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  1. 1 punto
  2. 1 punto
    Vedete, ora come ora mi preoccupa di più poter continuare ad usare le vecchie nonostante i vari blocchi. Sulle nuove, no comment. Dico solo che se mi bloccano le vecchie, viste le nuove, mi do al modellismo navale.
  3. 1 punto
    Ho un paio di centraline Ape, devo controllare il codice. Grazie Sergio! Ciao, Gino
  4. 1 punto
    Eccole Qui invece raduno sul piazzale del castello di Rivoli Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  5. 1 punto
    Il seggiolino da assicurare alla vespa, col bambino legato sopra, immagino, mi pare una cosa pericolosissima! In caso d'incidente (e ne ho subiti 3 o 4, in 50 anni che guido vespe) io ho sempre cercato di allontanarmi dal veicolo, provvedendo a fermarmi coi miei mezzi, la vespa, se era possibile, l'accompagnavo a terra e che poi andasse per fatti suoi. Il bambino rimarrebbe connesso ad un proiettile di 100-120 kg. Al limite, meglio legare a sé il bimbo con una cinghia, ma giusto se è il tipo che si addormenta volenti o nolenti (come la mia più piccola). Ritengo molto più sensato munire la vespa di poggiapiedi rialzati, così che il bambino possa poggiare i piedi e sentirsi più stabile (invece che poggiare le ginocchia sui cofani) e munire il guidatore di una bella cinghia (o marsupio, come nel mio caso) al quale il bambino può attaccarsi e tenersi saldo, così da responsabilizzarlo nella sua stessa gestione. Inoltre, trovo molto utile parlargli, dargli indicazioni su come muoversi ed accarezzarlo sulle mani o sulle gambe per far sentire la propria presenza e vicinanza. Questo il mio parere e la mia esperienza di padre vespista, che con le proprie figlie ha percorso tragitti di 100 km ed oltre, anche su strade di montagna. Ciao, Gino
  6. 1 punto
    Torino, distributore in corso Agnelli
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