilindro come sui travasi principali), avrei potuto togliere il traversino inferiore e fare funzionare in maniera più efficiente la terza luce ma.....no! Altro piccolo intoppo, ho dovuto riportare l'albero motore in rettifica, perchè al reimbiellaggio lo hanno chiuso decentrato, roba da matti.... mah. Però, visto che in questi giorni mi hanno consegnato la vernice ho verniciato mozzi, cerchi, forcella, copriventola. I pezzi li avevo già trattati con fondo epossidico, due mani intervallate da opacizzatura e antisilicone stando attento a non creare scoperture durante la carteggiatura. La vernice è Max Meyer bilux nitro, colore alluminio ruote 1.268.0983 ed è semplicemente stupenda, non lucida ma opaca al punto giusto con un aspetto similsatinato, il colore dà sul chiaro, bellissimo. Devo dire che vedere i cerchi e tamburi ritornare al loro antico splendore è stato emozionante.....si incomincia ad intravedere qualcosa finalmente Metto due foto fatte al tramonto, quindi con colori un pò falsati, spero rendano l'idea
  10. Si, infatti se proprio pensassi di sostituire farei solo la pedana, lo scudo rimarrebbe. Il pezzo di lamiera per chiudere il tunnel é già pronto ad essere saldato e lo scudo é perfettamente ripristinabile, la pedana magari é un po' bisognevole di cure maggiori ma non ha marciume. Da valutare.
  11. Si, potrebbe essere un'alternativa molto sbrigativa che fra l'altro potrei mettere in opera da me stesso, da valutare. In verità preferirei la sistemazione dei lamierati originali, ne parlerò con il lattoniere che deve eseguire il lavoro di fino e valuterò i costi.
  12. Piccoli passi avanti sul telaio, ho deciso di sganciare le strisce di rinforzo sottopedana trovando un pò di ruggine, se non lo avessi fatto credo che dopo un paio di anni si avrebbero riavuto problemi di ruggine passante sulla pedana. Dopo aver spazzolato per bene, con spazzola metallica montata sulla smerigliatrice angolare, ho dato una leggera smerigliata nei punti di elettrosaldatura ed una grossolana raddrizzatura della pedana, inoltre ho saldato alcune lesioni presenti nella lamiera Durante la spazzolatura, con spazzole di varie misure montate sul trapano, dell'interno dello scatolato del telaio Dopo aver soffiato tutto e pulito con diluente ho dato una bella mano di epossidico all'interno dello scatolato e sulla pedana
  13. Eccomi, anche se molto a rilento i lavori vanno avanti, dunque: La scocca e tutti gli altri pezzi che necessitavano di sabbiatura sono rientrati da alcuni giorni ed all'istante ho provveduto a dare una mano leggera di fondo epossidico in attesa di tutti gli interventi di saldatura dove necessario (che farò io) e di una primma sgrossatura di lattonatura (che farò sempre io), dopodichè il telaio riceverà le cure di un amico lattoniere che provvederà a fare la finitura finale, intanto: telaio sabbiato e con fondo epossidico Sulla lamiera si notano alcuni segni in profondità lasciati con il flessibile nel precedente intervento di "restauro", mi piacerebbe conoscerlo questo criminale, a momenti portava via anche il numero di telaio, roba da pazzi, alcuni agiscono in maniera proprio scriteriata (principalmente sono quei soggetti che fanno restauri per profitto, facendo compravendita, che poi riempiono tutte le magagne che combinano con quintali di stucco) il sabbiatore si è messo le mani nei capelli da quanto materiale ha dovuto asportare. Il pozzetto è abbastanza in ordine La porzione di lamiera sul fondoscocca presentava una leggera ondulazione che anche dopo la raddrizzatura del telaio non si è risolta, quindi ho deciso di ritagliarla e sostituirla con un pezzo nuovo, mi sono tenuto a circa due millimetri dai punti di elettrosaldatura in modo da lasciare scoperto un pezzettino dello scatolato centrale da usare come punto di appoggio per sagomare durante la puntatura della nuova lamiera, internamente lo scatolato non presenta grossi problemi di ruggine, provvederò a pulirlo il meglio possibile con la spazzola e dare una mano di epossidico Il manubrio è stato stuccato ed è pronto a ricevere l'altra mano di epossidico e successivamente il fondo isolante. Forcella, due mani di fondo epossidico già applicate e astucci a rulli estratti per sostituzione
  14. Aggiorno un pò il post Revisione frizione Molla rinforzata Polini e dischi ripuliti dal sughero nelle feritoie di scolo dell'olio Ho fatto reimbiellare l'albero originale Smontaggio della forcella, il mozzo anteriore mi ha fatto tribolare un pò, sull'asse dove si innesta la boccola dell'ammortizzatore si era formata uno stato di ruggine che aveva bloccato tutto, per estarre la boccola ho dovuto tagliarla con il flessibile. La cromatura dell'asse è leggermente intaccata in alcuni punti, ho pulito via la ruggine, quando la riassemblerò metterò un leggero strato di grasso al molibdeno per protezione Leveraggio freno anteriore che era bloccato, ho ripulito e lucidato
  15. Andiamo avanti: Tappo serbatoio ripulito da quintali di stucco e vernice Tubi comando accelleratore e cambio con un pò di ruggine nella zona che rimane scoperta sotto il manubrio, completamente ripuliti anche all'interno ed inoltre una dose di zincante per cercare di prevenire futura formazione di ruggine Pedaliera freno pulizia certosina e lubrificazione, sulla molla di richiamo ho dato un velo di grasso al molibdeno che protegge dalla formazione di ruggine Revisione del coperchio frizione e leveraggio, pulizia della morchia depositata all'interno Lucidatura della leva frizione e verniciatura con trasparente per lasciare a vista i particolari ramati I prigionieri motore mostravano tracce di ruggine puliti completamente e ribruniti, stesso trattamento per la staffa reggiguaine Motore in attesa dei ricambi e riassemblaggio
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