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    • Non verniciare le parti in vista, ma lasciarle con il fondo, vale per tutte le vespe. Io direi che anche i pezzi nuovi verniciati color alluminio, direi di verniciarli ugualmente, primo perchè non sempre sono verniciati bene e con la giusta quantità di vernie, secondo perchè potrebbe essere un colore alluminio diverso da quello che useresti tu e si vedrebbe la differenza ad esempio montando i cerchi sui tamburi. Dici di voler cambiare lo scudo. Come mai? Possibile che sia così disastrato il tuo? Ad ogni modo, non saprei consigliarti un ricambista adatto. Metti qualche foto della vespa, in modo da poterti consigliare al meglio.  
    • Occhi ben aperti comunque, perchè non è che li potresti circolare nonostante tutto.
    • Sicuro che tra bianco e verde non vi sia continuità? il valore in ohm di quella bobina è superiore alle altre, prova a rimisurare cambiando scala sul tester. Così a vista (con la corrente a vista non si trovano quasi mai i guasti) potrebb essere il pickup, misura il valori di resistenza anche di quello.
    • Scusate, sono la prima volta su questo sito. Sono un italiano nato in Germania. Ho aquistato in Sicilia una Vespa 50 Special dal 12/1973. Per fare il passaggio in Germania devo fare una revisione al TÜV. Uno dai tanti documenti richiesti, e la scheda tecnica. Potete aiutarmi in questo?  Vi lascio la mia mail per sicurezza: mendolia.n@googlemail.com   Grazie in anticipo, Nicola   
    • Ciao Portoricano! ho visto che il tuo post non è stato considerato tanto, qualche foto della Vespa potrebbe dare brio al tuo post.... provo comunque per quanto sia possibile a rispondere alle tue domande... Il colore dovrebbe essere corretto per l'anno 1975. Le quantità di vernice di 1,5 kg mi sembrano eccessive. Con 1kg di fondo e 1kg di vernice ce la fai abbondantemente a verniciarla. Oltre alla vernice dovrai comprare tutta una serie di diluenti e catalizzatori le cui quantità ti saranno indicate in base alla quantità di vernice che andrai a comprare direttamente dai tecnici della Max Meyer o comunque del tuo rivenditore di fiducia. Nelle vespe più vecchie (VBB, VNA, ECC) le parti meno esposte come interno parafango, interno sede serbatoio, ecc non sono verniciate ma solo sfumate. Sinceramente non so dirti se questo avveniva anche nelle Vespa più recenti. Io ho una  Rally 180 e quella l'ho verniciata tutta senza lasciare nulla sfumato.... Per quanto riguarda le parti nere, la molla va verniciata di nero (lucido? attendi ulteriori info perchè non sono sicuro), la cresta parafango così come il tettuccio del fanale posteriore li trovi in vendita già neri, non ti so dare riferimenti per quanto riguarda il colore. Il coperchio della scatola del carburatore va nero e va bene un nero opaco, non esagerare con la vernice, fai in modo che rimanga in evidenza l'IGM. Per carterino volano intendi copri ventola ? Se si, va verniciato colore alluminio 983, così come i cerchi. Ti consiglio di verniciarli perché poi rischi di avere tonalità di colore alluminio differenti tra mozzo/tamburo e cerchio. Vista l'importanza della tua vespa non te lo perdonerai mai !! Per quanto riguarda lo scudo e la pedana nuova, io sinceramente non ne ho mai cambiato, ma (mi ripeto) vista l'importanza della Vespa che stai restaurando cerca di non cercare di andare a risparmio su parti così importanti del mezzo. Spendi qualcosa di più ma cerca un ricambio di qualità. Potresti incappare in scudi+pedana più corti dell'originale o stampato su una lamiera più fine con tutta una serie di inesattezze anche millimetriche per cui le posizioni di riferimento non tornano. CHI MENO SPENDE PIU' SPENDE. Questo proverbio è più che mai vero sul tema Vespa. Lo dico per esperienza personale. Guarda cosa propone Pascol.. a mio avviso come qualità è uno dei migliori ricambisti. Per quanto riguarda il nasello non so aiutarti.... Spero di esserti stato utile! Ti chiedo di pubblicarci qualche foto.. perché vogliamo vedere qualche foto dell'Ammiraglia!  

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  2. 3 points
    Era da un po' che non scrivevo su VR... questa sera leggendo il forum mi è venuta la voglia di condividere con voi questo mio lavoretto, sperando sia cosa gradita Come base sono partito da un vecchio contachilometri per Vespa PX Prima Serie, e un altro di serie per Moto Guzzi V35 con conteggio chilometri parziali azzerabili e fondo scala a 180 km/h. Tutti e due sono Veglia Borletti (foto 1 e 2), quindi hanno le parti più o meno intercambiabili tra loro. Volendo il secondo contachilometri può essere installato così come è sulla Vespa, posizionare il pomello con il rinvio da qualche parte sul coprimanubrio per azzerare i chilometri parziali, e segnerà tranquillamente la giusta velocità, però difficilmente la lancetta arriverà a sfiorare i 180 km/h. Io invece ho voluto realizzare qualcosa di diverso: un contachilometri con quadrante originale con scala 120/km/h, contatore dei chilometri parziali e due spie led, una per la riserva e una per la luce abbagliante; in più, la manopola per l’azzeramento dei parziali nella parte superiore del contachilometri: così si evita di posizionare il pomello originale da qualche parte nel coprimanubrio, visto che lo spazio nel prima serie è risicato (foto 3). Le operazioni per la modifica sono relativamente semplici, credo che chi ha una discreta manualità non avrà problemi. Innanzitutto bisogna aprire i due contachilometri sollevando il bordo della ghiera dalla parte posteriore del contachilometri ed estrarre i meccanismi. Per avere il fondo scala a 120 km/h dobbiamo utilizzare l’asse rotante con il magnete e la cappa conduttrice del contachilometri originale, compreso l’involucro esterno. Tutta la parte meccanica - ingranaggi e rulli numerati - li prendiamo dal contachilometri del V35. Altra operazione da eseguire è portare il pomello per l’azzeramento dei parziali sulla parte superiore del contachilometri (foto 4 e 5). Per fare questo bisogna invertire l’asse, compreso l’ingranaggio che azzera i chilometri (fig. 6 e 7). Naturalmente si deve forare in corrispondenza di tale asse sia il quadrante in alluminio sia il vetro, con una punta da 2,5 mm. Per il vetro ho usato un drimmel con punta diamantata (foto 8 e 9). Il pomello è stato realizzato artigianalmente al tornio dal mio amico Mirko, per fare tenuta ed evitare che dal foro del vetro entri acqua: o si usa una guarnizione in gomma tra vetro e pomello oppure un o-ring (foto 10, 11, 12 e 13). Sul quadrante si devono fare anche due fori per le spie led e bisogna ritagliare una finestrella rettangolare per i chilometri parziali per ritagliare la finestra ho usato un archetto da traforo e poi l’ho rifinita con una piccola lima (foto 14). Per avere una buona illuminazione diffusa dello strumento ho utilizzato due strisce led. Ricordandoci che poi lo strumento va alimentato a corrente continua, la si può prelevare dalla batteria (Fot. 15). Alla fine se abbiamo lavorato bene si otterà un buon risultato (Foto 14). Il lavoro eseguito si può capire meglio guardando le foto. Buon lavoro. FOTO N. 3
  3. 2 points
    Aggiungo uno spunto di riflessione ulteriore alla discussione, legato alla possibilità o meno di produrre un motore 2T in grado di essere in regola con le norme sull'inquinamento Euro5... https://www.motociclismo.it/motori-moto-2t-euro-5-tecnica-72288
  4. 2 points
    Passiamo alla forcella, purtroppo ci siamo accorti che di questa fase, abbiamo fatto poche foto dei dettagli, le mani erano perennemente sporche di grasso. Le sedi dei rullini sono state inserite usando una morsa in modo da evitare di dare colpi che potevano anche non finire nel posto giusto Poi abbiamo inserito i rullini e successivamente i due spallamenti nuovi compresi nel kit. Il feltro di tenuta della rondella di ottone è stato sostituito. Eccolo finito avevo comprato anche la rondella in fibra nuova(in foto) ma alla fine abbiamo deciso di montare la sua originale girata per mettere la parte più consumata verso il mozzo. Sembrava comunque più spessa della nuova. Il mozzo montato sulla forcella. Poi abbiamo montato la molla Ed infine anche l'ammortizzatore, e' quello di Pascoli per VN, lui dice che monta sulla VNA ma non e' originale, come ho potuto verificare di persona su un certo numero di conservati, e dal catalogo ricambi Piaggio, l'ammortizzatore e' lo stesso delle VN. Po siamo passati alla camma del freno, Cuscinetti,e distanziali e tappo del perno ruota Ganasce ed alberino montati Tamburo freno Infine il rinvio contachilometri Ed eccola pronta Vol.
  5. 2 points
    Forse hai scordato di aver tirato in causa Marben ed hai avuto una sua risposta. Successivamente ha risposto anche GiPiRat. Mi sembra, pertanto, che le risposte da parte dello staff non siano mancate, o vuoi che ti rispondano tutti i moderatori? Come detto altre volte, anche nel topic dello scorso anno in tema di tesseramento, nessuno dello staff può rispondere a queste domande nè controllare nulla per il tesseramento, essendo il tutto gestito da Horusbird in modo esclusivo. Concludendo, mi sembra inutile continuare con le domande. Quando Horusbird potrà rispondere lo farà sicuramente. Chi dovesse aver necessità della tessera per problemi assicurativi urgenti, purtroppo, deve provvedere diversamente, visto che VR al momento, e non sappiamo sino a quando, non può risolvere questo problema.
  6. 2 points
    Ciao Teo, leggendo il tuo nick prima di aprire la tua discussione non ho potuto fare a meno di pensare ad Enzo... e ci avevo azzeccato. Benvenuto su VR, un abbraccio a tutta la famiglia.
  7. 2 points
    I paracolpi della pedivella sono uguali a quelli PX. Come ho gia scritto una sede si e' rovinata nel saldare i carter. In foto si vede che la prima meta verso l'esterno manca. Quel paracolpi li l'ho anche incollato con del bostik. Il paraolio lato volano e' uguale a quello di tutte le large con cono 17. Per mandarlo in sede serve qualche colpetto di martello di plastica. Anche il cuscinetto e' uguale a tutte le large cono 17. Scaldando un po' i carter con il fon da carrozziere fa si che il cuscinetto entri in sede senza troppa fatica. Particolarità del motore VNA, hanno il numero motore stampato all'interno anche sul carter lato volano . Non so se anche le prime VNB hanno questa particolarità. Questo come i successivi ha la molla di spinta del ingranaggio avviamento realizzato con un lamierino in metallo armonico. Il settore di avviamento con la sua molla, praticamente uguale a tutte le large. a in realtà no, ha questo pezzo riportato, che pare sia saldato ma anche rivettato con un rivetto grosso in acciaio al resto del settore. A cosa serva, non l'ho bene capito, forse non aveva macchinari per lavorare parzialmente l'ultimo dente come sui settore dei motori successivi quindi lo lavoravano per intero poi riportavano il fermo. Eccolo montato. Semicarter volano pronto. Vol.
  8. 2 points
    Ed eccolo finito, ho volutamente impostare i chilometri effettivi della vespa, in modo da avere continuità nel conteggio.
  9. 2 points
    Foto 15 Per una buona illuminazione diffusa dello strumento ho utilizzato due strisce led. Ricordandoci che poi lo strumento va alimentato a corrente continua, la si può prelevare dalla batteria
  10. 2 points
    Se hai modo di stamparle su apposita carta (si trova in vendita, personalmente non l'ho mai provata), qui trovi i file coi vettoriali su PDF: http://vespalegendgarage.blogspot.com/2014/04/decalcomanie-rodaggio-vespa-degli-anni.html Li ho ridisegnati tempo fa partendo da immagini di Vespe conservate.
  11. 2 points
    VESPA EXPLORA SICILY 2019" Inizio delle preiscrizioni 15 Dicembre 2018 tramite questo link messo a disposizione dall'organizzazione:https://goo.gl/forms/sZ1DQDcuctMF7Rxm2
  12. 2 points
    sono completamente d'accordo a metà con te....d'accordo perchè in effetti il forum non dovrebbe funzionare così, a metà perchè è anche pur vero che (spero nessuno ne abbia a male) su tanti argomenti è già stato davvero scritto talmente tanto che molte volte, specialmente se una spiegazione è lunga e sappiamo già che qualcuno ha dato larga e dettagliata spiegazione a riguardo, si fa prima a consigliare di usare il tasto cerca. Ma dire di usare il tasto cerca non toglie strada al forum. Infatti trovato l'argomento già trattato, nulla vieta riaprire la discussione per richiedere delucidazioni in merito a ciò che non è chiaro. in tal caso potrebbe proprio interrvenire, in quella stessa conversazione, chi conosce davvero bene l'argomento. Si eviterebbero imbarazzanti decine di risposte poco sensate, che non portano a nulla se non a predere tempo ai lettori. Ho notato che qualche esperto interviene raramente (forse ha meno tempo, forse stufato..bo, chiaramente ognuno ha la sua vita) e altri invece sono sempre pronti a riscrivere poemi interi..non siamo tutti uguali...tanto di cappello) Osservazione personale, che giustifica il poco utilizzo del tasto cerca è questa: non è sempre preciso, anche appunto per il fatto che una stessa argomentazione si trova aperta molte volte, ma solo una su 5 ha le info giuste e dettagliate. ed ecco perchè a mio avviso è sempre meglio leggere quanto già scritto e continuare li, piuttosto che aprire di nuovo...resterebbe più sostanza. Giusto per essere aperto, ma qualcuno lo avrà notato, io uso questo fornum per aiutare dove posso. ma sono presente per quanto il tempo mi concede per dedicarmici. Magari una settimana ci sono...le successive due no. Il forum deve essere di pazienza senza nessuna pretesa..ma anche comunque di cortesia. e su questo non c'è da far polemica, senza se e senza ma, le cose stanno così... se si pensa che (come molti moderatori insegnano) il forum sia un call center, sappiate che non è così, ed allora il posto giusto per queste persone sono i social, dove uno può rispondere se la candela ha un buon colore o no anche dal Wc di casa sua e l'altro può leggerselo mentre si fa il selfie sotto la torre di pisa. N.
  13. 2 points
    Anche l'Ape 50 è diventato Euro 4, ed è rimasto 2 tempi...
  14. 2 points
    questa discussione compie adesso 8 anni e, a dispetto del tempo, continua ancora oggi, con il contributo di tanti partecipanti, a restare viva; ben oltre 200 mila visualizzazioni, più di 2.100 messaggi, 1.970 immagini di placche, laboriosamente raccolte da LucioVr su flickr
  15. 2 points
    eccoli, il PDF è un file che si può mandare direttamente ad un plotter da taglio per ottenere la mascheratura adesiva. Importante dotare la maschera adesiva di application che è un adesivo trasparente che tiene insieme i vari pezzetti delle lettere esempio il centro della P della A e della O. piaggio-vettoriale-arcobaleno.pdf
  16. 2 points
    ciao,mi fa male la testa !!!
  17. 2 points
    L'ingranaggio multiplo è lo stesso per 125 e 150 col cambio a denti grossi, e peraltro è comune anche alla 200. Puoi sostituire il solo ingranaggio della quarta, non ti occorre altro. Unica cosa cui badare è il tipo di cambio: per farla breve, gli ingranaggi non si differenziano solo per il numero di denti, ma anche per la tipologia di cambio; questa è correlata alla sua età e di conseguenza al tipo di crocera e selettore montati. Se la tua Vespa non ha subito manipolazioni, avrà la crocera cosidetta "bombata" e l'ingranaggio da 35 denti dovrà essere espressamente per questo tipo di cambio. Quelli più recenti, dal 1984 in poi - fanno eccezione infatti i primi Arcobaleno che conservano la crocera bombata - hanno un diverso set di ingranaggi, abbinati a crocera piatta, specifico alberino di comando e differente selettore. P.S. Benvenuto su VR e buona permanenza.
  18. 1 point
    che non fossi bravo non ci sono dubbi che non fossi fortunato diciamo anche... insomma arrivato alla fine, son riuscito ad accendere e grat grat... il rumore "estraneo" aumenta di frequenza col regime, è intermittente, quindi sicuramente dovrò riaprire... pensavo all'ingranaggio di avviamento, ma... volendo provare ad andare a colpo sicuro e anche perché sono abbastanza "stanco" della mia incapacità, stasera potrò caricare un video con il rumore per aiutarmi a capire e valutare cosa ho combinato, o quante ne ho combinate. Seguite la discussione per favore.
  19. 1 point
  20. 1 point
    Ho dato l'ultima mano di epossidico a copertura totale Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  21. 1 point
  22. 1 point
    dopo qualche pensiero, la butto lì, la chiavetta e il volano sono al loro posto giusto? se arriva la scintilla e riesci a vederla bene escluderei quella parte di casini, ma magari non la fa al momento giusto? ma vediamo se ti risponde qualcuno esperto...
  23. 1 point
    OT: Quando hai moglie da parecchi anni,se si infoia è sicuramente ubriaca,MA il 90% dei casi la moglie è astemia!
  24. 1 point
    Allora ..... come dice il buon Paletti, ti parlo basandoti sulla mia esperienza con i SI Guardando la tua configurazione di un SI 24 Getto di max 138 Minimo 50-160 Freno aria 140 Emulsionatore be3 proverei in questo modo: Porterei il freno aria a 160 ghigliottina 04 Emulsionatore be3 foro del pozzetto a 1,8 mm inizialmente, ma proverei anche a 2 mm Torretta della COSA Filtro T5 o conetto Polini (Motomeccanica modificato se preferisci una migliore pulizia sacrificando qualche giro) Scatola rialzata (Pinasco, Motomeccanica o Ridavel) Anche il getto minimo .... L'originale del SI24 è 55/160 Nel caso fosse ancora sporca come carburazione salirei col freno aria a 180 adeguando la carburazione. Gg
  25. 1 point
    Il pignone da 23 esiste ma a me lo avevano sconsigliato. Io ho DRizzato una 150 PX E del 94 che di suo monterebbe un 21. Ho messo un 22 ed effettivamente mi trovo bene con quello...ma viaggio sempre o quasi in piano. In collina con il pignone che giá monti dovresti andare bene
  26. 1 point
    Mah più che cu...o ho avuto un sospetto quando, nel mio PX125 sono cominciati ad aumentare i giri del motore quando la vespa era al minimo nel giro di un paio di settimane. La prima cosa che ho fatto è stata di smontare il carburatore e pulirlo, ma quando ho svitato la vite del minimo ho notato che da appuntita, come dovrebbe essere, era smussata, da questo ho dedotto che nel tempo il flusso delle benzina, come l'acqua, leviga tutto; naturalmente, sostituita la vite ho risolto il problema. Da questa esperienza ho dedotto, dopo attento esame e consulenza da carburatoristi, che il problema del carburatore del PX200 era l'usura. Il galleggiante nella vaschetta aziona uno spillo che in cima termina con una punta in gomma, la quale apre o chiude un foro all'interno di una cavità conica e, a seconda del quantitativo di benzina che entra nella vaschetta, ne regola il livello. Con il tempo la benzina ha logorato la sede dello spillo che da conica si è arrotondata rendendo difficoltoso il suo lavoro. Quindi è stato necessario sostituirlo e la scelta è stata il Pinasco in quanto è un Dell’otro/spaco ottimizzato tra i suoi vantaggi è stato eliminato il fastidioso vuoto riprendendo la manetta. Buona gnespa
  27. 1 point
    io non mi stupisco per la coppia visto che il mio con la polini original è un trattore, e tiro 24/65 (anzi è un filo corta)...e neanche per i cv, che son realistici, per lo meno rispetto ad un altro banco veneto che ne regala almeno 5 o 6, tipo salumiere, signora sono 5 in piu, che faccio lascio? ahhah😂
  28. 1 point
    A questo punto, anche quella 98 in vendita a 250.000 euro va bene!!! Tu permetterai che io non sia d'accordo, vero?
  29. 1 point
  30. 1 point
    Ottimo lavoro...complimenti. invece per la sede bloccasterzo come hai intenzione di procedere, visto che sono anche io nella stessa situazione...io personalmente avevo pensato di sostituire tutto il tubo in cui sono ricavate le sedi cuscinetto della forcella dapprima costruendo un tubo con ghiera saldata,che avanzi 100 mm circa nella parte superiore e 400 circa sotto , poi tornito in modo che vada ad inserirsi al posto della ralla inferiore. Sopra invece un rondellone preciso sia al tubo che alla sede, il tutto bloccato con la sua ghiera. A questo punto realizzare 2 boccole di diametro abbastanza grande in modo da lasciare lo spazio necessario per lavorare ed infine boccole che vanno tra boccola esterna e tubo. Montato il tutto puntare al telaio le 2 boccole esterne ,rismontare tutto in modo che rimangano le 2 sole boccole puntate al telaio poi eliminare le 2 saldature sulla parte superiore del canotto sterzo, rimuovere i punti che tengono la parte fissata all interno del tunnel. Cosi' facendo tutto il pezzo dovrebbe uscire e per il nuovo pezzo bastera rimontare le dime, puntare sotto e risaldare sopra...
  31. 1 point
    FOTO 10 - 11 - 12 e 13 Il pomello è stato realizzato artigianalmente al tornio dal mio amico Mirko, per fare tenuta ed evitare che dal foro del vetro entri acqua: o si usa una guarnizione in gomma tra vetro e pomello oppure un o-ring
  32. 1 point
    FOTO 6 e 7 Altra operazione da eseguire è portare il pomello per l’azzeramento dei parziali sulla parte superiore del contachilometri, Per fare questo bisogna invertire l’asse, compreso l’ingranaggio che azzera i chilometri.
  33. 1 point
    FOTO 1 e 2 Questi sono i due contachilometri utilizzati, uno è quello noto del PX prima serie, l'altro e sempre un Veglia borletti montato sulle Guzzi V35 .
  34. 1 point
    Ciao, di lavoro come dici tu ce né ancora, ma è venuta proprio bene. Francesco
  35. 1 point
  36. 1 point
    Sperando che possa esservi utile abbiamo realizzato questo video per parlare un po' del raffreddamento dei nostri amati mezzi, i principi sono validi anche per i motori small applicando gli stessi principi.
  37. 1 point
    Forse per fare numero ai fini del tesseramento FMI, a questo proposito preciso che la mia adesione sarà solo a VR e non sottoscriverò la tessera FMI (né quella ASI se non mi obbligano per motivi assicurativi). Volevo anche aggiungere che pagherò la quota VR per il 2019 anche senza l'invio dei gadgets, ancorché graditissimi, e che la tessera potrebbe essere inviata anche in forma digitale pur di limitare i costi, secondo me è prioritario che il Forum continui ad esistere, tutto il resto è del tutto secondario e superfluo. Ciao
  38. 1 point
    Che io sappia: CDP = Certificato Di Proprietà = Foglio complementare. L'atto di vendita è valido solo se il mezzo è radiato. Attualmente, visto che non è radiato, il proprietario di quel mezzo è quello scritto a libretto. Nessuno può venderlo all'infuori di lui salvo gli eredi in caso di morte. Rettifico. Non conoscevo questa procedura http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/acquisto-da-proprietario-non-intestatario-art-2688-cc.html
  39. 1 point
    le foto per FMI possono essere presentate con o senza gli specchietti, Se per cilindrate da 150 in su si fa foto con specchio montato allora devono essere 2. la spia va bene, è originale, ma sembra il trasparente piu chiaro. Mi è capitato comunque nel tempo di notare differenze nei dettagli secondo la ditta produttrice. Il faro Siem è ottimo, anche se il tuo in realtà mi pare un po passato...potresti farle un regalo e rinnovarlo (si trovano ancora), ne va della sicurezza e di un tocco di "luce" alla vespa. Le viti che trattengono il bauletto sono a testa tonda a taglio. La leva corta è caratteristice dei primi 125 sf. N.
  40. 1 point
    Bellissima complimenti Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  41. 1 point
    Ciao Federico, benvenuto 🤗
  42. 1 point
    I Registri Storici , per loro definizione , devono certificare il corretto stato di conservazione di un mezzo con una certa età . Il mezzo , a dispetto della sua vetustà, deve essere in condizioni 'pari al nuovo' o giù di lì. Detto in parole povere ,questi enti certificano che un mezzo nonostante gli X anni dalla sua data di costruzione è ancora in buone condizioni , usando come metro di paragone lo stesso mezzo appena uscito dagli stabilimenti . Viene da se che più è 'vecchio' un veicolo , più "ridicole" saranno le sue dotazioni in tema di sicurezza e tutto il resto ,paragonate alle dotazioni dei mezzi di produzione recente . Ma i Registri Storici devono verificare la "buona storicità" del mezzo , niente di più . L'effettiva capacità di circolare non spetta a loro ma alla Motorizzazione (principalmente tramite la revisione) .
  43. 1 point
    Metti la gomma sotto il cavalletto della Vespa se hai un piede di porco, un levachiodi o una barra di ferro con punta a taglio fai leva. Oppure vai da un gommista, con la macchina scalza gomme in pochi secondi la divide dai cerchi. Ciao Lux
  44. 1 point
    Sperando possa essere utile abbiamo realizzato questi video per parlare un po' delle caratteristiche, dei pregi e dei difetti delle frizioni large.
  45. 1 point
    Ma di che anno è il ciclomotore? Se è del 1989, non vedo difficoltà, perché l'anno è riportato come "data inizio Circolazione", il 2012 è l'anno in cui è stato rifatto il certificato per ciclomotore. Ciao, Gino
  46. 1 point
    Salve a tutti ragazzi, proprio leggendo questa discussione, mi sono deciso 6 mesi fa a comprare un 221 polini per la mia p200e, carter raccordati come frak (ma non ho toccato i travasi sul cilindro), fasi 116-75 per la valvola, 177 di scarico, 127 travasi laterali, albero polini, 23/64 polini, megadella v5cl3, carburatore 26 vrx pinasco, frizione 7 molle pinasco dischi drt con cestello originale con anello, squish 1.7 e cupola riprofilata. Il problema è che la vespa, che all'inizio dava solo piccoli problemi di ingolfamento ogni tanto e strappava la frizione, dopo averla portata da un noto preparatore di napoli, mi brucia sempre le candele e risultano sempre bagnate. Anche se ne metto una nuova, tempo 2 3 km si bagna dando problemi se spengo e riaccendo, agli alti nn da problemi ma pare proprio che sia grassissima al minimo, eppure ho provato anche cn il carburatore da 24 pinasco e quello spaco normale, con vari getti dal 55 al 62, ma nn va! Ora ho montato il min 55/160 e max 140 con be3-160, voi osa mi suggerite di fare?? Non so più come uscirne visto che il meccanico nn ha risolto nulla, anzi peggio...
  47. 1 point

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    Schema elettrico Vespa 50 FL2 V5N1T del 1990 (Variante allo schema della Vespa 50 PK XL Elestart). File .PDF
  48. 1 point

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    Catalogo Ricambi per Vespa 50 V5A1T, Primavera 80 V9A1T, 125 Primavera VMA2T e 125 Primavera ET3 VMB1T. In francese. File .PDF
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    Esplosi motore e carrozzeria Vespa 50 V5A1T, 50S V5SA1T, 50SS V5SS1T, 90 V9A1T, 90SS V9SS1T, Nuova 125 VMA1T, 125 Primavera VMA2T. File .PDF
  50. 1 point
    grandeveget io quando ho montato i tubi in treccia da moto (mi avanzava in garage) ho fatto fare ad hok i bulloni per collegare pompa freno e ganasce al tubo Qarlo ho lasciato libero il tubo facendolo passare dietro lo spurgo olio della frizione, "fermandolo" con un hna fascetta in modo che il tubo freni possa scorrere al suo interno. per ora sono circa 3 anni che giro così e non mi ha mai dato problemi
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