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senatore

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  1. senatore

    Restauro Vespa 150 GL 1963

    Ma se non c'era ruggine, a cosa è servito il trattamento?
  2. senatore

    Cellulare defunto

    Beh, a parte il fatto che io, purtroppo, non ho più gatti dal 21 giugno dello sorso anno, basterebbe mettere il tutto in una stanza in cui il gatto non ha accesso, se c'è il pericolo da te paventato. Tra l'altro, io avevo messo il telefono in una vaschetta di gelato vuota e dopo aver messo il riso ( o nel caso la lettiera per gatti) ho chiuso la vaschetta con il suo coperchio.
  3. senatore

    vespa V31T

    La vespa sembrerebbe ok, ma da una foto non si può stabilire se è davvero tutto ok. Bisognerebbe sapere anche l'eventuale valore della merce da scambiare. La vespa ha targa e documenti? La punzonatura del telaio è ok? Il motore è il suo? Ci sono foto del restauro?
  4. senatore

    Cellulare defunto

    Mah, non so che dirti. E' risaputa la proprietà del riso di assorbire l'umidità. Ad esempio nelle saliere si usa mischiare il sale con il riso, per non far inumidire il sale, e funziona. Le bustine di gel di silice, bisognerebbe averne una bella quantità. Direi che una cosa eccellente potrebbe essere la lettiera per gatti, visto come assorbe l'umidità. Per l'aria calda, non sapevo si potesse usare e non l'ho usata. Quanto ai fatti accaduti, ho trovato un video interessante che, forse, la dice lunga:
  5. senatore

    Cellulare defunto

    Cellulare riassemblato. Sembra sia tutto ok. Per questa volta, pare sia andata bene!!!
  6. senatore

    Cellulare defunto

    Intanto sono riuscito a parlare con il tecnico e mi ha detto di lasciarlo nel riso almeno sino a domani e poi, quando lo toglierò, di soffiarlo con l'aria compressa a bassa pressione.
  7. senatore

    Cellulare defunto

    Ho solo il riso in casa, pertanto è la sola cosa che posso usare. Ora è già in un piatto, sotto una coltre di riso e coperto da un altro piatto. Speriamo bene.
  8. senatore

    Cellulare defunto

    Sicuramente sarà così. Comunque all'interno del telefono, una volta aperto, ho trovato delle goccioline d'acqua. All'apertura, ero in garage, e così ho soffiato nel cellulare con l'aria compressa, ma con per molto. Dopo, come dicevo prima, ho usato il phon senza resistenza, in modo da mandare sul telefono aria fredda. Sembra asciutto, ma non ho ancora collegato la batteria. Lasciarlo al sole potrebbe essere un'idea, se solo il sole ci fosse però. Quì è tutto coperto, piove e le previsioni non sono di miglioramento per parecchi giorni. Ho sentito una volta, che per eliminare l'acqua e l'umidità, un rimedio efficace è quello di mettere il telefono nel riso. Proverò in questo modo.
  9. senatore

    Cellulare defunto

    Quando uno c'ha qulo!!! Questa mattina, nell'entrare in macchina, dato che quì piove, mi si impiglia la tasca laterale dei pantaloni, si scuce completamente la tasca ed il cellulare che stava in quella tasca finisce in una pozzanghera!!! Lo raccolgo immediatamente, e vado di volata dal tecnico dei cellulari di mia conoscenza. Purtroppo non è in laboratorio, ma è ad un corso. La signorina che tiene aperto il laboratorio non sa dirmi cosa fare ed il tecnico non è nemmeno raggiungibile telefonicamente. Ok, torno a casa e grazie a questo riesco ad aprire il telefono. Prima dell'apertura, c'era un'icona mai vista, il simbolo delle cuffie. Va beh, l'ho asciugato con il phon, solo aria fredda, ed ora aspetto di poter contattare il tecnico. Nel frattempo, posso fare altro? Ovviamente, ho scollegato la batteria.
  10. senatore

    Restauro vm2t 1954

    Se vuoi montare l'interruttore nella posizione della foto, il contatto deve chiudersi quando il tirante rientra nell'interruttore, per cui non può essere contatto chiuso a tirare. Se non sai come è il tuo interruttore, usa il tester in modalità Ohm e troverai se la continuità c'è quando tiri o quando lasci. Se l'interruttore che tu hai non dovesse essere del tipo che vorresti tu, ti basta cambiare posizione di montaggio e potrai utilizzarlo ugualmente.
  11. senatore

    Restauro vm2t 1954

    Scusate ma, tanto per chiarire: cosa c'entra la corrente continua o alternata? Non è che se questa vespa avesse la corrente continua bisognerebbe montare esclusivamente un tipo di interruttore piuttosto che un altro. Su queste vespe, si può montare qualunque tipo di interruttore e, a seconda se chiuda o apra il circuito tirando si sceglierà la posizione in cui metterlo, o davanti o dietro al leveraggio del freno, tutto quì.
  12. senatore

    Cellulare defunto

    Che significa "sbloccato"? Comunque, io non ho fatto nulla. Ho inserito le sim e basta. Anzi no, sono andato in centro vodafone in modo da bloccare internet per una scheda e lasciarlo solo su di una sim.
  13. senatore

    Restauro Vespa 150 GL 1963

    Il fondo che si intravede sotto agli strati di vernice, è il fondo originale ed è nocciola, non rosso. Per il pedale del freno, se il pezzo di metallo piegato a 90° non ha la punta piatta e sufficientemente "affilata", in modo da insinuarsi sotto la testa del "chiodo", dubito che riuscirai ad estrarre il "chiodo". Comunque, se tutti i tentativi per estrarre il "chiodo" dovessero risultare vani, non ti resta che forare la testa del chiodo in modo farla saltar via e poi far uscire il chiodo dalla parte opposta, picchiando sul chiodo con un tondino della giusta misura e non appuntito. La cresta sul parafango è tenuta da quei fermi circolari che tu hai visto, ma non sono avvitati. I fermi hanno tre "artigli" che fanno tenuta sul tondino della cresta che attraversa il parafango. Pulisci la zona e ti renderai conto come meglio fare per smontare il tutto. Una domanda: ma ti occuperai tu del lavoro di carrozzeria, dall'inizio alla fine? Se non te ne occuperai tu, lascia stare e fai decidere il lavoro da farsi a chi dovrà occuparsene. Rimuovere completamente tutto lo strato di vernice sino ad arrivare alla lamiera, non è sempre una scelta giusta. La decisione, va valutata volta per volta. In alcuni casi, se la vecchia vernice è bene ancorata, è sufficiente carteggiare adeguatamente, ma senza arrivare alla lamiera, per ottenere una superficie uniforme destinata ad accogliere la nuova vernice.
  14. senatore

    porta ruota di scorta

    Credo che questa speranza sia destinata a rimanere inascoltata, considerando il fatto che l'utente in questione non si connette più da quasi due anni.
  15. senatore

    Restauro Vespa 150 GL 1963

    Quello che credi sia antirombo, non è altro che sporco accumulato e basta. Occorrerebbe un energico lavaggio, magari con idropulitrice e magari con acqua calda, cosa possibile solo in un autolavaggio (per via dell'acqua calda). Secondo me, quello che tu credevi essere fondo bianco altro non è che il colore originale della vespa. Hai ragione a dubitare circa la sabbiatura, perchè la tua vespa non ne ha alcun bisogno. Per il pedale del freno, se proprio non riesci a toglierlo, in ultima analisi, dovresti forare il "chiodo" che tiene il pedale in sede. Prova però, prima di arrivare all'estrema soluzione, ad inondare la parte di W 40 e poi costruisciti un attrezzo ad angolo retto per far leva sulla punta del "chiodo", tipo la punta di un cacciavite normale piegata a squadro. In questo modo, puoi sperare che la punta del cacciavite possa far presa sotto la testa del "chiodo" e la piega a 90° ti permette di fare leva sul pedale per consentire la fuoriuscita del "chiodo".
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