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Marben

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Su Marben

  • Livello
    Moderatore
  • Compleanno 17/08/1988

Informazioni Personali

  • Città
    Robecco sul Naviglio
  • Le mie Vespe
    VNB5, ET3, P120X senzafrecce, P150X senzafrecce, 50L, PX150 Euro2, 2x Bajaj Classic SL
  • Occupazione
    Tecnico

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Social Info

  1. Marben

    Colorazione px 150 del 1982

    Prova a scrivere a fiorenzo.lari@piaggio.com Per anni ha risposto a simili quesiti, gratuitamente. Posso solo dire che, se la situazione è cambiata come sembra... forse stanno esagerando; già il certificato d'origine ha raggiunto prezzi da estorsione, se poi ora fanno pagare anche le informazioni sui colori - peraltro sin qui non sempre del tutto attendibili - credo sia opportuno non assecondare la richiesta.
  2. Marben

    Colorazione px 150 del 1982

    I colori normalmente menzionati per la PX150E del 1982 sono: Azzurro Metallizzato 5/2, Sabbia, Blue Marine. Gli altri che hai menzionato sono riferibili a produzioni precedenti. Pure da dire che il Biancospino all'epoca era largamente impiegato anche su altri modelli e non sono mancate PX 150 di quel colore. Lo stesso può valere per altri colori in gamma nel 1982 per altri modelli, ma - secondo me - sarebbe opportuno sceglierlo se documentato e verificato su esemplari conservati. L'antracite è stato usato sulle Arcobaleno, quindi qualche anno più tardi. Cioè, scusa, stai dicendo che ora Piaggio fa pagare anche queste informazioni e non risponde più gratuitamente ai clienti?
  3. Marben

    Restauro Vespa 150 GL 1963

    Confermo che i motori GL (VLA1M) hanno quel foro. Penso che tutto dipenda da esigenze di unificazione coi carter VNB, montati con l'accensione a bobina interna. Lo stesso vale per i carter VBB (bobina esterna). Inviato dal mio Siemens S62
  4. Poco convinto, anche per la spesa non proprio bassa, ad essere sincero. Io avrei sostituito. Inviato dal mio Siemens S62
  5. Su motori di quell'età, io direi tutto fosfatato.
  6. Marben

    Nuovo membro

    "Restauri largeframe" Se devi affrontare anche qualche iter burocratico, posta in "Pratiche"
  7. Marben

    Nuovo membro

    Benvenuto, Federico, e buona permanenza su VR.
  8. Marben

    Spillo punta nera.

    Se sono marchiati Jetex, sono ben realizzati, almeno apparentemente; Jetex è un'azienda indiana che produceva un clone del carburatore SI. I kit cui mi riferisco io hanno getti che paiono fatti mano, con fori disallineati e non sbavati. Il tuo getti Jetex corrispondono ad una delle configurazioni tipicamente montate sulle vecchie LML. L'emulsionatore corrisponde ad un E1 Spaco/Dell'Orto, il freno aria dovrebbe essere il solito 160.
  9. Marben

    Spillo punta nera.

    Lo spillo ammortizzato può teoricamente migliorare la tenuta, nei fatti credo conti molto di più la bontà del materiale della punta. Piuttosto mi allarma un'altra cosa: la presenza dello spillo ammortizzato mi fa pensare a certi kit asiatici, assolutamente non originali, che includono un gran numero di ricambi: fra questi, anche una serie di getti di fattura dozzinale, solitamente di misure fantasiose (ed è molto facile che la misura, se indicata, non corrisponda alla realtà). Usa senza problemi le guarnizioni di carta (ma se hai il mix assicurati che vi sia il foro del passaggio dell'olio in quella di base), sii prudente con quelle in gomma (spesso poco adatte allo scopo); per le viti, se presenti, occhio che abbiano il passo corretto (non usare quella di regolazione miscela aria-benzina, rischi di fare danni), lascia perdere senza dubbio i getti.
  10. Se la rettifica (coi suoi rischi) costasse più del cilindro nuovo, a mio avviso i dubbi non si dovrebbero nemmeno porre. Per la crocera, i prezzi sono molto altalenanti. Molti grossi venditori praticano prezzi molto bassi, altri si attengono al listino (esorbitante). Il prodotto è lo stesso, per quella che è la mia esperienza. Per l'albero, non ho esperienze con Jasil. Qualcuno ne parla bene. Reimbiellare con biella Mec Eur è una buona opzione. Inviato dal mio Siemens S62
  11. Molto curioso! Mai visto l'astuccio con fori e scanalatura. Si tratta di una delle prime applicazioni di questo cuscinetto, ed evidentemente alcuni accorgimenti sono stati poi abbandonati. Hai una foto del carter dall'imbocco del cilindro? Per la ralla interna, Piaggio prevedeva un apposito attrezzo, con due adattatori a mezzaluna, pensato per la rimozione dell'anello dall'albero. Se prevedi di reimbiellare l'albero - cosa raccomandabile perché non ne conosci la storia - ti conviene chiedere la rimozione della ralla all'officina rettifiche. La nuova ralla dovrà essere montata lasciando uno spazio di 1 mm dalla battuta. Inviato dal mio Siemens S62
  12. Tutto bene tranne quello del multiplo: controlla il tuo campione, dovresti avere un 12x40x12 cod. 97718. Cfr. P125X del 1978 col medesimo cambio:
  13. Per il cilindro, il discorso è semplice. Molte rettifiche lavorano in maniera alquanto dozzinale, con giochi di montaggio scelti arbitrariamente, disattendendo le prescrizioni del costruttore che sono di estrema importanza. Il rischio è quello di ritrovarsi con un gioco di montaggio inferiore a quello indicato da Piaggio, con possibili ripercussioni sull'affidabilità del motore. I gruppi termici originali sono invece ancora piuttosto affidabili, salvo cambiamenti degli ultimi giorni (non credo). I pistoni sono ancora Asso, anche se non marchiati (ma questo accade anche coi pistoni di ricambio in scatola Asso). Per la mia esperienza sono una scelta azzeccata ed oggi li trovi in vendita on line a prezzi molto appetibili. Un esempio: https://www.ebay.it/itm/GRUPPO-TERMICO-ORIGINALE-PIAGGIO-VESPA-PX-150-244172/121499577313?hash=item1c49f06be1:g:FsAAAOSwaNBUdeVL:rk:1:pf:0 Per le gabbie a rulli, non temere. Il discorso affrontato circa il restauro di Rablo riguarda il vecchio cuscinetto scomponibile. Con quelli più moderni nessun problemna, i ricambi di solito sono di buona qualità. Prediligi Nadella, SKF e simili.
  14. Il tamburo è originale, e direi originale di questo motore, ancora con le nervature "vecchio tipo"; tienitelo stretto. Sia dentro che fuori in origine era sabbiato, non verniciato. Col tempo l'alluminio imbrunisce e pertanto una passata leggera di alluminio ruote - meglio se per alte temperature - lo renderebbe più gradevole nell'aspetto. I silent block erano così malmessi da richiedere una sostituzione? Nei limiti del possibile, sono da preferire gli originali anche se non perfetti ai cosiddetti "imboccolati". Per la deformazione della chiocciola del carter, non dovresti avere grosse conseguenze; probabilmente ha subito un urto abbastanza violento, eviterei di tentare qualsiasi intervento, col rischio di aprire qualche crepa. Per il cilindro che intenzioni hai? Il pistone è stato oggetto di qualche intervento, aprendolo sotto alla finestra del terzo travaso; prenderei in considerazione la sostituzione del GT con un 150 PX originale.
  15. Marben

    Freno anteriore Px200

    Un amico le ha provate e non ne è stato soddisfatto, dopo qualche tempo è tornato a quelle montate in precedenza.
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