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    • La loctite pe accoppiamenti coassiali funziona.. avevamo fatto un quod da competizione e per unire dei particolari di alluminio del forcellone posteriore lo avevamo usato e tiene da paura..il problema verrebbe fuori se decidessi di togliere i cuscinetti.. sarebbero volatili per diabetici.. Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk
    • Ciao Vol... Per il momento vorrei farla come la fece mamma piaggio.. altrimenti avrei cambiato pure il gruppo termico... più avanti vedremo.. Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk
    • Ci ho provato prima di rivolgermi alla rettifica, ma non ho concluso nulla, non ho trovato il ricambio...l'ultima risposta che aspetto (già da un po) è quella di MecEur che vedo che ha il ricambio a catalogo...ma appunto non risponde... Purtroppo o per fortuna quando ho queti intoppi, sono solito pensare a quali potrebbero essere tutti i possibili scenari che mi si presentano. Nell'ipotesi che mi venga sconsigliato di rilavorare le boccole delle sedi, o non riesca a trovare ricambi, sarebbe indicato usare sigillanti per accoppiameti coassiali del tipo Loctite 603 o 660 (per giochi fino a 5 decimi di mm)? Luca mi rifaccio alla tua esperienza...  
    • Per il carburatore, ti consiglio di passare ad un 20/20 D con filtro PX Devi sostituire anche la parte in alluminio della scatola carburatore, ma ne guadagni in fluidità di funzionamento ed in facilità di avviamento a freddo.   Vol.
    • Bisognerebbe riuscire a trovare le due bronzine.. Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk

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  1. 3 points
  2. 3 points
    Era da un po' che non scrivevo su VR... questa sera leggendo il forum mi è venuta la voglia di condividere con voi questo mio lavoretto, sperando sia cosa gradita Come base sono partito da un vecchio contachilometri per Vespa PX Prima Serie, e un altro di serie per Moto Guzzi V35 con conteggio chilometri parziali azzerabili e fondo scala a 180 km/h. Tutti e due sono Veglia Borletti (foto 1 e 2), quindi hanno le parti più o meno intercambiabili tra loro. Volendo il secondo contachilometri può essere installato così come è sulla Vespa, posizionare il pomello con il rinvio da qualche parte sul coprimanubrio per azzerare i chilometri parziali, e segnerà tranquillamente la giusta velocità, però difficilmente la lancetta arriverà a sfiorare i 180 km/h. Io invece ho voluto realizzare qualcosa di diverso: un contachilometri con quadrante originale con scala 120/km/h, contatore dei chilometri parziali e due spie led, una per la riserva e una per la luce abbagliante; in più, la manopola per l’azzeramento dei parziali nella parte superiore del contachilometri: così si evita di posizionare il pomello originale da qualche parte nel coprimanubrio, visto che lo spazio nel prima serie è risicato (foto 3). Le operazioni per la modifica sono relativamente semplici, credo che chi ha una discreta manualità non avrà problemi. Innanzitutto bisogna aprire i due contachilometri sollevando il bordo della ghiera dalla parte posteriore del contachilometri ed estrarre i meccanismi. Per avere il fondo scala a 120 km/h dobbiamo utilizzare l’asse rotante con il magnete e la cappa conduttrice del contachilometri originale, compreso l’involucro esterno. Tutta la parte meccanica - ingranaggi e rulli numerati - li prendiamo dal contachilometri del V35. Altra operazione da eseguire è portare il pomello per l’azzeramento dei parziali sulla parte superiore del contachilometri (foto 4 e 5). Per fare questo bisogna invertire l’asse, compreso l’ingranaggio che azzera i chilometri (fig. 6 e 7). Naturalmente si deve forare in corrispondenza di tale asse sia il quadrante in alluminio sia il vetro, con una punta da 2,5 mm. Per il vetro ho usato un drimmel con punta diamantata (foto 8 e 9). Il pomello è stato realizzato artigianalmente al tornio dal mio amico Mirko, per fare tenuta ed evitare che dal foro del vetro entri acqua: o si usa una guarnizione in gomma tra vetro e pomello oppure un o-ring (foto 10, 11, 12 e 13). Sul quadrante si devono fare anche due fori per le spie led e bisogna ritagliare una finestrella rettangolare per i chilometri parziali per ritagliare la finestra ho usato un archetto da traforo e poi l’ho rifinita con una piccola lima (foto 14). Per avere una buona illuminazione diffusa dello strumento ho utilizzato due strisce led. Ricordandoci che poi lo strumento va alimentato a corrente continua, la si può prelevare dalla batteria (Fot. 15). Alla fine se abbiamo lavorato bene si otterà un buon risultato (Foto 14). Il lavoro eseguito si può capire meglio guardando le foto. Buon lavoro. FOTO N. 3
  3. 2 points
    Aggiungo uno spunto di riflessione ulteriore alla discussione, legato alla possibilità o meno di produrre un motore 2T in grado di essere in regola con le norme sull'inquinamento Euro5... https://www.motociclismo.it/motori-moto-2t-euro-5-tecnica-72288
  4. 2 points
    Passiamo alla forcella, purtroppo ci siamo accorti che di questa fase, abbiamo fatto poche foto dei dettagli, le mani erano perennemente sporche di grasso. Le sedi dei rullini sono state inserite usando una morsa in modo da evitare di dare colpi che potevano anche non finire nel posto giusto Poi abbiamo inserito i rullini e successivamente i due spallamenti nuovi compresi nel kit. Il feltro di tenuta della rondella di ottone è stato sostituito. Eccolo finito avevo comprato anche la rondella in fibra nuova(in foto) ma alla fine abbiamo deciso di montare la sua originale girata per mettere la parte più consumata verso il mozzo. Sembrava comunque più spessa della nuova. Il mozzo montato sulla forcella. Poi abbiamo montato la molla Ed infine anche l'ammortizzatore, e' quello di Pascoli per VN, lui dice che monta sulla VNA ma non e' originale, come ho potuto verificare di persona su un certo numero di conservati, e dal catalogo ricambi Piaggio, l'ammortizzatore e' lo stesso delle VN. Po siamo passati alla camma del freno, Cuscinetti,e distanziali e tappo del perno ruota Ganasce ed alberino montati Tamburo freno Infine il rinvio contachilometri Ed eccola pronta Vol.
  5. 2 points
    Forse hai scordato di aver tirato in causa Marben ed hai avuto una sua risposta. Successivamente ha risposto anche GiPiRat. Mi sembra, pertanto, che le risposte da parte dello staff non siano mancate, o vuoi che ti rispondano tutti i moderatori? Come detto altre volte, anche nel topic dello scorso anno in tema di tesseramento, nessuno dello staff può rispondere a queste domande nè controllare nulla per il tesseramento, essendo il tutto gestito da Horusbird in modo esclusivo. Concludendo, mi sembra inutile continuare con le domande. Quando Horusbird potrà rispondere lo farà sicuramente. Chi dovesse aver necessità della tessera per problemi assicurativi urgenti, purtroppo, deve provvedere diversamente, visto che VR al momento, e non sappiamo sino a quando, non può risolvere questo problema.
  6. 2 points
    Ciao Teo, leggendo il tuo nick prima di aprire la tua discussione non ho potuto fare a meno di pensare ad Enzo... e ci avevo azzeccato. Benvenuto su VR, un abbraccio a tutta la famiglia.
  7. 2 points
    I paracolpi della pedivella sono uguali a quelli PX. Come ho gia scritto una sede si e' rovinata nel saldare i carter. In foto si vede che la prima meta verso l'esterno manca. Quel paracolpi li l'ho anche incollato con del bostik. Il paraolio lato volano e' uguale a quello di tutte le large con cono 17. Per mandarlo in sede serve qualche colpetto di martello di plastica. Anche il cuscinetto e' uguale a tutte le large cono 17. Scaldando un po' i carter con il fon da carrozziere fa si che il cuscinetto entri in sede senza troppa fatica. Particolarità del motore VNA, hanno il numero motore stampato all'interno anche sul carter lato volano . Non so se anche le prime VNB hanno questa particolarità. Questo come i successivi ha la molla di spinta del ingranaggio avviamento realizzato con un lamierino in metallo armonico. Il settore di avviamento con la sua molla, praticamente uguale a tutte le large. a in realtà no, ha questo pezzo riportato, che pare sia saldato ma anche rivettato con un rivetto grosso in acciaio al resto del settore. A cosa serva, non l'ho bene capito, forse non aveva macchinari per lavorare parzialmente l'ultimo dente come sui settore dei motori successivi quindi lo lavoravano per intero poi riportavano il fermo. Eccolo montato. Semicarter volano pronto. Vol.
  8. 2 points
    Ed eccolo finito, ho volutamente impostare i chilometri effettivi della vespa, in modo da avere continuità nel conteggio.
  9. 2 points
    Foto 15 Per una buona illuminazione diffusa dello strumento ho utilizzato due strisce led. Ricordandoci che poi lo strumento va alimentato a corrente continua, la si può prelevare dalla batteria
  10. 2 points
    Se hai modo di stamparle su apposita carta (si trova in vendita, personalmente non l'ho mai provata), qui trovi i file coi vettoriali su PDF: http://vespalegendgarage.blogspot.com/2014/04/decalcomanie-rodaggio-vespa-degli-anni.html Li ho ridisegnati tempo fa partendo da immagini di Vespe conservate.
  11. 2 points
    VESPA EXPLORA SICILY 2019" Inizio delle preiscrizioni 15 Dicembre 2018 tramite questo link messo a disposizione dall'organizzazione:https://goo.gl/forms/sZ1DQDcuctMF7Rxm2
  12. 2 points
    sono completamente d'accordo a metà con te....d'accordo perchè in effetti il forum non dovrebbe funzionare così, a metà perchè è anche pur vero che (spero nessuno ne abbia a male) su tanti argomenti è già stato davvero scritto talmente tanto che molte volte, specialmente se una spiegazione è lunga e sappiamo già che qualcuno ha dato larga e dettagliata spiegazione a riguardo, si fa prima a consigliare di usare il tasto cerca. Ma dire di usare il tasto cerca non toglie strada al forum. Infatti trovato l'argomento già trattato, nulla vieta riaprire la discussione per richiedere delucidazioni in merito a ciò che non è chiaro. in tal caso potrebbe proprio interrvenire, in quella stessa conversazione, chi conosce davvero bene l'argomento. Si eviterebbero imbarazzanti decine di risposte poco sensate, che non portano a nulla se non a predere tempo ai lettori. Ho notato che qualche esperto interviene raramente (forse ha meno tempo, forse stufato..bo, chiaramente ognuno ha la sua vita) e altri invece sono sempre pronti a riscrivere poemi interi..non siamo tutti uguali...tanto di cappello) Osservazione personale, che giustifica il poco utilizzo del tasto cerca è questa: non è sempre preciso, anche appunto per il fatto che una stessa argomentazione si trova aperta molte volte, ma solo una su 5 ha le info giuste e dettagliate. ed ecco perchè a mio avviso è sempre meglio leggere quanto già scritto e continuare li, piuttosto che aprire di nuovo...resterebbe più sostanza. Giusto per essere aperto, ma qualcuno lo avrà notato, io uso questo fornum per aiutare dove posso. ma sono presente per quanto il tempo mi concede per dedicarmici. Magari una settimana ci sono...le successive due no. Il forum deve essere di pazienza senza nessuna pretesa..ma anche comunque di cortesia. e su questo non c'è da far polemica, senza se e senza ma, le cose stanno così... se si pensa che (come molti moderatori insegnano) il forum sia un call center, sappiate che non è così, ed allora il posto giusto per queste persone sono i social, dove uno può rispondere se la candela ha un buon colore o no anche dal Wc di casa sua e l'altro può leggerselo mentre si fa il selfie sotto la torre di pisa. N.
  13. 2 points
    Anche l'Ape 50 è diventato Euro 4, ed è rimasto 2 tempi...
  14. 2 points
    questa discussione compie adesso 8 anni e, a dispetto del tempo, continua ancora oggi, con il contributo di tanti partecipanti, a restare viva; ben oltre 200 mila visualizzazioni, più di 2.100 messaggi, 1.970 immagini di placche, laboriosamente raccolte da LucioVr su flickr
  15. 2 points
    eccoli, il PDF è un file che si può mandare direttamente ad un plotter da taglio per ottenere la mascheratura adesiva. Importante dotare la maschera adesiva di application che è un adesivo trasparente che tiene insieme i vari pezzetti delle lettere esempio il centro della P della A e della O. piaggio-vettoriale-arcobaleno.pdf
  16. 2 points
    ciao,mi fa male la testa !!!
  17. 2 points
    L'ingranaggio multiplo è lo stesso per 125 e 150 col cambio a denti grossi, e peraltro è comune anche alla 200. Puoi sostituire il solo ingranaggio della quarta, non ti occorre altro. Unica cosa cui badare è il tipo di cambio: per farla breve, gli ingranaggi non si differenziano solo per il numero di denti, ma anche per la tipologia di cambio; questa è correlata alla sua età e di conseguenza al tipo di crocera e selettore montati. Se la tua Vespa non ha subito manipolazioni, avrà la crocera cosidetta "bombata" e l'ingranaggio da 35 denti dovrà essere espressamente per questo tipo di cambio. Quelli più recenti, dal 1984 in poi - fanno eccezione infatti i primi Arcobaleno che conservano la crocera bombata - hanno un diverso set di ingranaggi, abbinati a crocera piatta, specifico alberino di comando e differente selettore. P.S. Benvenuto su VR e buona permanenza.
  18. 1 point
  19. 1 point
    in 2 a 90 orari settimana scorsa ho fatto i 27... se tiro un pò di piu scendo a 24 25...
  20. 1 point
    Secondo me consuma nella media dei 177. Forse un pelino di più ma poca roba. Devo fare bene i conti ma penso di essere sui 25 km/l che per me è una buona autonomia dato che ci dovrò viaggiare spesso. Sono in linea con i consumi del mio Malossi 221 dell'anno scorso, però avevo un PHBH carburato perfettamente. Col SI24 secondo me consuma un po' di più.
  21. 1 point
    Buongiorno raga! @ fefe: segui gli ottimi consigli di enrico (che è stato veramente esaustivo) e otterrai un ottimo risultato. Personalmente sulle parti alluminio preferisco la nitro, per la questione dell'originalità. Ho verniciato una sola volta forcella-mozzi con un doppio strato, senza usare un'opacizzante, e il risultato (visivo) non mi era piaciuto molto
  22. 1 point
    Il ciclo bagnato su bagno prevede una verniciatura in più strati senza carteggiare. Ad esempio io do il primer epossidico,lo faccio appassire, e applico direttamente il fondo isolante senza carteggiare. È un procedimento molto più rapido del classico vernicia carteggia e vernicia ma anche un po' più delicato. Questo perché se gli strati sottostanti non hanno evaporato i solventi contenuti in essi, si rischia uno sfogliamento. Medesimo inconveniente (anche se piu' raramente)si ha se si lascia essiccare troppo a lungo e di conseguenza gli strati applicati sopra non riescono ad ancorarsi correttamente. I rischi si riducono notevolmente utilizzando tutti prodotti bicomponente. Di solito tempi e modalità di applicazione sono spiegati nella scheda tecnica dei prodotti . L'alluminio necessita sempre di primer. Per quanto riguarda cerchi, mozzi, piantone e tamburi se sono in buone condizioni i documenti solamente primer e colore. In carrozzeria vale sempre la regola che meno spessore si fa, meglio è
  23. 1 point
    Buongiorno a tutti i vespisti. Scrivo in questa sezione ma in effetti la domanda è trasversale. Come da titolo, dopo il restauro ho il problema che una manopola non è rimasta incollata, quindi andando tende a scivolare via verso l’esterno e non è solidale al tubo del manubrio In questi casi che cosa si usa? Bostik? O ci sono altri trucchetti? Grazie.
  24. 1 point
    Io ogni volta che smonto un cilindro cambio la gabbia a rulli, non vado però a smontarlo appositamente per sostituirla Manuel
  25. 1 point
    Come ti è stato suggerito poco sopra, hai controllato che non sia schiavettata?
  26. 1 point
    solitamente è un buon punto di partenza. poi bisogna andare a verificare situazione sulla tua specifica combinazione di motore e getti. svitando ingrassi e avvitando smagrisci. io ho studiato e riguardo sempre volentieri un video youtube per ascoltare il motore come cambia regolando quella vite provo a cercartelo
  27. 1 point
    Passiamo al parafango. Il fondo sul mio parafango era rosso, Ho deciso di farlo fare come era. La cresta originale e' stata recuperata. In origine su questo modello di Vespa, i piolini della cresta erano ribattuti, per toglierla li ho dovuti molare. Per poterla rimontare, sono stati praticati due forellini sui pioli per ospitare due piccole viti autofilettanti. La mezzaluna di rinforzo parafango, sulla mia era verniciata in tinta. Per montare il parafango sulla forcella ho ingaggio l'aiuto di mia moglie, Prima ho preparato la morsa per ospitare la forcella: Poi ho chiesto alla moglie di tenere in mano il parafango sottosopra, ho infilato la forcella nel parafango e rimessa in morsa. A questo punto ho manovrato il parafango per far scavallare i fine corsa della forcella ed inserito le varie viti. Infine ho montato la ruota. VOl.
  28. 1 point
    Questa. https://www.sip-scootershop.com/it/products/bulb+socket+speedometer_16319000 Vol.
  29. 1 point
    Ciao a tutti. Ecco la mia amata Vespa Px Kat opportunamente rivista in questo modo: - monta il nuovo Malossi 177 MHR (monofascia), raccordato gli enormi travasi del cilindro col carter (riporto materiale obbligatorio). - Albero motore ritardato BGM PRO corsa 57. - Allungato la valvola - carburatore SI 26 preparato da SIP con getti 160 BE2 148 con venturi e air box pinasco. - marmitta SIP ROAD XL - tolto la vecchia centralina Kokusan in favore di una originale Ducati - anticipo a 26 gradi che viene ritardato dalla Kytronic (curva 6) - volano SIP da 1.9 kg - frizione superstrong BGM, pignone da 21. All'inizio, appena montato, senza anticipo variabile, la vespa era praticamente morta ai bassi regimi, salvo poi recuperare mooolto in alto la spinta. Ho lavorato sull'anticipo come scritto sopra e ho recuperato parecchio ai bassi. Il motore ha un atteggiamento tipico Racing con un allungo strepitoso, non ho un contagiri (appena comprato il contakm SIP) ma il motore urla che è un piacere e continua a spingere. Mi piacerebbe provarlo con una espansione degna del cilindro che monto ma meglio di non rischiare. Allo stato attuale ho percorso 1'000 km senza ilminimo problema.  Volevo solo condividere con voi questa mia prima vera elaborazione a motore aperto.
  30. 1 point
    Un po' di pezzi al ritorno dalla zincatura. Viti statore e viti delle bobine. Le due viti laterale del parafango prima pulite e pronte per la zincatura. Le stesse viti dopo la zincatura. Quelle in mezzo invece sono quelle delle leve freno e frizione. Due sono del manubrio VNB ed una e' quella della mia VNA. L'altra era irrecuperabile. I dadi delle ruote, 6 originali, 4 comprati inseme ad un tamburo. La cosa strana e' che 2 di quelli acquistati hanno il colletto basso. I bulloni sella e portapacchi/ serbatoio. A differenza del PX sono da 7 con chiave 11. Dadi e bulloni pancia sinistra, purtroppo nell'incidente alcuni si sono rotti ad altri si sono stortati. questo sono quelli che si sono salvati. Ho comprato un kit nuovo ma cercherò di usare quelle più belle. Coppiglia sportello bauletto Qua la vediamo affianco a quelle che vendono i vari ricambisti. Quelle nuove sono decisamente più magre. Leva a camma del freno anteriore. Diciamo che è accettabile. Queste sono tutte le viti del parafango. Dado volano Le tre viti delle leve che ho recuperato. E' probabile che userò quelle trovate sul manubrio NOS. Queste sono quelli che fissano il guscio de l manubrio ed il manicotto dell'acceleratore al corpo in ghisa. Vol.
  31. 1 point
    Passiamo a completare il lato frizione. come dicevo, la ghiera e' la stessa dei motori large 125/150 fino ai primi anni 70. Il paraolio idem. Il mozzetto, ne avevo due, uno VNA ed uno VNB, entrambi mostravano una verniciatura grigina come in foto Tanti, se non tutti dicono che va lasciato grezzo. Ho optato quindi per una bella pulita ed una mano leggere di trasparente ad alte temperature per evitare che si arrugginisca. La VNA non ha alcun OR tra piatto parapolvere e carter ma avendoli nella serie guarnizioni ho deciso di adattarli lo stesso, male non fanno. Il piatto parapolvere in origine era zincato ma con una zincatura più argentea e meno lucida(magari era cadmiato ma non ne sono sicuro), ovviamente quella non la fa più nessuno o quasi e in zona non ho trovato nulla. L'ho fatto zincare. ed eccolo montato. Le ganasce sono comuni a tutte le large con singolo perno, le ho prese della ferodo. eccole montate. Mozzetto, dado originale e rondella. Ecco la zincatura del parapolvere era molto simile a quella del dado mozzo. . Carterino frizione montato. Lato frizione finito con il tamburo. Mi pare che si presenti bene. Vol.
  32. 1 point
    Motore chiuso. Per tiare dentro l'albero nel semicarter volano, ho solo scaldato il cuscinetto stando attento a non scaldare troppo il paraolio, una passatina di grasso leggere sul labbro del paraolio ed ho chiuso i carter a mano fino a che sono riuscito, poi ho usato i bullono di chiusura per finire l'operazione. Montato il selettore. Giriamo i carter e passiamo alla frizione. Per prima cosa ci va il distanziale con lo smusso verso la camera di manovella. Poi pacco frizione, ranella dentellata e dado a castello come tutte le large con frizione e6/7 molle. piattello montato Passiamo alla termica. La VNA non ha la gabbia a rulli ma una bronzina. L'albero nuovo e' fedele all'originale. Il pistone con tutte le sue parti fornite insieme dalla rettifica. Il pistone e' GOL incrociamo le dite, ma quello che ho sulla GL va benissimo.. Fasce montate e pistone montato sulla biella. Visto che la serie guarnizioni della VNA non si trova più originale ho optato per la serie per GL/sprint ecc, che ha la guarnizione base cilindro in alluminio. Qualche scatto del interno cilindro Termica montata.
  33. 1 point
    Ricomposizione semicarter lato frizione. Ho montato rullini nuovi, per tenerli al loro posto mentre si monta l'aberino basta una copiosa ditata di grasso sui rullini. Poi basta infilarlo e mettere ranelle e dado dalla parte opposta. Notare la guida olio in gomme nera. La mia era perfetta, ma se serve il pascolatore la da come ricambio. Il cuscinetto del secondario e' il solito cuscinetto di tutte le large, tenuto al posto con la solita ghiera usata fino ai primi anni 70. Il perno apri ganasce invece e' diverso dalle successive(mi pare che sia cosi fino alle VNB3) e' senza molla di ritorno. Le piastrine dove si collega il filo ed il morsetto invece sono diversi, montano solo fino alla VNB1T 048000. Sono per filo freno piccolo, cioe' come quello del freno anteriore. E' anche senza OR. Eccolo montato. Particolarità della VNA, monta il paraolio lato frizione uguale a quello lato volano cosi come il cuscinetto. Ha una piastrina di alluminio che fa da adattatore. Già negli anni 60 non davano più questa piastrina ma sul catalogo ricambi dicevano di sostituirlo con il paraolio usato sui modelli VNA1T dal numero telaio 063000. Io ho tenuto la sua piastrina con paraolio. Anche il secondario e stato inserito. L'albero l'ho tirato dentro con un attrezzo artigianale che mi ha prestato Marben(grazie), da giovane non ero cosi attento alle cosa, pezzo di legno e qualche martellata. Altra curiosità, non presente su tutti i motori VNA ma presente sul mio anche se uno dei primi e' l'impronta della valvola nella fusione esterna del carter. Ed eccoci pronti per la chiusura. Vol.
  34. 1 point
    In questo caso, non e' lo sfondo il problema
  35. 1 point
    per come sono disposti i fori! il lato con i fori più verso il centro va montato verso avanti... per via della forma del tunnel.
  36. 1 point
    Ricordi bene, le pompe per la miscela erano a benzina normale, purtroppo, spesso, a non essere normale era l'olio che ci mettevano! Ciao, Gino
  37. 1 point
    Lo statore della mia VNA purtroppo è andato perso, o meglio non sono riuscito a trovarlo, l'avevo smontato dal motore per montare uno statore VNB2T per andare alla revisione(Si era rotto il devio quindi montai tutto l'impianto di VNB2T) E non sono riuscito a trovarlo anche se sono sicuro che sia ancora da qualche parte nel mio magazzino. Ho quindi comprato un motore complete per recuperare lo statore ed in previsione di una futura piccola elaborazione. Purtroppo non è molto bello. comunque L'ho smontato tutto pulito, cambiato le guaine sterlingate e rimontato. Il piatto si presentava molto ossidato, ma una bella passata con la paglietta prima grossa e più fine e non e' venuto male. Le bobine sembrano un po peggio, quella dell'accensione era aperta, l'ho sostituita con una di VNB2T. Le altre non sono belle. Ho rimontato tutto con condensatore e puntine NOS, la sintilla la fa, ho provato anche a collegare una lampadina alle bobine anche se facevo scendere la pedivella a mano corrente sembra che ci sia. Vediamo quando e' montato sulla Vespa se vanno tutte le luci. Avevo pensato di prendere quelle della CEAB, che le ha a catalogo, ma quando le ho viste mi sono reso conto che sono sbagliate per la VNA, cosa tra l'altro confermata dalla CEAB stessa quando gli ho mostrato lo schema elettrico della VNA. Comunque se ho problemi mi hanno detto che possono svolgere le miei e riprodurre le mia con filo nuovo. Il cilindro invece si presentava in buone condizioni, ma purtroppo il pistone aveva 4 crepe in corrispondenza dello spinotto. Ho dovuto quindi rettificare il cilindro e montare un pistone nuovo della GOL. Speriamo in bene. Vol.
  38. 1 point
    up solo per dare una rinfrescata alla discussione..... scambi sempre validi.
  39. 1 point
    Alla fine,cedendo alle continue richieste di un amico rompipalle che voleva andar piu forte...ho preso un vmc e lo monto in corsa 60.Se ne vien fuori qualcosa di buono o meno ve lo comunicherò a tempo debito visto che non ho molto tempo da dedicare al progetto.Spero di esser capace anch'io di strappare almeno 16 cv ed un somaro zoppo alla fine dei giochi.
  40. 1 point
    La metterei volentieri se solo mia moglie mi insegnasse come fotografare sul suo smartphone ( io non ho il cellulare ). Ma non demordo.
  41. 1 point
    Io ti consiglio di cercare un pistone originale e sostituirlo. Comunque, anche se vecchissimo il pistone originale, potrebbe ancora fare il suo lavoro con delle fasce nuove. Di sicuro, sarebbe più affidabile del Polini!
  42. 1 point
    Ciao Daniele. Beh dai è venuta bene.. Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk
  43. 1 point
  44. 1 point
    "Restauri largeframe" Se devi affrontare anche qualche iter burocratico, posta in "Pratiche"
  45. 1 point
    In braccio aveva mia madre. Probabilmente quella fu la sua ultima vespa prima di passare alle sardomobili. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  46. 1 point
  47. 1 point
    ciao Lux ,non sono d'accordo.Personalmente sui forum e sui social metto la faccia (nome e cognome),ho fatto la terza media nel 1980 e non mi era mai capitato da quando ho fatto il militare (1985/86) di scrivere così tanto.Sicuramente scriverò male,peggio con la punteggiatura,MA,quando scrivo leggo e rileggo un paio di volte e se nelle mie capacita espressive non va bene correggo.Quindi per me scrivere vale quanto leggere e comunque rimpiango quando da affezionato Pinasco ogni giorno mio incazzavo per quello che postavano i Malossiani,con batti e ribatti Bei tempi
  48. 1 point
    OK, capito 👍 Buona gnespa a tutti
  49. 1 point
    Ti ha risposto Gian. Importante, non cercare di lavare la pompa e il ripartitore con l'acqua. Piuttosto lasciali stare. Cambiando tipo di liquido freni, considera che una parte servirà per lavare l'impianto, quindi quando farai lo spurgo, abbonda pure a buttarne via. I tubi pompa-cilindretto, io li ho cambiati perchè erano in condizioni pietose e dato che il kit anteriore + posteriore in treccia, costa come uno solo degli originali, la questione non si è posta. Trovarsi a frenare e un tubo scoppia perchè marcio, non deve essere una bella esperienza... Il tubo che va dalla vaschetta alla pompa, io l'ho sostituito con uno da benzina di quello nero, telato e molto spesso, ma non ricordo il diametro. Basta comunque misurare il diametro del raccordo della vaschetta. Anche se non usi il vecchio come passatubo, smontando la plastica sotto al tunnel, e la piastra della pompa freni, riesci a passarlo benissimo lo stesso
  50. 1 point
    cara vai a comperare un po'.......di pesce..??? certo cara prendo la vespa e vado..!!!
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