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paletti

iscrizione registro storico dubbi!!!

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Ciao a tutti,

dopo quasi 4 anni che giro intorno al discorso iscrizione,ma ormai è arrivato il momento di darsi da fare.

Come noto dovrò impegnare almeno una giornata a smontare le parti non originali per poi fare le foto da inviare alla federazione.

Ora Vi esponga la mia "opinabile" riflessione sul discorso tecnico estetico dell'originalità.

Sono d'accordo che il colore deve corrispondere al modello e anno di produzione,sono d'accordo (un po meno ovviamente) il comparto motore-scarico-carburatore,ovviamente il lamierato del telaio-cofano-parafango sella tutto originale e fino qui ci siamo.

Non sono assolutamente d'accordo invece la non tolleranza per i miglioramenti dinamici e di sicurezza.

Ovvero io la uso tutti i giorni e di riflesso chi come me la usa, porta avanti oggettivamente la storia del veicolo nell'era attuale e speriamo futura,ma ora il traffico e più caotico e frenetico rispetto alla fine degli anni 70 e primi anni 80,quindi se c'è la possibilità di montare un piatto ganasce Arcobaleno,o meglio ancora il freno a disco del My, non dovrebbero esserci problemi.

Oppure come tutti sappiamo forare in marcia con la Vespa è una situazione di estrema pericolosità,se c'è la possibilità di montare dei cerchi tubeless non dovrebbero esserci problemi.

Invece no,non si può perché la regola impone che deve essere come uscita dal concessionario.

A questo punto sono convinto che chi scrive le regole del gioco,la Vespa la sfoggia "forse"in rare manifestazioni statiche o poco più,quindi facendo un uso limitatissimo non dovrebbe imporre regole ignoranti a chi percorre 10-20.000 e oltre chilometri all'anno,portando avanti nel tempo la nostra gloriosa Vespa.

Siete d'accordo?

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Se posso dire la mia sono d'accordo in parte.....sono d'accordo sul fatto della sicurezza...quella senza dubbio prima di tutto e anche sul fatto che chi fa un'iscrizione alla FMI lo fa principalmente chi, come hai detto te, fa un uso della sua vespa suntuariamente. Vero è che ci sono anche persone che nonostante siano iscritte ci corrono tutti i giorni e chi una volta fatta l'iscrizione rimodifica la vespa.

Per il discorso che l'FMI accetti solo mezzi come usciti di fabbrica credo sia anche per un fatto di allineamento sull'omologazione del mezzo in quell'anno con la motorizzazione...infatti se fai delle modifiche che magari vanno a migliorare le prestazioni di sicurezza o altro, vai a fare una sorta di manomissione un mezzo....bisognerebbe in questo caso far di nuovo una revisione e riportare le modifiche sul libretto.

Di contro perderesti anche il valore in se della vespa, perché perderesti la sua originalità.

E occhio anche col fattore assicurazione.....sono talmente maledetti che si potrebbero attaccare proprio a quel freno a disco non omologato a libretto.

Personalmente non ho fatto la registrazione FMI, in quanto sarei costretto a iscrivermi a un club ogni anno per pagare ~100€ di assicurazione e non potrei bloccare l'assicurazione nei periodi invernali....ho preferito fare una assicurazione normale, spendere 130€ e bloccarla tutte le volte che voglio.

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3 minuti fa, Vespodromo dice:

Se posso dire la mia sono d'accordo in parte.....sono d'accordo sul fatto della sicurezza...quella senza dubbio prima di tutto e anche sul fatto che chi fa un'iscrizione alla FMI lo fa principalmente chi, come hai detto te, fa un uso della sua vespa suntuariamente. Vero è che ci sono anche persone che nonostante siano iscritte ci corrono tutti i giorni e chi una volta fatta l'iscrizione rimodifica la vespa.

Per il discorso che l'FMI accetti solo mezzi come usciti di fabbrica credo sia anche per un fatto di allineamento sull'omologazione del mezzo in quell'anno con la motorizzazione...infatti se fai delle modifiche che magari vanno a migliorare le prestazioni di sicurezza o altro, vai a fare una sorta di manomissione un mezzo....bisognerebbe in questo caso far di nuovo una revisione e riportare le modifiche sul libretto.

Di contro perderesti anche il valore in se della vespa, perché perderesti la sua originalità.

E occhio anche col fattore assicurazione.....sono talmente maledetti che si potrebbero attaccare proprio a quel freno a disco non omologato a libretto.

Personalmente non ho fatto la registrazione FMI, in quanto sarei costretto a iscrivermi a un club ogni anno per pagare ~100€ di assicurazione e non potrei bloccare l'assicurazione nei periodi invernali....ho preferito fare una assicurazione normale, spendere 130€ e bloccarla tutte le volte che voglio.

Ciao, se non la iscrivi al registro storico in Lombardia non potrai mai circolare, in caso di incidente se hai torto e con i  documenti-revisione -assicurazione sei in regola,come ti giustifichi con l'assicurazione se non la puoi mai usare.

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Ah capperi...non lo sapevo che in Lombardia c'era l'obbligo di iscrizione all'FMI per circolare...:orrore:. Si in caso di incidente con i documenti in regola sei appostissimo....ma se per esempio hai installato un freno a disco, la tua assicurazione potrebbe non rispondere o FMI che si voglia.

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I Registri Storici , per loro definizione , devono certificare il corretto stato di conservazione di un mezzo con una certa età . Il mezzo , a dispetto della sua vetustà, deve essere in condizioni 'pari al nuovo'  o giù di lì.
Detto in parole povere ,questi enti certificano che un mezzo nonostante gli X anni dalla sua data di costruzione è ancora in buone condizioni , usando come metro di paragone lo stesso mezzo appena uscito dagli stabilimenti .
Viene da se che più è 'vecchio' un veicolo , più "ridicole" saranno le sue dotazioni in tema di sicurezza e tutto il resto ,paragonate alle dotazioni dei mezzi di produzione recente .
Ma i Registri Storici devono verificare la "buona storicità" del mezzo , niente di più .  L'effettiva capacità di circolare non spetta a loro ma alla Motorizzazione (principalmente tramite la revisione) .
 

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54 minuti fa, Razos dice:

I Registri Storici , per loro definizione , devono certificare il corretto stato di conservazione di un mezzo con una certa età . Il mezzo , a dispetto della sua vetustà, deve essere in condizioni 'pari al nuovo'  o giù di lì.
Detto in parole povere ,questi enti certificano che un mezzo nonostante gli X anni dalla sua data di costruzione è ancora in buone condizioni , usando come metro di paragone lo stesso mezzo appena uscito dagli stabilimenti .
Viene da se che più è 'vecchio' un veicolo , più "ridicole" saranno le sue dotazioni in tema di sicurezza e tutto il resto ,paragonate alle dotazioni dei mezzi di produzione recente .
Ma i Registri Storici devono verificare la "buona storicità" del mezzo , niente di più .  L'effettiva capacità di circolare non spetta a loro ma alla Motorizzazione (principalmente tramite la revisione) .
 

ciao Razos,ok ma se ho un Px del 1982 e per frenare meglio metto il piatto a doppia camma dell'Arcobaleno,e per essere più sicuro metto dei cerchi scomponibili tubeless dello stesso colore di quelli originali,non vedo per quale motivo non ne tengono conto

 

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Perchè dal punto di vista della "storicità" non è corretta , è una modifica posticcia.
Come detto anche prima questi Enti devono certificare le buone condizioni ,pari al nuovo o quasi . Quindi fa fede il certificato di omologazione , con tutti i pezzi con il loro rispettivo IGM/DGM e tutto il resto . Questo certificano i Registri Storici ,niente di più .

Se poi si parla di "modifiche migliorative" qui si tocca un argomento vastissimo .. Personalmente vado controcorrente e dopo aver letto e visto cose di ogni tipo non biasimo l'ostracismo delle case madri e delle motorizzazioni nel rilasciare omologazioni di ogni sorta .

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MODERATOR
1 ora fa, paletti dice:

ciao Razos,ok ma se ho un Px del 1982 e per frenare meglio metto il piatto a doppia camma dell'Arcobaleno,e per essere più sicuro metto dei cerchi scomponibili tubeless dello stesso colore di quelli originali,non vedo per quale motivo non ne tengono conto

 

Se monti il freno dell'arcobaleno, non sei in regola, non potresti circolare anche se la modifica aumenta la sicurezza ddel mezzo.

 

Vol.

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6 minuti fa, volumexit dice:

Se monti il freno dell'arcobaleno, non sei in regola, non potresti circolare anche se la modifica aumenta la sicurezza ddel mezzo.

 

Vol.

ciao Luca,lo so.

Secondo te è giusto?

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.Se una norma cè ..o la si rispetta o  non la si rispetta senza se e senza ma ..detto cio ' andando per ordine l'iscrizione ad un registro storico " di quelli aventi titolo " tra cui FMI  ASI  ecc " volendo " prevede che il mezzo sotto posto sia " conforme allo stato in cui era all'origine " tantè  che salvo lo specchietto retrovisore " perchè necessario per la circolazione " tutto il resto non deve esistere ..orbene premesso che sono contrario " se non riportato a libretto " ad esempio al freno a disco ..pero' con un p'o'  di " creativita' ..ad esempio prendete un pk serie S" forcella biscotto lungo" ..basta sostituire solo il piatto portaganasce ed  ecco adottato il doppia  camma ....essendo l'esterno prticamente uguale al 99% ..è un discorso " molto border line " ossia sulla linea di confine ..mentre ad esempio un px perno 16 ..che passa a perno 20 e freno a doppia camma  ha ben altro impatto  anche visivo..i tubless ..eh altra bella storia ad esempio quelli scomponibii con l"elastico di gomma  sembrano propio realizzati per la bisogna ossia un cerchio scomponibile  tubless, Sintetizzando se si è dispoti a spendere fior di soldi per motori performanti ed impianti frenanti  molto racing  perchè non omologare tutto all'estero con buona pace di tutto e di tutti?Per quanto concerne l'iscrizione FMi non è vero che ogni anno occorre pagare 100 euro ..inoltre una tessera FMI si paga anche solo 40 euro e la si rinnova solo l'anno in cui si deve scrivere un mezzo ..Cosa diversa per altre " compagini " ove l'iscrizione " pare da statuto "è obbligatoria anno per anno..iNOLTRE  aggiungo avere un mezzo iscritto è utile non solo per le varie situazioni sulla circolazione  ma toccando ferro anche nel caso in cui si subisce un sinistro ..il mezzo sara' risarcito adeguatamente e non come mero " frecciame "

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13 minuti fa, ONLYET3 dice:

iNOLTRE  aggiungo avere un mezzo iscritto è utile non solo per le varie situazioni sulla circolazione  ma toccando ferro anche nel caso in cui si subisce un sinistro ..il mezzo sara' risarcito adeguatamente e non come mero " frecciame "

Ciao,a gennaio una ragazza invece di guidare,era indecisa chi eliminare all'isola dei poveracci giunta ad un'incrocio al quale doveva darmi la precedenza, ha deciso chi eliminare me  con la Vespa e l'ho centrata in pieno.

Morale ho il danno del carrozziere + i ricambi +smontaggio e rimontaggio 1500 euro e li ho presi tutti

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STAFF
4 ore fa, paletti dice:

ciao Luca,lo so.

Secondo te è giusto?

No, secondo me non è giusto, tant'è vero che, per fare un paio di esempi, in Germania ed Inghilterra la modifica del freno a ganascia con quello a disco è normale sui veicoli storici, proprio per una questione di sicurezza. Ma, purtroppo, noi ce la dobbiamo vedere con le leggi italiane e queste non lo consentono, se non con un difficile e costoso iter burocratico e meccanico.

La cosa che mi domando è: una volta fatta l'eventuale modifica il veicolo verrebbe ancora valutato come storico, con tutto quello che ciò comporta (vedi Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto)? Ho paura di no, ma non ho notizia che la cosa sia stata tentata (l'scrizione al registro storico del veicolo modificato, intendo, perché diverse PX Arcobaleno sono state modificate e collaudate) e dell'eventuale risultato.

Ciao, Gino

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tutto interessante, ma un piatto arcobaleno su un asse da 20, se ne accorge l'esaminatore FMI, per cui dopo l'iscrizione, se uno la cambia, per quanto non sia regolare, è una goccia nel mare..e comunque la dimensione dei freni resta la stessa, e a dato tecnico restano le stesse misure. chissa...

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ciao,questo è il mio ultimo px 125e  acquistato a fine agosto del 1982 conservato.Se gli tolgo l'adesivo di David Bowie sullo scudo e quello MM sul parafango anteriore,gli metto il copri ruota di scorta in plastica,tolgo la marmitta Polini e monto l'originale.

In un'ora di lavoro la rimetto completamente originale,MA anche se lo fotografo con lo sfondo neutro non me la passano,devo portarla dal carrozziere a sistemare i cofani laterali e sostituire il parafango anteriore.

 Mi domando come farà il carrozziere a ritoccare senza vedere la differenza di tonalità,questa è vernice di un conservato del 1982.

Temo di doverla rifare completamente

 

IMG_3740.JPG

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a parte i dettagli da te descritti, dovresti sistemare anche il cavalletto, lateralmente la  pedana, forcella, copriventola...insomma c'è da lavorare .....il carrozziere deve saper "ritoccare tutto" affinchè i due cofani e il parafango rifatti si integrino al meglio tra loro...poi si valuta il risultato ottenuto.

 

N.

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ciao, i piedini li ho già sostituiti,la pedana lateralmente la vernice è saltata via quando l'ho passata tutta con il CIF la pedana l'ho grattata ben bene riportando intonsa.Quella che dici tu è la parte peggiore,ma ritoccarla in quel punto lo posso fare io,il copri ventola è a posto,in foto manca la cuffia di raffreddamento perché ho lavato il motore con il pulivapor

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il copriventola ddalle foto...non mi pare proprio al 100%...ma sarebbe roba da poco....e ho dimenticato i cerchi...anche loro non al massimo....sembra...

il cavalletto, a parte i piedini che hai cambiato, sembrerebbe verniciato grigio....o forse no...

poi gli regalerei un bel fanale nuovo

Modificato da snaicol

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la tua vespa è un conservato, che però non rispetta la filosofia FMI. nulla vieta presentare la pratica come a te sembra più opportuno. La commissione, in caso non ritenga idona per l'iscrizione la vespa, può sospendere la pratica per 6 mesi, motivandone le ragioni. se nei 6 mesi successivi vengono apporate le modifiche a soddisfare i requisiti, allora la pratica procede in commissione.

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ciao, mi domando perché sulle riviste la menano con la particolarità del conservato.Se gli tolgo gli adesivi e riparo l'ammaccatura  non sembra neppure una vespa di 36 anni Ripeto io non ho problemi,la porto dal carrozziere e la rifaccio completamente,ma questo mette sempre più un evidenza che FMI è esempio di moralità

coppia per face.jpg

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la menano in che senso?

ad ogni modo certo che li porta bene i suoi 36 anni, ma credimi per FMI è un conservato, non con i criteri per l'iscrizione. Puoi provare a titolo di curiosità a rivolgerti ad un club ASI e vedi se vale lo stesso discorso oppure no.

 

N.

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ciao, Asi per sentito dire è più flessibile.Ripeto per sentito dire.

Tornando a FMI,il conservato di chi porta in giro tutti i giorni un veicolo storico come nel mio caso la Vespa è una fortuna trovarli così,solitamente sono peggio.

Chi circola con un mezzo d'epoca lo rappresenta totalmente,mentre i conservati che intende FMI sono quelli chiusi in cantina o in garage,oppure meglio ancora in un loft  open space tanto alla moda,questo mi riporta all'inizio del mio post

"A questo punto sono convinto che chi scrive le regole del gioco,la Vespa la sfoggia "forse"in rare manifestazioni statiche o poco più,quindi facendo un uso limitatissimo non dovrebbe imporre regole ignoranti a chi percorre 10-20.000 e oltre chilometri all'anno,portando avanti nel tempo la nostra gloriosa Vespa"

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STAFF

Per i ritocchi a colore, ogni buon carrozziere sa come fare: si analizza il colore con un colorimetro e si duplica il colore così com'è diventato negli anni, quindi si fanno i ritocchi.

Ciao, Gino

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