Vai al contenuto

Ci è stato fatto notare che alcuni utenti hanno problemi con un numero troppo alto di notifiche che arrivano dal forum, ricordiamo che ciascuno può decidere e configurare gli avvisi e le email in funzione di cosa preferisce, il link per configurare gli avvisi è il seguente:

notifications/options/?type=new_comment

 

Grazie

horusbird horusbird
VR-News
  • Nuovo servizio di VR .. Hosting di immagini gratuito sino a 40 mega per utente.
  • IMAGE HOST


Kaliningrad

Ritrovata Vespa PX200E Arcobaleno Elestart del 1996

Recommended Posts

Aggiornamento del dì 16 novembre.

 

IMG_1915.jpg

^ Sono andato di svitol da dietro e, miracolo, col pappagallo sono riuscito a bloccare il dado e a svitare il copri ruota!

 

IMG_1916.jpg

^ In quel mentre, colmo della gioia, arriva anche il furgone con le mie prime due ordinazioni !

 

IMG_1917.jpg

^ Perché era andato tutto così liscio? Beh, perché dietro non c'era già più la gabbia ma solo un dado, quindi di accesso relativamente agevole. Illuminazione: dev'essere successo al mio tempo che risolsi il problema spaccando tutto ....

 

IMG_1918.jpg

^ Parte interna del posteriore della scocca: anche qui ruggine. Superficiale quanto volete, ma ora si pone il problema del "che fare?". Ma dopo aver ben lavato e sgrassato posso passarci il convertitore a grandi pennellate o rischio di rovinare la vernice residua? Passarlo con un pennellino piccolo solo sulle parti arrugginite me lo immagino come un lavoro da restauratore (non di vespe ma di tele preziose) di cui non sono minimamente all'altezza.

 

IMG_1919.jpg

^Idem come sopra

 

IMG_1920.jpg

^ Normale trafilaggio in zona carburatore. A mio avviso niente di preoccupante. Anche il cilindro è un po' unto esternamente, ma sistemerò la testata.

 

IMG_1921.jpg

^ Marmitta via

 

IMG_1922.jpg

^ Anche il parafango anteriore è bello rugginoso. Idem per la parte terminale della forcella (ha un nome più specifico?). Molto importante: posso passarci il convertitore (intendo sulla forcella non sul parafango)?

 

IMG_1923.jpg

^ Smontato il vecchio cavalletto

 

IMG_1924.jpg

IMG_1925.jpg

Modificato da Kaliningrad

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ah, aggiungo che è stata una vera e propria liberazione smontare le ruote. A parte i cerchi marci, le gomme erano addirittura di produzione 1994, 2001 e 2010. Le cambierò tutte e tre (rispettivamente Pirelli SC28, Michelin S83, Pirelli SC30) ... inizialmente pensavo di tenere la Pirelli più recente al posteriore, ma 7 anni sono troppi.

Modificato da Kaliningrad

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF

Uhm uhm... La ruggine nei passaruota non è poca. Visto che esteriormente la Vespa è pressoché prefetta, penso convenga spazzolare con curva (togliendo intralci, come il cablaggio del fanale posteriore), sgrassare e applicare un buon antiruggine bicomponente. A pennello, vista la situazione.

Sotto alla pedana penso si possa essere più conservativi, come già detto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E' messa maluccio....

 

tu invece come sei messo a capacità tempo e attrezzatura?

 

se te la senti togli il motore e la forcella.... 

 

ripeto bomboletta codice.... e trasparente.... pulirecon paglietta doppio zero e chainteclaire,  sgrassa e struscia passata di straccio pulito umido di solvente nitro a sgrassare e poi sbomboletta....

cambia cavalletto molla bulloneria e rimonta il tutto con cavi nuovi e guaine ben ingrassate (spara dentro olio spray), pulendo i pezzi da smontata nel rimontarla torna nuova ed affidabile, il dado devi dare due punti di saldatura tanto per...

Modificato da poeta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF
2 minuti fa, Kaliningrad dice:

"curva"? Cos'è?

Cura :azz: :mrgreen:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, poeta dice:

come sei messo a capacità tempo e attrezzatura?

 

se te la senti togli il motore e la forcella.... 

ripeto bomboletta codice.... e trasparente.... pulirecon paglietta doppio zero e chainteclaire,  sgrassa e struscia e poi sbomboletta.... cambia cavalletto molla bulloneria e rimonta il tutto con cavi nuovi e guaine ben ingrassate (spara dentro olio spray), 

Tempo poco, capacità scarsa, attrezzatura quasi inesistente. Quindi il motore e la forcella restano dove sono. Detto questo, come posso trattare la forcella? Antiruggine anche lì?

 

Bomboletta se la trovo, ok. Il trasparente cos'è? Vernice trasparente da applicare sopra?

 

Cavalletto, molla, cavi e guaine sono già previsti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, Marben dice:

Cura :azz: :mrgreen:

Ah, scusa, sarei dovuto arrivarci da solo (ma credevo si trattasse d'un termine tecnico).

 

Altra domanda: Come rimuovere il cilindro dalla serratura (la nuova sella arrivata ha una serratura incorporata ma, ovviamente senza cilindro). Per non mettere la mia vecchia serratura comprensiva di cilindro ma mezza arrugginita, preferirei utilizzare la serratura nuova col cilindro vecchio. Ma sulla serratura non vedo viti o altro che dia accesso al cilindro. Qual è il trucco?

Modificato da Kaliningrad

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

togli la marma e l'ammo che tanto devi levarli lo stesso così riesci meglio nella pulizia, paglietta chainte Claire sgrassatore e solvente nitro,,,, bomboletta di antiruggine grigio... NON AD ACQUA, ma quella classica a solvente.... la fermi solo così, la paglietta dovrebbe riuscire a levarla, con un pò di impegno, puoi anche usare il tubo dell'acqua corrente per risciacquare, purchè asciughi dopo, un phon da capelli andrà benone... una sbombolettata di tinta a campione sopra all'antiruggine a bomboletta sarebbe perfetta....

chiedi se Marben ti trova il codice, o gaurda se riportato sulla scocca,serve anche a me saperlo per altro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF
10 minuti fa, Kaliningrad dice:

Come rimuovere il cilindro dalla serratura (la nuova sella arrivata ha una serratura incorporata ma, ovviamente senza cilindro). Per non mettere la mia vecchia serratura comprensiva di cilindro ma mezza arrugginita, preferirei utilizzare la serratura nuova col cilindro vecchio. Ma sulla serratura non vedo viti o altro che dia accesso al cilindro. Qual è il trucco?

- Sfila la serratura dalla sella (già fatto)

- Togli il lamierino nella parte inferiore;

- A questo punto vedi le ganasce che agiscono sul fermo "a fungo"; su di esse insiste direttamente il cilindro chiave, che è trattenuto in sede semplicemente da una linguetta elastica.

La linguetta è quella più vicina alla coda del cilindro:
image.png.9cb80d5d8da722c1a77be9e8e53fa4a1.png


E, quando il cilindro è in sede, resta a vista, a filo del bordo interno del "bottone" della serratura:

image.png.10180642143dfdcf7edd4f768e26ff24.png


- Per liberare il cilindro chiave è sufficiente premere sulla linguetta con un piccolo cacciavite e nel contempo spingere fuori il cilindro stesso.

Essendo sicuramente una serratura originale Zadi (su sella Spaam di primo equipaggiamento) non dovresti trovare altri impedimenti.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aggiornamento di venerdì 17.

Ho smontato il serbatoio.

Avendo già tolto le ruote mi sono reso conto che era stata una cattiva idea, visto che la vespa la devo spostare dentro e fuori dal garage, e l'impossibilità di attrito volvente è un tormento, per chi  sposta il mezzo e per l'impiantito. Allora, pensando ai Sumeri, ho reinventato la ruota  e ho rimontato i cerchi. Molto meglio

IMG_1926.jpg

Vespa con serbatoio smontato che sta sgocciolando olio in una bacinella (di quelle per uso alimentare):

IMG_1927.thumb.jpg.abf559b28f8016c3ba42adbca8fad98a.jpg

 

Non è andata malaccio, dopo tutto. Ho sbrodolato un sacco di olio per terra, ma vabbè. Arduo è stato far entrare nella scocca i tubi irrigiditi dell'olio e della benzina. Quest'ultimo l'ho dovuto tirar dentro con la pinza con non poca fatica. Va da sé che li cambierò quanto prima (nuovo ordine stasera stessa). Mi chiedo solo E CHIEDO SOPRATTUTTO A VOI come riuscirò a farli ripassare da quell'angusta fistola peraltro già ingombra fino a scoppiare di altri cavi. C'è qualche trucco per riuscire nell'intento?

Altro punto interrogativo: quei "fil di ferro" ad uso serraggio e tenuta dei tubi in questione (bello grosso quello del tubo benzina, sottilissimo quello dell'olio) come si aprono e si richiudono? Ho visto dei filmati dove sembra la cosa più facile di questo mondo, ma ad aprirli io non ci sono riuscito (con le buone .... con le cattive sì ma senza usare l'apposita pinzetta peraltro comprata all'uopo.)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF

Il "fil di ferro", se è quello che penso io, si apre solo schiacciandolo con una pinza. Poi basta mollare la presa e si richiude automaticamente.

Però, ora che sei a questo punto, io toglierei il motore, per lavorare comodo, e poi pulirei l'interno del vano motore, il sottoscocca ed il parafango anteriore con paglietta d'acciaio. Dopo aver tolto tutta la ruggine, spruzzerei solo del trasparente opaco e null'altro.

P.s.: visto che la vespa la inclini, togli la batteria, altrimenti si verserà l'acido in essa contenuto.

II p.s.: se togli la marmitta, dopo aver tolto l'ammortizzatore posteriore, potrai far ruotare il motore così potrai anche evitare di toglierlo per pulire nel vano motore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF
13 minuti fa, Kaliningrad dice:

Mi chiedo solo E CHIEDO SOPRATTUTTO A VOI come riuscirò a farli ripassare da quell'angusta fistola peraltro già ingombra fino a scoppiare di altri cavi. C'è qualche trucco per riuscire nell'intento?

I due tubi hanno ciascuno un passaggio dedicato. Guaine elettriche e di trasmissione passano attraverso un'ulteriore passaggio.

Il manicotto di gomma più lungo è quello del tubo benzina. Quello più corto ospita le varie guaine. Il tubo dell'olio passa attraverso un semplice passacavo a ciambella.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Marben dice:

I due tubi hanno ciascuno un passaggio dedicato.

Giuro che non me n'ero accorto. E pur vero che ero senza occhiali e senza lampada, però, imbarazzante ...

 

1 ora fa, senatore dice:

se togli la marmitta, dopo aver tolto l'ammortizzatore posteriore, potrai far ruotare il motore così potrai anche evitare di toglierlo per pulire nel vano motore.

La marmitta la devo togliere per cambiarla e l'ammortizzatore anche. Però per ruotare il motore devo anche staccare il cavo starter e il filo del gas? Cavi del cambio e cavo della frizione?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF

I cavi del cambio e della frizione possono rimanere collegati.

Al limite, solo i cavi della scatola carburatore, ma si staccano facilmente e senza svitare morsetti.

Va visto con il motore che ruota, così non ricordo a memoria.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
MODERATOR
11 ore fa, senatore dice:

I cavi del cambio e della frizione possono rimanere collegati.

Al limite, solo i cavi della scatola carburatore, ma si staccano facilmente e senza svitare morsetti.

Va visto con il motore che ruota, così non ricordo a memoria.

Non serve staccare nulla per far ruotare il motore, al massimo togli la vite del minimo giusto per evitare di piegarla nel fare le operazione e smolli il dado della traversa motore cosi il motore e' più libero di ruotare.

 

Vol.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mattinata proficua. Rimossa batteria, montato marmitta, montato provvisoriamente l'ammortizzatore nuovo (voglio cambiare anche il tampone cilindrico in basso che mi arriverà solo tra qualche giorno), passato il Fertan sotto la pedana e l'antiruggine/convertitore (Nigrin) sotto i passaruota. Riordinato il garage e lavato l'impiantito duramente messo alla prova dagli essudati infermieristici (a frugare nelle viscere della Vespa e scoprirne l'anatomia più intima mi sono sembrato un po' speleologo un po' chirurgo ... da strapazzo s'intende).

IMG_1930.jpg

^ Parafango anteriore subito dopo il trattamento

 

IMG_1931.jpg

^ Idem

 

IMG_1932.jpg

^ Il sottopedana subito dopo il trattamento

 

IMG_1933.jpg

^ Il nuovo ammortizzatore e il passaruota posteriore subito dopo il trattamento

 

IMG_1934.jpg

^ Gli orifizi citati da Marben e di cui io ieri non avevo percepito l'esistenza 

 

IMG_1935.jpg

^ Il vano serbatoio alla luce del giorno 

 

IMG_1936.jpg

^ Il Dell'Orto SI 24/24 in posizione di attesa 

 

Rinnovando i ringraziamenti per i consigli sempre molto utili, vi vorrei chiedere ancora due cose:

 

1) Cosa faccio con la forcella? Posso tranquillamente trattarla con il convertitore?

2) Una volta lavate le parti trattate con il convertitore lascio così o passo una vernice trasparente? 

 

Modificato da Kaliningrad

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF

Io passerei un antiruggine vero e proprio nelle parti non a vista. Il convertitore. al di là di quanto professato dai produttori, dubito abbia effettive proprietà isolanti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, Marben dice:

Io passerei un antiruggine vero e proprio nelle parti non a vista.

Puoi consigliarmi qualche prodotto in particolare?

Discorso forcella?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF

Per la forcella, l'ideale sarebbe smontarla, carteggiarla e riverniciarla.

Per l'antiruggine, un bicomponente isolante , vista la situazione da dare a pennello, su superficie ben pulita. Meglio se di tinta scura. Il fondo originale della tua Vespa è nero.
Io di solito uso epossidico (mai dato a pennello, però)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
STAFF
5 ore fa, Kaliningrad dice:

1) Cosa faccio con la forcella? Posso tranquillamente trattarla con il convertitore?

2) Una volta lavate le parti trattate con il convertitore lascio così o passo una vernice trasparente?

1- come già scritto da Marben, devi smontarla, sabbiarla o carteggiarla e riverniciarla.

2- le parti, prima di trattarle con un convertitore, devi comunque carteggiarle o spazzolarle, puoi usare anche una spazzola rotante col trapano. Il convertitore, da solo, non dà sufficienti garanzie di durata. Poi copri tutto con vernice trasparente,  fondo epossidico o antiruggine.

Ciao, Gino

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non sentendomi assolutamente in grado di smontare la forcella, a questo punto credo che carteggerò e vernicerò solo la parte accessibile. Per il sottoscocca laverò le parti trattate col convertitore e, una volta bene asciutte, le coprirò con vernice trasparente.

Soluzione minimalista in linea con le mie modeste capacità e con lo spirito di questo minirestauro conservativo. Se, nonostante i danni causati dal sale e dall'incuria, la vespa è arrivata fino ai nostri giorni in condizioni tutto sommato non da buttar via, con questo piccolo intervento dovrei riuscire ad assicurarle un'altra decina d'anni tranquilli prima di dover procedere a un restauro completo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Kaliningrad dice:

Non sentendomi assolutamente in grado di smontare la forcella

San Mauro di Vespe&Motori è qui per te

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×